In casa nostra si mangia moltissimo pesce anche se a dire il vero sul blog ho pochissime ricette perché noi adoriamo mangiarlo al naturale, alla griglia, al massimo al forno con le patate ma non adoriamo pasticciarlo eccessivamente. Le uniche ricette dove cuciniamo un pochino il pesce sono i primi piatti. In questo caso ho preparato il sugo di pesce perché ero indecisa se poi fare le LASAGNE DI MARE oppure se poi condirci la pasta. A dire il vero alla fine noi abbiamo solo condito la pasta perché siamo arrivati tardi a casa ma anche come condimento per le lasagne vi assicuro che è davvero buonissimo.
Ma a voi piace il pesce? Diciamo che se siete approdati a questa ricetta sul mio blog probabilmente sì o magari siete solo incuriositi dalla preparazione del sugo di pesce che comunque vi assicuro che è molto meno difficile di quello che si possa pensare. Allora proviamo a preparare insieme il sugo di pesce? Mentre lo prepariamo potete decidere anche come mangiarlo sempre che non lo finiate prima con il pane!
Sugo di pesce perfetto per condire la pasta corta o gli spaghetti ma anche le tagliatelle. In questo caso ho preparato il sugo di pesce perché ero indecisa se poi fare le LASAGNE DI MARE oppure se poi condirci la pasta.
Così come esistono svariati tipi di pesce ideali per essere preparati e assaporati all'interno di un sugo da condimento, esistono anche differenti modi per preparare questa salsa. Provatene diversi per scoprire qual è il vostro preferito, ma mettete sempre in cima alla lista un buon sugo di pesce cremoso, perfetto soprattutto nelle stagioni più fredde dell'anno grazie alla sua ricchezza avvolgente ma al tempo stesso dal gusto leggero e delicato.
Ingredienti
- 300 ml Passata di pomodoro
- 300 g Vongole
- 300 g Cozze
- 200 g Totani
- 200 g pesce bianco
- 1 spicchio Aglio
- Vino bianco
- Olio extravergine d’oliva
- Prezzemolo
Preparazione
Mettete le vongole a bagno in acqua fredda salata in modo che rilascino tutta la sabbia. Lasciatele in ammollo per 30 minuti poi cambiate l’acqua e ripetete l’operazione. Se necessario cambiate l’acqua un paio di volte.
Leggi anche: Involtini Primavera con Salsa Agrodolce
Pulite bene le cozze esternamente con una paglietta e togliete la barbetta esterna. Mettete una pentola sul fuoco e mettete le cozze e le vongole a cuocere con il coperchio per 10 minuti fino a che si saranno aperte tutte. Togliete le cozze e le vongole dal fuoco e sgusciatele tutte (quelle che non si sono aperte buttatele).
Mettete un po’ di olio in una padella e mettete l’aglio tagliato a metà e privato dell’anima centrale. Fate insaporire leggermente l’olio e unite il pesce tagliato a cubetti. Fate cuocere per qualche minuto e unite le vongole e le cozze sgusciate, i totani tagliati sottili e fate cuocere per un paio di minuti.
Alzate il fuoco e sfumate con il vino bianco. Unite la passata di pomodoro, mescolate e abbassate il fuoco. Fate cuocere per 10 minuti in modo che il sugo di pesce inizi a restringere.
Salate leggermente se lo richiede (cozze e vongole sono molto salati), unite il prezzemolo tritato, girate e spegnete il fornello. Il sugo di pesce è pronto, potete utilizzarlo per condire la pasta oppure per fare le LASAGNE DI MARE
Varianti e Consigli
Se volete fare più in fretta potete anche utilizzare il pesce surgelato. Vi basterà far scongelare il pesce già pulito a temperatura ambiente e procedere come per il pesce fresco.
Leggi anche: Trasforma la Tua Insalata
Controllate il sale prima di aggiungerlo al sugo perché cozze e vongole sono già molto salate e altrimenti rischiate di rendere tutto troppo salato.
Se vi è piaciuta questa ricetta forse potrebbero interessarvi anche le anche LE LASAGNE DI MARE o anche la PASTA CON LE VONGOLE oppure il RISOTTO AI GAMBERI o la PASTA ALLO SCOGLIO.
Conservazione
Il sugo di pesce si conserva in frigo per due giorni.
Il modo migliore per rendere un sugo di pesce cremoso è quella di mescolare agli altri ingredienti della panna da cucina, ma potete anche provare ad aggiungere del latte intero, del burro, del vino bianco, del brodo di pesce o dell'acqua al fondo di cottura, mescolando bene fino a formare una salsina non troppo densa con cui condire e bagnare abbondantemente i vostri primi piatti.
Cercate una buona idea per un pranzo veloce ma gustoso in famiglia e non sapete con cosa cominciare? Allora vi suggeriamo degli spaghetti conditi con un sugo cremoso di frutti di mare.
Leggi anche: Fagioli al Pomodoro
| Piatto | Ingredienti Principali | Consigli |
|---|---|---|
| Spaghetti ai frutti di mare | Cozze, lupini, seppioline, gamberi, gamberetti, panna | Aggiungere un mestolo di acqua di cottura per una salsa più cremosa. |
| Ravioli di pesce con sugo | Pesce misto, cozze, brodo di pesce, ravioli | Decorare con erbe aromatiche per un sapore più deciso. |
| Pasta e fagioli al profumo di mare | Polpi, seppie, calamari, moscardini, fagioli borlotti | Cuocere il pesce a fuoco basso per preservarne la delicatezza. |
Per realizzare questo buonissimo piatto di pasta al sugo di pesce mettetevi ai fornelli e seguite il procedimento che vi indichiamo, preparare un buon primo dalla difficoltà bassa non è mai stato così facile:
- in una padella antiaderente calda fate aprire 500 g di cozze e 300 g di lupini già spurgati, a fiamma media, coprendola con un coperchio;
- appena i molluschi si saranno aperti tutti, metteteli da parte e sgusciatene circa la metà;
- poi, nella stessa padella, fate soffriggere in 2 cucchiai d’olio 1 spicchio d'aglio e, appena avrà preso colore, toglietelo;
- aggiungete 200 g di seppioline già pulite e tagliate a pezzetti, lasciatele rosolare per qualche minuto e poi unite anche 150 g di gamberi e 150 g di gamberetti;
- sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate cuocere per qualche minuto fino a farlo evaporare e infine aggiungete in padella i molluschi aperti, sia quelli sgusciati che quelli con guscio, un pizzico di sale e pepe, una manciata di prezzemolo tritato e 300 g di panna da cucina;
- mescolate bene e lasciate amalgamare gli ingredienti, poi aggiungete gli spaghetti che avrete cotto in abbondante acqua salata e scolato al dente;
- fate mantecare la pasta nel suo sugo cremoso per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua calda di cottura della pasta, qualora la salsa dovesse risultare troppo asciutta.
- Portate in tavola questa delizia nei piatti di portata e aggiungete su ognuno, dopo aver impiattato gli spaghetti, un cucchiaio di condimento, una spolverizzata di prezzemolo e un pizzico di peperoncino.
Un'altra variante del sughetto di pesce è perfetta per accompagnare i ravioli di pesce oppure quelli con ripieno di pomodori. Si tratta di una preparazione di media difficoltà, ma che vi consente di avere una pietanza dal gusto intenso e dal sapore particolare, da servire anche nelle occasioni più importanti.
Leggete il procedimento e seguite i nostri consigli iniziando dal preparare il sugo di pesce:
- pulite il pesce in acqua corrente e, dopo averlo lasciato sgocciolare per qualche minuto in un colino capiente, tagliatelo a pezzetti a eccezione delle cozze. Questi frutti di mare vanno cotti in una padella capiente da bordi alti coperta da un coperchio finché le valve non si aprono;
- sgusciate le cozze e mettete da parte sia l'acqua di cottura sia il pesce;
- preparate un trito molto fine a base di aglio privo di buccia e prezzemolo (potete usare anche il tritatutto per frullare a intermittenza);
- a questo punto rosolate per qualche minuto in una casseruola il peperoncino e il trito aromatico mescolando di tanto in tanto;
- aggiungete il pesce tagliato a pezzetti per farli insaporire bene;
- dopo qualche minuto unite le cozze, alcuni mestoli di brodo di pesce e l'acqua di cottura dei frutti di mare;
- regolate di sale e pepe e sfumate con il vino;
- coprite con il coperchio, abbassate la fiamma a fuoco lento e lasciate cuocere per 20 minuti.
Nel frattempo dedicatevi alla preparazione dei ravioli:
- tagliate in 4 quadrati ogni sfoglia farcendoli con un cucchiaino di concentrato e chiudeteli unendo i lembi opposti;
- versateli in una pentola di acqua bollente salata e cuoceteli per circa 5 minuti oppure finché la sfoglia non sia tenera;
- adesso scolateli facendo attenzione a non romperli.
- Potete impiattare già le diverse porzioni oppure servire i ravioli in un ampio piatto fondo da portata. In ogni caso condite con abbondante sughetto di pesce e decorate con erbe aromatiche o prezzemolo per avere sapori più decisi.
Il pesce si sposa bene con la verdura e i legumi. Quindi perché non provare a fare la pasta e fagioli (preparazione della cucina tipica toscana) al profumo di mare?
Il procedimento è lo stesso della pasta e fagioli, però dovete aggiungervi piccoli polpi, calamaretti, seppioline oppure moscardini. Per questa zuppa vi servono:
- 350 g di pesce (piccoli polpi, seppie, piccoli calamari e moscardini);
- ½ cipolla;
- 1 carota;
- 1 costa di sedano;
- 800 g di fagioli borlotti in scatola o già lessati;
- 1 spicchio d’aglio;
- ½ bicchiere di vino bianco secco;
- 160 g di pasta da minestra;
- 200 g di passata di pomodoro;
- sale q.b.;
- olio extravergine d'oliva q.b.;
- pepe q.b.
Se non avete mai provato questa ricetta mettetevi ai fornelli e seguite i passaggi che vi indichiamo:
- per prima cosa pulite i polpi, le seppie, i moscardini e i calamari sotto acqua corrente ed eliminate il dente centrale e gli occhi;
- fateli a pezzi piuttosto piccoli;
- quindi soffriggete il trito di cipolla, sedano e carota insieme allo spicchio d’aglio sbucciato in un tegame ampio posto a fuoco basso;
- a questo punto aggiungete i pezzi di pesce e cuoceteli per 2-3 minuti a fuoco basso mescolando con cura;
- trascorso questo periodo di tempo, alzate la fiamma, correggete di sale e sfumate con il vino bianco;
- una volta che è evaporato potete unire la passata di pomodoro e 300 ml di acqua. Il sughetto di pesce deve cuocere per 20 minuti a fuoco medio coperto con il coperchio. Se si asciugasse troppo, aggiungete dell’altra acqua calda.
Come si realizza una salsa citronette
Il sapore delicato del pesce è una delle caratteristiche più apprezzate di questo prodotto donatoci dal mare: per esaltarlo in cucina esistono tanti metodi di cottura. A seconda della tipologia di pesce e della tecnica di cottura adottata si possono individuare diverse salse da abbinare alla pietanza per creare un piatto dalle sfumature sorprendenti. Ma come si seleziona la salsa giusta?
Numerose salse per il pesce hanno come base la maionese: unita allo yogurt e ad aromi come timo, erba cipollina o prezzemolo, diventa un ottimo accostamento per il pesce bollito o al vapore, in particolare con la sogliola o il branzino.
Il suo gusto dolce e speziato rende la Salsa di Peperoni un accompagnamento perfetto per esaltare il sapore di un freschissimo carpaccio di pesce spada. Utilizzando la Salsa di Albicocche come abbinamento a una portata di pesce, avrete modo di scoprire come una consistenza morbida e vellutata possa non solo accompagnare, ma anche legarsi e accentuare abilmente il sapore del pesce.
Se siete amanti di carpacci, pesce affumicato o preparato alla griglia, la risposta per voi è la Salsa alla Senape, perfetta come accompagnamento per queste pietanze. Il pesce spada e il salmone sono i più adatti a essere serviti con questa preparazione speziata e pizzichina.
Il pesce cucinato sulla griglia acquista inevitabilmente quel caratteristico sapore di affumicato: forse non tutti sanno che questo retrogusto va a nozze con tutte le salse a base di limone o agrumi, proprio perché contrastano il tono affumicato regalato da questa cottura. Alla Salsa all’arancia bisogna dedicare un capitolo a sé, in quanto frequente protagonista di preparazioni tradizionali e creative, sia a base di carne che di pesce.
Se la mostarda è notoriamente conosciuta come una preparazione da gustare con i dolci o i formaggi, è vero anche che potrebbe stupirvi se abbinata ai piatti di pesce. La Mostarda di Cipolle, ad esempio, è una vera sorpresa se servita con il salmone o la trota al forno, oppure con del tonno alla piastra.
Di salse per accompagnare il pesce ce ne sono davvero tante, di diversa origine e adatte alle più svariate ricette. La scelta delle salse deve essere molto oculata e deve tener conto del metodo di cottura del pesce; inoltre, durante la loro preparazione bisogna prestare parecchia attenzione al corretto dosaggio degli ingredienti. Un errore che si commette spesso è infatti quello di ottenere prodotti dal sapore troppo deciso, che coprono quello delicato del pesce.
La salsa tartara è stata inventata in Francia nell’Ottocento, e deve il suo nome al popolo dei Tartari, proveniente dalla Siberia. Sebbene sia utilizzata anche per verdure e carne, la tartara è una delle salse più apprezzate per accompagnare piatti a base di pesce.
Un’altra delle salse inventate dai nostri cugini d’oltralpe, anch’essa risalente all’Ottocento, è la salsa Mornay: la sua preparazione è piuttosto semplice, e l’ingrediente base è costituito dalla besciamella, alla quale vanno aggiunti panna liquida, tuorli d’uovo e Gruviera (parmigiano o fontina se preferite).
E adesso un classico: la salsa rosa (detta anche salsa cocktail), inventata in America ed oggi una delle salse più utilizzate per accompagnare pesce, ed in particolare crostacei.
Il salmoriglio è una salsa tipica delle regioni del Sud Italia: in Sicilia lo chiamiamo salmurigghiu, ed è sinonimo di grigliate. Si prepara versando abbondante olio d’oliva in una ciotola, ed aggiungendo aglio sbucciato e tagliato a fettine, origano, succo di limone e prezzemolo fresco tritato.
Altra gustosissima salsa, ottima per accompagnare pesci e crostacei, è la salsa cardinale.
Gli involtini di pesce spada sono un secondo piatto della tradizione siciliana, e in particolare catanese. Semplici da preparare ma molto buoni.
Il segreto per polpette di tonno super morbide? La ricotta!
Il salmone croccante è un secondo piatto di mare facile e veloce da preparare, ancora più gustoso grazie alla panatura aromatica!
Il salmone grigliato con salsa al prezzemolo è un gustoso secondo di pesce alla piastra servito con contorno di zucchine trifolate.
Il polpettone di tonno è un secondo piatto semplice, versatile e ricco di gusto che saprà conquistare i vostri ospiti.
Il clafoutis al salmone è la versione salata del celebre dolce francese! Farcito con salmone e verdure fresche, è facilissimo da preparare!
Salsa di Pesce Orientale: Un Tocco Esotico
La particolarità dei sapori e dei profumi che caratterizzano la maggior parte delle ricette orientali trova la sua ragion d’essere nella scelta dei condimenti. Non c’è dubbio che la presenza di ingredienti ricercati - e molto spesso difficili da trovare in Italia - è un ottimo sostituto del sale in molte ricette di origine orientale svolga un ruolo fondamentale nella creazione di gusti originali, ma la vera differenza la fanno le spezie, gli aromi e le salse.
In questo mare magnum di abbinamenti la salsa di pesce occupa un posto di primissimo piano rappresentando il sostituto del sale nella preparazione di numerosissime ricette orientali. Ma di che cosa si tratta?
La salsa di pesce si ottiene da un lungo processo di fermentazione del pesce e si pone come ingrediente base di numerose ricette, tra cui zuppe, curry e secondi piatti di carne e non solo. Esistendone diversissime varietà, a seconda che vengano realizzate con pesce crudo o essiccato - o che siano più o meno salate - la salsa di pesce può essere utilizzata come condimento in qualsiasi tipo di cottura.
Tra i paesi del Sud-Est Asiatico è soprattutto abbinata con crostacei, molluschi e pollo: basti pensare, per esempio, a ricette come quelle dei gamberoni alla griglia, del Pad Thai o del pollo agli anacardi, in cui l’aggiunta della salsa di pesce non può di certo mancare.
Anche i piatti occidentali possono beneficiare della sapidità della salsa di pesce. Tuttavia, l’utilizzo di questo condimento in ricette dal sapore orientale non esclude che il suo utilizzo possa riuscire con successo anche nella realizzazione di piatti occidentali: il gusto sapido e deciso e la consistenza semiliquida dal colore ambrato sono alcune delle caratteristiche che rendono la salsa di pesce molto simile alla più conosciuta colatura di alici di Cetara, ottenuta anch’essa da un lungo processo di fermentazione.
Attraverso un fantasioso gioco di sostituzioni e similitudini tra ingredienti così lontani ma affini, capirete perché sarà il caso di avere sempre a disposizione della salsa di pesce nella propria dispensa.
Ricette Orientali con Salsa di Pesce
- Insalata di maiale piccante: Non solo maiale, ma anche pollo, anatra, manzo e addirittura pesce: questa ricetta si presta a essere preparata in numerosissime varianti a patto che si conservi tutto il gusto forte e deciso che la contraddistingue. La presenza del peperoncino, del coriandolo e della salsa di pesce, conferisce infatti un sapore adatto a palati esperti e audaci, amanti dei sapori tutt’altro che discreti.
- Curry con patate e pollo: Un piatto unico al quale aggiungere verdure di stagione sia cotte che crude per stemperare il carattere sostanzioso del piatto. Per preparare questa ricetta - tipica della tradizione gastronomica delle comunità indiane - è fondamentale dedicarsi alla realizzazione della pasta di curry Massaman, ottenuta da un mix composito di spezie e aromi, tra cui primeggia la salsa di pesce.
- Insalata di uova fritte: Più che in altre ricette, nell’insalata di uova fritte la salsa di pesce riveste la funzione principale, ossia quella di essere utilizzata come condimento in sostituzione del sale. In questo caso, infatti, dimenticate per un attimo il classico metodo di condire l’insalata e affidatevi solo alla sapidità della salsa di pesce.
- Polpette di baccalà orientali: Un’idea decisamente originale da servire in occasione di aperitivi, brunch o come gustoso antipasto a introduzione di una cena in compagnia.
- Insalata di melanzane arrostite: Un piatto semplice e veloce da realizzare che vi consentirà di trovare un’originale alternativa alle classiche e inflazionate melanzane a funghetto che, seppur buonissime, non sono di certo il prototipo della novità. Per preparare questa gustosa variante basterà cuocere le vostre melanzane facendo attenzione che non si sfaldino - dovendo rimanere belle morbide e compatte - e condirle con un curioso abbinamento di ingredienti a base di scalogno, peperoncino, salsa di pesce e succo di lime.
- Zuppa di gamberi thailandese: Una ricetta di ispirazione fortemente thailandese di cui porta con sé colori e profumi: un tripudio di sfumature dal rosso all’arancione che dalla vista si diffondono attraverso l’olfatto fino a raggiungere le vie del sapore.
- Pollo agli anacardi.
- Maiale con funghi e zenzero: Nella preparazione di questa ricetta la salsa di pesce viene utilizzata per condire ed esaltare il sapore dei funghi: sempre utilizzando le proprietà antiaderenti del wok, le verdure sono scottate leggermente, in modo da rimanere croccanti al punto giusto, senza l’aggiunta di ulteriori condimenti eccetto quelli della salsa di soia e di pesce.