I malanni di stagione stanno colpendo un po’ tutti, ad ogni età. Dalle antiche tradizioni montanare, ci giunge una ricetta semplice per uno sciroppo capace di debellare in poco tempo tosse e mal di gola.

Pino Mugo

Pino Mugo

Cos'è il Pino Mugo?

Il Pino Mugo è una pianta officinale spontanea, sempreverde e aghiforme. La possiamo trovare sotto forma di arbusto nelle nostre zone montane. Il Pino mugo (Pinus mugo) è una conifera spontanea tipica delle zone alpine e prealpine. Cresce a quote elevate, spesso in condizioni climatiche avverse, e si distingue per la sua forma arbustiva e per l’intenso profumo resinoso. È noto soprattutto per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie.

Aspetto e Crescita

Conifera dal portamento prostrato, spontanea, cresce preferibilmente in terreni leggeri sabbiosi o rocciosi. Può essere considerato un arbusto cespuglioso, alto fino a tre metri circa, ma che raramente raggiunge in luoghi riparati l’aspetto, il portamento e le dimensioni di un albero vero e proprio. I fusti nella porzione basale sono di solito sdraiati a terra, poi diventano ascendenti e infine eretti nella porzione terminale, i ramoscelli, dapprima verdi e poi di color brunastro scuro o marrone, sono glabri e hanno la corteccia grigia leggermente squamata.

Parti Utilizzate

Del pino mugo si utilizzano prevalentemente le gemme, gli aghi e talvolta le giovani pigne. Le gemme vengono raccolte in primavera, quando sono ancora tenere e ricche di principi attivi. Gli aghi invece si impiegano per infusioni, decotti o estrazioni in olio e alcol; infine le pigne vengono talvolta utilizzate nella produzione di sciroppi.

Leggi anche: Benefici e preparazione dello sciroppo di pino mugo

Proprietà e Benefici dello Sciroppo di Pino Mugo

Lo sciroppo di Pino Mugo ha proprietà emollienti e balsamiche per tosse e infiammazioni delle vie aeree. Oltre ad essere buono, è molto potente, grazie all’azione della resina delle pigne. Questo sciroppo si può preparare sia con lo zucchero di canna che con lo zucchero bianco. Lo zucchero è fondamentale per formare lo sciroppo.

  • Balsamico ed espettorante: Grazie alla presenza di oli essenziali, lo sciroppo aiuta a fluidificare il catarro e a liberare le vie respiratorie, alleviando la tosse e facilitando la respirazione. Questo effetto è particolarmente utile in caso di bronchite, raffreddore, influenza e altre affezioni respiratorie.
  • Antinfiammatorio: Le proprietà antinfiammatorie dello sciroppo contribuiscono a ridurre l'infiammazione delle mucose respiratorie, alleviando il dolore e il gonfiore. L'azione antinfiammatoria si estende anche ad altri distretti corporei, contribuendo a ridurre dolori muscolari e articolari.
  • Antisettico: Gli oli essenziali presenti nello sciroppo svolgono un'azione antisettica, aiutando a combattere i batteri e i virus responsabili delle infezioni respiratorie. Questa proprietà è fondamentale per prevenire e curare le infezioni delle vie aeree.
  • Immunostimolante: Lo sciroppo di pigne mugo contiene sostanze che stimolano il sistema immunitario, rafforzando le difese dell'organismo contro le aggressioni esterne. L'assunzione regolare di sciroppo può aiutare a prevenire raffreddori e influenze, soprattutto durante i mesi invernali.
  • Ricco di vitamina C: Le pigne mugo sono una buona fonte di vitamina C, un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e contribuisce al benessere generale dell'organismo. La vitamina C è essenziale per la sintesi del collagene, per la salute della pelle, delle ossa e delle articolazioni.
  • Digestivo: Lo sciroppo di pigne mugo può favorire la digestione e alleviare i disturbi gastrointestinali come gonfiore e pesantezza. L'azione digestiva è dovuta alla presenza di sostanze amare che stimolano la produzione di succhi gastrici.

È fondamentale sottolineare che, sebbene lo sciroppo di pigne mugo offra numerosi benefici, non sostituisce una terapia medica appropriata. In caso di disturbi persistenti o gravi, è sempre consigliabile consultare un medico.

PIGNE DI PINO MUGO - preparazione di sciroppo espettorante - rimedio naturale

Ricetta Tradizionale dello Sciroppo di Pino Mugo

Ecco la ricetta tradizionale per preparare lo sciroppo di pino mugo:

Ingredienti:

  • 1 kg di pigne mugo giovani (raccolte in primavera)
  • 1 kg di zucchero (preferibilmente di canna integrale)
  • 1 litro di acqua (opzionale)

Preparazione:

  1. Raccolta delle pigne: Raccogliere le pigne mugo giovani in primavera, quando sono ancora verdi e resinose. Assicurarsi di raccogliere le pigne in zone lontane da fonti di inquinamento e nel rispetto dell'ambiente.
  2. Preparazione delle pigne: Lavare accuratamente le pigne sotto acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Tagliare le pigne a pezzetti con un coltello affilato.
  3. Macerazione: In un recipiente capiente, alternare uno strato di pigne a pezzetti con uno strato di zucchero. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di zucchero. Se si desidera, aggiungere un litro di acqua per facilitare la macerazione.
  4. Riposo: Coprire il recipiente con un coperchio o un panno e lasciare macerare in un luogo fresco e buio per almeno 40 giorni, mescolando di tanto in tanto per favorire lo scioglimento dello zucchero.
  5. Filtrazione: Trascorso il periodo di macerazione, filtrare il composto attraverso un telo di lino o un colino a maglie strette, raccogliendo il liquido in una pentola.
  6. Cottura (opzionale): Se si desidera uno sciroppo più denso e concentrato, cuocere il liquido a fuoco basso per circa 30-60 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo della pentola. La cottura è facoltativa e dipende dalla consistenza desiderata.
  7. Imbottigliamento: Versare lo sciroppo ancora caldo in bottiglie di vetro sterilizzate e chiudere ermeticamente.
  8. Conservazione: Conservare le bottiglie in un luogo fresco e buio. Lo sciroppo di pigne mugo si conserva per diversi mesi.

Iniziate a preparare lo sciroppo di pino mugo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno in modo da averlo a disposizione per l’inverno. Infatti non dovrete fare altro che riempire uno o più barattoli di vetro con una manciata di pigne verdi di pino mugo e poi ricoprire il tutto con lo zucchero. Dovrete chiudere i barattoli con un tappo ermetico.

Sciroppo Pino Mugo

Sciroppo di Pino Mugo

Leggi anche: Pino Mugo: Proprietà e Sciroppo

Consigli Utili:

  • Per un sapore più intenso, è possibile aggiungere al composto qualche rametto di pino mugo durante la macerazione.
  • Se si utilizza zucchero bianco raffinato, si otterrà uno sciroppo dal colore più chiaro.
  • È importante utilizzare pigne giovani e fresche per ottenere un prodotto di alta qualità.
  • Durante la cottura, fare attenzione a non bruciare lo sciroppo.

Come Utilizzare lo Sciroppo di Pino Mugo:

  • Come rimedio naturale: Assumere un cucchiaio di sciroppo al mattino e alla sera per alleviare la tosse, fluidificare il catarro e rafforzare il sistema immunitario. In caso di raffreddore o influenza, aumentare la dose a 3-4 cucchiai al giorno.
  • Come dolcificante: Utilizzare lo sciroppo per dolcificare bevande calde come tisane, tè e latte. Il suo sapore balsamico e aromatico conferirà un tocco speciale alle vostre bevande.
  • In cucina: Utilizzare lo sciroppo per preparare dolci, dessert, salse e condimenti. Si sposa perfettamente con formaggi, yogurt e gelati.
  • Per la cura della pelle: Diluire lo sciroppo in acqua e utilizzarlo come tonico per la pelle. Le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche aiutano a lenire irritazioni e arrossamenti.

Esempi di Utilizzo in Cucina:

  • Yogurt con sciroppo di pigne mugo: Un dessert semplice e gustoso, ideale per la colazione o la merenda.
  • Torta con sciroppo di pigne mugo: Aggiungere lo sciroppo all'impasto della torta per conferirle un sapore unico e aromatico.
  • Salsa per formaggi con sciroppo di pigne mugo: Un abbinamento originale e raffinato per esaltare il sapore dei formaggi stagionati.
  • Marinatura per carne con sciroppo di pigne mugo: Utilizzare lo sciroppo per marinare la carne prima della cottura, conferendole un sapore dolce e balsamico.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Sebbene lo sciroppo di pigne mugo sia generalmente considerato sicuro, è importante tenere presente alcune controindicazioni ed effetti collaterali:

  • Allergia: Le persone allergiche al pino o ad altre conifere dovrebbero evitare di assumere lo sciroppo.
  • Diabete: A causa dell'alto contenuto di zucchero, le persone diabetiche dovrebbero consumare lo sciroppo con moderazione e sotto controllo medico.
  • Gravidanza e allattamento: In mancanza di studi specifici, è consigliabile consultare il medico prima di assumere lo sciroppo durante la gravidanza e l'allattamento.
  • Bambini piccoli: È consigliabile consultare il pediatra prima di somministrare lo sciroppo ai bambini piccoli.
  • Effetti collaterali: In rari casi, l'assunzione di sciroppo di pigne mugo può causare disturbi gastrointestinali come nausea, vomito o diarrea.

Tisana al Pino Mugo

La tisana al pino mugo è una tisana diversa dalle altre. In primis per l’ingrediente principale, ossia il pino mugo, un cespuglio aghiforme sempreverde. Il pino mugo non è tra le più piante più utilizzate, né in ambito officinale né tantomeno gastronomico. Tuttavia può dare molto in termini di gusto, versatilità e proprietà nutrizionali.

In secondo luogo questa tisana è particolare in quanto il procedimento richiede una piccola variazione sul tema delle classiche tisane. Anzi, assomiglia quasi a un decotto, infatti gli aghi vanno sobbolliti insieme all’acqua e poi lasciati in infusione. E’ un passaggio necessario visto che sono piuttosto coriacei. Il consiglio è di utilizzare la fiamma molto bassa in quanto i principi nutritivi potrebbero deteriorarsi.

Ricetta Tisana al Pino Mugo

Ingredienti:

  • q. b. di aghi di pino mugo
  • q. b. di acqua
  • miele (facoltativo)

Preparazione:

Leggi anche: Benefici dello Sciroppo di Pino Mugo

  1. Per la preparazione della tisana iniziate lavando le foglie di pino mugo e tagliando le estremità marroni, che sono piuttosto legnose. Se possibile, preferite gli aghi giovani che sono di un bel verde.
  2. Tritate gli aghi più finemente che potete e trasferiteli in un pentolino pieno d’acqua.
  3. Ora scaldate il tutto a fiamma molto bassa, in questo modo la vitamina C (presente negli aghi) tenderà a non degradarsi con il calore.
  4. Fate sobbollire per 20 minuti, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare gli aghi in infusione nell’ acqua bollente.
  5. Di base dovrebbero bastare 10 minuti, tuttavia, come accade per tutte le tisane, maggiore è il tempo di infusione e più intenso è il sapore.
  6. Durante l’infusione assaggiate la tisana, quando il gusto vi soddisfa procedete con il filtraggio.
  7. Se reputate il sapore del pino mugo troppo selvatico potete equilibrarlo con un po’ di miele.

Non è consigliato assumere questa tisana più di due volte al giorno.

Tabella Riassuntiva delle Proprietà del Pino Mugo

Proprietà Benefici Utilizzo
Balsamico Allevia la tosse e facilita la respirazione Sciroppo, tisana
Espettorante Fluidifica il catarro Sciroppo, tisana
Antinfiammatorio Riduce l'infiammazione delle vie respiratorie Sciroppo, tisana
Antisettico Combatte batteri e virus Sciroppo, tisana
Immunostimolante Rafforza il sistema immunitario Sciroppo
Ricco di vitamina C Antiossidante, protegge le cellule Tisana
Digestivo Favorisce la digestione Sciroppo

Ricordiamo che la raccolta di pino mugo non è libera ma è regolamentata da leggi regionali, che possono variare da zona a zona.

tags: #Sciroppo

Post popolari: