La tosse è un sintomo molto comune, ma spesso trattato con superficialità. Essendo un atto riflesso involontario di difesa del nostro organismo, è bene capirne le cause per combattere gli agenti patogeni che l’hanno scatenata. In questo articolo, esploreremo gli ingredienti e i benefici degli sciroppi per la tosse bronchiale, aiutandoti a capire quale sia lo sciroppo più efficace per te.
SCIROPPO NATURALE PER LA TOSSE SECCA E GRASSA- La cucina di Rita
Tipi di Tosse: Secca vs. Grassa
Sarà la presenza o meno del muco a discriminare tra una tosse secca o grassa. Infatti, la tosse grassa, detta anche produttiva, è caratterizzata dalla presenza di fluidi e catarro. Al contrario, la tosse secca non è accompagnata dalla produzione di muco e catarro.
Nella tosse grassa sarà l’accumulo di muco a innescare la tosse. Quindi sarà fondamentale per farla scomparire velocemente espettorarlo, deglutirlo e quindi eliminarlo con le feci, soffiarsi il naso se presente anche nei seni nasali e paranasali. Nella tosse secca non abbiamo produzione di muco. La tosse è invece causata da un’irritazione o da un’infiammazione delle vie aeree.
La tosse grassa può verificarsi in seguito a diverse cause, sia nei bambini che negli adulti gli sciroppi si rivolgono a risolvere quella tosse innescata da cause infettive. Si evince che la tosse grassa può essere il sintomo spia di una condizione di salute seria. Anche la tosse secca può essere la spia di condizioni più serie, come il tumore ai polmoni, la fibrosi polmonare o l’insufficienza cardiaca.
Come Scegliere lo Sciroppo Giusto
La scelta dello sciroppo per la tosse più adatto sarà fatta discriminando tra tosse secca e tosse grassa, altra natura della tosse, eventuali patologie concomitanti, eventuale assunzione concomitante di farmaci, età della persona che deve assumerlo, causa della tosse.
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Sciroppi per la Tosse Secca
Lo sciroppo per la tosse secca è il così detto sciroppo sedativo: agisce a livello del sistema nervoso, nello specifico sul centro della tosse che si trova localizzato nel cervello e blocca il riflesso della tosse. Altri hanno meccanismi di azione non totalmente identificati ma comprovati a livello clinico. Sono utili per trattare tosse secca e irritativa.
Sciroppi Mucolitici
Tra i principi attivi più commercializzati troviamo Bromexina, Carbocisteina, Acetilcisteina che sono alla base dei più famosi mucolitici come Bisolvon, Fluifort, Fluimucil.
Sciroppi Combinati
Esistono anche sciroppi combinati, ovvero associazioni di principi attivi di espettoranti e principi sedativi.
Sciroppi Naturali o Fitoterapici
I principi attivi naturali come miele, propoli, timo, eucalipto, malva, piantaggine sono spesso usati per lenire la gola e calmare la tosse lieve ma anche per supportare le vie respiratorie di chi è afflitto da patologie croniche o per i bambini molto piccoli. GrinTuss è uno dei prodotti più venduti per la tosse grassa e secca. Una formula naturale senza glutine e senza lattosio che nella versione adulti si rivolge ad una fascia di età che parte dai 12 anni.
Esempi di Sciroppi Specifici
- Levodropropizina: Questo sintomatico della tosse secca contiene Levodropropizina 600 mg. ECCIPIENTI: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata. Non è ancora stato ben compreso l’esatto meccanismo attraverso cui opera. Il suo funzionamento sembrerebbe basarsi sulla capacità del farmaco di inibire il rilascio dei neuropeptidi dalle fibre C alveolari, comportando la disattivazione dei riflessi coinvolti nell’origine della tosse.
- Fluifort: Il Fluifort è uno sciroppo a base di Carbocisteina per adulti. Il prodotto non va somministrato in pazienti con ulcera gastroduodenale.
- Stodal: Rimedio omeopatico della Boiron, specificamente formulato per alleviare tosse dolorosa, tosse secca, tosse produttiva e altre affezioni delle vie respiratorie, come laringiti, faringiti, tracheiti e bronchiti. POSOLOGIA: La posologia varia a seconda dell’età del paziente. Si consiglia di consultare il medico per i bambini di età inferiore ai 2 anni. Per gli adulti, si consiglia di assumere un cucchiaio di Stodal (circa 15 ml) da 3 a 5 volte al giorno. Per i bambini, la posologia consigliata è di un cucchiaino (circa 5 ml) da 3 a 5 volte al giorno.
Considerazioni Importanti
La tosse è il tipico problema che scatena una reazione esagerata da parte dei genitori ansiosi. Gli stati influenzali comuni in età pediatrica, l’età della formazione del sistema immunitario, si manifestano spesso con febbre, raffreddore e tosse. Spesso bisogna dare a questi sintomi il tempo di passare, facendo il loro corso, magari aiutando il bambino con prodotti naturali come il miele, tenendo ben umidificato l’ambiente, facendo fumenti con camomilla. Alcuni sciroppi naturali sono infatti a base di principi attivi emollienti e lenitivi. Proteggono la mucosa stratificandosi come una coperta protettiva su di essa e proteggendola da patogeni e sostanze irritanti.
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Bronchenolo Sedativo Fluidificante: Un'Analisi Dettagliata
Bronchenolo Sedativo Fluidificante Sciroppo calma la tosse ed aiuta a sciogliere il catarro grazie all’azione dei due principi attivi contenuti al suo interno: il destrometorfano bromidrato e la guaifenesina. Il destrometorfano è un sedativo della tosse, mentre la guaifenesina è un fluidificante, espettorante ed antitussivo. Questa azione è importante per tosse con difficoltà ad espellere il muco accumulato nei bronchi.
Indicazioni e Controindicazioni
Il prodotto può essere utilizzato sia in caso di tosse grassa che di tosse secca. Indicazioni: Trattamento sintomatico della tosse. Controindicazioni: Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore ai 6 anni. Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Per la presenza di aspartame il prodotto e' controindicato nei casi di fenilchetonuria. Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell'asma).
Posologia
Sciroppo. Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2/4 volte al di', fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3/4 volte al di', fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il prodotto ogni 4-6 ore secondo necessita'. Pastiglie. Adulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni: 3/6 pastiglie al di' da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2/3 pastiglie al di' da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il prodotto ogni 4-6 ore secondo necessita'. Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.
Avvertenze
Nei seguenti casi deve essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico: tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema. Grave insufficienza epatica. Grave insufficienza renale. Uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici. Consultare il medico se la tosse persiste, o se e' accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l'uso concomitante di alcool durante la terapia con il farmaco. Il prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. I pazienti affetti da rara intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi non devono assumere il farmaco. Lo sciroppo contiene alcool etilico. Questo potrebbe rappresentare un fattore di rischio nei pazienti affetti da insufficienza epatica, alcolismo o epilessia, nelle donne in gravidanza e durante l'allattamento e nei bambini. Lo sciroppo contiene para- idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche (piu' probabilmente ritardate).
Interazioni
Il prodotto non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiche' sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica. I pazienti devono consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: l'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re- uptake della serotonina o antidepressivi triciclici puo' causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori; i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall'uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; l'uso concomitante di destrometorfano e alcool puo' aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. L'associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina puo' determinare dei falsi positivi al dosaggio dell'acido vanillilmandelico urinario.
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Effetti Indesiderati
Dati da studi clinici: gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioe' riscontrabili in una percentuale compresa tra >=1/1000 e <1/100 pazienti). Patologie del sistema nervoso: sonnolenza; vertigini. Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali; nausea; vomito; disturbi addominali. Dati post marketing. Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) e' stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche (per esempio rash, orticaria, angioedema).
Gravidanza
Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento.
Sciroppo di Lumaca: Un Rimedio Tradizionale
L'uso della lumaca e dei suoi estratti in campo medico per la preparazione di rimedi risale addirittura al I Secolo d.C. In passato, le lumache e i suoi estratti venivano utilizzati perlopiù in caso di affezioni dermatologiche (ustioni, ascessi, ferite). Nel XVIII secolo, invece, le preparazioni a base di lumache iniziarono ad essere utilizzate anche per contrastare malattie come nefriti e tubercolosi.
Il termine "lumaca" viene utilizzato in maniera impropria per indicare le due specie appartenenti al genere Helix utilizzate per la produzione dell'omonimo sciroppo. Più precisamente, uno sciroppo di lumaca può contenere estratti di Helix pomatia, oppure estratti di Helix aspersa.
| Ingrediente | Funzione |
|---|---|
| Estratti di Helix pomatia o Helix aspersa | Principio attivo |
| Estratti vegetali | Favorire e incrementare l'azione degli estratti di lumaca |
| Succhi di frutta | Rendere gradevole l'aroma dello sciroppo |
| Zucchero (saccarosio o fruttosio) | Dolcificante |
| Acqua | Solvente |
| Conservanti (potassio sorbato) | Prolungare la conservazione |
| Antiossidanti (acido ascorbico) | Prevenire l'ossidazione |
Come Agisce lo Sciroppo di Lumaca
Benché le ricerche condotte in merito e i dati scientifici attualmente disponibili siano piuttosto scarsi, alcuni ritengono che le sopra citate proprietà possano essere imputate ad eventuali sostanze enzimatiche contenute negli estratti ottenuti da questi molluschi gasteropodi. A questo proposito, ricordiamo nuovamente l'importanza di rivolgersi al proprio medico di fiducia prima di assumere lo sciroppo di lumaca, sia per consentire la diagnosi di eventuali patologie di base che necessitano cure mirate, sia per escludere la presenza di eventuali controindicazioni all'uso del prodotto.
Modalità d'Uso
Lo sciroppo di lumaca deve essere assunto per via orale, preferibilmente lontano dai pasti. Gli integratori alimentari come lo sciroppo di lumaca non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Attualmente non vi sono sufficienti studi in grado di determinare la sicurezza d'uso dello sciroppo di lumaca durante la gravidanza e l'allattamento.
Cura della Tosse: Azione Barriera e Antiossidante
Cura della Tosse sciroppo è specifico per il trattamento della tosse secca e grassa causate da virus, batteri, allergeni o dal contatto con agenti esterni irritanti (come smog, fumo e polvere). Il prodotto è particolarmente indicato nei casi in cui la tosse si associa a mal di gola. AZIONE BARRIERA E ANTIOSSIDANTE: Protegge la superficie mucosale e ne riduce l’ipersensibilità agli stimoli tussigeni. AZIONE MUCOREGOLATRICE, IDRATANTE E LUBRIFICANTE: Favorisce l’idratazione del muco, facilitandone l’eliminazione.
Modalità d'Uso
Agitare prima dell’uso. Si consiglia l’assunzione di due cucchiaini rasi di prodotto da due a quattro volte al giorno, effettuando l’ultima somministrazione prima del riposo notturno. Dopo l’uso chiudere bene il flacone e lavare accuratamente il cucchiaino. Il prodotto può essere assunto anche per periodi prolungati. Non utilizzare se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti.
Prevenzione della Tosse
E' possibile prevenire la tosse? Per prevenire la tosse si possono mettere in atto una serie di comportamenti che riducono la possibilità dell’insorgenza, ma non la escludono. Innanzitutto nei mesi invernali è bene vestirsi con indumenti pesanti, sciarpe, guanti e cappello per riparare le zone che rimangono esposte al freddo. Cercare di evitare luoghi affollati e mantenere un livello di umidità ottimale. Inoltre, per ultimo ma non meno importante, lavarsi spesso le mani per limitare il rischio di infezioni virali.
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