Preparare una marmellata senza zuccheri aggiunti è molto semplice. Ti basta scegliere la frutta che preferisci e seguire pochi facili passaggi, per ottenere una deliziosa marmellata senza zuccheri aggiunti. La tua marmellata fatta in casa è perfetta da accompagnare ai tuoi formaggi preferiti o da spalmare su pane e fette biscottate a colazione.
Confettura di Pesche senza Zucchero
Ingredienti
Questi gli ingredienti necessari per preparare una marmellata di pesche senza zuccheri aggiunti (dosi per 2 vasetti da 125g):
- 500g di pesche gialle
- 1 mela
- succo di limone
Per la nostra marmellata, abbiamo scelto delle buonissime pesche gialle. A te, però, la possibilità di scegliere la frutta che più preferisci: dalla classica albicocca ai dolcissimi fichi, passando per prugne, pere, arance e tanti altri frutti.
Preparazione della Confettura di Pesche Senza Zucchero
- Lava accuratamente la frutta che dovrai utilizzare.
- Lava e taglia la frutta a pezzetti e riponila in una ciotola.
- Aggiungi il succo di limone e lascia macerare per 30 minuti.
- Trascorsi i 30 minuti, metti le pesche in una pentola e aggiungi la mela a pezzetti che servirà da addensante (aggiungi una mela ogni 500g di frutta).
- Aggiungi mezzo bicchiere di acqua e lascia cuocere a fiamma moderata per circa 40 minuti.
- Mescola il composto, di tanto in tanto, per evitare che si attacchi alla pentola.
- Trascorsi i 40 minuti, la tua marmellata sarà pronta.
- Prendi un barattolo sterilizzato e versa dentro la tua marmellata.
- Chiudi il barattolo ermeticamente e capovolgilo per almeno 24 ore, in modo da creare il sottovuoto.
- Trascorse le 24 ore, la tua marmellata senza zuccheri aggiunti è pronta. Puoi conservarla per un massimo di 3 mesi. Una volta aperta, però, va tenuta in frigo e consumata entro pochi giorni.
Per preparare la confettura di pesche senza zucchero iniziate sbucciando le pesche ed eliminando il nocciolo interno, poi fatele a pezzettini e versatele in una ciotola. Ora sbucciate la mela, rimuovete il torsolo e fatela a pezzettini. Unite le pesche e trasferite la frutta in una pentola ampia, poi aggiungete un bicchiere d’acqua e il succo di limone. Cuocete il tutto a fiamma media, mescolando di tanto in tanto in modo che la polpa diventi morbida e inizi a sfaldarsi (dovrebbero volerci 20-30 minuti). Se lo preferite incorporate un cucchiaino di estratto di vaniglia e mescolate con cura.
Ora fate il test del piattino per verificare la giusta cottura. Versate un cucchiaino di confettura su un piatto freddo e inclinatelo: se la confettura scende molto lentamente, allora è pronta. In alternativa potete far riposare in freezer un piattino con la confettura per due minuti, se si forma una leggera patina trasparente allora la confettura è pronta.
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Infine, spegnete il fuoco, lasciate raffreddare un po’ e versate la confettura nei barattoli sterilizzati. Poi chiudete e capovolgete in modo da formare il sottovuoto.
Come Valorizzare Ulteriormente la Confettura di Pesche Senza Zucchero
Uno dei pregi di questa confettura di pesche senza zucchero consiste nella versatilità e nella capacità di prestarsi ad alcune modifiche.
- Zenzero e cannella: Lo zenzero conferisce un tocco pungente, mentre la cannella apporta una nota aromatica e leggermente dolce.
- Lavanda: In questo caso la confettura assume un carattere decisamente floreale e delicato.
- Cardamomo: Il profumo e il carattere esotico di questa spezia (da inserire formato baccello) valorizza la confettura e le fa compiere un vero salto di qualità.
- Scorza d’arancia: In questo caso la confettura assume un sapore più amaro e intenso, perfetto per l’associazione a secondi di carne e formaggi.
- Noci e nocciole tritate: Aggiungono un minimo di croccantezza e donano una texture alquanto gradevole.
- Brandy o rum: Conferiscono una tonalità leggermente amara. La confettura di pesche al brandy e al rum è perfetta per i dolci, e in particolare per le torte.
I Segreti per una Confettura di Pesche Senza Zucchero Perfetta
Le maggiori difficoltà si avvertono al momento di spegnere il fuoco e terminare la cottura. Come fare a capire quando la confettura è pronta? Ebbene, esistono due pratici trucchi della nonna, da tenere sempre presenti.
- Il primo metodo consiste nel versare un cucchiaino di confettura su un piatto freddo. Poi si inclina il piatto e si osserva il movimento della confettura: se scende molto lentamente, allora è pronta. In caso contrario necessita di qualche minuto in più.
- Il secondo metodo consiste sempre nell’aggiunta di un cucchiaino di confettura su un piatto. A questo gesto, però, segue il riposo in frigorifero per uno o due minuti. Se la confettura avrà sviluppato una patina trasparente, una sorta di pellicola, vorrà dire che è pronta.
La Scelta delle Varietà di Pesche
La condizione necessaria per garantirsi una buona confettura di pesche senza zucchero consiste nello scegliere le varietà giuste. A tal proposito vi consiglio varietà con caratteristiche ben precise, ovvero quelle naturalmente dolci con un buon grado di maturazione e dalla polpa compatta, soda e poco acquosa.
Alla luce di ciò le varietà migliori sono le pesche gialle mature, in particolare la Redhaven (apprezzata per la sua naturale dolcezza e aromaticità), la pesca tabacchiera (molto zuccherina e profumata) oppure la percoca, caratterizzata da una polpa particolarmente compatta e da una dolcezza intensa. Andrebbero evitate invece le pesche bianche acquose, che tendono a rilasciare troppa acqua in cottura e a manifestare un sapore meno marcato.
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Confettura di Pesche Senza Zucchero: FAQ
Che differenza c’è tra la confettura e la marmellata?
La differenza tra la confettura e la marmellata risiede nell’ingrediente base. La marmellata è realizzata con gli agrumi (arance, limoni, cedri etc.), mentre la confettura è realizzata con tutti gli altri ingredienti (pesche, fragole, albicocche, prugne etc.).
Come addensare le marmellate in modo naturale?
Per addensare la marmellata in modo naturale è sufficiente scegliere frutti molto maturi e procedere con una cottura a fiamma media, della durata di almeno 20 minuti.
Quali sono le pesche migliori per la marmellata?
Le pesche più adatte alla preparazione di marmellate sono quelle dalla polpa soda, non troppo acquosa e naturalmente dolce, come le pesche gialle tipo Redhaven, la percoca e la pesca tabacchiera.
Qual è la pesca più dolce?
La pesca più dolce è solitamente la pesca tabacchiera, nota anche come pesca piatta o Saturnina.
Qual è la pesca meno dolce?
La pesca meno dolce è generalmente la pesca bianca precoce, o alcune varietà di pesca noce raccolte prima della completa maturazione.
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