Voglia di un primo piatto facile e gustoso? Oggi vi proponiamo questo bel risotto ai carciofi e salsiccia, una ricetta semplice ma tanto gustosa. Questo risotto è un primo davvero ottimo, ideale per tutta la famiglia grazie alla sua consistenza cremosa e delicata. Inoltre, è noto che il carciofo fa tanto bene al nostro organismo, è ricco di potassio e sali minerali ed è usato soprattutto per depurare il fegato grazie alle sue proprietà depurative.
Non vi resta che leggere e provare al più presto la ricetta del Risotto con carciofi e salsiccia. Il successo è garantito!
Ingredienti
- 320 gr di Riso Carnaroli
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 50 ml di vino bianco secco
- 1,2 litri di brodo di carne
- 200 gr di salsiccia fresca
- 4 carciofi
- 1 spicchio d’aglio
- Trito di erbe fini
- Trito di prezzemolo
- Parmigiano grattugiato
- Sale
- Pepe
- Burro
- Limone
Preparazione
Preparate il Risotto con Carciofi e Salsiccia pulendo i carciofi ed eliminando i gambi, le foglie più dure e le punte. Divideteli a metà ed eliminate la barba interna; poi tagliateli a fettine piuttosto sottili e immergeteli in acqua e succo di limone per far si che non anneriscano. Per prima cosa prendete una ciotola abbastanza grande, mettete all’interno acqua fredda e un paio di limoni spremuti per mettere i carciofi man mano che li pulite. Pulite i carciofi, tagliateli finemente e man mano che fate questa operazione conservate i carciofi puliti nell’acqua acidulata. Per evitare che i carciofi anneriscano, man mano che li pulite, raccoglieteli in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone (potete aggiungere anche un pizzico di bicarbonato).
Pulite lo spicchio d’aglio e tritatelo. Fatelo rosolare in un tegame largo con il burro, poi unite gli spicchi di carciofo sgocciolati. Soffriggiamo il burro con uno spicchio d’aglio e vi facciamo cuocere i carciofi per una decina di minuti circa, ovvero finché saranno cotti mantenendo la loro croccantezza. Fateli cuocere in una casseruola, dopo aver fatto dorare un po’ di cipolla con olio d’oliva. Sfumate con del vino bianco e una volta evaporato del tutto ricoprite con del brodo vegetale che potete tranquillamente preparare la sera prima con le verdure che preferite. Proseguite con la cottura e se necessario aggiungete altro brodo vegetale (oppure acqua) e mescolate di tanto in tanto con un mestolo.
A questo punto aggiungete le salsicce spellate e sbriciolate e fatele colorire. Sminuzzate la salsiccia e rosolatela in poco olio con l’aglio, aggiungete i carciofi e cuocete per 2-3 minuti. Rimuovete il budello della salsiccia e spezzettatela raccogliendola in una casseruola dai bordi alti; mettete sul fuoco e fate soffriggere per qualche minuto, senza aggiungere grassi. Aggiungete i gambi dei carciofi, tagliati a pezzettini, e fate insaporire. In ultimo unite le salsicce sbriciolate direttamente nella pentola dei carciofi (o se preferite potete saltarle in una padella a parte con un filo d’olio d’oliva).
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Unite anche il riso, fatelo tostare e bagnate con il vino bianco. A questo punto è tutto pronto per la cottura del riso che si svolgerà nella maniera classica: lo facciamo prima tostare, poi lo sfumiamo con il vino bianco e quindi proseguiamo la cottura aggiungendo gradualmente un mestolo di brodo vegetale bollente. Tostate il riso nell’olio, sfumate con il vino e lasciateto evaporare. Versate 2 mestoli di brodo bollente e proseguite la cottura per 16-18 minuti, unendo 1 mestolo di brodo quando il precedente sarà evaporato e mescolando a ogni aggiunta. Fate cuocere il riso con il brodo bollente per circa 8-9 minuti. Abbassate la fiamma e iniziate la cottura vera e propria, aggiungendo poco brodo alla volta, man mano che viene assorbito. Il brodo deve essere tenuto sul fuoco in continua ebollizione: questo metodo permette di mantenere una temperatura di cottura costante. Aggiungete al riso la salsiccia e i carciofi e terminate la cottura per circa 4 minuti.
Quando il risotto sarà cotto, ma ancora al dente, levate dal fuoco e mantecate con il parmigiano grattugiato e una noce generosa di burro. Profumate infine con un po' di rosmarino, tritato finemente. Quando il riso risulterà cotto, spegnete la fiamma e mantecate con burro e parmigiano. A fine cottura regolate di sale e pepe e servite. Una volta terminata la cottura servite il risotto con una spolverata di limone grattugiato, parmigiano reggiano e servite ben caldo.
Ideale sia come primo piatto per occasioni speciali, da una domenica tra amici o in famiglia, sia per la sua semplicità e genuinità come pranzo o cena di tutti i giorni.
RISOTTO AI CARCIOFI E SALSICCIA
Consigli
- Oltre alla salsiccia potete utilizzare anche della gustosa pancetta a dadini: fatela rosolare in una casseruola insieme alla salsiccia e alla cipolla (potete sostituire eventualmente quest'ultima con uno spicchio d'aglio) e sprigionerà un fantastico sapore. O un'alternativa sfiziosa potrebbe essere quella di soffriggere la pancetta in un padellino senza aggiungere nulla e cospargerla sopra il risotto prima di servirlo a tavola.
- Se invece preferite sperimentare una versione di mare, provate il risotto carciofi e gamberetti o magari quello con il salmone affumicato. Potete sbizzarrirvi con la vostra fantasia perché il risotto ai carciofi ed il risotto in generale, si presta a qualsiasi tipo di versione ed è una pietanza che accontenta davvero tutti.
- Per mantecare il risotto noi abbiamo utilizzato del Galbanino a cubetti, ma potete impiegare anche un po' di ricotta oppure un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato. In alternativa, sostituite i carciofi con altri ortaggi e preparate un risotto con zucchine e salsiccia, quello con melanzane oppure quello con le patate. Non dovrete fare altro che tagliare le verdure a pezzetti e rosolarle con un filo d'olio extravergine d'oliva insieme alla salsiccia: aggiungete il riso Carnaroli per farlo tostare e infine portate a cottura con un mestolo di brodo alla volta.
- Ma un’altro modo per preparare questo risotto così da renderlo ancora più cremoso e che vi consigliamo nelle nostre note in fondo alla ricetta, è quella di frullare una parte dei carciofi in modo da realizzare una crema senza panna con cui mantecare il risotto a fine cottura. Un piccolo trucco da leccarsi i baffi! Una variante che, come vi dicevamo, è ugualmente ottima per gustare il Risotto con carciofi e salsiccia, consiste nel frullare una parte dei carciofi così da renderli una crema. Un’idea per rendere ancora più cremoso il risotto con carciofi e salsiccia è frullare 2/3 dei carciofi già cotti nel mixer.
- Se desiderate una pietanza più light, potete evitare di friggere i carciofi e farli saltare velocemente in una padella con un filo di olio, uno spicchio di aglio e un pizzico di sale. Potete anche eliminare il burro in fase di mantecatura e aggiungere esclusivamente il parmigiano grattugiato.
Il Risotto con carciofi e salsiccia, se avanza, può essere conservato in frigo in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Il risotto con la salsiccia può essere conservato in frigorifero, in un apposito contenitore con chiusura ermetica, per massimo 1-2 giorni. I carciofi fritti, invece, andranno consumati caldi al momento.
Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il risotto salsiccia e vino rosso e quello salsiccia e stracchino.
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Tabella Nutrizionale (Valori medi per porzione)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 450 kcal |
| Proteine | 18g |
| Carboidrati | 60g |
| Grassi | 15g |
Cose belle in pentola: Consapevolezza nei nostri gesti quotidiani. Attraverso le nostre scelte alimentari possiamo contribuire nel preservare i nostri territori e il nostro ambiente. Scegliere ingredienti che siano stagionali e il più possibile territoriali, permette di avere a disposizione un ventaglio di materie prime gustose e nutrienti, impiegare meno risorse per far arrivare il prodotto sulle nostre tavole, valorizzare le peculiarità gastronomiche e culturali locali. Seguite tutte le mie ricette.
Massimo Pagano: La mia cucina parla delle mie origini, quelle napoletane, mescolando sapientemente genuinità e tradizione partenopea. Mi caratterizzano passione e coerenza nella ricerca e scelta delle materie prime. Le mie creazioni in cucina, infatti, nascono da aromi e odori mediterranei che si intrecciano con profumi di sottobosco, frutti di mare, ma anche a carni bianche e rosse.
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