Chi di voi si è già cimentato nella produzione di sciroppi casalinghi? È una cosa che mi piace particolarmente, non solo perché conosco tutto degli ingredienti impiegati, ma anche per il fatto di averli pronti in casa da utilizzare all’occorrenza. Maggio, per questo tipo di produzioni è un mese speciale: giornate soleggiate e le abbondanti fioriture, lo rendono un periodo ideale per la raccolta di vegetali selvatici. Era da tantissimo tempo che desideravo preparare questa ricetta, ma sono pigra per alcune cose e non mi sono mai concessa il lusso di fermarmi e andare a fare un giro nei campi per raccogliere fiori ed erbe spontanee.
Grazie alla cara Sara di Infraordinario sono tornata a casa da Parma dopo una giornata di lavoro con un cesto pieno zeppo di queste meraviglie e una ricetta per preparare lo sciroppo di sambuco. Li ho caricati in auto, acceso l’aria condizionata per non sciuparli, visto il calore infernale racchiuso nell’abitacolo, e appena arrivata a Bologna mi sono messa all’opera. A mano a mano che riempivo un grosso vaso con i fiori di sambuco puliti, alternati a fettine di limone, mi sembrava quasi di preparare una potentissima pozione magica. Quando ho aggiunto anche lo sciroppo di acqua e zucchero e ho guardato il vaso il risultato era talmente bello che non ho resistito e l’ho fotografato!
Sembra un vaso pieno non di sciroppo di fiori di sambuco, ma di un concentrato di primavera e di luce: un potente antidoto contro il logorio della vita moderna. Fare lo sciroppo ai fiori di sambuco, mi ha trasmesso molta gioia e spensieratezza. Spero che abbia anche lo stesso effetto su di voi! Approfittatene finché questo arbusto è in fiore, dovreste trovarlo ancora fino all’inizio di giugno.
Se non conoscete l’albero di sambuco, posso dirvi che in questi giorni si può trovare in prossimità di corsi d’acqua o terreni incolti e la sua particolarità è che si possono utilizzare sia la corteccia, che i fiori, da cui spuntano piccoli frutti rossi commestibili che poi maturando diventano neri, mentre le foglie se strofinate emanano un odore sgradevole. I fiori, piccolini, bianchi, stellati e riuniti in una sorta di ombrellino che pare fatto di pizzo, sono utilizzati anche a livello alimentare per produrre lo sciroppo di sambuco. Queste infiorescenze emanano un profumo intenso e dolciastro, che tante volte al corso da sommelier è stato menzionato durante la degustazione di qualche vino bianco (rido), e sono allo stesso tempo così piccoli e perfetti da regalare immediata gioia, soprattutto a chi come me ama le cose semplici ma belle.
In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno. Se amate il sapore del sambuco non potete perdervi per niente al mondo il mio plumcake alle fragole e fiori di sambuco. Puoi utilizzare lo sciroppo come bagna per il dolce!
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La pianta di sambuco è conosciuta sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche: è considerata infatti un antinfiammatorio naturale, oltre che un ingrediente diuretico, digestivo e antiossidante. Ma non solo! Oltre alle proprietà terapeutiche, lo sciroppo di fiori di sambuco è anche buonissimo! È un ottimo ingrediente per aromatizzare torte e dolci, ma anche per preparare delle buonissime bevande. Per cui, concediti una passeggiata nella natura e recati subito a raccogliere questi incantevoli fiori!
Mi raccomando, recati in un bosco o in un’area lontana dalla strada e dalle automobili, e lontana da campi o frutteti soggetti a trattamenti. Fai attenzione a non confondere il sambuco con l’ebbio, detto anche sambuchella.
Lo sciroppo di sambuco, è uno sciroppo fresco e dissetante, che mia mamma prepara da quando sono piccola. Si prepara con i fiori di sambuco, da non confondere con la grappa di sambuca, che non centra assolutamente niente. I fiori di sambuco si trovano, a seconda dell’altitudine, da aprile a luglio. L’importante è raccoglierli quando sono completamente in fiore e possibilmente in zone montane, o comunque lontano dal traffico e da eventuali frutteti soggetti a trattamenti con veleni. Inoltre prendeteli freschi e sani, in quanto per preparare lo sciroppo non vengono lavati, altrimenti gran parte del polline finirebbe nello scarico ed il gusto dello sciroppo di sambuco risulterebbe molto meno intenso.
Da quando l’Hugo è apparso nei menu delle bevande di molti bar come fresco aperitivo, i fan dello sciroppo di fiori di sambuco sono in continuo aumento. Con poca spesa, potete preparare voi stessi lo sciroppo di fiori di sambuco. Se vogliamo che i fiori sprigionino tutto il loro aroma, dovremo coglierli solo verso mezzogiorno, con il sole.
È importante raccogliere i fiori di sambuco poco prima di iniziare la preparazione dello sciroppo, per evitare che questi si affloscino. I fiori di sambuco vanno raccolti solo se non inquinati dagli scarichi delle automobili oppure da diserbanti o agenti potenzialmente dannosi per la salute: a tale scopo si consiglia di raccogliere i fiori di sambuco nel bosco od in altri posti che siano ben lontani dal ciglio della strada.
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Sciroppo di Sambuco Step by Step: La Ricetta Perfetta 2025
Ingredienti
- 30 fiori di sambuco
- 1 litro d’acqua
- 1 kg di zucchero
- 2 limoni biologici
- 35 g di acido citrico (facoltativo)
Negli anni ho provato alcuni procedimenti diversi per preparare lo sciroppo di sambuco, qui troverete due di quelli che secondo me danno il miglior risultato, scegliete quello che vi ispira di più, o provateli entrambe e poi sappiatemi dire quale preferite!
Variante 1: con limoni e acido citrico
- 18 fiori di sambuco
- 2 limoni (biologici)
- 1 l acqua
- 900 g zucchero
- 15 g acido citrico
Variante 2: con solo acido citrico
- 18 fiori di sambuco
- 1 l acqua
- 1 kg zucchero
- 25 g acido citrico
Come Fare lo Sciroppo di Sambuco: Passaggi Chiave
Quella dello sciroppo di sambuco è una preparazione abbastanza semplice, e con pochi passaggi.
- Preparazione dei fiori e dei limoni:
Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi. Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente. Se possibile, evita di lavare i fiori altrimenti gran parte del loro aroma svanirà. Lava i limoni e pulisci bene la buccia per eliminare qualunque residuo di polvere o terra. Poi tagliali a fette sottili.
- Macerazione:
Trasferiteli in un vaso capiente e alternateli con i limoni ben puliti e tagliati a fette sottili. Batti leggermente i fiori di sambuco su una spianatoia per far uscire eventuali impurità, e poi versali in un vaso capiente, alternandoli a fette di limone. Coprite tutto con lo sciroppo e mescolate. Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
- Preparazione dello sciroppo:
Portate a bollore l’acqua con lo zucchero in una casseruola. Fate intiepidire. Portare a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo e prosegui la cottura per altri 10 minuti.
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- Filtraggio:
Trascorso questo tempo filtrate il contenuto della bottiglia, poco alla volta, utilizzando una garza su un colino. Strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro magnifica essenza.
- Imbottigliamento e conservazione:
Trasferite all’interno di bottiglie (lavate e sterilizzate) con chiusura ermetica e unite l’acido citrico o, come me, per prolungarne la durata sterilizzate le bottiglie piene in una casseruola con acqua (e qualche canovaccio per fare in modo che non si rompano durante l’ebollizione) facendole bollire per almeno 15 minuti. Una volta pronto, imbottiglia lo sciroppo ancora bollente nei vasi o nelle bottiglie ben sterilizzate.
Lasciar marinare per due ore e mezza i fiori nell'acqua con i limoni tagliati a metà. Far bollire l'acqua con lo zucchero, quindi lasciare raffreddare. Aggiungere 10 fiori di sambuco, 6 o più limoni sbucciati, 1 bicchiere di vino bianco e 50 g di acido citrico e mescolare bene il tutto. Lasciare riposare al sole per 6 giorni, mescolando ogni tanto. Far bollire l'acqua e lasciare raffreddare. Aggiungere 3 bicchieri di aceto di mele e zucchero mescolando bene in modo che lo zucchero si sciolga. Aggiungere i fiori di sambuco ben puliti ed i limoni tagliuzzati. Lasciare riposare al sole per 3 giorni, mescolando ogni tanto. Lasciar macerare in un contenitore per 3 giorni al sole 15 fiori di sambuco con 4 limoni ed 1,5 litri d'acqua. Mescolare ogni tanto il tutto. Al terzo giorno strizzare e togliere il contenuto, aggiungere l'acido citrico e lo zucchero e mescolare fino a che lo zucchero sia sciolto. Portare ad ebollizione in una pentola lo sciroppo ed imbottigliare. Dopo i tre giorni, filtrate il contenuto dei barattoli, con un colino di stoffa o della garza, strizzare bene il contenuto all’interno.Versate il liquido in una pentola aggiungete lo zucchero e il cucchiaino d’aceto di mele.Fate bollire tenendo il fuoco basso per 15 minuti fino a quando lo zucchero si sarà del tutto sciolto, ed il liquido un po addensato, spegnete il fuoco e fatelo raffreddare.Imbottigliatelo e conservatelo in frigo, potrete usarlo a cucchiaiate in acqua fredda con ghiaccio, come dissetante o in acqua calda come tisana, o allungato sempre in acqua da usare come bagna per i vostri dolci.
Non confondere il sambuco con l'ebbio, o sambuchella. Le infiorescenze dell'ebbio si distinguono infatti da quelle del sambuco in quanto i fiorellini sono un po' più grandi e gli stami violetti invece che gialli. Il fiore di sambuco va colto in un luogo non troppo esposto all'inquinamento stradale, le piante si trovano preferibilmente ai margini dei campi o lungo i corsi d'acqua. Lo sciroppo viene imbottigliato e quindi conservato in un luogo fresco (in cantina). Al momento dell'uso se ne versa una determinata quantità in una brocca e viene diluito con l'acqua fresca.
Le bottiglie e i vasetti di sciroppo di sambuco sterilizzati e sottovuoto si conservano al buio e al fresco per 6 mesi. In alternativa potete imbottigliarlo normalmente e riporlo in frigo, ma andrà consumato entro due settimane.
Procedimento Variante 1
Per preparare lo sciroppo di sambuco con limoni, picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà. Lavate i limoni, tagliateli a fette sottili e copriteci i fiori. Unite anche un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 48 ore a temperatura ambiente. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e le fette di limone e strizzate bene il tutto. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta una bottiglia, va conservata in frigo e consumata nel giro di 3-4 settimane.
Procedimento Variante 2
Per preparare lo sciroppo di sambuco senza limoni, picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà. Unite un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 72 ore in frigo. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e strizzate bene il tutto. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto.
Come Usare lo Sciroppo di Sambuco
È uno sciroppo che va diluito con acqua liscia o gassata (in proporzione circa 1:6) e si può servire con una fetta di limone, qualche erba aromatica per ottenere una bevanda molto dissetante oppure si utilizza per preparare il famoso cocktail Hugo o altri mocktail a scelta. C’è anche chi lo utilizza per aromatizzare la tisana o lo diluisce un pochino per bagnare una base per torta.
Servite lo sciroppo diluito in proporzione 1:6 con acqua frizzante fresca e fettine di limone. La ricondividerò nelle mie stories!
Soprattutto nelle calde giornate estive, lo sciroppo, allungato con acqua minerale nel rapporto di 1:4, offre un refrigerio dal gusto fruttato. Chi desidera concludere la serata con un aperitivo, potrà gustarsi il succo dorato in un Hugo con prosecco, acqua minerale e menta. Anche come aggiunta al dessert, lo sciroppo di fiori di sambuco trova le più diverse applicazioni.
Per una rinfrescante bevanda analcolica, aggiungi 100 ml di sciroppo ad un litro di acqua naturale o gassata. Una buona idea è quella di far ghiacciare lo sciroppo leggermente diluito negli appositi contenitori ed ottenere dei cubetti di ghiaccio per insaporire l’acqua. La bevanda alcolica a base di sciroppo di sambuco più famosa è l’Hugo spritz, inventato dal barman Roland Gruber e originario dell’Alto Adige. Per fare l’Hugo, basterà versare in un calice qualche cubetto di ghiaccio con qualche foglia di menta fresca. Aggiungi 50 ml di prosecco e 50 ml di acqua gassata, poi 25 g di sciroppo di sambuco.
Il profumo di questo sciroppo è veramente eccezionale. Usatelo per bagnare le vostre torte prima di farcirle, oppure per aromatizzare gelati o macedonie!
Consigli Utili
- Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.
- Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
- Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.
Staccateli delicatamente dalla corolla e dai rametti (in particolare da quelli meno teneri), sciacquateli brevemente sotto acqua corrente fredda e sistemateli a strati in un recipiente capiente alternandoli a fettine di limoni bio precedentemente lavati e spazzolati. Ricoprite il tutto con l'acqua.
Valori Nutrizionali (per porzione)
| Calorie | Carboidrati | Proteine | Grassi |
|---|---|---|---|
| 252kcal | 64g | 1g | 1g |
| Grassi saturi | Sodio | Potassio | Fibre |
|---|---|---|---|
| 1g | 1mg | 19mg | 1g |
| Zucchero | Vitamina C | Calcio | Ferro |
|---|---|---|---|
| 63g | 7mg | 4mg | 1mg |
Creatività e perseveranza, con un pizzico di follia: il mix d'ingredienti perfetto che definisce Alice, presentatrice del programma Ricette di Alice, su My-personaltrainerTV.