Le more del gelso sono un frutto antico, conosciuto e consumato già al tempo dei romani. Quest’anno la primavera è stata fresca ed abbastanza piovosa, tutte le piante del nostro giardino ne hanno tratto giovamento. Una in particolare ci ha regalato un’enorme quantità di frutti: i gelsi. Il gelso è un frutto tipico della tarda primavera, dal gusto inconfondibile.

Ricco di antiossidanti, di vitamine, di ferro e di potassio, ha proprietà antinfiammatorie, depurative e lassative. Il frutto è molto dolce, ma ipocalorico (43 kcal per 100 gr) e senza la punta aspra delle more di rovo. Il gelso si presta benissimo per le nostre confetture fatte in casa. Per chi segue una dieta povera di glucidi e quindi consuma preferibilmente marmellate senza zucchero, va detto che con il gelso è molto facile realizzare in casa una confettura sugar free che non ha nulla da invidiare a quelle tradizionali.

More di Gelso

Ecco una ricetta per preparare una deliziosa marmellata di more di gelso senza zucchero, perfetta per godere del gusto di questi frutti anche durante il resto dell'anno.

Ingredienti

  • 1500 g di more di gelso
  • 1 mela
  • Succo di 1 limone

Preparazione

Per preparare questa deliziosa marmellata di more di gelso bisogna in primis lavare le more e togliere i piccioli. Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e tagliatela a dadini. Mettete la frutta in una pentola con un fondo spesso, togliere il torsolo alla mela ma lasciare la buccia ricca di pectina ci serve per addensare la marmellata in modo naturale senza aggiungere fruttapec, io non lo uso mai, tagliatela a pezzettini. Versate le more e le mele frullate in una pentola insieme al succo del limone, accendete la fiamma e portate il tutto a bollore. Cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti, controllate la consistenza della marmellata se vi soddisfa, mettete il composto nei vasetti sterilizzati, mi raccomando questo passaggio è molto importante.

Quando la mela è sfatta e le more si sono quasi liquefatte lasciate intiepidire leggermente e passate con il passaverdure per asportare eventuali residui solidi rimasti. Proseguite la cottura, mescolando regolarmente, per altri 20/25 minuti. Per sapere quando la marmellata è pronta potete fare la prova del piattino. Mettete un cucchiaino di marmellata su un piatto e fate raffreddare. Sarà pronta quando una goccia posta su un piatto inclinato si solidificherà senza colare. Se dovesse risultare troppo fluida, prolungate la cottura o aggiungere un po’ di pectina naturale, come la buccia di mela.

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Sterilizzazione e Conservazione

Per la corretta conservazione della marmellata, fate bollire i barattoli per circa 20 minuti. Versando la marmellata ancora bollente una volta chiusi con forza io li rovescio e aspetto che si freddano in questo modo. Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il sottovuoto. Estremamente consigliato di fare la prova di riuscita del sottovuoto pressando al centro del tappo. Se non fa alcun rumore di “click-clack” il sottovuoto è avvenuto correttamente.

Potete conservare questa confettura senza zucchero per qualche mese in vasetti di vetro sterilizzati, avendo cura di invasettarla ancora calda e di rovesciare i vasetti formando il vuoto. Da chiusi, i barattoli si conservano per circa 6 mesi. Oppure la potete conservare in dispensa fino a 6 mesi circa. Se, invece, avete solo versato la marmellata e fatto freddare potrete conservarla fino a 6 mesi circa. Ricordatevi sempre di assicurarvi che il sottovuoto si sia ben mantenuto quando aprite il barattolo. Dovrete sentire quel classico “clack” segno che la vostra confettura era ancora sottovuoto.

Una volta aperta, la marmellata può durare in frigorifero fino a 7 giorni. Può essere utilizzata subito, per esempio nella preparazione di crostate o per la colazione o la merenda, spalmata nel pane.

Consigli aggiuntivi

  • Scelta delle more: Scegliete delle more selvatiche ben mature per un sapore migliore, o in alternativa optate per more mature e fresche, senza ammaccature. Le more biologiche sono preferibili per evitare pesticidi.
  • Macerazione: Lasciare macerare more e mele aiuta a rilasciare i succhi, rendendo la marmellata più saporita e dolce.
  • Controllo della densità: Se la Marmellata di More senza Zucchero non sembra densa a fine cottura, ricordate che si addenserà raffreddandosi.
  • Abbinamenti: Utilizzate la Marmellata di More senza Zucchero su formaggi freschi o yogurt per esaltarne il sapore. Per un sapore più intrigante potete aggiungere, durante la cottura un pizzico di cannella o di vaniglia.
marmellata di more di gelso senza zucchero

Varianti e alternative

Per fare un'ottima confettura possiamo utilizzare le more di una o più varietà, aggiungendo al mix anche spezie o miele aromatico per dare più carattere al composto. Per farla possiamo usare gelsi rossi e neri e dolcificare con stevia o sciroppo d'agave, a basso indice glicemico. In questo caso ho utilizzato dei gelsi bianchi ma potete tranquillamente sostituirli con dei gelsi neri. Io in questo caso ho voluto dare una nota di sapore più particolare alla confettura utilizzando della vaniglia. In alternativa, però, potete anche usare della cannella in polvere. Ne basterà anche solo la punta di un cucchiaino.

Ingredienti per circa 500gr di confettura di gelsi rossi e neri senza zucchero:

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  • ½ chilo di gelsi rossi e neri puliti e mondati del picciolo
  • 1 cucchiaio di gelatina insapore
  • 5-7 cucchiai di succo di limone
  • 3 cucchiai di stevia granulare

Procedimento:

Tagliamo i gelsi a pezzetti e lasciamoli a macerare in una ciotola per una notte insieme al succo di limone e alla stevia, mescolando con cura per amalgamare bene tutti gli ingredienti. Il contenitore andrà coperto con un foglio di cellophane e tenuto in un luogo fresco della casa o anche in frigorifero, se le temperature domestiche sono troppo alte. Il giorno dopo versiamo il composto in una casseruola e aggiungiamo la mezza bustina di gelatina, mescolando con un cucchiaio. Se la confettura ci sembra troppo densa versiamo 1-2 cucchiai di acqua e portiamo il tutto ad ebollizione. Solitamente le gelatine alimentari per marmellate solidificano in pochi minuti, perciò seguiamo le indicazioni del prodotto acquistato per non sbagliare le tempistiche. Travasiamo la nostra confettura di gelsi rossi e neri ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati e seguiamo le normali procedure per la creazione del sottovuoto e per scongiurare il pericolo di muffe e batteri. Se volessimo evitare di usare la gelatina, possiamo sostituirla con i semi di chia, che in questo caso andranno messi a bagno nella frutta frullata insieme allo sciroppo d'agave e lasciati in frigo per circa 2 ore. La chia gelifica in modo del tutto naturale e ci evita anche la fase della cottura dei gelsi.

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