Gli spaghetti sono un tipo di pasta famoso in tutto il mondo, simbolo della cucina italiana. La parola d’ordine è qualità: che vogliate preparare un salva-cena come la pasta col tonno oppure cimentarvi in qualche ricetta più complicata, ricordate sempre di utilizzare materie prime di alta qualità. Partiamo dalle basi per la preparazione: acqua bollente salata e via, buttiamo gli spaghetti in pentola. Scegliete dunque il team (Spaghetto Intero o Spaghetto Spezzato) a cui appartenere e seguite alcune semplici regole, come quella di girare spesso la pasta durante la cottura, per impedirle di attaccarsi alla pentola, o quella di scolare gli spaghetti al dente e terminare la cottura nel condimento.

L’olio di oliva è un prodotto alimentare dalle origini antichissime. Inizialmente presente solo nella zona dell’antica Asia Minore, si diffuse nel tempo in tutta l’area del Mediterraneo, per poi arrivare in tutto il resto del mondo. Oggi esistono numerose varietà di oli, come l’olio di oliva, l’olio di semi di arachide o di girasole, l’olio di palma e molti altri, ma quello maggiormente utilizzato nelle cucine mediterranee è sicuramente l’olio extravergine di oliva.

Frutta, verdura, olio extravergine d’oliva, legumi, pasta, pesce e carne, sono gli alimenti che regalano qualcosa di straordinario al nostro palato. Riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità, la Dieta Mediterranea resta uno dei capisaldi anche della longevità, non solo del buongusto. L’olio di oliva è uno dei pochissimi ingredienti che non manca mai nelle cucine italiane ed è un prodotto molto versatile. Viene impiegato sia a crudo, per condire insalate, frutta, verdure cotte e crude, sia per la preparazione e la cottura dei cibi. In particolar modo per condire, insaporire e valorizzare tantissime pietanze differenti, come pasta, riso e cereali, pietanze di carne e pesce, salse, sughi, pesti ed emulsioni, ma è ottimo anche per la preparazione di moltissimi dolci.

L’olio Evo non è solo l’ingrediente più sano per condire le pietanze; è ottimo anche per friggere, a patto che si rispetti la giusta temperatura, che non deve mai superare il punto di fumo, momento in cui il grasso dell’olio inizia a deteriorarsi, rilasciando un fumo maleodorante e sostanze tossiche per l’organismo. L’olio di oliva, a differenza degli altri olii, se usato correttamente, può essere usato anche più di una volta per la frittura dei cibi. Questo tipo di olio è anche un ottimo conservante naturale, proprio come il peperoncino, il sale, lo zucchero e tutto ciò che può essere affumicato. Per conservare i cibi a lungo infatti, basta sistemarli in un contenitore pulito e asciutto, coprirli completamente d’olio e chiudere il tappo ermeticamente, come avviene per tutte le conserve sott’olio che noi italiani conosciamo bene.

Di solito, l’olio si trova in commercio in bottiglie di vetro sigillate, in lattine a banda stagnata o in cartone plastificato; ricordiamoci sempre di verificare, al momento dell’acquisto che il contenitore sia integro e che l’olio non sia troppo trasparente. Dopo l’apertura è possibile conservarlo senza perderne le proprietà fino a un anno. L’olio di oliva è uno dei capisaldi della tradizione gastronomica italiana e, vista le svariate tipologie di cultivar possiamo trovare olio extravergini di oliva più o meno densi, più o meno amari, fruttati o aciduli, a seconda della zona e della cultivar da cui vengono ricavati.

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E’ ricco di grassi, ma grazie alle sue numerose proprietà benefiche, è particolarmente consigliato per una dieta alimentare sana. Alcuni studi hanno dimostrato che l’olio di oliva, grazie ai suoi componenti e alle numerose vitamine contenute, è un buon rimedio contro l’invecchiamento, è utile a prevenire il colesterolo cattivo (LDL), le malattie cardiovascolari e le neoplasie; contrasta i radicali liberi e stimola lo sviluppo delle ossa.

Anche in questo caso il nostro olio extravergine, con tutte le sue varianti, è perfetto per dare spazio alla fantasia. Siete pronti a creare le vostre nuove ricette di spaghetti con olio extravergine? Vediamo come usarlo in una delle ricette più semplici: la pasta in bianco con olio di oliva.

Pasta in Bianco con Olio di Oliva: Ricetta Semplice e Gustosa

Avete mai pensato di cucinare una buonissima Pasta in Bianco con il nostro Olio Extravergine di Oliva?

Ingredienti:

  • 400 grammi di pasta, lunga o corta non ha importanza
  • 1 spicchio di aglio in camicia
  • Olio extravergine di oliva
  • 70 grammi di Parmigiano Reggiano

Procedimento:

  1. Fate scaldare in una padella 6 cucchiai di olio di oliva, l’aglio in camicia e fate cuocere a fiamma bassa per 5 minuti.
  2. Intanto preparate l’acqua per la pasta in una pentola capiente, quando bolle buttate il sale e quindi cuocete la pasta al dente.
  3. Scolate la pasta e tenete da parte 1-2 mestoli di acqua di cottura.
  4. Immergete la pasta nella padella con l’olio, saltate per bene, eliminate l’aglio, condite con il Parmigiano e portate a fine cottura aggiungendo un goccio di acqua di cottura.
  5. Impiattate, condendo con un filo di olio Evo e altro Parmigiano e servite.

L’errore che spesso viene commesso è quello di mettere il formaggio solo alla fine e così la pasta risulta secca e non amalgamata, ma se mantecherete la pasta in padella con olio e acqua di cottura, anche una semplice pasta in bianco sarà un grande successo e non solo per i più piccini! Ricordate, cosa fondamentale, di impreziosire il vostro piatti con un ottimo olio di oliva extravergine di prima scelta, non ne serve molto, ma il sapore viene principalmente da questo ingrediente, quindi non lesinate, anzi abbondate! Buon Appetito!

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Il modo più semplice per chi ha poco tempo o è alle prime armi in cucina per preparare gli spaghetti con olio evo e tonno è quella di scolare la pasta e aggiungere il tonno sgocciolato. Troppo triste? Non se aggiungerete anche un filo del nostro Olio Aromatico al Basilico: il profumo straordinario del basilico genovese DOP, infatti, si sposerà alla perfezione con questo piatto esaltandone i sapori. Chi ha più tempo a disposizione o vuole provare una ricetta nuova, invece, può aggiungere un filo d’olio in padella e cuocere per qualche minuto il tonno sgocciolato insieme al peperoncino, sfumando con del succo di limone e con un mestolo di acqua di cottura.

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Basterà mettere in padella un filo d’olio EVO, far soffriggere l’aglio e aggiungere i pomodorini tagliati a metà: lasciate cuocere per qualche minuto, unite gli spaghetti cotti e completate la cottura facendo insaporire con qualche spezia come basilico e origano. Gli spaghetti sono un tipo di pasta perfetto per raccogliere il pomodoro o il ragù, ma anche per i condimenti a base di pesto, come quello di melanzane o di zucchine.

Spaghetti al pesto di zucchine

Spaghetti al pesto di zucchine, una variante gustosa e fresca.

Spaghetti alla Trappitara: Un Omaggio all'Olio Nuovo

Gli spaghetti alla trappitara sono un primo piatto della tradizione contadina abruzzese. Trappitara deriva dal termine abruzzese “trappete”, ossia il frantoio. Questi spaghetti venivano realizzati al frantoio e venivano offerti ai contadini che attendevano il proprio turno per la realizzazione dell’olio nuovo. Questo piatto è un elogio all’olio di oliva nuovo, che ovviamente veniva utilizzato per la realizzazione della ricetta; l’unica regola per la buona riuscita del piatto è di usare l’olio senza parsimonia: gli anziani dicono che la pasta deve cuocere nell’olio, non nell’acqua. Con pochi ingredienti e poca lavorazione si ottiene un piatto spettacolare!

Ingredienti:

  • 200 g Spaghetti
  • 4 Acciughe (alici)
  • 4 peperoni dolci secchi
  • 1 cucchiaio Polvere di peperone dolce
  • 1 spicchio Aglio
  • 1 ciuffo Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale

Preparazione:

  1. Per realizzare gli spaghetti alla trappitara, in una padella versare abbondante olio extravergine di oliva e l’aglio, mettere sul fuoco modesto.
  2. Una volta che l’olio sarà caldo (non bollente) unire i peperoni. Girarli spesso per evitare di bruciarli e quando inizieranno a scurirsi toglierli con l’aiuto di una schiumarola e farli raffreddare. Rimuovere anche l’aglio.
  3. Unire le acciughe all’olio (dove sono stati cotti i peperoni) e farle sciogliere a fiamma bassa.
  4. Unire la polvere di peperone e un mestolo di acqua di cottura. Dopodiché togliere dal fuoco e aggiungere il prezzemolo tritato.
  5. Cuocere gli spaghetti nell’acqua in abbondante acqua bollente salata; una volta cotta, scolarla e versarla nella padella con il condimento.
  6. Unire i peperoni tritati e altro prezzemolo tritato.
Spaghetti alla trappitara

Spaghetti alla trappitara, un piatto rustico e saporito della tradizione abruzzese.

Pesto alla Frantoiana: Un Incontro di Sapori Autunnali

Il pesto alla frantoiana è un sugo semplice, molto gustoso, che unisce gli ultimi prodotti dell’inverno ai primi sapori autunnali. È infatti preparato cuocendo le ultime melanzane con i primi cespi di radicchio rosso, con l’unione di cipolla, pomodori secchi e qualche oliva per dare carattere e dolcezza alla preparazione. Salate e fate cuocere fino a che le verdure saranno morbide. Se non aggiungerete altro sarà adatto anche per i vostri ospiti che non mangiano derivati animali, ma se preferite potete unire al condimento del tonno sottolio, per un pasto completo e un sapore tutto nuovo.

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L’idea è di ripercorrere i sentori dei monovarietali attraverso i vegetali, creando un blend di sensazioni riconducibili alle sfumature dei nostri oli. La pimpinella mi ricorda i frutti secchi e la mandorla è presente in molti dei nostri oli. Il topinambur è riconducibile al carciofo, che si avverte in molti oli marchigiani. La rucola, il suo amaro vegetale, fa pensare a quello dell’olio appena uscito dal frantoio. I caccialepri per la sensazione di erba appena tagliata, un po’ come l'orbetana. La fragola di bosco, la nostra mignola, ha sentori di frutti di bosco. Cuocere in abbondante acqua salata gli spaghetti, nel frattempo condire in un’insalatiera il topinambur con sale e abbondante olio. Rovesciare la pasta scolata nell’insalatiera, girare energicamente versando di tanto in tanto poca acqua di cottura fin quando non si ottiene una piacevole mantecatura.

Olio extravergine di oliva

L'olio extravergine di oliva, ingrediente essenziale per esaltare i sapori.

Ingrediente Sentore/Abbinamento
Pimpinella Frutti secchi, mandorla
Topinambur Carciofo (oli marchigiani)
Rucola Amaro vegetale (olio appena franto)
Caccialepri Erba appena tagliata
Fragola di bosco Frutti di bosco

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