Eccoci con una novità che farà contenti molti, data la quantità di richieste ricevute negli anni: come fare il liquore di mirto? La prima domanda è naturale, come naturali sono gli ingredienti da utilizzare. LIQUORE DI MIRTO, detto anche comunemente MIRTO: il liquore tradizionale della Sardegna. Chi si è recato in Sardegna almeno una volta nella vita si ricorderà sicuramente di questa inebriante e deliziosa bevanda alcolica dal colore blu violaceo. Il mirto si ottiene dall’infusione idroalcolica di bacche di mirto (fresche) alle quali poi viene aggiunto zucchero o miele.

Localmente è conosciuto come Licòre de murta ed è dotato di particolari proprietà digestive. Di solito, il liquore al mirto viene servito a fine pasto come digestivo ma è ottimo da sorseggiare anche come aperitivo; ha un sapore amarognolo e un profumo piuttosto forte. Come per tutte le tradizioni popolari, il liquore di Mirto ha origini molto antiche. Infatti, viene prodotto in Sardegna da più generazioni. Diverse fonti fanno risalire le origini di questo liquore alla tradizione popolare dell’Ottocento. Nelle famiglie si produceva il vino di mirto dalla macerazione idroalcolica delle bacche mature.

Il liquore ottenuto dalle sole bacche, o dalle bacche e le foglie, fa parte della tradizione popolare di Sardegna. In particolare, la qualità rossa è ritenuta la più pregiata. Naturalmente, come ben sapete, c’è la possibilità di fare il liquore di mirto anche con le nostre bacche essiccate. Il bello di questo prodotto è che vi permette di cimentarvi nella preparazione del mirto in qualsiasi momento dell’anno, a prescindere dalla presenza delle bacche fresche. E per utilizzarle al meglio, ecco la nostra esclusiva ricetta per fare il liquore con le bacche essiccate di Sardissimo.

Il mirto fa parte della famiglia delle mirtacee di antica origine, come dimostrano i fossili del terziario rinvenuti anche in Europa. Conosciuto dunque fin dai tempi antichi, il mirto è ricordato perfino nel Vecchio Testamento. Per i greci questo arbusto era sacro agli dei: secondo la mitologia, la dea Venere si cingeva la testa con una corona di mirto. Il mirto si caratterizza per i fiori profumati con petali bianchi e rosati. Il frutto è una bacca globulare con superficie coperta di pruina, un velo ceroso che si deposita sulla superficie di alcuni frutti, tendente al blu scuro. Cresce abbondante un po' ovunque entro i 500m, al riparo dai venti: il clima del mirto è quello mite tipico del bacino del Mediterraneo.

Non è difficile preparare in casa il liquore al mirto però il segreto per ottenere un risultato perfetto è quello di utilizzare solo bacche di mirto mature e perfettamente integre; la raccolta delle bacche inizia a novembre e dura fino a gennaio. Le bacche mature, sode ma non troppo dure, si riconoscono dalla dimensione, che deve arrivare a circa 1 cm e dalla presenza della pruina. Una specie di pellicola che viene prodotta dalla pianta stessa e che si accumula sulla superficie della bacca.

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Ingredienti e Strumenti

Gli ingredienti per preparare circa due litri di liquore di mirto:

  • Bacche di mirto
  • Alcool
  • Zucchero

Gli strumenti che servono per preparare il liquore di mirto.

Preparazione del Liquore di Mirto: Passo dopo Passo

La risposta, per quanto semplice, in realtà non è univoca. Ci sono diverse “scuole di pensiero” in merito alla freschezza delle bacche. C’è chi prepara il liquore di mirto utilizzando esclusivamente bacche raccolte meno di 24 ore prima. C’è poi chi preferisce lasciare asciugare uno o due giorni le bacche prima di metterle in infusione. Infine c’è anche chi si spinge oltre, raggiungendo e superando la settimana. Volete sapere chi ha ragione? Ebbene, vi stupirà saperlo, ma abbiamo ragione tutti! Pensieri diversi, modi di preparare il liquore diversi, ma tutti hanno ragione perché l’unico errore da non fare è quello di non usare bacche di mirto.

Bacche di Mirto

Fase 1: Macerazione delle Bacche

Come prima cosa è importante procurarsi un contenitore di vetro ermetico capiente, sufficientemente grande per conservare le bacche con l’alcool considerando uno spazio ulteriore per permetterne la movimentazione. Mettete le bacche di mirto in un recipiente a chiusura ermetica abbastanza grande da contenere sia le bacche che l’alcool. Pulire le bacche dai residui di foglie, non è obbligatorio lavarle in acqua ma se si reputa necessario è importante assicurarsi di asciugarle bene prima dell’immersione nell’alcool. Inserire le bacche nel recipiente e coprirle con l’alcool con un rapporto di 1kg/1lt; le bacche devono risultare ben coperte, se galleggiano aiutarsi con un pressino per conserve.

Coprite le bacche di mirto con l’alcol a 90°, tappate, agitate e lasciate macerare per 40 giorni in un posto buio e fresco, assicurandovi che l’alcol non scenda mai sotto il livello delle bacche. Mettete le bacche di mirto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Lasciarle in un luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore per almeno 40 giorni (è sufficiente coprire con un canovaccio il contenitore). Almeno una volta al giorno dovranno essere controllate e il contenitore dovrà essere ruotato sottosopra delicatamente senza agitarlo o provocare scossoni.

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Fase 2: Preparazione dello Sciroppo

Passato il tempo di macerazione potrà essere preparato lo sciroppo con acqua e zucchero nel rapporto 1lt/800gr, la procedura per la preparazione dello sciroppo è di portare in ebollizione l’acqua per un paio di minuti e, spento il gas, aggiungere lo zucchero in proporzione mescolando delicatamente per permetterne il completo scioglimento. Dopo questo periodo di macerazione, togliete dal recipiente i frutti, scolandoli e separandoli dall’alcol. Preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua con lo zucchero.

A questo punto bisognerà pazientemente aspettare qualche ora che lo sciroppo si raffreddi a temperatura ambiente senza accelerazioni nel processo. Nel frattempo preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua, e sciogliendovi lo zucchero; una volta ottenuto lo sciroppo, fatelo raffreddare e poi miscelatelo con l’alcool aromatizzato.

Fase 3: Miscelazione e Imbottigliamento

Come ultimo passaggio bisognerà scolare e filtrare le bacche, il liquido ottenuto sarà la pura essenza di mirto che potrete miscelare con lo sciroppo gradatamente assaggiando ad ogni passaggio il liquore fino al vostro gradimento. Trascorso questo tempo filtrate l’alcool dalle bacche di mirto e dai residui e strizzate delicatamente le bacche con un canovaccio o con della stamina per ricavarne tutti i succhi e le essenze che hanno assorbito.

Adesso sarete i fieri Distillatori del vostro Liquore di Mirto fatto in casa e potrete vantarvene ad ogni sorso. Con l'aiuto di un imbuto, versa il liquore nelle bottiglie di vetro sterilizzate e lascialo riposare in un luogo buio e asciutto per almeno 1 mese prima di consumarlo. Il liquore di mirto si conserva in frigo, nelle bottiglie di vetro sterilizzate con tappo ermetico, fino a 9 mesi.

Consigli Aggiuntivi

  • E' possibile modificare le quantità di acqua e di zucchero per rendere il liquore di mirto più adatto al vostro gusto, ricordandovi che se si possiede 1 litro di essenza (con alcool a 90°), unendovi 1 litro di sciroppo si dividerà la gradazione volumetrica dell’alcool per due, quindi si otterrà un liquore che avrà una gradazione di 45° circa. Aumentando la quantità di sciroppo, si otterrà quindi, una gradazione minore.
  • Le bacche scolate dall’alcool potrete conservarle sotto spirito per guarnire gelati, yogurt, porridge o per le vostre preparazioni dolciarie.

Attenzione: Il liquore di mirto è una bevanda alcolica tipica della Sardegna dalla storia molto antica, un digestivo delizioso e profumato, perfetto da servire freddo al termine del pasto o per un aperitivo alternativo in compagnia di amici.

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Curiosità: Di questa preparazione esiste anche una "variante chiara", dal sapore delicato, ottenuta con bacche di mirto bianche non ancora mature o, in alternativa, con le foglie più giovani dell'arbusto.

Fase Descrizione
Raccolta bacche Novembre - Gennaio: bacche mature e integre
Macerazione 40 giorni in alcol a 90° in luogo buio e fresco
Sciroppo Acqua e zucchero (1lt/800gr), raffreddare
Miscelazione Filtrare le bacche e miscelare con lo sciroppo
Imbottigliamento Bottiglie di vetro sterilizzate, riposo di 1 mese

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