Il piatto italiano più conosciuto e amato al mondo è sicuramente la pizza. Ma quante volte abbiamo voglia di una pizza fatta in casa, ma i tempi di preparazione ci scoraggiano e alla fine rinunciamo? La cottura di questo gustoso piatto partenopeo è l’ultimo fondamentale passaggio per chi vuole portare in tavola un prodotto appetitoso.

Una maggiore consapevolezza sulle differenti tipologie di forni utilizzati e sulle loro modalità di funzionamento è un modo per scegliere la cottura più adatta in base alle personali preferenze. In questo articolo, esploreremo i segreti per cuocere la pizza nel forno di casa, affrontando diverse tecniche e consigli utili per ottenere risultati ottimali.

Forno a legna per pizza

I diversi tipi di forno e le loro caratteristiche

Rossopomodoro ha realizzato questo articolo per sapere in che modo cucinare la pizza nel forno di casa, a partire da quello elettrico, a gas e fino al più tradizionale a legna.

Forno elettrico

Il forno elettrico è il modo più diffuso per cucinare la pizza fatta in casa. I dispositivi presenti sul mercato sono numerosi e con diverse modalità di distribuzione del calore, per questo la domanda se sia meglio cuocere la pizza in un forno statico o ventilato è abbastanza frequente.

La scelta di quale modalità di cottura utilizzare può dipendere dagli strumenti che si hanno a disposizione in cucina e dal tipo di risultato che si vuole ottenere. Se hai un forno statico e una teglia come base di appoggio, puoi accompagnare la cottura in due passaggi: i primi cinque minuti posizionando la pizza sul fondo, successivamente a metà altezza, in quanto il calore verrà distribuito in modo lento e uniforme.

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Se invece hai la funzione di cottura ventilata, puoi sistemare la teglia direttamente nella zona centrale per ottenere un risultato finale un po’ più croccante. Il tempo di cottura in un forno elettrico si aggira tra i 15 e 25 minuti con una una temperatura di circa 250 gradi in modalità statica, la più indicata per gran parte dei lievitati, mentre di circa 20 gradi in meno quando si utilizza la funzione ventilata.

Forno a gas

Tra le tecniche di cottura bisogna considerare anche la pratica e conveniente modalità a gas, che si distingue per l’economia di esercizio e la capacità di offrire una temperatura di cottura della pizza uniforme su tutta la superficie.

In questo sistema viene a mancare l'effetto dei raggi ultravioletti e si riduce la presenza di calore per convezione, dunque diventa essenziale una regolazione precisa dei gradi. La chiave risiede nel minimizzare i tempi di infornamento e sfornamento, poiché mantenere lo sportello aperto troppo a lungo provocherebbe un rapido calo della temperatura interna che deve mantenersi intorno ai 250 gradi.

Forno a legna

Forse già sai che la cottura con il forno a legna è l'unica prevista dal disciplinare di riferimento per la ricetta della pizza napoletana, in quanto capace di regalare una sofficità e colorazione uniche. Questa tecnica continua a riscuotere un grande successo: i vantaggi del sistema sono dati non solo dalla tradizionale cottura della pizza su pietra refrattaria, ma anche dall’aria calda che alimenta le fiamme e dalla propagazione dei raggi ultravioletti.

Queste condizioni permettono di raggiungere temperature prossime ai 450 gradi e rendono questo passaggio finale particolarmente veloce. Se puoi usufruire di questo sistema di cottura assicurati di raggiungere almeno i 350 gradi e privilegia legna non resinosa.

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I segreti per una pizza perfetta

Ma come cuocere la pizza nel forno di casa? O è troppo morbida o è troppo croccante. In questo articolo, vediamo come cuocere la pizza nel forno di casa, con tutti i consigli e i segreti per una cottura ottimale. Prima di procedere alla spiegazione della cottura della pizza nel forno di casa, innanzitutto si deve partire da un buon impasto per pizza, usando farina di qualità e pochissimo lievito così che risulti digeribile, con le famose “bolle” che indicano l’alveolatura dell’impasto per un risultato ancora più soffice e leggero.

L’impasto per pizza più comune è a base di farina, lievito di birra, acqua, olio e sale. Tuttavia esistono vari tipi di impasto tra cui quello che più consente di ottenere una pizza croccante dal colore ambrato è l’impasto con la semola di grano duro, ovvero la tipica farina che si usa per la pasta fresca all’uovo. Si prevede l’uso di semola in una certa percentuale rispetto alla farina di grano tenero.

Senza dubbio l’impasto Bonci è tra i migliori impasti per pizza in assoluto, definito anche “senza impasto”. Se preferite, invece, un impasto per pizza più semplice potete prepararlo con la farina 0 o tipo 1, ancora meglio se si utilizza un impasto per pizza integrale. Se si ha il lievito madre o lievito naturale, si può procedere alla preparazione di un impasto per pizza con lievito madre.

La lievitazione e le pieghe dell'impasto

Dopo aver fatto lievitare l’impasto, è possibile fare le pieghe all’impasto, lasciarlo riposare e poi stenderlo in teglia o formare i panetti. Con questo metodo di cottura della pizza potrete ottenere pizze perfette, dal fondo e cornicione leggermente croccanti, all’interno morbida e alveolata.

Importante è anche formare i panetti nel modo giusto e stendere la pizza. Per cuocere la pizza vi basterà solo il forno di casa, niente pietra refrattaria e nessun fornetto specifico per pizza. Potete condire la pizza con gli ingredienti che più preferite, ovviamente, anche se la margherita è insuperabile!

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Pizza margherita

Consigli per l'uso del lievito

Consiglio sempre di ridurre al minimo la quantità di lievito di birra fresco o secco (1 grammo o meno). Con questa quantità di lievito l’impasto avrà bisogno di almeno 10-12 ore di lievitazione a temperatura ambiente, per cui cominciate in mattinata ad impastare oppure la sera precedente.

Potete mettere l’impasto in frigorifero a maturare tutta la notte e al mattino tirarla fuori. Nel primo pomeriggio procedete ai panetti o alla stesura in teglia. Potete fare le pieghe all’impasto e in questo articolo vi spiego tutto ciò che c’è da sapere e da fare: fare le pieghe all’impasto.

Come formare i panetti

Al raddoppio del volume riprendete l’impasto e sgonfiatelo delicatamente, dividetelo in parti uguali di circa 220 g di peso, e formate dei panetti. I panetti vanno formati portando l’impasto dal bordo verso il centro, in questo modo incorporeranno aria. Ovviamente fate i panetti in base anche alle teglie o stampi che avete: se stendete in teglia fateli più grandi.

Stendete l’impasto nelle teglie. Partite sempre dal centro del panetto stendendo l’impasto con le mani, su un piano infarinato, verso i bordi, facendola roteare su se stessa. Se non avete molta pratica, allenatevi, è semplicissimo, altrimenti usate il matterello se proprio siete alle primissime armi. Mettete le pizze in stampi rotondi dai bordi bassi, se necessario ricoperti di carta forno o spennellati con olio, e conditele con il pomodoro con un po’ di olio e sale.

Se preparate una pizza bianca senza pomodoro, basterà ungerla con poco olio per evitare che si asciughi. Solo allo step successivo la condirete con mozzarella o quello che preferite.

Come cuocere la pizza nel forno di casa

Eccoci giunti alla cottura della pizza nel forno di casa. Basta un classico forno oppure un fornetto di quelli piccoli. Mettete la pizza sul ripiano più in basso del forno preriscaldato alla temperatura massima che il forno può raggiungere, l’ideale sarebbe 250° ma 220°-230° vanno bene, in modalità statica. Se avete solo forno ventilato impostate la temperatura a 20° in meno.

Quando il fondo della pizza sarà ben dorato (ci vorranno 4-5 minuti circa ma molto dipende dal forno, per cui verificate alzando la base con un cucchiaio di legno o una spatola, a meno che non facciate pizze molto spesse) aggiungete la mozzarella o il condimento scelto, e infornate nel ripiano più alto del forno riducendo a 200° la temperatura.

Se, invece, infornate due pizze contemporaneamente (una in basso e una in alto) potete lasciare invariata la temperatura del forno a 230° in modo che la pizza nel ripiano inferiore cuocia alla giusta temperatura: in questo caso controllate la pizza al ripiano superiore che cuocerà in meno tempo, evitando che la mozzarella o il condimento si cuocia troppo.

Nel caso vogliate cuocere due pizze contemporaneamente nel forno di casa, partite dalla cottura di una singola pizza nel ripiano in basso, quando è il momento di trasferirla sul piano superiore potete infornare la seconda sul piano in basso e procedere in questo modo.

In questo modo avrete una pizza morbida dentro e croccante fuori con il condimento cotto alla perfezione, non secco e non bruciato.

Ovviamente, gli stessi consigli valgono per pizze condite con altri ingredienti come verdure, tonno, cipolle, scamorza, patate. Vi suggerisco di metterli sempre a fine cottura quando la spostate sul ripiano in alto, perché non hanno bisogno di cotture lunghe.

Consigli aggiuntivi

Se avete quei forni elettrici piccoli vi consiglio di provare ad usarli per cuocere la pizza rispetto al forno grande in cui il calore tende più a disperdersi. Oltre ai consigli su come cuocere la pizza, leggi anche i consigli per un impasto perfetto.

La cottura nel forno a legna: un'arte antica

Cuocere una pizza nel forno a legna le conferisce un gusto inimitabile grazie all’aroma sprigionato dalla legna. La temperatura ottimale per cuocere la pizza nel forno a legna si aggira tra i 400°C e i 450°C. A queste temperature elevate, la cottura avviene in circa 60-90 secondi, consentendo all’impasto di sviluppare la giusta consistenza senza seccarsi.

Una volta avviato il fuoco, è utile aggiungere tronchetti più grandi per aumentare la stabilità del calore. Mantenere la temperatura ideale durante la cottura richiede attenzione. Aggiungere piccole quantità di legna durante l’uso del forno permette di conservare un calore costante, evitando sbalzi termici. Evitare aperture frequenti: ogni volta che si apre il forno, il calore tende a disperdersi rapidamente.

Il tipo di legna è fondamentale per ottenere una temperatura stabile e duratura. Legni duri come quercia e faggio offrono un’ottima resa termica e producono una brace consistente.

Le dimensioni del forno influenzano notevolmente la capacità di raggiungere e mantenere la temperatura. Un forno più piccolo si riscalda più rapidamente ma può subire cali di temperatura più repentini.

Cuocere la pizza nel forno a legna è un’esperienza unica, capace di regalare sapori autentici e irresistibili. Con il giusto controllo della temperatura e un’attenta gestione del fuoco, è possibile ottenere una pizza perfetta, degna delle migliori pizzerie tradizionali.

Come riconoscere gli errori di temperatura

In questo articolo imparerete alcuni segreti su come cuocere la pizza e su come riconoscere gli errori principali che si commettono nell’impostare la temperatura del forno. Al momento dello staglio ci troviamo esattamente al “punto zero” ossia il punto in cui la maglia glutinica è perfettamente chiusa. Ad occhio nudo non vediamo la cosiddetta “ragnatela”: un panetto al punto zero viene definito “giovane”.

Dopo circa 2 ore dallo staglio noteremo nel panetto una lieve presenza di aria, che è rimasta intrappolata dalla maglia glutinica, che comincia ad allargare le sue maglie; ora il panetto è definito “adulto”. Aumentare o diminuire le temperature di cottura determina lo svuotamento del bordo e in generale evitando ristagni di umidità.

Questo concetto è fortemente correlato al grado di idratazione, ovvero alla quantità di acqua presente nell’impasto. Impasti poco idratati si adattano bene a cotture a basse temperature per tempi prolungati. Impasti molto idratati si adattano a cotture ad alte temperature per tempi brevi. Cosa accade se facciamo una cottura violenta ad un impasto poco idratato?

La pizza in teglia alta e soffice: una ricetta semplice e veloce

Voglia di pizza fatta in casa? Oggi prepariamo insieme una pizza in teglia alta e morbida davvero strepitosa! La pizza in teglia alta e soffice, senza impasto, è una ricetta per preparare la pizza fatta in casa in modo semplice e veloce, che non richiede impastatrice ed è alla portata di tutti! Per realizzarla abbiamo utilizzato un mix di farine che vi permetterà di ottenere un impasto ben idratato e tenace al punto giusto.

Il condimento che abbiamo scelto è quello più classico, pomodoro e mozzarella, come la pizza margherita, che mette d'accordo sempre tutti! Ma ovviamente nessuno vi vieta di sperimentare nuovi gusti e arricchire questa base come meglio preferite. La parte a cui dovrete prestare maggiore attenzione in questo impasto sono le pieghe e i giusti tempi di riposo... solo in questo modo riuscirete a lavorare un impasto tanto idratato e ottenere un risultato estremamente soffice.

Preparazione dell'impasto

Per preparare la pizza in teglia alta e morbida iniziate dall'impasto. In una ciotola mescolate la farina e il lievito disidratato. Non appena avrete ottenuto un composto omogeneo unite il sale e impastate ancora per incorporarlo. Considerate che l'impasto risulterà appiccicoso. Impastate ancora sino a farlo assorbire completamente.

Una tecnica per lavorare l'impasto facilmente è quella di sollevare l'impasto ai bordi e portarlo verso il centro, ruotando la ciotola sottostante. In alternativa una planetaria sarà sicuramente di grande aiuto. Quando l'impasto sarà omogeneo (anche se non completamente liscio) copritelo con un canovaccio e lasciate riposare 15 minuti.

Vedrete che l'impasto inizierà a prendere forma e man mano risulterà sempre meno appiccicoso. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare ancora 15 minuti. Trasferite di nuovo su un piano e ripetete un altro giro di pieghe. Capovolgete e formate una palla.

Pizza in teglia alta e soffice

Trascorso il tempo di lievitazione trasferite nuovamente l'impasto sul piano e date l'ultimo giro di pieghe. Poi formate un panetto e pizzicate bene la chiusura. Trasferite in un contenitore per pizza spolverizzato con farina. Intanto condite la passata con sale, olio e basilico.

Mescolate bene e lasciate insaporire. Trascorse le 3 ore l'impasto sarà raddoppiato di volume. Ungete bene una teglia grande 30x40 cm, trasferite l'impasto all'interno e allargatelo spingendolo con le dita con movimenti dal'alto verso il basso.

Lasciate penetrare l'olio all'interno dei buchi, coprite con un'altra teglia e fate riposare ancora per un'ora. Spingete nuovamente l'impasto con le dita partendo dal centro e allargatelo delicatamente con le mani in modo da ricoprire questa volta l'intera teglia, poi aggiungete ancora un filo d'olio in superficie.

Disponete le fette di mozzarella in maniera ordinata. Cuocete nella parte centrale del forno statico preriscaldato a 230° per 5 minuti. La pizza in teglia alta e morbida si conserva per un giorno in frigorifero.

Se preferite omettere il passaggio in frigorifero: utilizzate 3 g di lievito di birra fresco e lasciate lievitare l'impasto per 2 ore a temperatura ambiente. Tagliate la mozzarella a fette il giorno prima e lasciatela scolare in frigo.


Tipo di Forno Temperatura Tempo di Cottura Posizionamento
Elettrico Statico 250°C 15-25 minuti Inizialmente in basso, poi a metà altezza
Elettrico Ventilato 230°C 15-25 minuti Centrale
Gas 250°C Variabile (regolazione precisa necessaria) Uniforme su tutta la superficie
Legna 400-450°C 60-90 secondi Diretto sulla pietra refrattaria

Fornetto pizza Ariete

Il forno pizza di Ariete sarà l’alleato in cucina di tutti gli amanti della pizza. Il prodotto migliora le sue prestazioni con una piastra in pietra refrattaria di alta qualità dal diametro di 32cm che permette di cuocere e/o riscaldare pizza e focacce a cinque livelli di cottura, fino a una temperatura massima di 400 gradi.

La pietra refrattaria è dotata di un trattamento trasparente antiaderente che rende la pietra refrattaria super resistente a macchie e residui e permette di mantenere la qualità della pietra nel tempo. Il fornetto pizza con la cottura veloce ad alta temperatura permette di replicare lo stesso metodo dei forni a legna e in soli 4 minuti si ottiene una cottura perfetta per la pizza fatta in casa, e 2 minuti per la pizza surgelata.

Pizza pronta in soli 4 minuti grazie alla massima temperatura di 400°C che il forno raggiunge in pochi istanti. Gustare la pizza in casa non è mai stato così semplice e veloce. Provare per credere!

Stefano Ferrara Forni: la tradizione artigianale

Sei in cerca di un forno a legna che soddisfi le tue prestanze culinarie? Un forno a legna professionale, creato da mani esperte per mani esperte? Allora sei in cerca della professionalità e dell’esperienza, sei in cerca di Stefano Ferrara Forni.

Artigiano di terza generazione, ho iniziato questo splendido lavoro già da adolescente al fianco di mio padre. Una storia d’amore artigianale lunga 70 anni, dove sono passati sotto le nostre mani generazioni di forni a legna e ancora oggi, mattone su mattone, si costruisce la tradizione.

Un lavoro artigianale puro, senza l’impiego di alcun prefabbricato, come l’antica tradizione comanda. Si, perché solo attraverso l’impego della tradizione anche nella costruzione del forno a legna, la tua pizza potrà essere perfetta.

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