Lo sciroppo di lattulosio è un medicinale indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. È formulato con lattulosio, uno zucchero non digeribile di origine sintetica tradizionalmente impiegato per risolvere problemi di stitichezza.

Sciroppo di Lattulosio

Il lattulosio si comporta come un lassativo ad azione osmotica. Richiamando acqua nel lume intestinale ammorbidisce le feci e stimola la peristalsi. L'azione lassativa è tuttavia delicata, tanto che può venir consigliato anche a bambini ed anziani, qualora le modificazioni dietetiche e comportamentali non abbiano sortito i risultati sperati.

Composizione dello sciroppo di lattulosio

Il principio attivo è il lattulosio, presente in concentrazione di 66,7 g per 100 ml di sciroppo. Gli eccipienti includono:

  • Acido sorbico 0,08 g
  • Arancia essenza 0,7 g
  • Acqua depurata q.b. a 100 ml

Indicazioni terapeutiche

Lo sciroppo di lattulosio è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Controindicazioni

L'uso di questo farmaco è controindicato in caso di:

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  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
  • Nausea o vomito.
  • Ostruzione o stenosi intestinale.
  • Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
  • Grave stato di disidratazione.
  • Galattosemia.

Generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento e in età pediatrica.

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Posologia e modalità d'uso

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario la dose può essere aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

Uso orale

  • Adulti: 1 cucchiaio da tavola (= 15 ml = 10 g di lattulosio).
  • Bambini: 1 cucchiaino da caffè (= 5 ml = 3,3 g).
    • Da 6 a 14 anni: 10 g al giorno (3 cucchiaini) come dose iniziale, seguiti da 5 g al giorno come terapia di mantenimento.
    • Da 1 a 5 anni: 3 - 6 g al giorno (1 - 2 cucchiaini).
    • Lattanti: 3 g al giorno (1 cucchiaino).

Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

In caso di assunzione una volta al giorno, è preferibile assumere lo sciroppo di lattulosio la sera. In caso di somministrazione suddivisa, assumere al mattino e alla sera.

La dose abituale per gli adulti è di 15-45 ml al giorno, da assumere preferibilmente in un'unica dose al mattino. Per i bambini, consultare il medico per il dosaggio appropriato.

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Avvertenze e precauzioni

Il lattulosio è uno zucchero scarsamente assorbibile e non metabolizzato; per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, nei pazienti diabetici è necessario informare il medico.

Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Interazioni con altri farmaci

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Laevolac può portare a una aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica. E’ possibile, inoltre, un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per os contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l’efficacia terapeutica.

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Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali possono includere crampi addominali, flatulenza o diarrea. Occasionalmente possono verificarsi dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

Tali sintomi sono, in genere, di lieve entità e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. Solo in caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia.

In casi eccezionali, dopo lungo trattamento, si può manifestare la possibilità di una perdita di elettroliti.

Avvertenze speciali

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

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Gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo avere valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Il trattamento prevede la sospensione del farmaco.

Come conservare lo sciroppo di lattulosio

Conservare a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco se l'etichetta indica che è scaduto. Tenere in luogo non accessibile ai bambini.

Tabella riassuntiva posologia

Gruppo di età Dose iniziale Dose di mantenimento
Adulti 1 cucchiaio da tavola (15 ml) Aggiustare in base alla risposta
Bambini (6-14 anni) 10 g (3 cucchiaini) 5 g (1.5 cucchiaini)
Bambini (1-5 anni) 3-6 g (1-2 cucchiaini) Aggiustare in base alla risposta
Lattanti 3 g (1 cucchiaino) 3 g (1 cucchiaino)

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