Lo sciroppo di malto di riso è un dolcificante naturale dal colore ambrato, un'ottima alternativa al comune zucchero bianco. Il malto, in generale, è un prodotto che si ottiene dalla fermentazione di qualunque tipo di cereale. Il malto di riso si ottiene dunque a seguito di fermentazione del riso. Conosci il malto di riso? Anche il riso è un cereale da cui si può ottenere il malto, ottimo dolcificante naturale ricco di proprietà benefiche.

Lo sciroppo ricavato dal riso trova vari usi in cucina, in particolare modo per la sua azione dolcificante. Nella preparazione dei dolci il malto va sostituito allo zucchero tenendo conto del suo minore potere dolcificante. Anche il malto ottenuto dal riso, come quello d’orzo, può rappresentare un ingrediente utile per la produzione della birra. Conservato ben chiuso può durare fino a circa un anno in un luogo asciutto.

Lo sciroppo di riso rappresenta un ingrediente alternativo allo zucchero da usare per la preparazione di muffin, torte e crostate. Alimento energetico e nutriente, il malto ha un ridotto indice glicemico. Risulta pertanto adatto, con le dovute cautele, anche alle persone diabetiche.

In commercio c’è anche il malto di riso in polvere. E’ necessario ricordare che lo sciroppo di riso è pur sempre uno zucchero, quindi non bisogna esagerare.

Scopriamo cos’è e come si usa lo sciroppo di riso, dolcificante naturale per sostituire lo zucchero e il miele. Tra i molti dolcificanti naturali in commercio, lo sciroppo di riso rappresenta sicuramente un’ottima scelta; scopriamo insieme cos’è e come si usa. La sua consistenza è simile al miele e il gusto è delicato e non eccessivamente dolce. Avere a disposizione nella nostra dispensa dei dolcificanti naturali per le nostre ricette è importante per garantirci benessere. Eliminare lo zucchero bianco è il primo passo da fare in termini di salute, mentre eliminare il miele lo è se siamo mossi da una scelta esclusivamente etica.

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In commercio esistono diversi tipi di dolcificanti naturali, e, a mio avviso, lo sciroppo di riso rappresenta un’ottima scelta, purché ovviamente si tratti di un prodotto bio, italiano e di qualità. Rispetto ai dolcificanti tradizionalmente usati dai vegani come sciroppo d’agave oppure d’acero, lo sciroppo di riso è un alimento maggiormente sostenibile poiché italiano e non estero come gli altri due prodotti, nello specifico provenienti da Messico e Canada. Partiamo sempre dal presupposto che la cosa più importante è imparare a ridurre la quantità di dolcificante, poiché gli zuccheri creano infiammazione. Il segreto è rendere lentamente la nostra bocca un pochino meno dolce ed abituarci a sapori più delicati ed autentici.

Sciroppo di limoni fatto in casa @Rosariarinaldi_speedychef

Cos'è lo Sciroppo di Riso?

Lo sciroppo di riso è un dolcificante ricavato in modo naturale dall’amido contenuto nel riso, solitamente riso integrale, grazie all’azione di enzimi aggiunti nel processo di lavorazione. La partenza è la farina di riso a cui viene aggiunta acqua e questa soluzione viene sottoposta a processi enzimatici e di fermentazione. Questa fase converte gli amidi presenti nel riso in zuccheri più semplici. L’acqua viene infine separata e il prodotto finale è uno sciroppo denso e dolce.

La scelta del riso integrale è importante perché permette di ottenere uno sciroppo con un contenuto di minerali quali magnesio e potassio che altrimenti andrebbero persi nel processo di raffinazione. È importante che lo sciroppo di riso sia non solo integrale, ma soprattutto biologico ed italiano, per evitare il rischio possa contenere arsenico.

Lo sciroppo di riso è un dolcificante naturale usato in cucina per sostituire lo zucchero e il miele nelle preparazioni culinarie, ottimo per dolcificare bevande, tisane e dolci. E’ ricavato dalla scissione dell’amido del riso in zuccheri semplici grazie all’aggiunta di enzimi purificati.

Lo sciroppo di riso è dato dalla germinazione del cereale. Contiene pertanto maltosio, uno zucchero ricco di amminoacidi e sali minerali essenziali. Ha una consistenza simile, ma nella sua forma grezza, è molto più scuro. Una volta estratto, viene poi filtrato per renderlo più vischioso e privo d’impurità. Lo sciroppo di riso (o malto di riso) contiene potassio, magnesio e sodio, quindi agisce da tonificante, anche per il sistema nervoso. Infatti il malto, essendo il ricavato di un cereale, aiuta a mantenere il senso di sazietà.

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Non bisogna fare confusione tra sciroppo e malto di riso però: il malto di riso è ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato ad un cereale cotto, gli enzimi presenti nel germoglio scindono l’amido del cereale in zuccheri più semplici, in un processo simile a quello che avviene durante la digestione.

Molti cercano un dolcificante alternativo allo zucchero dotato di un potere dolcificante identico, ovvero vogliono sostituire lo zucchero e ottenere una preparazione identica con il dolcificante alternativo ma, pur aumentando la percentuale di dolcificante nella ricetta, difficilmente si ottiene una preparazione identica.

Sciroppo di Riso

Caratteristiche dello sciroppo di riso:

  • contiene glucosio, fruttosio e maltosio
  • contiene meno calorie dello zucchero, circa un terzo di meno
  • ha un indice glicemico leggermente più contenuto rispetto allo zucchero
  • contiene piccole quantità di magnesio, potassio, ferro, calcio e sodio
  • è senza glutine

Benefici dello Sciroppo di Riso

L’uso più frequente dello sciroppo di malto di riso è quello di dolcificante per bevande, alternativo al comune zucchero bianco. Può essere ovviamente utilizzato come ingrediente di torte o altri prodotti dolci da forno. Lo sciroppo di malto di riso è meno calorico ed ha un potere dolcificante più basso rispetto al comune zucchero bianco, ciò significa che per avere il medesimo grado di dolcificazione occorre utilizzare una quantità maggiore di prodotto.

Come dolcificante, è ricco di vitamine e sali minerali quali magnesio, fosforo, calcio e potassio. Quest’ultimo minerale è fondamentale per la salute dell’organismo, in quanto favorisce la contrazione muscolare e contribuisce a mantenere sotto controllo i livelli della pressione sanguigna.

Visto il suo profilo nutrizionale, lo sciroppo di malto di riso è un prodotto tonificante e rimineralizzante. È un ottimo alleato dell’intestino, perché contribuisce a ridurre il gonfiore addominale e il meteorismo. Può inoltre aumentare il senso di sazietà, grazie alla presenza di fibre.

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I benefici che apporta sono relativi soprattutto alla funzionalità intestinale, poiché aiuta a prevenire e contrastare sintomi come gonfiore e irritabilità. Inoltre, rappresenta un alimento consigliato anche a chi fa sport o sta seguendo un particolare regime ipocalorico.

Diversi sono i benefici che possono derivare dal consumo di malto. Tanto per iniziare è una valida - e più sana - alternativa allo zucchero bianco raffinato, in quanto è in grado di insaporire gli alimenti con un particolare aroma pur contenendo molti meno zuccheri. È fonte di vitamine e sali minerali, in particolare potassio, fosforo e magnesio. Secondo alcuni studi il maltolo contenuto nel malto contrasterebbe lo sviluppo di patologie tumorali. In generale, infine, sembra agire positivamente sull'umore.

Questo sciroppo ha il vantaggio di non contenere glutine, ma nasconde anche altri assi nella sua manica: l’indice glicemico di questo dolcificante è paragonabile a quello dello zucchero, ma rispetto a quest’ultimo, risulta ottimo nelle diete ipocaloriche perché contiene meno calorie, circa 240 calorie per 100 grammi (un terzo in meno rispetto allo zucchero) e anche meno fruttosio: infatti lo zucchero predominante nello sciroppo di riso è il maltosio (composto formato da due molecole di glucosio). Questo alimento è lo zucchero con più minerali, contiene infatti calcio, potassio, ferro e sodio.

Il Sciroppo di Riso BIO La Finestra sul Cielo Vivibio è un dolcificante naturale eccezionale, ricco di proprietà nutrizionali. Ottimo spalmato sul pane, per la preparazione dei dolci e delle creme, può inoltre essere impiegato nei prodotti da forno per favorire l'attività dei lieviti, per migliorare il sapore, i profumi e la colorazione della crosta. La percentuale di impiego affinchè apporti benefici ai prodotti da forno è il 3-4%.

Il malto è un dolcificante eccezionale, caratterizzato da un profilo nutrizionale eccellente, decisamente superiore a quello dello zucchero bianco.

Tipo di Malto Dolcezza
Mais Più dolce
Grano
Riso
Kamut
Farro
Orzo Meno dolce

Considera tuttavia che il malto / sciroppo ha un potere dolcificante, rispetto allo zucchero, che oscilla tra il 55 e il 65%. Per sostituire 100g di zucchero con il malto, dovrai impiegare 125ml di malto affinchè la % di zucchero raggiunga i 100g.

Controindicazioni e Moderazione

Lo sciroppo di malto di riso ha un indice glicemico più basso dello zucchero bianco: può dunque essere consumato anche dai diabetici, seppur con moderazione. Non contenendo glutine, è adatto per l’alimentazione dei celiaci.

Tuttavia, essendo pur sempre uno zucchero, deve essere consumato in modiche quantità, soprattutto in caso di diabete e di sovrappeso.

Non bisogna confondere lo sciroppo di riso con il malto di riso, quest’ultimo ottenuto con l’aggiunta di orzo germogliato i cui enzimi scindono l’amido del riso in zuccheri più semplici. Il malto di riso, vista la presenza dell’orzo, contiene glutine. Si tratta, però, di un dolcificante decisamente interessante da un punto di vista salutare poiché contiene prevalentemente maltosio e poco fruttosio. Ricordo che il fruttosio contrasta la leptina che è quell’ormone che solitamente ci avverte quando siamo sazi e ci suggerisce di non mangiare più!

Proprio perché contiene pochi zuccheri è un alimento che non presenta particolari controindicazioni per le persone che soffrono di diabete.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Come Usare lo Sciroppo di Riso

Il mio invito è quello di abituarsi ad usare i dolcificanti non per addolcire le bevande, ma solo per dare dolcezza alle nostre ricette. Se proprio ne sentiamo il bisogno, lo sciroppo di riso è sicuramente adatto, cercando di non andare oltre un cucchiaino a tazza e non oltre un paio di cucchiai in caso di torte e biscotti.

Lo sciroppo di riso, vista la sua delicata dolcezza e consistenza simile al miele si presta soprattutto per:

  • dolcificare una tisana
  • dare dolcezza a una crema pasticcera o a un budino
  • essere spalmato su una fetta di pane integrale, magari insieme a della frutta secca o una crema di mandorle
  • dolcificare un dolce soffice, mentre per le frolle preferite uno zucchero di cocco o zucchero grezzo che rendono migliorano la consistenza della frolla.

Lo sciroppo di riso si può trovare nei negozi biologici o nei centri equo solidali in barattoli di vetro.

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