Lo sciroppo di fiori è una preparazione casalinga che affonda le radici nella cultura contadina, tramandata di generazione in generazione. In questo articolo, esploreremo due varianti deliziose: lo sciroppo di tarassaco e lo sciroppo di sambuco, offrendo ricette dettagliate, consigli per la conservazione e suggerimenti per gustare al meglio queste prelibatezze naturali.
Sciroppo di Tarassaco: Un Tesoro della Natura
Il tarassaco, noto anche come Dente di leone per la dentellatura delle foglie o Piscialetto per le proprietà diuretiche delle radici, è una pianta dalle molteplici virtù. In erboristeria, la radice è particolarmente apprezzata per le sue proprietà depurative del fegato. Ma anche i fiori possono essere utilizzati per creare un delizioso sciroppo.
Ricetta dello Sciroppo di Tarassaco
Ecco come preparare lo sciroppo di tarassaco:
- Raccogliere i fiori e ripulirli con un po’ di acqua da residui di terra o altre parti di piante.
- Disporli su un panno, ben distanziati tra loro e lasciarli asciugare per qualche ora.
- In 1,250 litri di acqua fredda mettere circa 160 fiori di tarassaco (4 manciate) e portare a bollore.
- Far cuocere per qualche minuto, togliere dal fuoco e lasciar riposare per una notte intera coprendo la pentola con un coperchio.
- Attenzione: se non ottenete 1 litro di filtrato, potete portare a volume aggiungendo un po’ di acqua.
- Per 1 litro di filtrato (calcolando che circa 250 ml verranno persi durante la filtrazione) aggiungere 1 kg di zucchero e il succo di un limone intero.
- Successivamente rimettere sul fuoco a fiamma bassa senza coperchio mescolando di tanto in tanto.
- Bisogna attendere che l’acqua evapori e che raggiunga la consistenza del miele.
- Una volta raggiunta la consistenza ottimale, invasare in vasetti di vetro quando lo sciroppo è ancora caldo.
- Chiudere e lasciarli raffreddare capovolti.
Si usa prendendo più cucchiaini al giorno in caso di gola infiammata o tosse secca, in particolar modo alla sera prima di coricarsi.
Sciroppo di Sambuco: Un Classico Profumato
Lo sciroppo di fiori di sambuco è uno dei più profumati e amati. Il periodo perfetto per realizzarlo è tra fine aprile e inizio giugno, ovvero quando i fiori sono a perfetta maturazione. Profumato, fresco e leggermente agrumato, vediamo insieme come si prepara, come si conserva e alcuni utilizzi, oltre al più famoso, alla base del cocktail Hugo.
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Ricetta dello Sciroppo di Sambuco
Per fare lo sciroppo di fiori di sambuco occorrono solo quattro ingredienti e il procedimento è molto semplice.
C'è solo un passaggio che richiede precisione, ma è fondamentale per la perfetta riuscita: dovete separare tutti i fiorellini dai gambi e da tutte le parti verdi per evitare che lo sciroppo abbia un sentore vegetale.
Seguendo le nostre dosi otterrete uno sciroppo mediamente dolce. Se preferite uno sciroppo con maggiore freschezza diminuite la quantità dello zucchero. Viceversa, se prediligete uno sciroppo più dolce, aumentate la dose dello zucchero fino ad un massimo di 1 kg (per 1 lt di acqua).
Infine fate in modo che i limoni che utilizzerete siano biologici, non trattati con buccia edibile.
Ingredienti:
- 800 g di zucchero semolato
- 12 fiori di sambuco
- 4 limoni non trattati
- 1 L di acqua naturale
Procedimento:
- Lavate bene i limoni e tagliateli a fette.
- Sciacquate velocemente sotto acqua fredda corrente i fiori di sambuco.
- All'interno di un capiente barattolo di vetro alternate i fiori di sambuco con le fette di limone fino ad esaurimento degli ingredienti.
- Versate l'acqua all'interno di un pentolino, aggiungete lo zucchero e portate a bollore.
- Dal bollore fate cuocere per circa 7/8 minuti o fino a che il liquido diminuirà un po' e risulterà leggermente più denso.
- Allontanate dal fuoco e versate subito lo sciroppo nel barattolo con i fiori e le fette di limone.
- Mescolate bene, chiudete con il coperchio, lasciatelo intiepidire e fatelo macerare in frigo per 3 giorni.
- Trascorso questo tempo filtrate lo sciroppo di fiori di sambuco.
- Mettete una garza sterile su un colino e filtrate poco sciroppo alla volta. Se volete, potete anche strizzare leggermente i limoni e i fiori, in modo da estrarre più essenza.
- Trasferite lo sciroppo ottenuto all’interno di bottiglie con chiusura ermetica precedentemente lavate e sterilizzate e conservate in frigo per un massimo di un mese.
Come è fatto il fiore di sambuco
Ogni fiore di sambuco è composto da vari ombrellini (4/5). Questo in foto è un singolo fiore di sambuco composto da vari ombrellini.
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Come far durare più a lungo lo sciroppo di fiori di sambuco
Se volete conservare a lungo lo sciroppo di fiori di sambuco, dopo aver riempito le bottiglie o i barattoli, dovete farli bollire per circa 15 minuti (in questo modo otterrete il sottovuoto) e li dovete conservare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per un massimo di 6 mesi.
Utilizzi dello Sciroppo di Sambuco
- Cocktail Hugo Spritz: Versate il ghiaccio in un calice e aggiungete 20 ml di sciroppo di sambuco, 150 ml di Prosecco e la soda (o il seltz).
- Bevanda analcolica: Per fare una rinfrescante bevanda analcolica a base di sciroppo di fiori di sambuco dovete utilizzare sciroppo di fiori di sambuco e acqua frizzante rispettando la proporzione di 1:6.
Sciroppo di Sambuco - Diuretico Naturale Rinfrescante - Le Ricette di Alice
Sciroppo di Violette: Un Tocco Primaverile
Un'altra ricetta primaverile è lo sciroppo di violette, realizzato con la violetta mammola, uno dei primi fiori a sbocciare ai margini dei boschi.
Ricetta dello Sciroppo di Violette
Ingredienti:
- 1 l Acqua
- 1 kg Zucchero o zucchero di betulla (xilitolo)
- 200 ml Succo di limone
- 1 Pezzo Limone biologico (non trattato)
- 20 Pezzo Fiori di sambuco (più fiori di sambuco si usano, meglio è) eventualmente un rametto di menta e melissa
Procedimento:
- Portate a bollore l'acqua con le fette di limone.
- Togliere dal fuoco e mettere le violette in infusione per una notte.
- Filtrare bene aggiungere 3 gocce di aceto e lo zucchero.
- Portare a bollore e lasciare a bollire per 15-20 minuti finché lo zucchero risulterà sciolto.
- Imbottigliare ancora caldo.
Si dice che questo sciroppo, dal colore favoloso, sia indicato per raffreddore, tosse e mal di testa.
Sciroppo di Borragine: Un Antico Rimedio
Lo sciroppo con i fiori di borragine è un antico rimedio della nonna per curare la tosse. Si tratta in realtà di un decotto con tanto miele che si dava soprattutto ai bambini perchè naturale, dolce e molto buono. La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea annuale che cresce spontanea in campagna negli uliveti, ai bordi degli orti, dei prati e lungo le strade sterrate. I fiori di borragine sono di un intenso colore azzurro violaceo, a forma di stella e riuniti in grappoli penduli.
Attenzione: secondo il Ministero della Salute, negli integratori alimentari è ammesso solo l’uso dell’olio di semi di borragine mentre non possono essere impiegate altre parti della pianta per i rischi di tossicità associati alla presenza degli alcaloidi pirrolizidinici. Proprio a causa di questo, sarebbe meglio non abusarne.
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Consigli Utili
- Lo sciroppo è pronto non appena non c'è più zucchero sul fondo, cioè è completamente sciolto.
- I fiori dovrebbero essere messi in infusione per almeno 3 giorni per rilasciare il massimo dell'aroma possibile.
- Quando lo sciroppo è pronto, può essere travasato in bottiglie più piccole. A tal fine, pulire bene le bottiglie e farle bollire.
- Versare la miscela di sciroppo attraverso un setaccio grossolano per rimuovere le pigne e le fette di limone.
- Conservare lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta una bottiglia, va conservata in frigo e consumata nel giro di 3-4 settimane.
Sperimentate con queste ricette e godetevi i sapori unici e i benefici di questi sciroppi fatti in casa!
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