La giardiniera è una conserva di verdure tipica della tradizione italiana, ideale per accompagnare bolliti, salumi, formaggi e carni. Si tratta di una preparazione squisita, genuina e coloratissima, fatta con ingredienti scelti da noi e senza conservanti.

Giardiniera fatta in casa

Esistono tante giardiniere in commercio a un prezzo economico, ma il vantaggio di farle a casa è quello di scegliere le nostre verdure preferite e creare un mix di ingredienti con le proporzioni che vogliamo. Allo stesso modo possiamo controllare la provenienza delle verdure se vogliamo assicurarci che siano biologiche o acquistarle dal fruttivendolo di fiducia o, perché no, aggiungere quelle provenienti dal nostro orto. Insomma, la giardiniera di verdure non può mancare in estate quando vogliamo organizzare cene fredde e veloci!

Origini e Tradizione

La giardiniera è una conserva, tipica specialità emiliana. L’origine della giardiniera è antica e affonda le sue radici nel Medioevo. Si trattava di un modo per conservare le verdure in eccesso durante i mesi invernali, quando la produzione era scarsa. Le prime ricette risalgono all’XI secolo e venivano preparate con carote, sedano, cipolle, cavoli e peperoni, venivano tagliate a dadini e poi cotte in una soluzione di aceto, vino, zucchero e spezie.

La giardiniera era un piatto comune nelle famiglie contadine e veniva servita come contorno o antipasto. Era anche un alimento importante per i pellegrini che viaggiavano lungo la Via Francigena, che attraversava l’Italia dal nord al sud. Si preparata in estate, quando le verdure abbondano, per essere poi gustata nei mesi invernali.

La giardiniera piacentina è un contorno saporito e versatile, che si può abbinare a molti piatti, sia di carne che di pesce. È un piatto molto diffuso in Emilia-Romagna, dove viene spesso servito con il gnocco fritto o le crescentine.

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GIARDINIERA AGRODOLCE ricetta facile della Giardiniera COME FARE LA GIARDINIERA DI VERDURE

Ingredienti e Preparazione

La giardiniera si può preparare con qualsiasi tipo di verdura, scegliendo preferibilmente ortaggi di stagione. Oltre alle verdure consigliate in questa ricetta, ad esempio, si possono scegliere cipolline, cetriolini, sedano, broccoletti, finocchi, asparagi, ravanelli ecc. Sono invece sconsigliati i legumi (fagioli, ceci ecc.), le verdure a foglia larga (insalata, radicchio ecc.), i tuberi (patate), i funghi ed altre verdure come melanzane e pomodori.

Sterilizzazione dei Vasi

NB: Prima di iniziare la preparazione è bene sterilizzare i barattoli in cui andremo a conservare la nostra giardiniera. La bollitura di tappi e vasi in vetro è indispensabile per conservare correttamente ed in totale sicurezza microbiologica le verdure in agrodolce.

Nel frattempo, in una capiente casseruola, inserire dei vasi in vetro (dalla capacità a piacere) con rispettivi tappi a vite, dunque riempire con acqua fredda e portare a bollore: far bollire lentamente per almeno 20 minuti. Con le dosi suggerite, si potranno ottenere 8-10 vasi dalla capacità di 250 ml l'uno.

In alternativa all'ebollizione, è possibile sterilizzare i vasi in vetro nel microonde (per almeno 5 minuti, alla massima potenza); i tappi, devono comunque essere bolliti in acqua oppure introdotti in lavastoviglie ad 80°C.

Preparazione delle Verdure

Nel frattempo, lavare accuratamente tutte le verdure. Rimuovere il picciolo e l'estremità opposta alle zucchine; sbucciare le carote; togliere la buccia al sedano rapa; rimuovere le foglie esterne al cavolfiore e raccogliere le infiorescenze; pulire i peperoni eliminando il picciolo, i semi ed i filamenti interni; eliminare le estremità dai fagiolini.

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Tagliare a dadini regolari (oppure a bastoncino) tutte le verdure ad eccezione del cavolfiore: le infiorescenze vanno tagliate a piccoli pezzi.

Soluzione Agrodolce

Preparare la soluzione per la conserva delle verdure. Versare l'acqua in una pentola e portare a bollore. Quando bolle, unire il sale e lo zucchero, mescolando fino a completo scioglimento. Lasciar completamente raffreddare.

Confezionamento

Prelevare i vasi dall'acqua di pastorizzazione, aiutandosi con pinze e guanti, ed appoggiando man mano i barattoli su un canovaccio pulito. Riempire i barattoli con i dadini di verdure, impreziosendo a piacere la conserva con grani di senape ed aglio in pezzi (facoltativo).

Mischiare lo sciroppo di acqua, zucchero e sale con l'aceto. Versare il liquido ottenuto nei vasi con le verdure, fino al bordo. Attendere qualche istante per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria, dunque tappare i vasi. Per mantenere le verdure coperte dal liquido agrodolce, si consiglia di inserire un pressino all'interno del vaso.

Pastorizzazione Finale

Inserire i vasi in una casseruola alta e capiente, dunque riempire con abbondante acqua fino a coprire i vasi. Accendere il fuoco, portare a bollore e calcolare 2-3 minuti (a partire dall'ebollizione). I tempi indicati permettono di ottenere una giardiniera croccante: chi desidera che le verdure siano più morbide, potrà prolungare i tempi di pastorizzazione fino a 8 minuti.

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Spegnere il fuoco e lasciar completamente raffreddare nel proprio liquido di pastorizzazione. Rimuovere i barattoli di conserva dall'acqua, asciugarli ed etichettarli.

Consumare la giardiniera in agrodolce almeno dopo 2 settimane. Conservare in un luogo buio ed asciutto.

Giardiniera Piemontese

La giardiniera agrodolce piemontese, o antipasto piemontese, è un piatto a base di verdure di stagione tipico anche del Monferrato, che si prepara nel periodo di fine estate. La ricetta storica piemontese della giardiniera in agrodolce prevede pochi e semplici ingredienti. È una preparazione alla portata di tutti! Richiede soprattutto una certa qualità della materia prima: la qualità delle verdure è il segreto per la riuscita di una giardiniera agrodolce piemontese come vuole la tradizione.

Dobbiamo considerare che un tempo tutti gli ingredienti, o quasi, venivano dall’orto dietro casa! Oggi possiamo rivolgerci a produttori locali, dove sappiamo quel che compriamo.

La giardiniera agrodolce piemontese è generalmente un contorno, che accompagna i salumi ma anche le carni ben cotte, i bolliti e i formaggi.

Varianti e Consigli

  • Giardiniera sott'olio: Alcune varianti prevedono l'aggiunta di olio.
  • Giardiniera aromatizzata: Altre versioni modulano il sapore con un mix di erbe aromatiche.

La preparazione della giardiniera piemontese originale è piuttosto breve e si compone di pochi facili passaggi. Naturalmente ogni cucina, ogni nonna, avrà i suoi “trucchi” per renderla speciale!

Savor

Il Savor è uno dei sapori tipici dell’Emilia. Siamo a Modena e qui l’aceto utilizzato è quello balsamico IGP che dona ai peperoni il caratteristico sapore senza essere aggressivo o dominante.

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