Avete voglia di uno snack salutare, perfetto anche per i più piccoli ma incappate sempre in ricette elaborate? Dovreste provare le Chips di Banana, perfette per la merenda o per lo spuntino di metà mattina. Si preparano con solo due ingredienti e rientrano senza troppa fatica tra le Ricette Vegane.

Esatto, questa semplice preparazione senza zuccheri aggiunti e a base di frutta è perfetta per coloro che hanno deciso di dire no a tutti i prodotti di origine animale e seguire una dieta vegana. Le Chips di Banana arrosto sono la dimostrazione che è possibile preparare delle ricette vegane facili e veloci senza utilizzare ingredienti particolari. Basteranno infatti delle Banane non troppo mature e del Succo di Limone per realizzare questo snack vegano nella sua versione base.

Sfiziosissime: chips di banana, uno snack vegano perfetto non solo per uno spuntino ma anche per accompagnare yogurt, porridge e le colazioni in generale. Si tratta di banane essiccate a fette che risultano croccanti e scrocchiarelle, ideali da sgranocchiare anche come dolcetto dopocena. Si tratta di fette di banana non troppo matura che vengono spennellate con succo di limone che ne impedisce l’ossidazione, e poi cotte in forno o in essiccatore fino a che non imbruniscono diventando dure.

La ricetta è molto semplice e, nonostante richieda del tempo per la preparazione e la cottura, parliamo di chips di banana fatte in casa, senza zuccheri aggiunti pertanto più sane, genuine e salutari di quelle acquistate e confezionate. Per insaporirle ulteriormente, si può aggiungere della cannella in polvere che dona un profumo incredibile anche durante la cottura.

Tra le chips di frutta fresca, quelle di banana o le chips di mela sono sicuramente tra le più apprezzate da grandi e piccini per la loro dolcezza: uno snack sano e vegano, adatto al regime alimentare di chiunque.

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Ispirate alle tradizionali chips di mela, queste deliziose pepite sono pratiche e comode da portare sempre in borsa o nello zaino, per una merenda espressa ma nutriente pronta da gustare. Le Banana Chips sono una preparazione molto semplice da realizzare, il risultato sarà delle croccanti fettine di banana sfiziose, delicate e leggermente dolci (il dolce in gran parte va via con il processo di essiccazione).

Di sicuro vi sarà capitato di assaggiarle durante il periodo natalizio tra la moltitudine di frutta secca a disposizione, ma da quando ho scoperto che è così semplice da preparare a casa non potevo non provare. Esistono vari metodi per ottenere queste chips, fritte, al microonde o al forno come vi spiego in questa ricetta.

Le chips di banana sono uno snack leggero e salutare, ideale per la merenda di grandi e piccini. Variante delle più note chips di mela, si preparano con sola frutta fresca e senza aggiunta di zuccheri. Una volta tagliate le banane a rondelle, basterà sistemarle su una teglia, spennellarle con un po’ di succo di limone e disidratarle lentamente in forno: il risultato saranno dei petali croccanti da sgranocchiare al naturale o spolverizzare a piacimento con un pizzico di cannella.

Se possiedi lo strumento, puoi confezionare le chips in casa con un buon essiccatore, meglio se con flusso d’aria orizzontale: in questo modo la frutta si disidraterà in modo uniforme, alla temperatura di 42 °C, e preserverà tutte le sue proprietà nutritive. Scopri come preparare le chips di banana seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le banane caramellate e il budino alla banana.

CHIPS DI BANANA CON LA FRIGGITRICE AD ARIA 😍

Ingredienti e Preparazione

Ora non vi resta che leggere la ricetta della chips di banana, fatemi sapere se vi è piaciuta. Per preparare le chips di banana per prima cosa sbucciate le banane e tagliatele sottilmente, ottenendo delle fette spesse massimo 3 mm. Disponete le banane su una leccarda rivestita di carta forno, una accanto l’altra facendo in modo che non si sovrappongano. Spremete il limone e ricavatene il succo. Spennellare le fette di banana con il succo di limone.

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Preriscaldate il forno a 120° in modalità ventilata e cuocete per 45 minuti. Estraete la leccarda e girate le chips di banana una ad una, avendo cura di non romperle. Proseguite con la cottura per altri 25 minuti o fino a che non saranno croccanti e dorate. Spegnete il forno e lasciatele raffreddare in forno spento, con lo sportello aperto.

Sistema le rondelle di banana su una teglia, rivestita con carta forno, avendo cura di non sovrapporle.

Le Banane vengono quindi essiccate con un processo di “essiccazione gentile” che dura più di due giorni. A volte le cose semplici sono le migliori, come le nostre banane che vengono sbucciate, tagliate a rondelle ed immerse in una soluzione di acqua ed una piccola percentuale di succo di limone per evitare l’ossidazione.

Un ringraziamento speciale per la riuscita di questo prodotto va sicuramente ai Biologi professionisti che collaborano con noi che ci hanno aiutato ad ottenere la ricetta perfetta.

Consigli Utili per l'Essiccazione

Banana chips, consigli per essiccarle nel forno domestico. Una piccola accortezza da seguire per disidratare le chips di banana è quella di monitorare la temperatura del forno domestico (che, ovviamente, ha dei limiti rispetto ad un forno professionale). Infatti, spesso i forni delle nostre case (soprattutto se hanno qualche annetto in più) non mantengono la temperatura di cottura impostata e tendono ad aumentarla. Di questo dobbiamo tenerne conto quando non vogliamo andare oltre una certa temperatura. Monitorate quindi la temperatura: molto utile può essere un termometro da forno.

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Vi consiglio, di utilizzare delle banane sode e non troppo mature e di irrorarle bene con il limone per fermare, almeno in parte, il processo di ossidazione. Rigiratele a metà del procedimento. Trascorso il tempo di essiccazione della frutta, spegnete il forno e sfornate le vostre chips di banane solo quando si saranno completamente raffreddate.

Per evitare che anneriscano, si potrà immergere completamente le banane da essiccare in succo di limone o di arancia. Questa fase di preparazione ha una mera funzione estetica. Foderiamo una teglia grande con della carta da forno e affettiamo le banane in rondelle fine e omogenee (massimo 10 mm di spessore).

Hai presente la classica banana (che molte volte in realtà è platano fritto) di un pallido colore giallo e dalla consistenza extra croccante che trovi al supermercato? Beh, dimenticala 🙂 La nostra, infatti, è una banana naturale, che più naturale non si può! Questo significa che non solo ha un aspetto differente, ma anche il suo sapore lo è.

Non preoccuparti se alla vista il frutto risulta più scuro, questo accade perché non contiene solfiti e conservanti. Anche la consistenza è totalmente diversa. Siamo abituati alle banane croccanti, ma sai perché? Perché vengono fritte! La nostra, invece, essendo essiccata lentamente in forno, assume una consistenza decisamente più morbida.

Per conservare a lungo un frutto ricco di liquidi come la banana non è semplice. Una delle modalità più efficaci è quella dell’essiccazione. Una volta essiccata, infatti, la banana può conservare il proprio gusto per lungo tempo. A chi volesse procedere alla disidratazione con gli strumenti che ha già in casa, iniziamo con il dire che l’essiccazione delle banane in casa è un’operazione che può richiedere molto tempo e che tiene occupato il forno per molte ore consecutive.

Alternative e Varianti

Preriscalda il forno a 95 °C. Mescola la paprika in polvere e il pepe di Cayenna. Unisci delicatamente le spezie alle banane Chiquita. Spruzzaci sopra del succo di limone. Disponi le fette sottili di banane Chiquita su un vassoio foderato con della carta da forno e cuocile per circa 75 minuti.

Puoi utilizzare una generosa quantità di olio aromatico come quello di cocco o extravergine di oliva. Con lo stesso metodo puoi disidratare anche il platano anche se, a causa di un diverso contenuto di acqua, i tempi di cottura possono variare.

Per reidratare le banane essiccate per aggiungerle a delle ricette, falle sobbollire per 15 minuti a bassa temperatura con tanta acqua sufficiente a sommergerle del tutto.

Se, invece, preferite usare l’essiccatore, seguite questi passaggi: sbucciate le banane e tagliatele a fette sottili e uniformi. Disponetele sulle griglie dell’essiccatore, lasciando adeguato spazio tra le fette. Regolate la temperatura a circa 50°C e lasciate essiccare per 8 ore, o fino a quando le fette sono asciutte e flessibili. Conservatele in un contenitore ermetico così come descritto sopra.

Se prevedi di disidratare molte banane, lasciale in ammollo nel succo di limone per diversi minuti prima di affettarle, così risparmierai tempo per la fase di preparazione. Puoi sostituire il succo di limone con quello di ananas, di lime o di qualunque altro frutto acido.

Per essiccare la frutta al sole con buoni risultati, avrai bisogno di almeno 2 giornate soleggiate senza nubi, con una percentuale di umidità bassa e una temperatura media di 32°C. Tutto quello che ti serve è un telaio rettangolare di legno all’interno del quale viene tesa una rete metallica per uso alimentare. Puoi usare delle reti in acciaio inox oppure in plastica. Disponile in un unico strato e fai in modo che non si sovrappongano. Anche se le notti sono relativamente calde nella zona in cui vivi, la rugiada può lasciare le banane umide.

Conservazione e Consumo

Le chips di banana si conservano per circa una settimana in un contenitore ermetico. Le chips di banana si conservano per 2 giorni in un sacchetto per alimenti. Le chips di banana si conservano a temperatura ambiente, in un sacchetto di carta o in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, per 4-5 giorni massimo.

Vuoi uno spuntino gustoso, veloce e smart? Allora corri subito a rifornirti di banana disidratata perché riesce a soddisfare le tue papille mentre si occupa alla perfezione del tuo organismo. Compatta e super nutriente, ideale come spuntino per un giro in bici, nella tua bowl esotica o per uno snack in ufficio.

Ottima fonte di vitamine, minerali (in particolare potassio), fibre e fitosteroli ed è caratterizzata da un basso indice glicemico. Benefica per il sistema cardiovascolare, per la digestione e perfetta se hai un bisogno rapido di energia, sia mentre fai sport sia se sei in ufficio e cerchi ispirazione per un’idea geniale.

La nostra banana disidratata non è trattata, contiene solo gli zuccheri propri del frutto e nessuno zucchero aggiunto. Hai dubbi su quando è meglio consumare il tuo snack o in che porzioni? Oppure hai altre domande? Il Maka-Tool è un contenitore in alluminio foodgrade pensato per trasportare 30g (1 snack) di prodotto nel formato S e 60g (2 snack) di prodotto nel formato L.

La nostra frutta disidratata è da considerarsi come la fresca, in quanto priva di additivi o zuccheri aggiunti. Infatti contiene tutti i nutrienti del frutto originale, al quale viene però tolto circa il 90% dell’acqua tramite essiccazione. Questo vuol dire che 40 g di frutta disidratata, che è un’ottima porzione giornaliera, corrispondono circa a 300/350 g del suo corrispettivo fresco.

Un esempio? I momenti più indicati per consumare la frutta disidratata sono, come per la fresca, sicuramente negli spuntini lontani dai pasti principali. Tutta la nostra frutta disidratata NON contiene zuccheri aggiunti, ma solo quelli originari del frutto. Crediamo fortemente che non abbia bisogno di alcuna aggiunta di zuccheri né per il gusto, né per la conservazione.

Le banane disidratate contengono approssimativamente 346 calorie per 100 grammi. Le calorie possono variare leggermente a seconda delle dimensioni delle fette e del metodo di essiccazione. Tuttavia, è importante tenere presente che tale preparazione è anche ricca di fibre, potassio e altri nutrienti benefici per la salute.

Le chips di banane sono fette sottili del frutto essiccate o fritte fino a raggiungere una consistenza croccante. Sono uno snack leggermente dolce dall’accentuato sapore di banana: deliziose da gustare da sole come spuntino, possono essere utilizzate come topping per yogurt, cereali o dessert. Sono perfette anche per arricchire insalate, come decorazione sul porridge o sui pancake. Molto più sane delle classiche patatine in busta, sono un’opzione salutare e meno calorica da sgranocchiare durante la giornata. A scuola così come in ufficio.

La nostra frutta disidratata viene prodotta partendo dal frutto fresco originale, senza aggiunta di additivi, farine o zuccheri. La frutta disidratata è naturalmente priva di glutine. Non c’è alcuna differenza, sono sinonimi. L’essiccazione rimuove circa il 90% d’acqua dal frutto per poterne permettere la conservazione a lungo. Questo processo potrebbe rendere il frutto più duro.

La nostra Banana Disidratata è essiccata senza l’aggiunta di zuccheri o conservanti. È un prodotto molto diverso dalle banana chips che normalmente si trovano in commercio…sa veramente di banana.

Siamo costantemente alla ricerca di uno snack genuino e salutare per voi e i vostri figli? Provate le nostre chips di banana, petali croccanti di frutta da sgranocchiare in qualsiasi momento della giornata, senza troppi sensi di colpa, poichè sono realizzati solo con frutta fresca.

Manteniamo le banane in forno per 8 ore e ripetiamo l’operazione per i 3 o 4 giorni seguenti.

Questa piattaforma elevata permette di esporre all’aria calda tutta la superficie della frutta consentendo allo stesso tempo all’umidità di gocciolare. Le banane andrebbero disposte in un singolo strato e non sovrapposte fra loro. Se non hai a disposizione una griglia di metallo, copri una teglia da forno con carta cerata oppure ungila con olio di semi. Questo metodo è meno efficace per quanto riguarda la rimozione dell’umidità e potrebbe dilatare i tempi di cottura di molte ore (soprattutto per gli spicchi).

Se hai tagliato le banane in fette tipo “chips” allora saranno necessarie 1-3 ore; per gli spicchi, 6-12 ore. A metà del processo di disidratazione gira le fette. Non sarà completamente asciutta o croccante finché non raggiungerà la temperatura ambiente.

Se non hai una griglia in metallo, puoi usare uno scolapiatti per raffreddare la frutta. Le fasi iniziali di questo metodo sono analoghe a quelle del precedente. Sbuccia le banane e affettale in rondelle spesse 6 mm, se vuoi delle “patatine” molto secche, dalla consistenza simile a quella del cuoio.

Per ottenere delle chips croccanti, ci vorranno 24 ore, mentre per ottenere delle banane disidratate e dure saranno sufficienti 12 ore. Immergi la frutta nel succo di limone per evitare che annerisca. Questa operazione non è obbligatoria, ma impedisce alle banane di appiccicarsi alla superficie. Dovrebbero formare un unico strato, nessun pezzo deve sovrapporsi agli altri.

Per ottenere delle fette molto dure, dovrai impostare il tempo di cottura fra le 6 e 12 ore. Se avevi deciso di non usare il succo di limone, un colore caramellato è segno che le banane sono quasi pronte. Se hai lasciato i pezzetti di frutta nell’essiccatore per troppo tempo e non ami la consistenza extra-dura che hanno raggiunto, continua ad essiccarli per trasformarli in chips.

Il tuo obiettivo è quello di ottenere un “foglio di banana” spesso 3 mm. Cerca di tagliare delle rondelle spesse 6 mm o meno.

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