La marmellata di cedro è una vera specialità, quasi impossibile da trovare in commercio. Preparatela con le vostre mani e godete della sua raffinata bontà. La marmellata di cedro fatta in casa è perfetta da preparare quando questo frutto è di stagione: ottima da spalmare sulle fette biscottate o da utilizzare per farcire torte e biscotti. Serviranno solamente 3 ingredienti: i cedri, zucchero e acqua. Nella ricetta viene utilizzato tutto il frutto, scorza compresa! È consigliabile, quindi, lavarli perfettamente e utilizzare frutti di agricoltura biologica.
Il cedro ha infatti poca polpa, per cui per ricette e scopi culinari viene usata principalmente la buccia, che può essere candita o utilizzata a scopo ornamentale. Vediamo come preparare la marmellata di cedro!
Ingredienti
- 900 g di cedro con tutta la buccia
- 800 g di zucchero semolato
- 400 g di acqua naturale
Preparazione
Per la realizzazione della marmellata di cedro c’è tutta una fase preparatoria, che può durare 2 o 3 giorni. Si può anche evitare, ma serve per eliminare dai cedri un eccesso di gusto acre. In pratica, anziché cuocere subito i cedri, li si punzecchia con uno stuzzicadenti e li si mette a bagno con l’acqua, in modo che eliminino il loro amaro naturale. L’acqua va cambiata più volte al giorno affinché appunto sparisca il gusto acre.
Per preparare la marmellata di cedro iniziamo a lavare accuratamente gli agrumi. Asciughiamoli bene poi tagliamoli prima in quattro quarti e poi a fettine abbastanza sottili con un coltello affilato.
In un’altra pentola mettiamo lo zucchero semolato e 400 g di acqua. Versiamolo sopra i cedri sminuzzati e riportiamo il preparato al punto di ebollizione. Mescoliamo e lasciamo bollire a fuoco lento per altri quindici minuti. Sbucciare il cedro della parte gialla e tagliare sottilmente il frutto togliendo i semi. Mettere in una terrina capiente le fettine intervallate dallo zucchero e finire con lo stesso. Mettere in frigo e lasciare tutta la notte, io l’ho inserita all’incirca alle 5 del pomeriggio e ho cominciato a cuocere la mattina verso le 9. Si formerà tanto succo quasi da ricoprire le fette di cedro a filo.
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La mattina successiva, versate il succo e il frutto in una pentola d’acciaio, inserite anche le bucce e portate a bollore, lasciate bollire a fuoco medio 15 minuti, poi spostate dal fuoco e con il mestolo bucato prelevate il frutto e frullatelo tanto quanto preferite averlo fine. Io le marmellate le preferisco grossolane e quindi non frullo mai fino a renderle crema. Dopo aver frullato rimettete sul fuoco nello sciroppo e lasciate bollire per altri 5 minuti. Non lasciate bollire di più di quel che vi indico, altrimenti quando la marmellata raffredderà diventerà troppo addensata.
Fate bollire per 15 minuti le bucce inserendole da acqua fredda, buttate l’acqua e rifatelo per altre 2 volte, poi scolate le bucce e lasciatele da parte, questo per togliere quasi totalmente l’amarognolo della buccia.
La cottura della marmellata di cedri è abbastanza tipica quando parliamo di marmellate: consiste nell’addensamento dei frutti cotti con un po’ d’acqua e l’aggiunta di zucchero.
Disponete cedri ridotti a pezzetti in una pentola con un bicchiere colmo di acqua. Mettete sul fuoco portate a bollore, sempre mescolando, fino a quando l’acqua è completamente evaporata. Nel frattempo riempite un’altra pentola con 400 gr. di acqua e lo zucchero e portate a ebollizione. Lasciate bollire per 5 minuti, fino ad ottenere uno sciroppo leggermente denso. Versate lo sciroppo nella pentola coi cedri. Riportate a bollore e fate bollire per 15 minuti mescolando di continuo fino a quando raggiunge la giusta consistenza. Fate la consueta prova del piattino, se il composto non scivola dal piatto allora è pronto. Spegnete e invasate il composto ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Capovolgete i barattoli e lasciate raffreddare a testa in giù. Una volta che si sono completamente raffreddati etichettate e riponete in dispensa.
Come sterilizzare i barattoli in forno
Varianti
- Con il Bimby: In questa variante, la preparazione della marmellata e l’addensamento in senso stretto, avviene con gli accessori Bimby.
- Senza zucchero: In questa variante non si usa lo zucchero, ma si cuociono insieme ai cedri, nel momento in cui usereste lo zucchero, spicchi di mela con la buccia. Potete usare circa 400 grammi di mele per ogni chilo di cedri.
Consigli Utili
Potrebbe sembrare esagerata la quantità di zucchero in proporzione alla frutta, ma i Cedri sono molto amari e la quantità indicata è perfetta. In fondo quando apriamo un vasetto di marmellata di Cedro o di qualsiasi altro gusto, non è che lo divoriamo tutto in una volta. Sono sufficienti anche solo piccole quantità spalmate sul pane, sui biscotti, sui cracker, dato che questa marmellata è così buona e unica che ne basta poco per raggiungere l’estasi. Da provare anche la deliziosa Pasta al Cedro un tocco di raffinatezza a tavola.
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La marmellata di cedro è un condimento dolce che può essere utilizzato in diverse situazioni, dalla farcitura di biscotti e fette biscottate per la prima colazione, per la merenda o per l’ora del tè, fino al ripieno di torte e crostate. Può essere utilizzata da sola in queste ultime oppure di concerto con altri tipi di marmellate più dolci, come fichi o pere.
Se la si vuole conservare per qualche mese, è molto importante sterilizzare i vasetti in cui la andremo a riporre. Nella nostra guida trovate come sterilizzarli nel forno, nel microonde o in lavastoviglie.
Come sterilizzare i barattoli?
E’ vitale sterilizzare i contenitori per le preparazioni che fate in casa. Qualsiasi preparazione che ha bisogno di essere conservata a lungo necessita di questo passaggio. Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione. Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva.
Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare i vasetti per la marmellata. I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non sempre idonei pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità.
Se la si vuole conservare per qualche mese, è molto importante sterilizzare i vasetti in cui la andremo a riporre. Nella nostra guida trovate come sterilizzarli nel forno, nel microonde o in lavastoviglie.
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La marmellata di Cedro, se preparata correttamente adottando tutte le misure igieniche che occorrono, si conserva molto bene anche 2 anni. Secondo la mia esperienza, più invecchia e più diventa sublime!
La marmellata di cedro può essere conservata in dispensa o in un luogo fresco, asciutto e al riparo da luce e calore, per circa 3 mesi. Mi raccomando, una volta che avete aperto il vasetto conservatelo in frigorifero e consumatelo entro 2 o 3 giorni massimo.
Proprietà del Cedro
Il cedro è un agrume speciale, adorabile nel suo profumo e molto particolare nel suo sapore. Si tratta di un frutto dalle grandi dimensioni, che cresce principalmente nelle regioni del Sud e che ama molto le temperature dolci. Per questo motivo il profumo del cedro ricorda le dolci stagioni primaverili e le caldi estati, in quanto l’essenza profuma di agrumi pieni e decisi.
Il cedro è un frutto molto importante dal punto di vista botanico (e storico). Infatti, può essere definito come il padre di tutti gli agrumi. Limoni, arance, mandarini e molti altri derivano tutti dal cedro. Il frutto si presenta di grandezza media, con una buccia incredibilmente ruvida e spessa. Si sviluppa a partire da un albero che può raggiungere anche gli 8 metri di altezza, a foglia larga e sempreverde.
Si calcola che il cedro contenga solo un 25% di polpa, in compenso si caratterizza per un valore nutrizionale significativo. Come tutti gli agrumi è una fonte incredibile di vitamina C. Anzi, rispetto all’arancia ne contiene addirittura di più. E’ anche ricco di flavonoidi, e in particolar modo di esperidina. Pertanto il cedro può essere considerato un alimento fortemente antiossidante. Oltre a ciò, si segnala la capacità del cedro di stimolare la digestione e di fungere da disinfettante e germicida.
Non tutti sanno che il cedro è amico della linea e del benessere della pelle e dei capelli. Si tratta di un frutto ricco di flavonoidi, quindi abile nel contrastare in modo naturale l’ossidazione. Il cedro contiene molte vitamine, ma come accade con tutti gli agrumi è ricco di vitamina C, importante per le difese immunitarie e anche per combattere l’invecchiamento cutaneo.
Il cedro è inoltre amico della linea, perché contiene pochissime calorie e si presta a essere impiegato in pasticceria in tante ricette diverse, tutte naturali e ricche di fantasia.
Ovunque il cedro è conosciuto fin dall’antichità e l’Italia è una delle terre dove si produce di più. Questo è possibile grazie al clima mite delle regioni meridionali e alle località di lago, dove questo agrume cresce alla meraviglia. La marmellata di cedro è quindi una preparazione d’altri tempi. Piace molto perchè povera di calorie ma ricca di sapore e forte di un profumo che la rende unica fra tutte le confetture.
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