La torta di mele di Sant’Orfeo è un dolce tradizionale che cattura l’essenza della cucina casalinga, avvolgendo chi la gusta in un abbraccio di sapori autentici e confortanti. Questa torta prende il nome da Sant’Orfeo, simbolo di bontà e protezione ed è caratterizzata dalla sua morbidezza e dal ricco sapore di mele, arricchita da un tocco di cannella che ne esalta il gusto. Servire la torta di mele di Sant’Orfeo è un gesto di accoglienza, un modo per celebrare insieme momenti di gioia e condivisione, rievocando la semplicità e l’autenticità dei sapori di una volta.
È risaputo che questo blog ama le torte di mele. Tante sono state provate in questi anni. Molte sono diventate le vostre beniamine, altre aspettano di essere testate. Ma tutte hanno un fattore in comune: non stancano mai. Per celebrare l'inizio di uno dei mesi che amo di più, ho pensato che non potesse esserci nulla di meglio di qualcosa di consolatorio come una torta di mele. E qui le mele sono davvero protagoniste: un'impasto fondente ma appena percettibile, da cui il sapore dolce acidulo di questo meraviglioso e mitico frutto, emerge in tutta la sua grazia.
Quella di oggi è una torta antica, la cui origine si è persa nella notte dei tempi. Di lei si sa che arriva dall’Umbria, ed è un dolce che potremmo chiamare “di recupero” perché gli ingredienti sono veramente basici, pochissima farina, qualche cucchiaio di zucchero e tanta, tantissima frutta a conferire una texture più vicina a quella di un budino che ad una vera torta. E’ certamente un dolce di origine rurale, là dove non era difficile reperire frutta, uova ed una manciata di farina. Per dare un’idea di maggiore ricchezza e sapore, si aggiungeva dell’uva passa ed il gioco era fatto.
La torta di mele di Sant'Orfeo è una specialità umbra. In realtà è una versione un po' particolare della torta di mele, perché dentro c'è anche un pera, e per prepararla si usano pochissima farina e pochissimo zucchero. Insomma, è una torta di frutta, tanto buona quanto poco conosciuta, tranne che nei monasteri, dove è una specie di rito di iniziazione culinario: è il primo dolce che preparano le novizie.
TORTA DI MELE DI SANT'ORFEO , ricetta torta di mele facile
La Ricetta Originale dal Monastero di Santa Chiara
La ricetta per prepararla, in effetti, arriva proprio da un monastero: quello di Santa Chiara a Bastia Umbra, da dove madre Noemi, suor Myriam, suor Debora e suor Eleonora continuano a svelarci i segreti di tanti piatti monastici, ora anche con un libro.
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Le ricette del libro sono tratte come sempre dal leggendario cofanetto custodito in convento e dalle tradizioni di famiglia delle suore, con decine di piatti divisi tra primi, secondi, contorni e dolci: dagli strangozzi al pesto umbro fino al gâteau di Santa Chiara, dai crostini di pollo del 1700 ai dolci deliziosi come questa torta di mele di Sant'Orfeo. Una torta molto semplice, che ha un solo trucco: fatta con la mela renetta è ancora più buona.
Come dice il sito, infatti, La torta di mele di Sant’Orfeo è una specialità regionale umbra, la classica torta casalinga, dal sapore un po’ vintage. Io l’ho amata perchè è stra-zeppa di frutta (può ricordare un po’ la consistenza della torta di mele invisibile, molto famosa nel web) al palato è scioglievolissima e fondente, insomma è davvero irresistibile e una fetta, ahimè…non basta!!!
Ingredienti e Preparazione
Si tratta di un’antica ricetta umbra, che nel tempo si è un po’ persa: moltissime persone, pur vivendo in Umbria, non la conoscono! Ed è un peccato, perché è un dolce che merita davvero un assaggio. La torta è ricchissima di frutta: tante mele e una pera, insieme all’uvetta, formano la farcitura di questo dolce morbido e umido, che richiede una cottura in forno piuttosto lunga, come tutti i dolci che accolgono al loro interno dadolate di frutti!
Ingredienti per una tortiera da 20 cm di diametro:
- 5 mele a grandezza media private di buccia e torsolo
- 170 g di pera abate
- 130 g di uvetta sultanina
- 80 g di farina 00
- 4 cucchiai di zucchero + 1 per la superficie
- 8 g di lievito per dolci
- 150 g di burro
- 3 uova medie a temperatura ambiente
- 20 ml di latte
- 2 cucchiai di succo di limone
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 1 pizzico di sale
Procedimento:
- Mettete a mollo l’uvetta in acqua tiepida e fatela rinvenire per 30 min. Una volta morbida, scolatela e asciugatela con cura.
- Tagliate le mele in quarti e riducetele a fettine spesse mezzo cm. Sistemandole in una ciotola con il succo di limone per prevenire l’ossidazione.
- Sciogliete il burro e fatelo intiepidire.
- In una larga ciotola, amalgamate le uova con lo zucchero, la farina setacciata con cannella e sale, il burro fuso e il lievito sciolto nel latte tiepido.
Sbuccia e taglia le mele e la pera a cubetti grossi circa 1 cm, tienili da parte in una ciotola con qualche goccia di limone per evitare che anneriscano. Sciogli il burro e lascialo intiepidire. Nel frattempo, in una ciotola sguscia le uova, aggiungi lo zucchero, il lievito e la farina setacciati; amalgama il tutto aggiungendo il burro fuso, il latte tiepido, e in ultimo i cubetti di frutta.
Versate l’impasto in una tortiera di 24 cm circa di diametro, precedentemente foderata con la carta da forno. Livellate la superficie con una spatola e cuocete in forno statico a 170 °C per 1 ora circa. Se durante la cottura la superficie della torta si dovesse scurire troppo, copri la tortiera con un foglio di alluminio.
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Una volta pronta, estraila dal forno, e falla raffreddare completamente nella teglia prima di sformarla e servirla. La torta dopo la cottura risulterà piuttosto umida quindi fai attenzione quando la estrarrai dallo stampo.
Ed anche questo mese eccoci qui sempre puntuali con l’appuntamento de”Il giro del mondo con i dolci alle mele“, insieme alle amiche Mary e Miria.Stavolta voglio stare in Italia, perchè anche qui abbiamo tante belle ricette tradizionali, proprio come questa che mi ha colpito al primo sguardo… Eh sì, quando ho visto sul sito del Cucchiaio d’Argento questa ricetta, mi son detta: “deve essere irresistibile, la devo proprio fare!”
Conserva la tua torta di San Orfeo sotto una campana di vetro: sarà perfetta per un paio di giorni. Torta di Sant Orfeo con mele, pere e uvetta è una torta di origini Umbre dalla consistenza cremosa e molto particolare, un dolce dalla cottura lenta e perfetta per la colazione e la merenda, per noi è stata una rivelazione, perché la consistenza è come quella di un budino, una torta di mele rustica e preparata con ingredienti semplici, potete servirla anche come dessert accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia.
Si tratta della classica torta casalinga, dal sapore un po’ vintage che ci riporta indietro nel tempo, morbidissima e molto umida, è buonissima tiepida ed anche appena fatta, ricorda molto la Torta di mele invisibile, ma con l’aggiunta di pere e uvetta, vi ho incuriositi?
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Carboidrati | Circa 45 g |
| Grassi | Circa 18 g |
| Proteine | Circa 5 g |
Servila fredda, come una classica torta di mele, o tiepida, con una pallina di gelato… magari ti allontanerai un po’ dalla tradizione, ma ti assicuro che è un’opzione golosissima!
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