Le zeppole di pasta cresciuta, autentico simbolo della tradizione culinaria napoletana, raccontano storie di sapori avvolgenti e antiche tradizioni. Questa delizia fritta, morbida e profumata, ha conquistato palati generazioni dopo generazioni. Dalle festività popolari ai riti sacri, le zeppole hanno sempre rappresentato il connubio perfetto tra tradizione e piacere gastronomico.
A Napoli c’è l’usanza di passeggiare gustando il cuoppo, un cono di carta gialla riempito con una quantità spropositata di sfizi fritti tra cui, per l’appunto, la pasta cresciuta. Note anche come zeppole, non sono confondere con le omonime dolci, tipiche della cucina pugliese. Qui infatti si parla di un piatto salato a base di pasta cresciuta, ossia lievitata, fritta in abbondante olio di semi.
Preparare le zeppole di pasta cresciuta a casa è semplicissimo e basteranno 3 ingredienti: ti basterà preparare una semplice pastella a base di acqua, lievito di birra e farina, con un pizzico di sale; dopo la fase di lievitazione, si preleva a cucchiaiate e si frigge in olio di semi bollente fino a quando non saranno gonfie e leggermente dorate.
Queste zeppoline sono buonissime così come sono, ma se vuoi dare un tocco di sapore in più, puoi aggiungere all’impasto gli ingredienti che preferisci, come olive, pomodori secchi o acciughe, mescolando fino a distribuirli in modo omogeneo, saranno ancora più saporite.
Zeppoline fritte di pasta cresciuta “Zeppole e panzarotti” Ep.2 Rosticceria Napoletana
Ingredienti
- Farina 00: 250 gr
- Acqua: 250 gr
- Lievito di birra: 5 gr
- Sale: q.b.
Per friggere
- Olio di semi: q.b.
Preparazione
- In una ciotola versa l’acqua tiepida e il lievito di birra e mescola fino a farlo sciogliere completamente.
- Aggiungi il sale e continua a mescolare.
- Aggiungi la farina gradatamente ed impastando man mano fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Copri con una pellicola alimentare e lascia riposare.
- Dovrà lievitare almeno 2 ore o fino al raddoppio.
- Una volta trascorso il tempo, metti a scaldare l'olio di semi.
- Immergile nell’olio: friggi pochi pezzi per volta, l’olio non deve subire sbalzi di temperatura.
- Durante la cottura, con un cucchiaio, bagna con dell’olio caldo anche sopra le zeppoline, facendole girare, in questo modo le renderai ben croccanti fuori.
Consigli
- Il segreto per far crescere bene la pastella? Mettila nel forno con la luce accesa così sarà protetta da correnti d’aria e sbalzi di temperatura.
- Come capire se l’olio è pronto? Niente di più semplice.
- Utilizza per la frittura una pentola dai bordi alti.
- Le zeppole devono essere fritte in olio abbondante e bollente per ottenere una buona cottura ed evitare che restino crude all’interno.
- Se vuoi puoi preparare l’impasto la sera prima e metterlo in frigo e friggerle il giorno dopo.
Si tratta di zeppoline soffici, gonfie e saporite realizzate con una pastella a base di acqua, farina e lievito conosciute anche come zeppolelle fritte si vendono in ogni friggitoria di Napoli! Quella che vi regalo oggi è la Ricetta originale napoletana delle Zeppole di Pasta Cresciuta che preparava zio Michele, l’autore della mitica Pastiera napoletana! Sono facilissime e veloci! Basta mescolare insieme tutti gli ingredienti in 5 minuti e aspettare che l’impasto raddoppi di volume!
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Le zeppole di pasta cresciute si formano con 1 cucchiaio! Si preleva l’impasto e si fa scivolare direttamente dal cucchiaio in olio bollente! All’impasto base è possibile aggiungere le alghe per dare vita alle golose zeppoline di alghe! oppure fiori di zucca per preparare le famose Zeppolelle di ciurilli! o cicenielli (piccoli pesci da frittura) per dare vita a gustose Frittelle di pesce!
Varianti
Non è facile riempire la pasta cresciuta perchè come abbiamo detto è molto liquida, ma potete comunque aggiungere degli ingredienti per arricchirla come un cubetto di prosciutto cotto o di formaggio o anche delle verdure. E a proposito di verdure, se volete potete utilizzare la ricetta base per pastellare delle zucchine o delle carote cotte velocemente al vapore.
Differenza tra le zeppole di pasta cresciuta napoletana e quelle irpine ripiene con il baccalà
Sebbene le zeppole di pasta cresciuta siano amate in tutta la Campania, è essenziale distinguere la variante napoletana da quella irpina ripiena di baccalà o di alici sott’olio. Mentre le prime si caratterizzano per la loro sofficità e l’assenza di ripieno, le seconde presentano un cuore gustoso di baccalà appena lessato o un filetto di alici sott’olio, creando un contrasto unico tra la dolcezza dell’impasto e il sapore deciso del pesce.
Le zeppole di pasta cresciuta sono delle frittelle salate tipiche della cucina napoletana, conosciute anche come "zeppolelle fritte": sono sofficissime, gonfie e sono diffuse come classico street food, insieme ai crocchè di patate o "panzarotti". Si gustano solitamente nel cuoppo napoletano e consumati per strada.
Come abbinare le zeppole di pasta cresciuta per servire il cuoppo Napoletano
Il cuoppo napoletano è un’autentica esperienza gastronomica, e le zeppole di pasta cresciuta sono una componente essenziale di questo piatto iconico. Accanto alle zeppole, troveremo altre prelibatezze fritte, quali alici, crocché di patate, frittatine di pasta, frittelle di ciurilli, calzoni o panzerotti, arancini di riso e mozzarelle in carrozza. Per completare l’esperienza, l’abbinamento con salse come il ragù di carne o la salsa al pomodoro aggiunge un tocco irresistibile di gusto e complessità.
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