Vuoi preparare una confettura di fragole con il Bimby che sappia davvero di fragole? Allora sei nel posto giusto! Preparare la marmellata di fragole con il Bimby è davvero semplicissimo! Questa ricetta è perfetta per chi cerca una marmellata fatta in casa, dal gusto autentico, con ingredienti semplici e naturali. Vi basteranno solo 3 ingredienti (fragole, zucchero e succo di limone) e 30 minuti di tempo!

Marmellata di Fragole Bimby

Ingredienti

  • 400 g di fragole
  • 180 g di zucchero
  • Succo di mezzo limone

Preparazione

Il momento migliore per cimentarti in questa ricetta è senz’altro la fine della primavera, quando si trovano le fragole più mature e saporite. Scegliamo delle fragole mature ma non troppo, prive di ammaccature o muffe.

Preparazione delle Fragole

  1. Lava accuratamente le fragole sotto acqua corrente.
  2. Asciugale delicatamente con un panno da cucina pulito o della carta assorbente.
  3. Elimina il picciolo e taglia le fragole a pezzetti.

Procedimento con il Bimby

  1. Versa le fragole nel boccale del Bimby.
  2. Metti nel boccale le fragole a metà: 5 sec vel. 5.
  3. Raccogli sul fondo e aggiungi lo zucchero e il succo di limone: 40 min. 90° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  4. Poi: 30 min. temp. Varoma vel. 4 con il cestello al posto del misurino.
  5. Posiziona il recipiente del Varoma, senza il coperchio, sopra il boccale del Bimby.
  6. Cuoci la confettura per 30 min. a 100 gradi, vel. 1. utilizzando il boccale.
  7. Cuoci per 45 minuti a 95°C, velocità 1.
  8. Posizionare il Varoma al posto del misurino trasparente.
  9. Cuocere: 45 min./Varoma/vel.
  10. Verificate che la consistenza sia di vostro gradimento: in caso contrario cuocete ulteriormente per qualche minuto a temp. Varoma, vel. 3.
  11. Se la marmellata è ancora liquida, cuocete 10 Min. Varoma Vel. 1 per farla addensare.

Prova del Piatto

  1. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp.
  2. Versate un cucchiaino di marmellata in un piattino e mettetelo in Freezer per 2 minuti.
  3. Trascorso questo tempo, facciamo la prova piattino: con un cucchiaino prendiamo una piccola quantità di marmellata in un piatto e controlliamo se ha la giusta consistenza.
  4. Inclinando il piattino in verticale, la marmellata non deve scivolare subito via, ma muoversi lentamente.

Sì, si addenserà raffreddandosi. Anche in questo caso è utile fare la prova piattino per verificarne la giusta consistenza; se troppo liquida, basterà rimetterla a cuocere.

Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina

Sterilizzazione dei Vasetti

In secondo luogo, bisogna necessariamente sterilizzare i vasetti in cui verrà conservata la vostra marmellata di fragole. Per farlo ci sono due modi:

  • Potete sciacquarli sotto l’acqua corrente e poi metterli nel microonde per 5 minuti alla massima potenza (ovviamente senza tappi di metallo!). Lasciarli poi raffreddare all’aria.
  • Il secondo metodo è il più tradizionale, ovvero quello di mettere i vasetti in una pentola con acqua fredda, portare quest’ultima ad ebollizione e sterilizzarli per 10 minuti a partire dal momento in cui l’acqua bolle. Fatto ciò, prendete i vostri vasetti con una pinza e metteteli a scolare su un canovaccio pulito.

Bollire i barattoli in cui metteremo la marmellata di fragole, lasciarli raffreddare ed asciugarli accuratamente.

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Consistenza Marmellata di Fragole

Conservazione

Un altra cosa che vi permetterà di conservare le vostre confetture a lungo è lo zucchero contenuto nella vostra confettura di fragole. Lo zucchero è indispensabile per la conservazione della marmellata: meno ne mettiamo, più c'è il rischio che si sviluppino muffe. La ricetta tradizionale prevede la quantità di frutta e di zucchero nella misura di 50:50, ma io generalmente mi regolo tenendo conto della frutta che uso: se è molto zuccherina e/o matura, ne uso di meno; seguo, invece, la ricetta tradizionale, se la frutta è acerba o poco dolce.

Ricordate che i tempi di conservazione cambiano a seconda della quantità di zucchero utilizzata. Potete anche preparare la Marmellata di fragole senza zucchero ma dovrete consumarla nell’arco di 1 mese. Con questa quantità di zucchero la vostra marmellata si conserverà per 3 mesi circa.

Una volta pronta, versate la vostra marmellata di fragole bimby in vasetti sterilizzati e conservateli in dispensa. Versare nei vasetti la marmellata ancora calda.

Per assicurarci di aver creato il sottovuoto, facciamo una piccola pressione sul rialzo al centro del tappo: se non riusciamo a schiacciarlo, si sarà creato il sottovuoto. Diversamente, se questo emetterà un suono tipo "click clack" sarà rimasta aria nel vasetto.

I vasi in cui non si è creato il vuoto possono essere nuovamente sterilizzati: sistemiamo i vasetti pieni in una pentola con un canovaccio pulito e facciamo bollire per circa 30 minuti.

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Ottenere una buonissima marmellata di fragole Bimby fatta in casa non è più un’operazione lenta e complicata: l’uso del Varoma consente di velocizzare notevolmente l’intera procedura e di ottenere una confettura precisamente della consistenza che desideri senza particolari sforzi. Una volta pronta e versata negli appositi contenitori sterilizzati, potrai riporre la marmellata di fragole Bimby in dispensa, in un punto rigorosamente fresco e asciutto, per poi tirarla fuori in ogni occasione. La confettura si può conservare in dispensa per diversi mesi. In dispensa, sottovuoto, per 6 mesi.

Come Gustare la Marmellata di Fragole

Dopo aver fatto la marmellata di fragole con il Bimby, potrai usarla per farcire torte, dolci e biscotti oppure creare deliziosi dolci al cucchiaio da abbinare ad altri ingredienti come lo yogurt, le fragole fresche, il cioccolato, la panna, la crema pasticcera, lo yogurt o la ricotta, per un abbinamento gourmet squisito. Da fredda, utilizziamola per farcire delle golose crostate di pasta frolla, inserirla nell'impasto delle cheesecake o utilizzarla come copertura finale.

La confettura di fragole può essere utilizzata per realizzare delle ottime farciture per crostate, torte o muffin, oppure per decorare la sommità di una golosa cheesecake, un dolce che si serve rigorosamente freddo e che può essere preparato sia in inverno che in estate. Ottima da spalmare sulle fette biscottate a colazione, per farcire crostate e torte, o anche da unire allo yogurt bianco, per una merenda sana!

Consigli Aggiuntivi

Come dicevo, preparare la confettura di fragole Bimby e senza Bimby è molto semplice, ma, come per tutte le conserve, bisogna avere degli accorgimenti importanti per evitare la proliferazione di muffe e batteri: prima di tutto la frutta deve essere sì matura, ma deve anche essere perfettamente integra e priva di muffe o di parti deteriorate.

La confettura di fragole Bimby e con procedimento tradizionale, comunemente chiamata marmellata di fragole, è una delle più buone e semplici che si possano preparare: niente noccioli da togliere, niente semini, niente bucce: vi basterà togliere il picciolo verde, tagliarle a pezzettini e procedere con la cottura! Quest’anno ho approfittato delle ultime fragole per farmi una bella scorta di confettura per l’inverno: adoro il profumo delle fragole cotte..quando la preparo, mi inonda casa di un profumo buonissimo!

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Anche in questo caso è utile fare la prova piattino per verificarne la giusta consistenza; se troppo liquida, basterà rimetterla a cuocere. Una volta cotta, la possiamo trasferire nei vasetti precedentemente sterilizzati (se la vogliamo conservare per alcuni mesi) oppure in una cocotte e mangiarla nel giro di qualche giorno.

Marmellata: un po' di storia

Una morbida (o croccante, dipende dai gusti) fetta di pane e un cucchiaio per spalmare una dolce confettura: gesto ormai rituale ma che arriva da molto lontano. Oggi vi voglio presentare la marmellata di fragole bimby. Dicevamo di una ricetta che arriva da lontano. Già nell'antica Grecia, infatti, esisteva la marmellata. Le mele erano fatte cuocere e la polpa diventava d'improvviso più dolce, emanando un profumo di miele. Da qui il nome marmellata che deriva dal portoghese marmelo (mela cotogna) che deriva a sua volta dal greco μελίμηλον che significa mela di miele. Ad ogni modo non mancano le leggende sull'origine della marmellata. Ad esempio c'è chi attribuisce il suo nome a Maria de' Medici. Si racconta, infatti, che i cuochi fiorentini la prepararono per la regina indebolita dopo una gravidanza. Maria de' Medici fu conquistata da questa gelatina e ne ordinò una grande scorta.

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