Gustare un buon sushi non è sempre semplice: trattandosi della moda del momento, è facile imbattersi in qualche ristorante improvvisato che con le sue proposte non è in grado di soddisfare le nostre aspettative. Ecco perché oggi scopriamo come preparare il nigiri al salmone fatto in casa partendo da zero. Preparare i nigiri di salmone è davvero semplice e grazie a questa ricetta lo sarà ancor di più.

Il sushi fatto in casa è un’ottima alternativa per chi desidera gustare questo piatto tipico della cucina giapponese senza dover necessariamente andare al ristorante. Molti pensano che prepararlo sia complicato e richieda strumenti particolari, ma in realtà, con un po’ di pratica e gli ingredienti giusti, chiunque può cimentarsi nella realizzazione di gustosi roll e nigiri direttamente nella propria cucina. In questa guida completa, ti spiegheremo passo dopo passo tutto ciò che serve per ottenere un sushi perfetto, anche senza attrezzature professionali.

Il sushi è presente sulle nostre tavole ormai da tanto tempo. Ha cambiato anche la “geografia” delle nostre città. Fa impressione il solo pensare al fatto che, fino a qualche anno fa, era difficile trovare un ristorante che servisse sushi nelle strade che percorriamo tutti i giorni. Qual è la sua storia? Per raccontarla dobbiamo fare un salto importante indietro nel tempo. Arriviamo fino a circa duemila anni fa, quando la coltivazione del riso è arrivata in Giappone. Il sushi è stato inventato per conservare più facilmente il pesce nel riso fermentato.

Nel corso dei numerosi periodi che caratterizzano la storia del Giappone, sono state introdotte diverse novità. Per dare qualche riferimento concreto, possiamo dire che il sushi come lo conosciamo oggi ha iniziato ad affermarsi attorno all’VIII secolo e che il più antico e ufficiale riferimento al sushi risale al 718 d.C. Di sushi bar oggi sono piene le nostre città e anche i piccoli centri. Ovviamente si parla di un’ottica internazionale. Cercare un sushi bar in giro per le metropoli del mondo e trovarlo è questione di pochi minuti. Ma quando è stato aperto il primo sushi? Secondo la tradizione, siamo nel 1850 a Edo, la città che oggi è Tokyo. Un ristorante locale iniziò a servire dei bocconcini di pesce e di riso. Da allora, iniziarono a diffondersi dei piccoli chioschi. Il resto, è storia sotto i nostri occhi.

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Ingredienti e Preparazione del Riso per Sushi

Cominceremo dalla cottura del riso per sushi fino ad arrivare al taglio del salmone. Per prima cosa preparate il riso. Sciacquatelo per bene sotto il getto dell’acqua fino a che non lascerà più amido. Trasferitelo in una pentola, copritelo con acqua e lasciate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti o fino a che tutta l’acqua non si sarà assorbita. Non dovete mai mescolare. Spegnete e lasciate riposare il riso per 10 minuti con il coperchio. Nel frattempo scaldate l’aceto, il sale e lo zucchero fino a che questi non si saranno ben sciolti. Una volta trascorso il tempo di riposo del riso unite il condimento e mescolate. Potrete procedere con la preparazione del nigiri di sushi non appena sarà freddo.

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La perfetta riuscita del sushi dipende molto dal riso. Versa il condimento sul riso e mescola delicatamente con una spatola di legno, facendo attenzione a non schiacciare i chicchi. Questo passaggio è essenziale per donare al sushi il suo sapore caratteristico, leggermente dolce e acidulo.

Ingredienti Sushi al salmone

  • 400 gr. riso per sushi
  • 2 cucchiaini aceto di riso
  • un pizzico zucchero
  • 24 fette di salmone affumicato
  • q.b. salsa Soia
  • un pizzico di sale

Preparazione Sushi al salmone

Lavate in abbondante acqua fredda il riso per il sushi, in modo da rimuovergli tutto l’amido, e ripetetete questa operazione fino a che l’acqua non risulterà limpida. Una volta che il riso sarà ben pulito mettetelo in una casseruola con tanta acqua quanto è il peso del riso (In questo caso su 400 gr. di riso mettete 400 ml d’acqua) salatelo, copritelo e cuocetelo a fuoco lento fino a che l’acqua non si sarà completamente ritirata. A cottura ultimata stendete il riso su una teglia e conditelo due cucchiaini di aceto di riso e un pizzico di zucchero per poi mescolarlo e continuando a tenerlo mescolato fino a che non si sarà completamente raffreddato.

Con l’aiuto di un coppapasta a forma di cuore formate circa 24 pezzi di sushi e infine sopra di essi poneteci delle fette di salmone affumicato che avrete precedentemente formato della stessa forma delle polpette di riso. Servite su un piatto affiancandoci una ciotolina di salsa di soia, dello zenzero marinato e del wasabi.

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Come Condire il Riso per il Sushi?

La perfetta riuscita del sushi dipende molto dal riso. Versa il condimento sul riso e mescola delicatamente con una spatola di legno, facendo attenzione a non schiacciare i chicchi. Questo passaggio è essenziale per donare al sushi il suo sapore caratteristico, leggermente dolce e acidulo.

Riso per sushi

Preparazione del Nigiri al Salmone

Ora potete tagliare a fette il salmone abbattuto con dei tagli perpendicolari alle fibre. Lo spessore ideale è 3 mm. Con le mani umide formate delle polpette allungate premendo bene il riso tra le mani. Stendete su ogni polpetta un velo di wasabi e coprite con una fettina di salmone. Infine, un sushi che si rispetti ha bisogno di un degno accompagnamento: in questo caso salsa di soia e wasabi. Intingete il vostro bocconcino dalla parte del condimento e gustate. Se ti piace, puoi mettere un pizzico di wasabi sul riso prima di ricoprirlo con il salmone, oppure ricopri direttamente il riso con il salmone preparato senza aggiungere altro.

Sono moltissimi i tipi di sushi che potete preparare in casa: partendo dalla ricetta base per la cottura del riso. Divertitevi a provare lasciandovi inspirare dai gusti classici.

Sushi al Salmone Affumicato a Forma di Cuore

Il sushi al salmone affumicato è un piatto proveniente dalla cucina giapponese. È una buona alternativa da inserire nel vostro menù per la festa della mamma. Il riso, infatti, verrà preparato a forma di cuore. Si tratta di una ricetta piuttosto semplice visto che prevede l’utilizzo del salmone affumicato, disponibile in tutti i supermercati, e non di quello fresco. La parte più complessa della ricetta è quella della preparazione del riso. Per poter preparare un composto come quello elaborato dai giapponesi, infatti, sarà necessario utilizzare il riso pensato appositamente per il sushi con l’aggiunta di aceto di riso e di zucchero. Seguite tutti i passi della ricetta e riuscirete a preparare un ottimo riso per sushi!

Il Salmone Affumicato: Un Ingrediente Pregiato

Il salmone è un ingrediente molto apprezzato che non ha bisogno di essere accompagnato da molti altri ingredienti grazie al suo sapore delizioso. Nel nostro sushi al salmone affumicato, infatti, è il protagonista principale insieme al riso. Il salmone affumicato è spesso presente nella nostra alimentazione già che permette di creare diversi tipi di pietanze ed è facilmente reperibile. Il salmone, inoltre, apporta grandi benefici alla nostra salute. Questo pesce, infatti, contiene grandi quantità sia di vitamina D che di omega 3, acidi grassi importanti per il nostro benessere, in particolar modo per la salute del nostro cuore. Un motivo in più per assaporare il nostro sushi salmone affumicato!

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Salmone affumicato

Consigli e Varianti

Prosciutto crudo o salmone affumicato, per una versione fusion che sorprende. Ricorda sempre di acquistare il pesce in pescherie di fiducia e di verificare che sia idoneo al consumo crudo. Gamberi e polpo, ottimi per chi non ama il pesce crudo ma vuole comunque godere della bontà del sushi.

I nigiri di salmone come tutto il sushi del resto, non è adatto alla conservazione. Preparatelo e consumatelo al momento, lasciandolo in frigorifero per massimo mezza giornata. Ricordate comunque di riportarlo a temperatura ambiente prima di consumarlo.

Sushi per Intolleranti al Lattosio e Celiaci

Parlare di sushi oggi vuol dire chiamare in causa numerose tipologie di esigenze alimentari. Molto attenti all’universo degli intolleranti, i cuochi specializzati nella preparazione di questo tipico piatto giapponese hanno iniziato a strizzare l’occhio anche a quello dei vegani e dei vegetariani. Per preparare al meglio questo e altri piatti, però, bisogna conoscerne a fondo gli ingredienti. Non c’è che dire: la cucina giapponese è amatissima da noi italiani, che abbiamo imparato a preparare il sushi tenendo conto delle esigenze di intolleranti al lattosio e celiaci.

Statistiche dimostrano che è sempre più in crescita in Italia il numero delle persone che hanno problemi con latte e latticini. Spesso si parla di allergia al latte e di intolleranza al lattosio, confondendo grossolanamente i due concetti. In realtà si tratta di due patologie sostanzialmente differenti: mentre l’intolleranza al lattosio è molto più diffusa e si manifesta soprattutto in età adulta, l’allergia al latte è più rara e colpisce soprattutto lattanti e bambini piccoli.

I problemi maggiori e le conseguenze più negative per la salute sono legati ad una proteina, la caseina, che si può presentare in due forme chimiche differenti. La caseina rappresenta la principale causa di allergia alimentare al latte. Questa forma di allergia è più frequente nei primi anni di vita e solitamente scompare con la crescita; non è comunque da sottovalutare difatti può talvolta portare anche a gravi forme di shock anafilattico ed è una forma di allergia difficile da controllare, poiché il latte, o la caseina stessa, è presente in moltissimi alimenti.

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