Fare la pizza in casa è un'attività divertente e relativamente semplice, ma richiede tempo e impegno. Per ottimizzare gli sforzi, un'ottima soluzione è preparare più pizze contemporaneamente e congelarle per averle a disposizione in qualsiasi momento. Le pizze surgelate fatte in casa sono nettamente superiori a quelle acquistate nei negozi e rappresentano un'alternativa pratica e gustosa.
In questo articolo, esploreremo diverse tecniche per congelare la pizza, sia cruda che cotta, garantendo un risultato eccellente una volta scongelata.
Congelare l'impasto della pizza
Può capitare di preparare più impasto del necessario, magari per utilizzare ingredienti in scadenza o per un errore nelle dosi. In questi casi, congelare l'impasto è una soluzione efficace per evitare sprechi. È possibile congelare l’impasto della pizza sia non lievitato, sia lievitato e, addirittura, sia che lo abbiate cotto. Non importa se avete seguito la ricetta della pizza con lievito istantaneo o quella della pizza con lievito madre, che richiede una lunga lievitazione, in ogni caso la pizza può essere congelata seguendo alcune semplici istruzioni e qualche trucco e consiglio.
Per congelare l’impasto della pizza o delle focacce che avete preparato sono necessari pochi strumenti, come un sacchetto da freezer, della pellicola trasparente e della carta forno. In ogni caso non avete bisogno di strumenti difficili da trovare, ma che sicuramente avrete già in casa. Continuate a leggere se siete curiosi di scoprire come si può congelare l’impasto della pizza, vi spiegheremo in particolare quali sono le modalità per congelarla differenziando tra la procedura da seguire per gli impasti prima della lievitazione, per quelli lievitati e per gli impasti dopo la cottura.
Come congelare gli impasti prima della lievitazione
Potete congelare gli impasti sia prima della prima lievitazione sia prima dell’ultima lievitazione. Per il congelamento il procedimento è semplice ed è lo stesso per la pasta di ogni alimento che abbiate impastato: innanzitutto scegliete la porzione e la dimensione del panetto della pasta che desiderate congelare, infatti potete anche cuocerne una parte e mettere in congelatore l’altra parte. Prendete quindi il panetto ed avvolgetelo con della pellicola trasparente, inseritelo in un sacchetto da freezer ed infine ponetelo in congelatore.
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Una volta congelato l’impasto, prima di riutilizzarlo dovrete seguire alcuni passaggi necessari per un ottimo risultato. Vediamo allora come scongelarlo. La procedura è semplice, infatti dovrete lasciare il panetto dell’impasto a scongelare a temperatura ambiente, fino a quando avrete una pasta morbida. Laddove le temperature della casa siano troppo alte vi consigliamo di mettere la pasta in frigorifero così che si scongeli più lentamente.
Ricordate poi che, in ogni caso, prima della cottura in forno dovete far lievitare l’impasto per almeno mezz’ora o più, a seconda della pasta. Una volta trascorso il tempo indicato ungete la teglia con l’olio extravergine d'oliva o rivestitela con carta forno, stendete la pizza, scegliete il condimento che volete mangiare e infornate quando la temperatura del forno ha raggiunto i 200°. La fragranza della pizza avvolgerà tutta la vostra casa.
Come congelare gli impasti lievitati
Vediamo ora come si può congelare l’impasto della pizza e degli altri lievitati, come la pizza con pasta madre, la focaccia con lievito madre o la focaccia con lievito istantaneo. Per congelare impasti lievitati innanzitutto dovete scegliere se dividere l’impasto formando una pallina o se subito dargli una forma. Nel primo caso una volta formati i panetti dovete avvolgerli con della pellicola e metterli in una sacchetto da freezer.
Se invece desiderate stendere l’impasto potete farlo su un foglio di carta forno, allungando la pasta con la mano e aiutandovi con un mattarello e poi avvolgerlo come fosse una confezione di pasta sfoglia. Infine, mettete l’impasto in un ampio sacchetto o in un contenitore. Questa seconda opzione vi permetterà, una volta scongelato, di srotolare facilmente l’impasto e metterlo sulla teglia. Lo scongelamento della pasta congelata lievitata deve avvenire a temperatura ambiente, se invece siete nella stagione estiva e le temperature sono elevate mettetelo in frigo, fino a quando avrà raggiunto una consistenza più morbida.
In merito ai tempi di preparazione della pizza ricordate che prima di infornare il vostro prodotto dovete togliere dai sacchetti il contenuto e lasciarlo in lievitazione. Solitamente per la pizza bastano circa 30 minuti. Una volta che l’impasto è lievitato potete stendere la pasta a mano su una teglia, procedere con il condimento e quindi con la cottura della pizza in forno, in padella o alla brace. Servitela tiepida, tutta la famiglia gradirà questa pizza sfiziosa.
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Come congelare gli impasti dopo la cottura
Questo impasto di acqua, farina, lievito di birra, sale e zucchero può essere congelato senza alcuna difficoltà, sia che abbiate usato quale ingrediente principale la farina di Manitoba, che contiene molto glutine, o la farina di cereali e di semola, sia che l’abbiate condita per esempio con patate e qualche verdura. Non importa neppure se avete cotto in precedenza la vostra pizza al microonde o al forno, vedrete che comunque, una volta scongelata, la pizza rimarrà croccante come quella della migliore pizzeria e morbida dentro come la pizza napoletana.
Per congelare la pasta già cotta e magari già condita dovete tagliare la pizza a pezzi, inserirla in un contenitore, che potete anche sostituire con dei sacchetti, e quindi metterla nel freezer. Questo meccanismo può essere seguito per congelare tutti i lievitati, anche panini, pane, focacce e brioche. Spesso infatti quando si cucina per una festa o per un evento importante si preparano tanti prodotti, più di quelli necessari. La soluzione per evitare sprechi è quella di congelarli per poi servirli in un’altra occasione.
Per scongelare questi prodotti ed in particolare la pizza potete lasciarla a temperatura ambiente oppure utilizzare il microonde, che in alcuni casi ha delle funzioni apposite. Il freezer è uno degli elettrodomestici più utili che abbiamo in casa, conservare gli alimenti al suo interno ci permette di allungarne la vita utile e soprattutto evitare gli sprechi in cucina. Come tutti gli elettrodomestici usarlo senza criterio può essere pericoloso, ecco perché ogni cibo va congelato seguendo regole specifiche e ovviamente il buon senso.
Congelare la pizza già cotta
Che sia fatta in casa o presa alla pizzeria di fiducia, la pizza che avanza può tranquillamente finire in freezer senza troppe preoccupazioni per essere consumata nel momento del bisogno, come pasto ma anche (a fette) merenda o snack in caso di fame improvvisa. Se anche voi siete grandi estimatori di questo capolavoro gastronomico itatliano potreste un po’ storcere il naso davanti al riciclo di questo alimento che notoriamente è buonissimo appena fatto e un po’ meno qualitativo quando riscaldato. Per questo motivo non ci si possono aspettare risultati eccellenti come quando si acquistano prodotti precotti congelati che, nel caso dei panificati e lievitati, riescono a risultare parimenti qualitativi al fresco non surgelato.
Congelare la pizza avanzata, già cotta, è davvero semplice! La prima cosa da fare è assicurarsi che tutti gli ingredienti utilizzati fossero freschi e non precongelati perché in questo caso non potrebbero essere nuovamente stivati in freezer. Se avete fatto la pizza da voi saprete cosa avete per le mani, nel caso di un prodotto proveniente dalla pizzeria non dovrebbero comunque esserci problemi se si tratta di un condimento semplice ma potrete fare una telefonata al pizzaiolo se qualche elemento (ad esempio funghi, pesce o salsiccia) vi desta perplessità.
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Il secondo step prevede il raffreddamento, devono passare almeno un paio d’ore in ambiente fresco prima di mettere la pizza in freezer, in questo tempo la pizza non deve essere esposta ma sempre protetta da sporcizia e insetti, deve respirare. No al soggiorno prolungato nei cartoni della pizzeria, molto meglio un piatto coperto da pellicola con qualche micro forellino. Quando sarà fredda potete avvolgerla nella pellicola, in buste per alimenti e posizionarla in freezer su un piano lineare e pulito. Se desiderate sovrapporre gli spicchi potrete porre tra un pezzo e l’altro di pizza della carta da forno. La pizza congelata cotta si conserva dai 30 giorni a circa 2 mesi. Perché questa finestra di tempo?
Quando avrete voglia di uno spicchio di pizza potrete, dopo aver controllato la data di congelamento, estrarla dal freezer e metterla direttamente in forno.
Se il vostro caso è differente e vi accorgete di aver fatto molto impasto prima di farcire e cuocere le pizze, vi diamo un consiglio differente. Ovviamente è possibile conservare in frigorifero ben sigillato l’impasto e usarlo il giorno seguente, questa operazione si chiama in gergo rigenero. Se però vi fa comodo infornare le vostre pizze intanto che il forno è attivo il nostro consiglio è di stendere l’impasto e farcire le vostre pizze con solo una base di pomodoro e al massimo di mozzarella (in questi casi meglio non usare la bufala perché rilascerebbe molto liquido allo scongelamento), inoltre meglio cuocerle qualche minuto in meno e poi procedere con la tecnica di congelamento che abbiamo spiegato sopra.
Come utilizzare impasto Surgelato per Pizza Napoletana - fatta nel forno di casa! Facile e leggera!
Consigli aggiuntivi
- Un consiglio: riducete lievemente le dosi di acqua nella preparazione dell’impasto perché durante il congelamento assorbe liquidi.
- Per evitare bruciature da congelamento, avvolgere due volte le pizze preparate.
- Puoi fare due strati di pellicola trasparente o uno strato di pellicola trasparente e uno strato alluminio.
Tabella riassuntiva dei metodi di congelamento
| Tipo di impasto | Procedura di congelamento | Procedura di scongelamento |
|---|---|---|
| Prima della lievitazione | Avvolgere il panetto nella pellicola, inserirlo in un sacchetto da freezer. | Lasciare scongelare a temperatura ambiente o in frigorifero. Far lievitare prima della cottura. |
| Lievitato | Dividere in panetti o stendere l'impasto su carta forno, avvolgere e congelare. | Scongelare a temperatura ambiente o in frigorifero. Far lievitare prima della cottura. |
| Dopo la cottura | Tagliare la pizza a pezzi, inserire in un contenitore o sacchetto. | Scongelare a temperatura ambiente o al microonde. |
Seguendo questi consigli e metodi, potrai congelare la pizza in modo efficace, preservandone il sapore e la consistenza. Avrai sempre a disposizione una pizza fatta in casa pronta per essere gustata in qualsiasi momento!
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