L'insalata valeriana, conosciuta anche come songino, valerianella o dolcetta, è una deliziosa insalatina da taglio dalle foglie tondeggianti e grassocce, apprezzata per il suo gusto dolce e delicato. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Valerianacee. Questa pianta è molto resistente al freddo e si adatta facilmente alla coltivazione in orto o in vaso, rendendola ideale per chi desidera avere verdura fresca a portata di mano durante tutto l'anno.
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Varietà di Valeriana
È possibile distinguere due varietà principali di insalata valeriana da coltivare:
- Valeriana d’Olanda a Seme Grosso: Più idonea alla coltivazione in serra, caratterizzata da foglie allungate e semi più grandi.
- Valeriana Verde Cuore Pieno: Più adatta alla coltivazione all’aperto, con foglie ovali e fiori bianchi o azzurri.
Semina e Messa a Dimora
La semina della valeriana può essere eseguita per quasi tutto l’anno, ad eccezione dei mesi più freddi e più caldi. Ecco alcuni consigli:
- Periodo: Si semina direttamente a dimora tra febbraio e aprile (maggio sulle Alpi) e da agosto all’inizio di dicembre.
- Modalità: Si può seminare a spaglio oppure su file distanti 15-20 cm, con una distanza di 3-5 cm sulla fila. In vaso o in cassette, si depongono piccoli “pizzichi” di semi.
- Diradamento: Dopo la semina, quando le piantine hanno emesso la quarta foglia, si effettua un diradamento per garantire lo spazio necessario alla crescita.
Seminando a distanza di 15 giorni in vasi diversi, si ottengono piantine da raccogliere durante tutto l’arco dell’anno. La semina a file vi permetterà inoltre di tenere sotto controllo ed eliminare velocemente le piante infestanti.
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Condizioni di Crescita Ottimali
Per una crescita rigogliosa, è fondamentale:
- Esposizione: Come tutte le insalatine da taglio, può crescere anche con solo 2-3 ore di sole al giorno. Teme più il caldo che il freddo, quindi è bene cercare una posizione a mezz’ombra durante l’estate, soprattutto nelle zone più calde.
- Protezione: Durante l’inverno, nelle regioni del Nord, deve essere protetta dal gelo in serra o sotto un tunnel.
- Terreno: La terra deve essere morbida, fertile e ben drenata, con almeno la metà di sabbia di fiume, soprattutto nei vasi. Cresce anche in normali cassette da fiori, con una miscela di terra da orto e sabbia in parti uguali, più un ottimo drenaggio sul fondo (ghiaia o biglie di argilla).
La valeriana ama il clima fresco e cresce al meglio tra i 10-15°. È tra gli ortaggi a foglia più tolleranti al freddo. Le piantine ben radicate normalmente resistono fino ad oltre -10°. Soffre le alte temperature estive. La valeriana si adatta a tutti i tipi di terreno, purchè ben drenati. Gradisce pH tra 5,5-7. É consigliata la coltivazione su aiole rialzate, nei terreni argillosi.
Cura e Manutenzione
Le esigenze nutritive della valeriana sono limitate, dato il breve ciclo colturale. Ecco alcuni consigli:
- Annaffiatura: Annaffiare spesso e in discreta quantità tra la semina e la germinazione. Da maggio a settembre, bagnare ogni giorno con poca acqua; nei restanti mesi si può annaffiare anche ogni 5-6 giorni.
- Concimazione: Basta una concimazione di base poco prima della semina con un prodotto bilanciato in azoto, fosforo e potassio. La valeriana si avvantaggia di una concimazione organica di fondo con pollina, borlanda, compost.
- Sarchiatura: La sarchiatura periodica tra le file è un intervento che si effettua con la zappa; permette di eliminare le malerbe e di arieggiare il terreno. Questa operazione è più importante nelle prime settimane e andrebbe ripetuta ogni 15-20 gg.
Raccolta
È possibile raccogliere le prime foglie circa due-tre mesi dopo la semina. Quando le foglie hanno raggiunto gli 8-12 cm di lunghezza, sono pronte per la raccolta. Si può tagliare la rosetta 1 cm sopra il colletto se si desidera ottenere un secondo taglio dopo un mese circa.
Per raccogliere la valeriana si taglia la rosetta di foglie con le forbici o un coltellino, avendo cura di lasciare alla base 2-3 cm di fusto e foglioline.
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Proprietà Nutrizionali e Benefici
Nonostante la valeriana abbia un apporto energetico molto ridotto, i suoi nutrienti sono molto importanti. L’insalata valeriana è infatti ricca di vitamina A, B e C, ottima per rafforzare il sistema immunitario, ma anche di ferro, potassio e magnesio, che sostiene il corretto funzionamento del metabolismo, del sistema nervoso e muscolare. La valerianella ha anche numerose proprietà benefiche, dall’azione preventiva contro l’anemia e l’arteriosclerosi, agli effetti che stimolano l’attività del fegato, dei reni e dell’intestino.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di valeriana:
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Energia | 21 kcal |
| Acqua | 93 g |
| Proteine | 2 g |
| Grassi | 0.4 g |
| Carboidrati | 3.6 g |
| Fibre | 1.7 g |
| Vitamina A | 422 µg |
| Vitamina C | 38 mg |
| Ferro | 2 mg |
| Potassio | 459 mg |
| Magnesio | 16 mg |
Utilizzo in Cucina
La valeriana è un’insalata molto utilizzata sulle tavole italiane. Solitamente, si utilizzano le foglie giovani dal colore verde brillante, che risultano al palato morbide e delicate.
- Cruda: Viene consumata soprattutto cruda per preparare insalate fresche e leggere, ricche di vitamine e sali minerali. L’utilizzo classico è infatti cruda da sola o con l’aggiunta di altri ingredienti come frutta, mais o altri tipi di insalata.
- Cotta: La valeriana può rivelarsi molto versatile, utilizzandola anche per ricette più originali. È possibile infatti realizzare il pesto per condire la pasta, arricchire la frittata o preparare vellutate e frullati freschissimi.
Con questi consigli, coltivare l'insalata valeriana sarà un'esperienza gratificante e vi permetterà di gustare un'insalata fresca, sana e deliziosa direttamente dal vostro orto o balcone.
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