La Torta di Mele di San Grato, conosciuta anche come Tourta de Saint Grat, è un dolce tradizionale della Valle d’Aosta, in particolare del comune di Gressan. È un dessert delicato, profumato e molto aromatico.
La sua storia è antica: gli abitanti della città la preparavano in onore del Santo del paese e la cuocevano nei forni dove precedentemente si era preparato il pane. Il suo sapore è rustico e molto buono, dolce al punto giusto, ideale come dessert di fine pasto durante le feste. La sua consistenza è umida e il suo sapore è quasi indimenticabile, si scioglie praticamente in bocca.
La Torta di San Grato o Tourta de Saint Grat è un dolce a base di mele renette tipico del comune di Gressan in Valle d’Aosta. La Torta di Mele Valdostana è una torta della tradizione facilissima e buona che si realizza con pane raffermo e tantissime mele, ottima in Autunno come dolce fine pasto per tutti.
Un tempo, il 7 settembre, i Gressaens cuocevano lu pan ner nel forno di Moline e poi lo facevano essicare per un periodo di circa 100 giorni, ottenendo quello che era chiamato il “pane centenario”, fondamentale nell’alimentazione contadina invernale per la sua grande capacità di conservazione.
In quest’occasione gli abitanti di Gressan, per sfruttare il calore del forno e non gettare via le mele di Sèn Grat, cadute dagli alberi ancora acerbe, preparavano la Torta di San Grato. Questo dolce ha un sapore deciso, fatto di ingredienti “poveri” e facilmente reperibili come la farina gialla, il burro e le mele, il tutto aromatizzato con cannella e basilico.
Leggi anche: Come Preparare una Torta di Mele Senza Glutine
San Grato era considerato il protettore dei grandi raccolti dal maltempo, soprattutto dalla grandine. I gressanesi il 7 settembre cuocevano il pane nero (le pan ner) nel forno delle Moline e poi lo lasciavano essicare per 100 giorni e per questo motivo veniva chiamato pane centenario che si conservava per molto tempo. Per non lasciare sprecato il calore dei forni accesi si preparava la torta di San Grato con farina di mais, mele renette più precisamente le mele di Sèn Grat che cadevano dagli alberi, burro e zucchero.
La torta di San Grato prevede le foglie di basilico perché ogni famiglia ne metteva un numero ben preciso sulla torta e in questo modo riuscivano a distinguere la propria torta da quella delle altre visto che cuocevano tutte insieme nello stesso forno. Il basilico, oltre ad aromatizzare la torta, serviva alle donne del paese per riconoscere, a seconda di come era disposto, la propria torta visto che i dolci cuocevano tutti insieme nello stesso forno.
Le Domeniche proprio non si può terminare il pranzo con un bel dolcetto ed oggi ho voluto provare questa torta originale ed antica che mi ha molto incuriosita. La torta di mele classica prevede un impasto a base di uova, zucchero, farina e lievito a cui va aggiunti poi o burro oppure olio invece questa è particolare ma lo vedrete nella preparazione passo passo che ho realizzato per voi. È facilissimo farla e tra i dolci con mele si candida a diventare uno dei più buoni.
Qualche tempo fa sono stata a Courmayeur in Valle d'Aosta, dove ho ovviamente assaggiato diverse specialità locali, tra cui questa torta di mele rustica e morbidissima. La più buona che ho assaggiato è quella che ho ordinato come dessert al ristorante Aubergine presso L'Auberge de la Maison, luogo incantevole dove soggiornare se volete respirare tutta l'autenticità valdostana. Così squisita che a fine cena ho chiesto la ricetta per poterla rifare a casa, sebbene sia certa che non mi verrà mai buona come la loro. Ma ci proverò!
TORTA di MELE CREMOSA: ricetta semplicissima e super golosa, con tanta frutta e SENZA LIEVITO! 🍎🍏😋
Ricetta della Torta di Mele Valdostana
Ingredienti:
- 1 kg di mele renette
- 180 g di farina 00
- 2 uova
- 120 g + 3 cucchiai di zucchero
- 50 g di latte (circa 6 cucchiai)
- 40 g di burro + 1 pezzetto per imburrare la teglia
- 1 bustina di lievito istantaneo
- ½ limone
- 1 cucchiaio di pangrattato
Procedimento:
- Per prima cosa sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a tocchettini. Poi irrorarle con il succo di mezzo limone per evitare che anneriscano. Aggiungere anche 1 cucchiaio di zucchero e mescolare.
- In un altro recipiente (o nella planetaria) montare a parte le uova con 120 g di zucchero, la farina, il lievito e il latte fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Imburrare poi una teglia e versarvi il composto.
- In un pentolino fate fondere il burro.
- Adagiate le mele a pezzetti sopra il composto nella teglia. Poi cospargere di pane grattugiato, il burro fuso e 2 cucchiai di zucchero.
- Lasciate cuocere a 180° per circa 45 minuti.
Il pane raffermo (io ho usato del pancarrè senza bordi) si tosta nel burro e poi si mette in teglia, alternandolo con mele e pastella liquida a base di uova. Sono certa piacerà a tutti e se proprio volete esagerare allora vi consiglio di servirla con della crema inglese oppure un po’ di gelato alla vaniglia.
Leggi anche: Torta Senza Olio di Semi: La Guida
In una ciotola mettiamo le uova, il latte, lo zucchero (tenendone da parte un cucchiaio) e la cannella.
Questa volta ci occupiamo di cultura valdostana a cui sono particolarmente legata. Mi piace andare alla ricerca della nostra storia e delle nostre radici culturali attraverso la riscoperta di ricette tradizionali che ci fanno ricordare da dove veniamo e ci fanno riflettere su dove stiamo andando.
Leggi anche: Torta allo Yogurt Salutare
tags: #Torta #Tort #Farina #Mele