Iyo, situato in via Piero della Francesca 74 a Milano, rappresenta una pietra miliare nella ristorazione italiana, avendo saputo elevare la cucina giapponese a livelli di eccellenza riconosciuti dalla prestigiosa stella Michelin fin dal 2015. La storia di questo locale è una testimonianza di passione, impegno e costante ricerca della perfezione, elementi che lo hanno reso un punto di riferimento nel panorama gastronomico non solo milanese, ma italiano.

Iyo Ristorante Milano

Gli Inizi e la Scommessa Imprenditoriale

L'avventura di Iyo inizia nel 2007, quando Claudio Liu, giovane imprenditore con una solida esperienza nel ristorante di famiglia, decide di intraprendere un percorso autonomo insieme alla moglie Ilaria. «La scommessa di Iyo non era scontata - spiega con emozione Claudio Liu -. Oggi è emozionante pensare che abbiamo già 15 anni. Quando ho aperto, avevo 24 anni, e avevo lavorato a lungo nel ristorante dei miei genitori. La voglia di volare da soli era tanta e con mia moglie Ilaria abbiamo deciso di fare il grande passo. Per avere il prestito iniziale dalla banca abbiamo ipotecato la casa di famiglia: per fortuna i miei genitori hanno sempre creduto in me.

In un periodo in cui la cucina giapponese non era ancora così popolare in Italia, Iyo si distingue come uno dei pochi ristoranti di sushi nella zona. «Quando abbiamo aperto in Piero della Francesca a Milano nel 2007 il trend della cucina giapponese non era in voga come ora, anzi - continua Claudio Liu -. Eravamo l'unico ristorante di sushi della zona. Non avevamo fatto grandi viaggi in Giappone, non potevamo ancora permettercelo, ma nostro zio aveva lavorato a lungo al ristorante giapponese Fuji, che era un'istituzione e ci ha portato la sua capacità tecnica.

Sacrifici e Crescita Costante

I primi anni sono segnati da sacrifici e duro lavoro. «I sacrifici sono stati tantissimi. Venivamo da esperienze di ristorazione, ma diverse da questa. Ci sono stati momenti duri. Ogni successo è stato costruito mattoncino dopo mattoncino. «Iyo era bellissimo, dal design contemporaneo, grandi lampadari e vetrate sulla strada. La crescita è stata graduale e costante, come vuole l'approccio solido di Claudio Liu.

Inizialmente, l'offerta si concentra su sushi e tempura, con un approccio easy ma con un'attenzione maniacale alla qualità degli ingredienti. «Ricordo che all'inizio servivamo in scarpe da ginnastica e maglietta. Principalmente sushi e tempura. Lo stile era easy, non ci fermavamo mai. Ma la qualità degli ingredienti, già allora, era altissima. Così abbiamo iniziato ad attrarre una clientela business.

Leggi anche: Menu YUM Sushi Campi Bisenzio

Il Team e l'Importanza del Talento Italiano

Uno dei punti di forza di Iyo è il suo team internazionale, che integra sempre professionisti italiani. «Non potrei prescindere dagli italiani nel mio team. Hanno una tecnica unica al mondo. Sono precisi, puntuali, attentissimi al dettaglio. Inoltre, hanno un'innato istinto estetico che nella nostra cucina è indispensabile. Michele Biassoni prima, Federico Preti e Luca De Santi oggi: hanno una marcia in più. Inoltre devo svelarvi una cosa: anche io mi sento profondamente italiano.

La precisione, la puntualità e l'attenzione al dettaglio dei cuochi italiani, unite a un innato senso estetico, sono considerate qualità indispensabili per la creazione di piatti unici e memorabili.

L'Evoluzione del Menu e i Piatti Iconici

Nel corso degli anni, il menu di Iyo si è evoluto, introducendo piatti che sono diventati veri e propri simboli del ristorante. Tra questi, spiccano:

  • Hotate Usuzukuri: carpaccio di capasanta bretone con vinaigrette allo yuzu, umeboshi e polvere di shiso rosso.
  • Kakisu: ostriche proposte in diverse varianti, tra cui una versione con gelée di alga kombu e granita di daikon, e una con salsa ponzu, cipollotto e uova di salmone.
  • Tempura di calamaretti spillo: una rivisitazione raffinata di un classico della cucina giapponese, realizzata con calamaretti tenerissimi e fritti con maestria.

Questi piatti riflettono la filosofia di Iyo: ricerca maniacale degli ingredienti, tecnica e precisione, bilanciamento dei gusti e impiattamento essenziale.

Piatti Iyo

Solidità e Rinnovamento

La solidità è una delle qualità che contraddistinguono Iyo fin dalla sua apertura. La capacità di mantenere la propria identità e l'eccellenza dell'offerta gastronomica, anche attraverso cambiamenti significativi, è una prova di grande valore. Con l'ultimo rinnovamento, Iyo ha confermato la sua volontà di evolversi e di offrire ai propri clienti un'esperienza sempre nuova e appagante.

Leggi anche: Wasabi: usi e benefici

«Milano è una città in continuo cambiamento - prosegue - sentivamo il bisogno di rinnovarci e di proporre qualcosa di inedito. In questi quasi vent'anni di Iyo avevamo maturato nuove esigenze: volevamo disegnare la casa dei nostri sogni, utilizzando le nostre esperienze e il know how che abbiamo maturato per fare scelte consapevoli.

Durante i lavori di ristrutturazione, Iyo ha continuato ad accogliere i propri clienti in una location temporanea, chiamata Iyo Temporary, dimostrando che la qualità gastronomica poteva rimanere invariata anche in una situazione provvisoria.

Elica Talks: “Cooking, l’evoluzione della cucina tra tradizione e innovazione”

Nuovi Menu Degustazione e Proposte Ampliate

Con il rinnovamento, Iyo ha introdotto nuovi menu degustazione e ha ampliato la propria offerta gastronomica. I menu degustazione ora sono due: Condivisione da sette portate salate e un dessert, proposto a 135 euro, e Faccio Iyo da sei portate salate e un dessert, a 150 euro.

La carta, storicamente ampia e articolata, si arricchisce di nuove sezioni, tra cui i Robatayaki e i Gyoza. «Il numero di piatti presenti in carta è diminuito in questi anni, mentre abbiamo ampliato il ventaglio della proposta, volendo abbracciare una clientela ancora più ampia. Non siamo solo un ristorante per chi ama il crudo, ma offriamo un servizio a tutto tondo. Il sushi rimane centrale, è ciò da cui siamo partiti, ma ci siamo gradualmente evoluti dando maggiore importanza alla cucina. Robatayaki, Gyoza, i nuovi secondi che sono entrati in carta, sono i passi più recenti fatti in questa direzione.

Lo Spazio Bar

Tra le novità, spicca anche lo spazio bar, con una piccola carta di proposte dalla cucina. Negli ultimi anni sempre più clienti ci chiedevano se avessimo un'area dove poter attendere il proprio tavolo, magari anticipando l'orario d'arrivo al ristorante rispetto alla prenotazione.

Leggi anche: Guida al sushi nella zona di Olbia

Iyo Experience: Un Mosaico di Sapori e Identità

Ogni portata concorre alla creazione di un mosaico dall'identità chiara, matura, solida, oltre che deliziosa. Sedici anni riassunti in un nuovo menu.

Esempio di Menu: Un Viaggio Sensoriale

Il nuovo menu di Iyo Experience offre un'esperienza sensoriale unica, con piatti come:

  • Ika Somen: spaghetto di calamaro sottilissimo con brodo di uovo di quaglia, caviale pastorizzato e salsa sobadashi.
  • Wagyu Tartare: carne della prefettura di Yamaguchi con olio di mandorla, mandorla croccante, zucchine marinate e katsuobushi di mela verde.
  • Gyukatsu: tempura di black angus con fungo enoki e cipolla di Tropea cotta nel sake soia e leggermente marinato.
  • Granita al fico d’India: con mandorle sbriciolate e crema di riso.

Tabella Riepilogativa

Piatto Descrizione
Hotate Usuzukuri Carpaccio di capasanta bretone, vinaigrette allo yuzu, umeboshi e polvere di shiso rosso
Kakisu Ostriche con gelée di alga kombu e granita di daikon o salsa ponzu, cipollotto e uova di salmone
Tempura di calamaretti spillo Calamaretti tenerissimi fritti con maestria
Ika Somen Spaghetto di calamaro sottilissimo con brodo di uovo di quaglia, caviale pastorizzato e salsa sobadashi
Wagyu Tartare Carne della prefettura di Yamaguchi con olio di mandorla, mandorla croccante, zucchine marinate e katsuobushi di mela verde
Gyukatsu Tempura di black angus con fungo enoki e cipolla di Tropea cotta nel sake soia e leggermente marinato
Granita al fico d’India Con mandorle sbriciolate e crema di riso

tags: #Sushi

Post popolari: