La marmellata di prugne è una conserva di frutta dal sapore dolce e aromatico, caratterizzata da un leggero retrogusto aspro che la rende irresistibile. Densa e gustosa, la confettura di prugne, come sarebbe più corretto chiamarla, è perfetta da spalmare sul pane tostato o sulle fette biscottate per la colazione o la merenda di tutta la famiglia, da utilizzare come farcitura di diversi tipi di dolci, dai biscotti alle crostate, ma anche da servire con pietanze salate come carni bianche e formaggi.
Settembre è il periodo migliore per preparare la marmellata con le prugne nere chiamate anche "cosce di monaca", maturano tra fine agosto e settembre, sono dolci succose dal retrogusto leggermene asprigno, perfette per la preparazione di confetture da conservare per l'inverno. Da sempre è tradizione in casa mia preparare marmellate in estete, per poterle gustare in inverno, monopolio assoluto di mamma e papà! Quest'anno anche io ho voluto provare a prepararla, ovviamente con la ricetta di mia madre, super super testata e, apprezzatissima da tutti!
La Marmellata di prugne è una confettura deliziosa e molto semplice da preparare. La ricetta della marmellata di prugne è facilissima e richiede solo 3 ingredienti: prugne, zucchero e limone. Se preferite, potete aggiungere cannella o zenzero per aromatizzarla e renderla più profumata e irresistibile. Per prepararla, scegliete sempre prugne biologiche e limoni non trattati.
La marmellata di prugne gialle è un tripudio di colori e profumi d’estate. La morbidezza della frutta si sposa con il giusto tocco di dolcezza, creando un'esperienza indimenticabile per il palato. Perfetta spalmata su una calda fetta di pane tostato, la confettura di susine gialle è perfetta per cominciare la giornata ma anche per una dolce merenda.
Puoi utilizzare la varietà di prugne che preferisci: questa ricetta è ottima con susine rosse, gialle o bianche, per cui la scelta dipende da ciò che hai a disposizione. Per ottenere un buon risultato è però fondamentale scegliere prugne fresche, integre e prive di ammaccature , meglio se biologiche! Rispetto a quanto zucchero utilizzare, invece, noi ti consigliamo di aggiungere una quantità compresa tra il 50 al 100% del peso della frutta, a seconda del grado di dolcezza del frutto stesso. Lo zucchero agisce infatti da conservante naturale, scongiurando lo sviluppo di muffe, batteri e botulino, per cui una quantità inferiore determina anche minori tempi di conservazione. Una marmellata di prugne senza zucchero o con poco zucchero dovrà dunque essere tenuta in frigo e consumata entro pochi giorni.
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Dopo aver provato questa confettura, cimentati anche con altre marmellate fatte in casa, come quella di pesche, di albicocche, di uva o di fichi, perfette da realizzare in estate e tenere in dispensa.
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Ingredienti e Preparazione
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questa deliziosa marmellata:
- 600 g Prugne denocciolate
- 250 g Zucchero semolato
- 1 Limone
- Mezzo bicchiere Acqua
- Vasetti Vetro sterilizzati
Come Preparare la Marmellata di Prugne
- Lavaggio e preparazione delle prugne: Lavate bene le prugne sotto l’acqua corrente e togliete il nocciolo interno. Tagliatele a pezzi. Una volta tolto il nocciolo otterrete circa 1 kg di polpa. Iniziate dalla preparazione della frutta: lavate le susine, tagliatele a metà con un coltello, rimuovete il nocciolo e tagliatele in quarti.
- Marinatura: Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio. Lasciate marinare per 30 minuti.
- Cottura: Trasferitele in una pentola con mezzo bicchiere di acqua, portate a bollore mescolando di tanto in tanto per almeno 10 minuti. Dopodiché aggiungete lo zucchero semolato e il succo del limone, mescolate bene e fate cuocere a fuoco dolce mescolando, (deve sobbollire) almeno 40-45 minuti. Accendete i fornelli a fuoco medio-basso e portate la miscela a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, mescolando occasionalmente. Mescolate di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Lasciate cuocere per circa 45 minuti, mescolando il meno possibile fino al raggiungimento di 108 gradi.
- Controllo della cottura: Procedete con la cottura fino a far addensare bene la marmellata, ci vorrà circa un'ora. Raggiunta la giusta consistenza, dovrete ottenere un composto denso e gelatinoso con pezzi di prugna. Per controllare la cottura procedete con la prova del piattino: versate un cucchiaino di marmellata su di un piattino e lasciate raffreddare. Quando si sarà addensata, versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati e chiudete con il coperchio. Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
- Frullare (opzionale): Chi preferisce una consistenza più liscia e senza pezzetti di frutta potrà frullare la marmellata con un minipimer. Se preferite una consistenza vellutata e senza pezzi frullate con un minipimer.
- Imbottigliamento e Sottovuoto: Riempi i vasetti sterilizzati, puliti e asciutti, con la confettura ancora bollente. Chiudeteli bene, copriteli con un canovaccio e fateli raffreddare. Riempite i vasetti lasciando almeno 1 cm di spazio dal tappo; avvitate bene i tappi sanificati ma senza stringere eccessivamente e lasciate raffreddare. Sigillali e falli raffreddare a testa in giù, così da creare il sottovuoto che garantisce una conservazione prolungata. Trasferite la confettura nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Capovolgete i vasetti su di un canovaccio quando sono ancora caldi e lasciateli raffreddare così capovolti, questo aiuterà la formazione del sottovuoto. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Assicurati poi che si sia formato correttamente premendo il centro del tappo: se non senti il "clac", puoi riporre i barattoli in dispensa.
A piacere, si possono aggiungere alla marmellata spezie come zenzero grattugiato, cannella in polvere, anice stellato o chiodi di garofano. Per rendere la vostra marmellata di prugne delicatamente aromatica! Dalla versione base potete realizzare tante gustose varianti! E arricchire la vostra confettura con spezie a piacere aggiunte a metà cottura: basta 1 cucchiaino di zenzero, o di cannella, oppure di anice stellato, o ancora chiodi di garofano.
Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.
Entrambe le versioni di confettura di prugne possono essere conservate in luogo fresco e buio. In queste condizioni, infatti, i barattoli sterilizzati e sigillati possono durare fino a un anno. Conservate i vasetti in un luogo asciutto per almeno 3-4 settimane prima di gustare la vostra marmellata fatta in casa.
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Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi. La confettura di susine gialle si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
Conservazione: La confettura di prugne si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per circa 3 mesi, in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di luce e calore. Una volta aperta, riponila in frigorifero e consumala entro 3-4 giorni. Una volta aperto il vasetto, consumate la marmellata in pochi giorni.
Con la sua consistenza densa e polposa, la confettura di prugne è estremamente versatile e si abbina a moltissimi alimenti; è infatti ottima da spalmare sul pane, sulle fette biscottate croccanti o per farcire una buona crostata. E se desiderate una vera e propria delizia, perché non provare la creme brulée alla casatella trevigiana con confettura di prugne bio?
La marmellata di prugne è una confettura deliziosa, semplice e veloce da preparare in casa.
La marmellata di prugne è una dolce e aromatica conserva da preparare in casa, perfetta per tutta la famiglia, da gustare a colazione spalmata sulle fette biscottate oppure come farcitura golosa di altri dolci casalinghi come i biscotti occhio di bue, la torta di prugne o una deliziosa crostata alla crema e prugne.
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Ecco pronta la golosa Marmellata di prugne!
La Marmellata di prugne è una confettura molto gustosa e facile! Una di quelle marmellate fatte in casa da preparare tra agosto e settembre, con le prugne fresche più buone e succose di fine estate! Così da conservare in barattolo per l’inverno gusto e profumo di questa deliziosa frutta! La Ricetta è molto facile. In questo caso ho realizzato la Ricetta classica con prugne rosse, zucchero e limone; ma voi potete scegliere anche prugne bianche o la varietà che avete a disposizione, importante è che siano perfettamente integre e prive di ammaccature!
Pane e marmellata: una merenda semplice che rievoca l’infanzia. Oggi vi consigliamo di spalmare sulla vostra fetta di pane casareccio una delicata confettura di susine gialle! Catturate nei barattoli tutto il sapore dell’estate da gustare in ogni stagione: questa confettura di susine gialle, dal retrogusto leggermente amarognolo, sarà perfetta sia per le vostre colazioni che per farcire una base di pasta frolla e realizzare una deliziosa crostata! Preparata in modo semplice e senza l'aggiunta di altri conservanti, questa confettura contiene tre soli ingredienti: zucchero, succo di limone e le nostre amatissime susine.
A voi non resterà che scegliere le susine più succose, lasciar macerare e attendere che la confettura di susine gialle arrivi a temperatura… E, se preferite, potrete renderla ancora più profumata aggiungendo anche un po' di cannella!
Amanti della dolcezza, il mese di settembre è arrivato e con lui uno dei frutti più caratteristici di questo periodo: le prugne! Questi piccoli tesori della natura sono particolarmente amati per il gusto succoso e la loro versatilità in cucina.
Trascorso il tempo di macerazione, versate le susine con tutto il loro liquido in una pentola in alluminio con il doppio fondo e i bordi alti e accendete la fiamma al massimo.
Quando si sarà addensata, versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati e chiudete con il coperchio.
Bastano davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci.
Così da conservare in barattolo per l’inverno gusto e profumo di questa deliziosa frutta!
Devo confessarvi che la riuscita è stata entusiasmante, sono veramente soddisfatta, vi consiglio di provarla, è super facile, sana con poco zucchero, meno della metà del peso della frutta e senza aggiunta di addensanti. Bastano pochi fondamentali accorgimenti e il risultato sarà perfetto!
In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Per ulteriori informazioni sulla corretta preparazione delle conserve fatte in casa, puoi consultare le linee guida del Ministero della Salute.
Da un punto di vista botanico non c'è nessuna differenza tra susina e prugna. In generale, si tende a chiamare susina il frutto fresco, mentre la si chiama prugna quando è essiccata. Ci sono molte varietà di susine che possono avere differenti colorazioni, dal violaceo al verde chiaro, passando per il rosso e il giallo.
Consigli Utili
Ecco alcuni consigli utili per preparare una marmellata di prugne perfetta:
- Scegliere prugne mature e di stagione
- Utilizzare vasetti sterilizzati per una conservazione ottimale
- Regolare la quantità di zucchero in base alla dolcezza delle prugne
- Aggiungere spezie per un tocco aromatico extra
| Ingrediente | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Prugne denocciolate | 600 g | Fresche e mature |
| Zucchero semolato | 250 g | Regolare in base alla dolcezza della frutta |
| Limone | 1 | Succo e scorza (opzionale) |
| Acqua | Mezzo bicchiere | Per facilitare la cottura iniziale |
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