Chi non è mai stato sedotto dal fascino della terra d’Irlanda alzi la mano! Con i suoi prati lussureggianti, i suoi orizzonti mozzafiato, l'imperdibile Irish coffee... senza tralasciare le sue antiche e appassionanti tradizioni. Prima fra tutte la festa di San Patrizio, un giorno che celebra il folklore irlandese, con canti e danze ma soprattutto con la degustazione di prelibatezze tipiche come quella che vi proponiamo qui: l’Irish Stew, un saporito e cremoso stufato d’agnello.

L’Irish Stew è uno stufato d'agnello saporito e cremoso, perfetto per celebrare la tradizione irlandese. Il tocco aromatico conferito dall’alloro e dalle bacche di ginepro ingentilisce le note selvatiche che caratterizzano l’agnello. La lunga cottura nel brodo rende le carni tenere e crea un fondo cremoso davvero succulento.

Ecco come preparare questo piatto tradizionale, con consigli utili per un risultato perfetto.

Ingredienti e Preparazione dell'Irish Stew

Per realizzare l’Irish Stew prendete la carne di agnello e separate le ossa dalla polpa, tagliate a bocconcini di circa 2 cm quest’ultima.

Tagliate a pezzi grossolani la carota, riempite d’acqua un ampio tegame, poi aggiungete le carote a pezzi, la cipolla chiodata con l’alloro e i chiodi di garofano e aggiungete anche i grani di pepe nero e di ginepro, e per ultime le ossa dell’agnello, cuocete a fuoco moderato per circa 1 ora, schiumando con un mestolo forato di tanto in tanto per eliminare il grasso in eccesso.

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Tagliatele a metà nel senso della lunghezza e poi tagliatele a pezzetti piccoli di circa 2 cm. Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente e tagliatele a cubetti possibilmente della stessa grandezza della carne e delle carote. Chiudete con il coperchio e cuocete l’Irish Stew a fuoco moderato per 50 minuti.

Intanto lavate e tritate il prezzemolo fresco. A cottura ultimata spegnete il fuoco e aromatizzate la carne con il prezzemolo.

Conservate l’Irish Stew in frigorifero in un contenitore ermetico fino a 4-5 giorni.

Consigli utili:

  • Utilizzare carne di agnello di alta qualità per un sapore più intenso.
  • Non abbiate fretta: la cottura lenta è fondamentale per ottenere una carne tenera e un brodo ricco.
  • Servire l'Irish Stew ben caldo, accompagnato da pane casereccio.

Come preparare il tradizionale stufato irlandese | Donal Skehan

Varianti e Alternative

Esistono diverse varianti dell'Irish Stew, che si adattano ai gusti e alle tradizioni locali. Alcune versioni includono:

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  • Patate: Aggiunte a cubetti durante la cottura, per un piatto ancora più sostanzioso.
  • Birra scura: Sfumata al posto del brodo, per un sapore più deciso.
  • Verdure miste: Carote, sedano e pastinaca, per un tocco di colore e sapore in più.

Per chi preferisce alternative alla carne di agnello, è possibile utilizzare:

  • Manzo: Tagli come il magatello, cotti lentamente per ammorbidirli.
  • Vitello: Spalla o cappello del prete, ideali per cotture prolungate.

Anche i legumi possono arricchire lo stufato. Ad esempio, lo stufato di fagioli bianchi con carne è un piatto tradizionale turco, ricco di proteine vegetali e animali. Sciacquate i fagioli bianchi, dopodiché aggiungeteli nella pentola a pressione con 3 tazze d’acqua. Pelate, lavate e tritate finemente la cipolla e aggiungetela nella pentola a pressione insieme alla carne, olio, concentrato di pomodoro, sale e peperoncino rosso. Quando la carne è cotta, aggiungete i fagioli cotti.

Un'altra opzione è lo stufato di cervo, tipico della Val d'Aosta, marinato nel vino rosso con aglio e ginepro per attenuare il sapore selvatico della carne e renderla più morbida. Lo Stufatino di cervo della tradizione e patate di Gimillan (Val d'Aosta) è un piatto con protagonista la carne “nera”, di selvaggina. È magra e ha un sapore intenso; può essere scottata in padella, può essere cucinata come un roast-beef e si presta anche, appunto, alle lunghe cotture. Come marinare la carne di cervo e che vino usareIl passaggio fondamentale di questa preparazione è la marinatura della carne, che abbiamo fatto con vino rosso, per la precisione il Torrette valdostano, aglio e ginepro. Questa operazione serve per attenuare il sapore selvatico della carne e per renderla più morbida.

Lo stufato di vitello con carciofi è una ricetta primaverile gustosa e profumata, perfetta per quelle giornate nelle quali l’aria è ancora fresca. Conosci la differenza tra brasato, stufato e spezzatino? Se la risposta è no, sappi che fai parte di un gruppo molto numeroso. Si tratta di secondi piatti tipici italiani (e non, dato che esistono nelle cucine di tutto il mondo) la cui preparazione varia. Lo stufato, in particolare, conta sulla cottura lenta della carne con l’aggiunta di un liquido, in questo caso brodo di carne. Come taglio, il consiglio è usare la spalla di vitello (in alternativa vanno bene anche la fesa o il cappello del prete), morbido, tenero ma con il giusto tessuto connettivo che, sciogliendosi in cottura, garantisce tenerezza. Prima di procedere alla cottura dello stufato di vitello con carciofi, ricordati di infarinare i pezzi di carne: poi procedi a rosolarli in padella con olio e un trito di carota, cipolla e prezzemolo, infine sfuma con del vino bianco e porta a cottura aggiungendo man mano qualche mestolo di brodo e poi i carciofi. Primavera fa rima con carciofi: questa verdura dal gusto così caratteristico piace o non piace, è difficile che ci sia una via di mezzo. E nella cucina italiana fa un figurone in tantissime ricette, spesso tipiche di regioni o espressione della cucina locale di una singola città: è il caso, ad esempio, dei carciofi alla giudea, piatto tipico romano. Tra i secondi piatti, troviamo lo spezzatino con carciofi e patate, preparato appunto in primavera, quando i carciofi sono di stagione. Istruzioni Pulisci i carciofi eliminando le foglie più esterne e le punte spinose: dividili in 4 spicchi ciascuno ed elimina la barba interna, se presente. Metti i carciofi puliti in acqua acidulata con il succo di ½ limone.Pela cipolla e carota, lava e monda il sedano, poi prepara un trito non troppo fine con gli odori.Scalda una generosa quantità d’olio in una casseruola e fai rosolare dolcemente gli odori.Taglia a pezzi la carne di vitello, infarinala leggermente e cuocila per qualche minuto, fino a far colorire.Versa il vino, fai evaporare, quindi unisci i carciofi ben scolati e falli insaporire.Aggiusta di sale e pepe, abbassa la fiamma e cuoci per circa un’ora, versando un mestolo di brodo ogni tanto, come fosse un risotto, fino a che la carne non sarà morbidissima e ben amalgamata con i carciofi.

Un'altra variante interessante è lo stufato alla birra, servito con purè di patate e prezzemolo tritato. Aggiungere la farina e far cuocere per 2 minuti mescolando spesso. Sfumare con la birra, mescolare e aggiungere il brodo di carne, il concentrato di pomodoro, la paprika, le foglie di alloro e il sedano rapa a cubetti. Sbucciare le patate, tagliarle a metà e metterle in una pentola di acqua fredda. Scaldare il latte con la noce moscata e il sale fino a sfiorare il bollore e versarlo in tre volte nella pentola con le patate, mescolando bene con una frusta fino a ottenere un purè chiaro e morbido. Servire lo stufato alla birra accompagnato con il purè di patate e una spolverata di prezzemolo tritato. La carne dello stufato, morbida, saporita e succulenta, trova nel sapore delicato e caratteristico del sedano rapa il connubio perfetto.

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Per chi ama i sapori più decisi, si può preparare uno stufato con cioccolato e spezie. Mettete la carne in un piatto fondo, aggiungete le carote tagliate a fettine, una cipolla sbucciata e infilzata con 4 chiodi di garofano, l’aglio schiacciato, 2 foglie di alloro, 2 rametti di timo e una buccia d’arancia. Il giorno successivo, scolate la carne e conservate il vino. Aggiungete la carne e fatela rosolare, mescolando spesso. Aggiungete la farina di riso e mescolate. Versare il vino della marinata filtrato, rabboccate con acqua fino a coprire il livello, aggiungete 2 chiodi di garofano, il peperoncino, le 4 spezie, il resto del timo e la foglia di alloro. Aggiustate di sale e pepe. Aggiungete il cioccolato. Coprite e cuocete a fuoco lento per 4 ore, o fino a quando la carne è tenera. Bollite nel frattempo 200 g di riso rosso della Camargue in acqua salata per circa 30-35 minuti, poi scolate. Aggiungete le olive nello stufato 30 minuti prima della fine della cottura.

Che si tratti di una ricetta tradizionale o di una rivisitazione creativa, lo stufato è sempre un piatto confortante e ricco di sapore, perfetto per ogni occasione.

Tabella Nutrizionale (per porzione stimata)
Nutriente Quantità Approssimativa
Calorie 350-450 kcal
Proteine 25-35 g
Grassi 15-25 g
Carboidrati 20-30 g
Irish Stew

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