L'estate ci regala tanti frutti colorati e freschi... è davvero un piacere gustarli! Per poter gustare la frutta fresca tutto l’anno, anche fuori stagione, oltre a preparare confetture e marmellate, si può ricorrere alla frutta sciroppata. Oggi ve ne proponiamo uno dal gusto tutto estivo: si prepara uno sciroppato con un frutto delicato che l’estate offre, le pesche.

La ricetta per preparare le pesche sciroppate è semplice e veloce. Ma come fare le pesche sciroppate in casa? Il risultato finale è sfizioso anche se non si è chef stellati? La risposta è sì.

Pesche Sciroppate

PESCHE SCIROPPATE conserva di pesche sciroppate ricetta pesche

Quali pesche scegliere?

Abbiamo scelto le percoche, dalla polpa gialla, soda e profumata, ideali per questo tipo di preparazioni e le abbiamo immerse in uno sciroppo di acqua e zucchero. Per questa ricetta abbiamo utilizzato delle pesche percoche, che sono ideali per la produzione di sciroppati (vengono infatti chiamate pesche da industria). Voi però potete anche utilizzare delle pesche a polpa bianca come ad esempio le “spaccarelle”. Un'altra piccola curiosità: le pesche percoche sono una varietà di pesca dalla polpa consistente.

Occorrono alcune attenzioni per procurarsi la varietà di pesche più adatte allo scopo. I frutti devono aprirsi in due parti lasciando l’osso pulito. In caso contrario, ovvero se diventa difficile separare le due metà della pesca e la polpa si disgrega, sarà molto difficile, se non impossibile, ottenere un risultato accettabile.

Ingredienti e Preparazione dello Sciroppo

Acquistate le pesche, è sufficiente procurarsi dello zucchero e un limone, oltre ai barattoli necessari. Suggerirei di partire proprio dallo sciroppo che, preparato a caldo, necessita di un po’ di tempo per il successivo raffreddamento.

Leggi anche: Consigli per usare lo sciroppo delle pesche

Per ogni chilo di pesche occorrono all’incirca 500 grammi d’acqua, 250 di zucchero e una scorza di limone. Si mette l’acqua e zucchero in una pentola e pian piano la si fa riscaldare al fuoco finché lo zucchero si sia sciolto. Occorre prestare un po’ di attenzione a non far consumare lo zucchero, altrimenti si rischia di passare dallo sciroppo al caramello!

È il momento di preparare lo sciroppo: versate l’acqua e lo zucchero in una pentola, lasciate scaldare a fiamma bassa affinché lo zucchero si sciolga. Quindi fate bollire per 2-3 minuti. Lo sciroppo può essere anche aromatizzato a piacimento con cannella, vaniglia o un liquore. Quindi, appena lo sciroppo è fatto lo si lascia raffreddare.

Come preparare le pesche sciroppate: il procedimento passo passo

Ma a dirla tutta? Per preparare le pesche sciroppate iniziate con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. La sanificazione dei barattoli e dei tappi è molto importante, per questo, prima di procedere con la preparazione della frutta sciroppata, occorre lavare i vasetti sotto acqua corrente, adagiarli in una pentola dai bordi alti e assicurarsi che non sbattano tra di loro (per questo può essere utile separarli con un canovaccio). A questo punto riempite la pentola con acqua, portate a bollore e continuare la bollitura per 20 minuti. Quindi unite nella pentola anche i coperchi dei barattoli e lasciate cuocere altri 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

A questo punto si mette al fuoco una pentola d’acqua e nel frattempo di dividono le pesche togliendo i noccioli. Procedete lavando le pesche. Quindi prendete un tegame dai bordi alti, riempitelo di acqua e portate a bollore. Sbollentate le pesche per circa 2 minuti: dovranno risultare leggermente ammorbidite ma ancora sode. Trascorsi 2 minuti, le pesche dovranno risultare ammorbidite ma ancora sode.

Poi aiutandovi con una schiumarola trasferitele in un colapasta. Privatele della buccia e del nocciolo interno aiutandovi con un coltellino. Si comincia a sistemare le pesche dentro i barattoli, cercando di occupare lo spazio nel migliore dei modi. Riponete le pesche nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati con tappi "twist off". Dovrà essere lasciato almeno un centimetro e mezzo dal bordo del vasetto.

Leggi anche: Ricetta delle Pesche Sciroppate fatte in casa

A questo punto, unite lo sciroppo alle pesche, facendo in modo che i frutti siano totalmente ricoperti. Una volta riempiti i barattoli, si versa al loro interno lo sciroppo e aiutandosi con un coltello si cerca di rimuovere le bolle d’aria formatisi all’interno. La lama del coltello serve proprio a spostare leggermente le pesche, in modo da favorire l’emersione di eventuali sacche d’aria che potrebbero compromettere il buon esito della preparazione.

Quindi unite nella pentola anche i coperchi dei barattoli e lasciate cuocere altri 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Adagiate un pressello sopra alle pesche per comprimerle leggermente ed essere sicuri che non vi siano bolle di aria. Sigillate i barattoli avvitando accuratamente i tappi, ma senza stringere eccessivamente e procedete alla bollitura dei vasetti, ovvero la pastorizzazione, seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta.

L’ultima operazione consiste nella sterilizzazione. I barattoli vanno immersi in una pentola d’acqua fredda che arrivi poco al di sotto del livello dei tappi. Si mette la pentola al fuoco e raggiunta la bollitura si contano circa 30 minuti.

Pesche Sciroppate in barattolo

Come Conservare le Pesche Sciroppate

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Le pesche sciroppate si conservano fino a 3 mesi, purche il sottovuoto sia avvenuto correttamente e avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Dopo la preparazione delle pesche sciroppate, si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarle.

Una volta fredde, le pesche sciroppate sono pronte per essere riposte, se possibile al fresco e al buio.

Leggi anche: Sciroppo Tachipirina: Informazioni Utili

Tabella Riassuntiva Tempi e Dosi

FaseDescrizioneTempo/Dose
Preparazione SciroppoAcqua e zucchero in pentola, scaldare a fuoco basso500g acqua, 250g zucchero per kg di pesche
Sbollentatura PescheImmergere le pesche in acqua bollenteCirca 2 minuti
Sterilizzazione BarattoliBollire i barattoli in acqua20 minuti + 10 minuti con i coperchi
Pastorizzazione Vasetti PieniBollire i vasetti pieni in acqua3 minuti
ConservazioneLuogo fresco, asciutto e al riparo dalla luceFino a 3 mesi

Come Gustare le Pesche Sciroppate

La frutta sciroppata è così gustosa che può tranquillamente essere mangiata da sola come dessert a fine pasto o al mattino durante la prima colazione. Vi si possono inoltre guarnire crostate o dolci soffici, le cheesecake, o può essere abbinata, soprattutto d’estate, a yogurt e gelato. Ideali come dessert, magari servite con panna montata e scaglie di cioccolato o mandorle.

Vellutate, dai bei colori rosati, profumate e succose, le pesche sono un frutto simbolo dell’estate… e quelle sciroppate ci portano un po’ di bella stagione tutto l’anno. Potete assaporarle in tutta la loro bontà in abbinamento al gelato, alle creme al cioccolato (per i più golosi vi suggeriamo magari con degli amaretti sbriciolati accanto) e anche quando in pieno inverno avete voglia di preparare una cheesecake alle pesche!

Se le classiche ricette natalizie non vi soddisfano e volete fare un figurone a fine pasto, potete optare per panettone o pandoro guarniti con creme e frutta sciroppata. Non vi servirà altro che un pandoro, o panettone a seconda delle preferenze, e una crema per la guarnizione: potete scegliere tra zabaione, crema al mascarpone, composta di fichi, panna montata ecc.

tags: #Sciroppo

Post popolari: