La Riserva Naturale Orientata Torre Salsa, istituita nel 2000 dalla Regione Siciliana e gestita dal WWF Italia, è un'area naturale protetta situata in Sicilia.

Quando cerchi un’esperienza naturale intatta in Sicilia, Torre Salsa si distingue come una fuga perfetta che offre sia solitudine che un ricco ambiente naturale. La riserva è un paradiso naturalistico che si estende per oltre 761 ettari lungo la costa agrigentina, plasmando uno scenario da sogno.

La Riserva Naturale Torre Salsa, istituita per tutelare l’ecosistema costiero, gli ambienti rupestri retrostanti che ospitano sia lembi relitti di vegetazione a macchia sia uccelli rapaci, la zona Pantano quale luogo di sosta e nidificazione di uccelli acquatici e la stratificazione dei gessi in forma cristallina, si estende tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa.

A breve distanza dall’area archeologica di Eraclea Minoa si estende la “Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa “. Istituita nel 1996, la Riserva, compresa nel territorio tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, è caratterizzata da 762,65 ettari di costa alta, dove le falesie di gesso si alternano alle marne calcaree e da tratti di bassa costa dove la sabbia la fa da padrone costituendo diverse dune costiere; un autentico paradiso, attraversato da torrenti ramificati e profondi come il Cannicella o l'Eremita che sfociano in mare.

La spiaggia di Torre Salsa è situata nella Riserva Naturale Orientata Torre Salsa, un'area naturale protetta di straordinaria bellezza paesaggistica, situata nel comune di Siculiana, in provincia di Agrigento. Questa spiaggia è una delle perle della costa sud della Sicilia e si caratterizza per le sue acque cristalline e il suo litorale sabbioso, lungo circa 6 km.

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Origini del Nome Torre Salsa

Il nome della riserva, Torre Salsa, deriva dalla torre cinquecentesca costruita nell’area per proteggere dagli attacchi dei pirati. La torre veniva utilizzata per conservare il sale e per sorvegliare eventuali minacce in arrivo, da qui il nome Torre Salsa. Faceva parte di una rete di torri e fortificazioni costruite lungo la costa siciliana nel XVI secolo per proteggersi dagli attacchi dei pirati.

Le torri fungevano da posti di avvistamento e, in caso di attacco pirata, le guardie si rifugiavano nelle strutture fortificate fino a quando il pericolo passava.

Torre Salsa, Sicilia

Storia Geologica

Torre Salsa è un’area ricca di storia geologica, il cui paesaggio è stato plasmato da milioni di anni di processi geologici. Le rocce evaporitiche di Torre Salsa sono originarie di un periodo della storia geologica chiamato Messiniano, che si è verificato circa 6 milioni di anni fa.

Il Messiniano è noto per la Crisi di Salinità Messiniana, quando il Mar Mediterraneo quasi si prosciugò a causa della chiusura della sua connessione con l’Oceano Atlantico. In particolare, il gesso è prevalente nell’area e appare in forme diverse a seconda delle condizioni ambientali in cui si è cristallizzato.

Dopo il periodo Messiniano, i movimenti tettonici hanno gradualmente sollevato il fondo di ciò che un tempo era un corpo d’acqua salato, trasformandolo nei paesaggi montuosi che vediamo oggi. Questo è il motivo per cui fossili come conchiglie possono essere trovati sparsi in tutta la Sicilia.

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Le rocce della Riserva si sono formate circa 6 milioni di anni fa quando ebbe inizio la deposizione di grandi spessori di rocce evaporitiche in seguito al parziale prosciugamento delle acque del bacino mediterraneo.

La riserva di Torre Salsa ospita ora una serie di caratteristiche geologiche, tra cui scogliere di gesso che si riversano sulle spiagge dorate, formazioni di marna con un colore bianco distintivo conosciute come Scala dei Turchi, e aree argillose dove l’erosione rivela questa marna bianca. Il sito contiene anche tre siti geologici significativi: due di interesse nazionale e uno ritenuto di importanza globale per le loro caratteristiche geologiche.

La storia geologica di Torre Salsa è una testimonianza dei processi dinamici della Terra e fornisce una finestra affascinante sul passato del pianeta.

Scala dei Turchi

Come Arrivare

Quando pianifichi una visita a Torre Salsa, tieni presente che la riserva si trova tra Agrigento e Sciacca. L’accesso può essere difficile, specialmente dopo la pioggia, ed è meglio tentarlo con un veicolo fuoristrada o 4×4.

La Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa si raggiunge da Agrigento con la S.S. 115, poi la S.P. È raggiungibile in auto anche da Sciacca con la S.S. 115 fino alla prima uscita per Montallegro, poi la S.P. 87, seguendo le indicazioni per l’ingresso di Pantano. Non c’è trasporto pubblico disponibile, quindi è necessario un viaggio su strada per raggiungerlo.

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Essendo all'interno della riserva, l'accesso alla spiaggia è limitato e controllato: è possibile parcheggiare l'auto in un'area apposita e raggiungere la spiaggia a piedi percorrendo un sentiero che attraversa la pineta e la macchia mediterranea.

La città più vicina alla riserva è Montallegro e ci sono quattro ingressi principali, con piste sterrate che portano all’area parcheggio dagli ingressi come Pantano.

Nella Riserva ci sono un centro visite e un percorso natura. Aperta tutto l’anno, ad accesso libero, offre la possibilità di visite guidate.

Tour in Sup nella riserva naturale di Torre Salsa

Le Spiagge di Torre Salsa

La riserva ha diverse spiagge e piccole insenature, tra cui la spiaggia principale (Spiaggia Libera), una spiaggia nudista (Spiaggia Naturista) e il Costone Bianco, simile alla Scala dei Turchi ma accessibile. I visitatori possono godersi la spiaggia sabbiosa dorata e le sue acque turchesi, ma devono essere preparati poiché non ci sono strutture o bagnini presenti.

Dalla fitta vegetazione erbacea e cespugliosa, percorrendo stretti sentieri tra le rocce, si accede alla splendida spiaggia caratterizzata da uno dei pochi esempi integri - ormai sopravvissuti in Sicilia - di vegetazione dunale.

Attraverso sentieri che si addentrano nella macchia mediterranea, dai due accessi si raggiungono le spiagge più lontane, mai affollate, neppure nei periodi più caldi di agosto. Il mare è limpidissimo ed i fondali rigogliosi di flora e ricchi di fauna. Le acque pullulano di pesci, ricci di mare e piccoli crostacei che trovano nutrimento tra le praterie di posidonia che tappezzano i fondali, segno dell’ottimo stato di salute del mare.

Il tratto di mare che va da Torre Salsa ad Eraclea Minoa è uno dei più spettacolari e meno frequentati della Sicilia. La costa è un susseguirsi di maestose falesie, composte di gesso e marne calcaree, spesso di un bianco abbagliante, fra cui nidificano poiane, gheppi e falchi pellegrini. Si alternano ad ampie dune di sabbia modellate dal vento, ricoperte di gigli marini ed euforbia marittima.

Flora e Fauna

Per coloro interessati all’escursionismo, ci sono sentieri dal centro visitatori attraverso vari ambienti naturali fino a cave abbandonate con vista sul mare. La riserva è rinomata per il suo ambiente dunario intatto, uno dei pochi rimasti in Sicilia.

La varietà degli ambienti presenti in Riserva permette di ospitare una comunità faunistica variegata ed unica nel suo genere: le spiagge e le dune costiere solitarie rappresentano un luogo ideale per l’ovodeposizione della tartaruga marina Caretta caretta, mentre nel Pantano è possibile osservare l’endemica testuggine palustre siciliana Emys trinacris e varie specie di anfibi e rettili.

La diversità di habitat fa si che l'area ospiti una grande varietà di insetti tra cui la danaus chrysippus, una bellissima farfalla di origine nordafricana.

Dalla fitta vegetazione erbacea e cespugliosa, percorrendo stretti sentieri tra le rocce, si accede alla splendida spiaggia caratterizzata da uno dei pochi esempi integri - ormai sopravvissuti in Sicilia - di vegetazione dunale.

La flora diversificata include piante pioniere come la Cakile maritima e specie adattate alle condizioni saline.

E' per tali, quanto particolari caratteristiche ambientali, che la zona ospita una flora ampiamente diversificata. Lasciato il Pantano si segue la trazzera passando attraverso campi coltivati a vigneti e ortaggi per arrivare ad un area rimboschita e attrezzata. Nel promontorio della Salsa un ampio rimboschimento arriva sino alle dune e alle siepi che delimitano i terreni coltivati a seminativi. Da stretti sentieri tra le rocce, attraversando una vegetazione erbacea e cespugliosa, si riesce ad accedere alla spiaggia. Da qui si gode lo spettacolo di un mare limpidissimo i cui fondali sono ricchi di flora e di fauna che ha trovato il loro habitat ideale in un frastagliato tavolato roccioso sul mare.

La zona è caratterizzata da diverse fasce di vegetazione ognuna delle quali si adatta ad un preciso substrato. Nelle zone aride, si ricordano, ad esempio, l'euforbia arborescente, il lentisco, la spina santa, il sommacco, radi cespugli di palma nana, il rosmarino, la daphne, il malvone, l'oleastro, il timo, il salvione giallo. Nelle dune si trovano il ravastrello marittimo o cavolo di mare, le salsole, lo sparto pungente, l'erba medica marina.

Anche la fauna risulta essere assai ricca e diversificata: fra i mammiferi sono presenti l'istrice che trova rifugio in cavità site alla base delle pareti rocciose. Sono quasi 30 le specie di uccelli che nidificano nell'area. Tra i rapaci sono nidificanti il falco pellegrino, la poiana, il gheppio, la civetta e l'assiolo. Sulla spiaggia inoltre, svernano numerosissimi gabbiani mentre, durante le migrazioni, si osservano limicoli di varie specie lungo la battigia, corrieri e pivieri. Nel Pantano vivono invece, la tartaruga palustre e il ramarro.

Cosa Vedere Nei Dintorni

La regione circostante ha numerose attrazioni che promettono di arricchire la tua esperienza di viaggio:

  • Scala dei Turchi: Questa sorprendente formazione rocciosa bianca a forma di scala si trova vicino a Realmonte, a circa 15 km a ovest di Agrigento. A fare da sfondo alla spiaggia di Realmonte è la spettacolare Scala dei Turchi, candida cattedrale (a 8 chilometri dalla riserva), scolpita dall’azione del mare e del vento. Una delle formazioni più incredibili di tutto il Mediterraneo.
  • Museo Archeologico Regionale di Agrigento: Incorporare la visita alla Valle dei Templi con una sosta al Museo Archeologico Regionale di Agrigento può fornire approfondimenti più profondi sul passato della regione.

Altra meta consigliata tra le spiagge vicino Agrigento è la riserva naturale di Torre Salsa che si trova nel comune di Siculiana a circa mezz’ora da Agrigento in direzione Trapani. Questa area naturale protetta affidata al WWF è del tutto selvaggia ed è scelta dalle tartarughe marine caretta caretta per deporre le loro uova. Se siete fortunati potete assistere alla liberazione di una tartaruga!

Se siete in vacanza ad Agrigento non potete perdere la Scala dei Turchi. Si tratta di una scogliera bianca vicino Agrigento modellata dal mare e dal vento con la forma di una scala. A me sembra una nuvola di panna montata e si trova nel comune di Realmonte e dista ca 15 minuti da Agrigento. Potete raggiungere il punto panoramico che si trova lungo la strada e scattare una foto dall’alto e poi parcheggiare e usare le scale per scendere sulla spiaggia e avvicinarvi alla scogliera.

A fare da sfondo alla spiaggia di Realmonte è la spettacolare Scala dei Turchi, candida cattedrale (a 8 chilometri dalla riserva), scolpita dall’azione del mare e del vento. Una delle formazioni più incredibili di tutto il Mediterraneo.

Informazioni Utili

Per informazioni contattare la R.N.O. RISERVA NATURALE TORRE SALSA.

Dall’alto della sua dolce collina, l’ADLER Spa Resort SICILIA gode di una vista privilegiata sul mare. A separarlo dalle acque cristalline solo una fragrante pineta e un nastro di fine sabbia dorata. Accanto, un vicino d’eccezione: la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, un’oasi WWF che tra falesie, dune e canneti custodisce una preziosa biodiversità. Un’opportunità magnifica per vivere da vicino il lato più autentico di un paesaggio unico al mondo.

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