“Pane e marmellata, gioia ritrovata”, cantava il buon Fabrizio Frizzi nella sigla di un programma per ragazzi, riferendosi non tanto alla merenda quanto al titolo della trasmissione. Gioia ritrovata che però va bene anche a proposito di questa dolce preparazione, che è tanto semplice quanto buona. Preparare la marmellata in casa è un'arte antica, un modo per conservare i sapori della frutta e godere di una prelibatezza genuina durante tutto l'anno. In questo articolo, esploreremo i passaggi fondamentali per realizzare una marmellata fatta in casa perfetta, dalla scelta della frutta alla corretta conservazione, con un focus sui tempi di attesa necessari per gustarla al meglio.

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La Scelta della Frutta e la Preparazione Iniziale

Per prima cosa lavate bene la frutta che avete scelto e togliete eventuali noccioli. E’ importante scegliere le arance giuste per realizzare una buona marmellata, non basta afferrare la prima retina che trovate al supermercato. Accertatevi che siano arance Navel, una varietà riconoscibile per l’ombelico (in inglese: navel), una piccola conca presente all’estremità inferiore. Le fragole con cui realizzare la confettura devono essere mature al punto giusto, dal colore rosso intenso non acerbe. Devono risultare prive di ammaccature, tracce di muffa o segni di cedimento. Infine ricordate che è importante è utilizzare subito le fragole acquistate. Più tempo stazionano in frigo più questo frutto sarà soggetto a deperimento. Ebbene sì, per preparare la confettura di pesche non c’è una regola precisa sulla tipologia di pesca da scegliere: basta solo che i frutti siano freschi, maturi, ma molto sodi. Non amo particolarmente le marmellate in commercio, perchè contengono molto zucchero. Quindi, dopo aver comprato le fragole Favetta, ho deciso di prepararla in casa.

Tagliate a piccoli pezzi la frutta e lasciatela macerare almeno due ore assieme a dello zucchero e succo di limone. Ho lavato e tagliato le fragole, aggiunto molto succo di limone, poco zucchero e ho lasciato macerare il tutto per circa un’ora. La dose media è di circa 300 grammi di zucchero per ogni chilo di frutta.

Preparazione marmellata fatta in casa

Consigli Aggiuntivi per la Preparazione

  • Lavate le fragole senza lasciarle a bagno, per evitare che assorbano troppa acqua.
  • Tagliate le fragole in pezzi e procedete alla marinatura prima della cottura con buccia e succo di limone. Questo avrà due vantaggi: sapore e profumo più buono, una confettura densa senza uso di addensati perché le bucce sono ricche di pectina che funge da addensante naturale.
  • Per ottenere la gelificazione, soprattutto nel caso in cui si decida di non utilizzare lo zucchero, dovranno essere aggiunti elementi addensanti: un esempio naturale è la pectina, presente nei frutti come la mela e la pera. Un consiglio è quindi di aggiungere alla frutta scelta anche una pera o una mela per facilitare l’addensamento.

Cottura e Consistenza Ideale

È sufficiente questo passaggio e poi via con la cottura, che dovrà essere a fuoco lento per almeno cinquanta minuti. Trascorso il tempo necessario trasferisci tutto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 70 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno. La marmellata chiede di essere mescolata di continuo, altrimenti potrebbe attaccarsi al fondo della pentola.

Esistono due piccoli trucchi per capire se la marmellata è pronta, e ha raggiunto quella consistenza ideale per essere poi consumata. Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente. Bisogna versarne una piccolissima quantità in un bicchiere d’acqua fredda e verificare che scivoli verso il basso, non amalgamandosi con l’acqua.

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Se ha prodotto molto liquido, togli la frutta con una schiumarola e riduci ancora lo sciroppo sul fuoco. Puoi aggiungerlo alla frutta cotta o usarlo come salsa o parte liquida per fare un dolce. Dal momento dell’ebollizione, lasciate cuocere 30 - 40 minuti a fuoco basso, servendovi di una schiumarola da cucina per eliminare eventuale schiuma in eccesso che si formerà in fase di cottura. NON lasciate il composto sul fuoco incustodito. La frutta va coccolata e seguita con attenzione.

Cottura della marmellata

Sterilizzazione e Pastorizzazione dei Vasetti

Nel frattempo sterilizzate con acqua bollente dei barattoli di vetro. Preparare le conserve - marmellate e non solo- è una tecnica che nella sua semplicità garantisce, se si segue un procedimento corretto, prodotti che possono essere conservati a lungo permettendo di bloccare il naturale processo di deperimento dei cibi. I vasetti, precedentemente riscaldati in forno, andranno riempiti a meno un centimetro dal bordo e successivamente capovolti per almeno cinque minuti.

La preparazione si conclude sterilizzando nuovamente i vasetti e poi pastorizzandoli. Per sterilizzare i vasetti in forno, basterà lasciarli scaldare a 100°C-150°C, per una mezz’oretta, tappi inclusi. Un’ottima alternativa è sterilizzare i vasetti in microonde: ogni vasetto andrà riempito con un po’ d’acqua e basterà portare a ebollizione l’acqua nel vasetto che andrà poi svuotato con attenzione e posato a bocca in giù su un panno rigorosamente ben pulito. In microonde però non è possibile sterilizzare i tappi.

Metodi di Sterilizzazione dei Vasetti

  • Forno: Scaldare i vasetti a 100-150°C per 30 minuti (tappi inclusi).
  • Microonde: Riempire ogni vasetto con un po' d'acqua, portare a ebollizione e asciugare (non adatto per i tappi).
  • Pentola: "Cuocere" i vasetti in acqua bollente per 30-40 minuti.

Tempi di Riposo e Conservazione

Un chilo di frutta dovrebbe essere sufficiente per preparare tre vasetti di marmellata di misura media, che conserveremo in un luogo fresco e asciutto. È Importante etichettare le nostre preparazioni e non solo perché, aggiungendo anche dei nastri o pezzetti di stoffa colorata, possiamo dar vita a dei barattolini esteticamente molto carini, o per non confondere una conserva con un’altra, ma per aver modo di ricordare la data di preparazione. Se avete eseguito una corretta sterilizzazione e riposto la confettura nei barattoli correttamente, il composto si conserverà correttamente per circa 3 mesi. L’unica accortezza che dovrete prendere è quella di riporre i vostri vasetti di confettura in un luogo fresco e asciutto, in modo che non possa essere in alcun modo esposto a fonti di luce o calore.

La marmellata, infatti, ha bisogno del giusto tempo di riposo, l’ideale è aspettare almeno un mese prima di consumarla. Potrete conservare in dispensa le vostre confetture per 3 mesi. * NOTA: con questa quantità di zucchero la marmellata si conserva per 2-3 mesi. Se volete conservarla più al lungo usate 550 gr di zucchero per 1 kg di frutta. Ricordate infatti che aggiungere meno zucchero, può aumentare il rischio che la vostra confettura deperisca e dia origine a spore e muffe. Una volta aperto il vasetto, la marmellata va conservata in frigo e deve essere consumata entro una settimana.

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La marmellata è una conserva tra le più gradite, grazie al suo profumo e dolcezza, perfetta da spalmare sulle fette biscottate, sul pane tostato o per arricchire le vostre crostate o ciò che più desiderate!

Marmellata di fragole su pane tostato

Come Gustare la Marmellata Fatta in Casa

La marmellata la mangiamo a cucchiaiate, o sul pane, accompagnata da un velo di burro. E poi, nei dolci. Nelle torte, nella crêpe, nei muffin. L’abbinamento più quotato, però, resta quello con la frolla. Possiamo realizzare dei piccoli occhi di bue ma soprattutto crostate che, cosa curiosa, spesso vengono apprezzate anche da chi non ama particolarmente la marmellata. Sarà forse per via del fatto che, dopo la cottura in forno, essa pare differente, diventa leggermente appiccicosa e morsa assieme la frolla è una vera goduria.

Abbinamenti Consigliati

  • Pane e burro: Un classico intramontabile.
  • Dolci: Torte, crêpes, muffin e crostate.
  • Formaggi: Accompagnamento ideale per formaggi stagionati o morbidi.

Tabella Riassuntiva dei Tempi e delle Quantità

Fase Tempo/Quantità Note
Macerazione frutta Almeno 2 ore Con zucchero e succo di limone
Cottura 50-70 minuti A fuoco lento, mescolando continuamente
Sterilizzazione vasetti 30 minuti In acqua bollente o forno
Riposo prima del consumo Almeno 1 mese Per far amalgamare i sapori
Conservazione 2-3 mesi Con la giusta quantità di zucchero

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