Per lievito di birra si intende un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione. In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte.

Lievito di birra

I benefici del lievito di birra sono noti da millenni: pare, infatti, che persino Egizi e Romani conoscessero il principio della panificazione. È stato Louis Pasteur, però, a scoprire il principio della fermentazione alcolica e le proprietà legate al lievito di birra, vero e proprio concentrato di benessere per unghie, pelle e capelli.

Da un punto di vista tecnico, il lievito di birra è un insieme di funghi unicellulari microscopici e non patogeni, noti con il nome scientifico di Saccharomyces Cerevisiae, che possono essere utilizzati sotto forma attiva o inattiva. Nel primo caso, i microrganismi sono vivi e si prendono cura della flora intestinale, mentre nel secondo l'essiccazione ad alta temperatura ha fatto perdere il potere fermentativo al lievito di birra, diventando utilissimo per la bellezza di pelle e capelli.

Perché si Usa il Lievito di Birra?

Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato. Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia.

Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).

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Le Proprietà del Lievito di Birra

I benefici del lievito di birra sono legati soprattutto al suo altissimo contenuto di vitamine del gruppo B, essenziali per il benessere del corpo e del sistema nervoso. In particolare:

  • Vitamina B1 o tiamina: per combattere la stanchezza
  • Vitamina B2 o riboflamina: per favorire l'assimilazione dei micronutrienti
  • Vitamina B3 o PP: per il metabolismo energetico
  • Vitamina B5: nota come “vitamina antistress”
  • Vitamina B6: per stimolare la sintesi della cheratina e la crescita dei capelli
  • Vitamina B8 o biotina: essenziale per la salute di pelle, unghie e capelli
  • Vitamina B9 o acido folico: ottima soprattutto in gravidanza per favorire lo sviluppo del feto
  • Vitamina B12: che rallenta l'invecchiamento cellulare e la comparsa dei capelli bianchi

Accanto alle vitamine, tra le proprietà del lievito di birra c'è la ricchezza di proteine e aminoacidi essenziali, che rendono questo alimento l'ideale per rinforzare la chioma e le unghie.

Caduta capelli: combattila con il lievito di birra

Come Usare il Lievito di Birra per Rinforzare i Capelli

Il modo migliore per godere dei benefici del lievito di birra per i capelli è quello di assumerlo attraverso compresse e integratori. Con un'assunzione precisa, costante e continuativa si possono ottenere risultati visibili, in termini di capelli più forti, sani e lucenti.

Oltre agli integratori, si può sfruttare il potere del lievito per via topica, creando una maschera per capelli con il lievito di birra. Basta sciogliere due cucchiai di lievito di birra in polvere o un cubetto in acqua calda, creando un impacco da tenere in posa sulle lunghezze.

Assumere degli integratori con lievito di birra, in generale, può migliorare l'aspetto e la salute dei capelli. Grazie all'alto contenuto di vitamine del gruppo B, infatti, può limitare la caduta dei capelli e favorirne la ricrescita, ma anche regolare la produzione di sebo e rinforzare punte e lunghezze danneggiate, migliorando la vitalità della chioma. L'abbinamento migliore, inoltre, è con altri integratori naturali, come bardana e olio di borragine, che possono agire in sinergia.

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Rinforza le Unghie

Se assunto con regolarità, il lievito di birra può rinforzare le unghie e migliorarne l'aspetto, rendendole anche più spesse. La grande ricchezza di vitamina B, infatti, rende il lievito di birra ottimo per sintetizzare la cheratina, la proteina che costituisce unghie e capelli. Il risultato sono unghie meno fragili, che crescono più velocemente.

Un Alleato per la Pelle

Scegliere un integratore a base di lievito di birra significa dare a maggior elasticità e compattezza, oltre a rallentare l'invecchiamento cutaneo. Non solo, però, perché il lievito di birra contribuisce a diminuire la pigmentazione delle macchie, favorisce l'idratazione e regolare la produzione di sebo, diventando un alleato prezioso per tutti i tipi di pelle. La sua azione sulle ghiandole sebacee, infine, rende gli integratori con lievito di birra ottimi alleati per contrastare l'acne.

I Migliori Integratori di Lievito di Birra per Capelli, Unghie e Pelle

Tra gli integratori di lievito di birra più apprezzati troviamo Lievitosohn che, oltre al lievito vivo, contiene un complesso multivitaminico, zinco e biotina.

Lievito di Birra Fresco vs. Lievito di Birra Disidratato: Qual è la Differenza?

Uno dei dubbi che spesso sorge parlando di lievito di birra è: che differenza c’è tra il lievito di birra disidratato e il lievito di birra fresco? La risposta è: non c’è alcuna differenza! Il lievito di birra fresco si presenta nei classici panetti, si conserva in frigo e, prima di utilizzarlo, andrebbe riportato a temperatura ambiente per poi discioglierlo in acqua tiepida. Il lievito di birra disidratato, invece, si trova essiccato in barattoli o bustine e non deve essere conservato in frigorifero.

È vero: il sale inibisce il lievito, ma solo con un prolungato contatto diretto. Se state preparando una ricetta con lievito di birra e sale non succede nulla se entrambi gli ingredienti vengono amalgamati nell’impasto subito dopo. Per togliersi ogni dubbio è bene quindi aggiungerli in momenti separati, l’uno distante dall’altro. Se il sale è un piccolo nemico del lievito (come detto, solo in parte) lo stesso non si può dire invece dello zucchero. Esso è infatti caratterizzato da ricchi nutrienti tra cui Ferro, Calcio, Potassio, Magnesio e Vitamina B.

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Lievito di Birra: Un Concentrato di Nutrienti Essenziali

Il lievito di birra si ottiene attraverso la selezione di microrganismi viventi, i Saccharomyces Cerevisiae, funghi microscopici unicellulari che vengono coltivati e fatti fermentare in appositi fermentatoi, dove si moltiplicano moltissime volte.

Il lievito di birra secco è più ricco di nutrienti rispetto a quello fresco, cioè a quello che si usa comunemente per fare il pane o la pizza. Si può acquistare in farmacia, in erboristeria e nella grande distribuzione. Il lievito di birra contiene molte proteine ad alto valore biologico e tutte le vitamine del gruppo B. Ha potere disintossicante nei confronti del fegato ed è alleato di tutto l’apparato tegumentario, cioè di capelli, pelle, ciglia, unghie. Aiuta a combattere alcuni inestetismi cutanei, in particolare l’acne e le dermatiti.

È utile al sistema cardiovascolare e metabolico perché contribuisce a tenere pulite le arterie e facilita l’azione dell’insulina. Le proprietà del lievito di birra erano note già nell’antichità.

Maschera Fai da Te per la Pelle Grassa

Il lievito di birra secco è perfetto per la preparazione di maschere naturali, sia per la pelle del viso sia per i capelli. Per ottenere una maschera per la pelle mista o tendenzialmente grassa basta versare un cucchiaino di lievito di birra in polvere in mezzo vasetto di yogurt naturale. Si otterrà una maschera cremosa da mettere sul viso (tranne contorno occhi) e tenere in posa per circa 10 minuti.

A Cosa Fa Bene il Lievito di Birra? Il Parere dell'Esperta

Ampiamente utilizzato in cucina nella preparazione di impasti dolci e salati tra cui il pane e la pizza, il lievito di birra oggi si trova facilmente anche come integratore alimentare in compresse. Ma in questo caso per un utilizzo corretto il consiglio è di assumerlo solo dopo aver consultato il proprio medico di fiducia, scegliendo prodotti di aziende presenti nel registro degli integratori alimentari del Ministero della Salute ed evitando il fai da te.

Ma quali sono i vantaggi che dà alla salute? E a cosa fa bene il lievito di birra? Per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande alla dottoressa Michela C. Speciani, medico chirurgo esperto in nutrizione applicata presso il Centro SMA di Milano.

«Il nome scientifico del “lievito di birra” è Saccharomyces cerevisiae» spiega Michela C. Speciani. «Si tratta di una specie di microrganismi che fa parte del più ampio regno dei funghi, chiamati anche miceti. Come esseri umani interagiamo quotidianamente con una miriade di specie diverse. Li abbiamo sulla pelle, li respiriamo, alcuni addirittura li mangiamo. Di solito si tratta per lo più di una convivenza felice e serena mentre, a volte, capita che alcuni lieviti possano, tra le altre cose, diventare causa di infezione. Pensiamo ad esempio alla celebre “candida” che è scientificamente detta “infezione da Candida albicans”, per l’appunto, un lievito, o alla pitiriasi versicolor legata all’infezione da alcuni funghi del genere Malassezia. Tra i lieviti “buoni da mangiare”, c’è proprio il Saccharomyces cerevisiae, ampiamente usato sia nella panificazione che nella fermentazione delle bevande alcoliche tra cui, appunto, la birra, ma anche come insaporitore e, talvolta, persino come integratore alimentare».

Quali Benefici Ha il Lievito di Birra?

Tra le caratteristiche nutrizionali del lievito di birra spicca innanzitutto la presenza di vitamine del gruppo B. «Il lievito di birra è ricco in particolare di tiamina, riboflavina, niacina e vitamina B6. Fornisce poi alcuni sali minerali tra cui il ferro, il calcio, lo zinco, il selenio e il cromo. Ha poi un buon quantitativo di proteine pari all’incirca al 30% del suo peso a secco. Il contenuto nutrizionale può però variare ampiamente da una preparazione all’altra. Le preparazioni per uso alimentare in fiocchi con lievito cresciuto in melassa ad esempio apportano un maggior contenuto di vitamine del gruppo B» spiega l’esperta.

«È proprio la presenza di queste vitamine e di alcuni minerali, come il selenio e lo zinco, ad aver reso il lievito di birra un integratore alimentare estremamente celebre per la salute dei capelli, ma anche delle unghie e della pelle. La presenza di cromo in alcune preparazioni ha invece stimolato la ricerca rispetto al suo utilizzo nell’ambito delle malattie metaboliche tra cui il diabete, mentre alcuni ne hanno suggerito la potenziale utilità in ambito di supporto al controllo della pressione arteriosa. Il suo sapore e la presenza di proteine di origine vegetale lo rendono un alimento interessante e particolarmente utilizzato anche nella alimentazione vegana o in quella di chi stia incrementando il proprio uso di proteine di origine non animale in cucina, dove viene spesso usato nella preparazione di creme o al posto del formaggio».

Eliminare il Lievito Dalla Dieta Serve a Dimagrire?

«Una dieta non solo bilanciata, ma anche varia è alla base di una buona salute» dice l’esperta. «Per abitudine o comodità succede tuttavia spesso che ci si ritrovi, nella propria quotidianità, a mangiare sempre (o maggiormente) le stesse cose tra cui prodotti lievitati o fermentati (pane, biscotti e altri prodotti da forno). Alcuni di questi prodotti danno vita a un’importante azione glicante, e quindi pro-infiammatoria se consumati in modo frequente, ampio, regolare e disfunzionale. In questi casi, il problema può non essere tanto il lievito contenuto negli alimenti, ma quali, quanti e in che modo gli alimenti che contengono lievito vengono utilizzati» spiega la dottoressa Michea C. Speciani.

«Quando un fastidio nei confronti del lievito è percepito o evidenziato, lavorare in termini di personalizzazione della dieta e di recupero dell’amicizia con il cibo diventa importante, anche in virtù delle ottime proprietà del lievito e di alcuni fermentati (pensiamo ad esempio a un buon pane integrale). Il gonfiore della pancia è in genere legato a una risposta infiammatoria dell’organismo a una nutrizione non ottimale e non al fatto che ci stiamo comportando come dei muffin o delle pagnotte».

E cosa fare in questi casi? «Misurare e interpretare le proprie IgG specifiche per grande gruppo alimentare e la propria glicazione come fanno i test ad hoc può essere di supporto nel trovare la soluzione al proprio problema, che può avere a volte a che fare con la gestione nutrizionale del lievito e dei fermentati, ma talvolta nulla o poco a che fare con il lievito di per sé anche quando sembrerebbe manifestarsi come tale.

Lievito di Birra: Composizione e Valori Nutrizionali

Il lievito di birra, grazie alla sua composizione ricca di nutrienti essenziali, è un integratore naturale di grande valore. Questo prodotto è fonte eccellente di vitamine del gruppo B, proteine di alta qualità, ferro, calcio, potassio, magnesio e fosforo. Tutti elementi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro corpo, soprattutto per il sistema nervoso e muscolare.

Uno dei benefici principali del lievito di birra è la sua capacità di supportare il metabolismo energetico. Le vitamine del gruppo B, contenute in grandi quantità nel lievito di birra, contribuiscono a trasformare carboidrati, proteine e grassi in energia, ottimo per chi pratica sport e conduce uno stile di vita attivo. Inoltre, il lievito di birra è utile per regolare la flora intestinale. Grazie ai suoi enzimi e alla sua azione probiotica, può contribuire a migliorare la digestione e alleviare disturbi come il gonfiore o la stitichezza.

Il lievito di birra contiene microrganismi che agiscono sulla flora batterica intestinale, riequilibrandola e sostenendo l’organismo nell’eliminazione delle tossine. In particolare, il lievito di birra è ricco di beta-glucani, fibre solubili che favoriscono la crescita di batteri benefici nell’intestino, come i bifidobatteri e i lattobacilli.

Il lievito di birra è una fonte eccellente di proteine, che rappresentano circa il 50-60% del suo peso. Le proteine sono essenziali per la costruzione e la riparazione dei tessuti, nonché per il corretto funzionamento di molti organi e apparati. Il lievito di birra ha un apporto calorico molto basso, pari a circa 56 calorie per 100 grammi. Il lievito di birra non contiene glutine, una proteina che può essere dannosa per le persone celiache.

Il lievito di birra si presenta in due forme principali: fresco e secco.

  • Lievito di birra fresco: è un prodotto umido, che contiene circa il 70% di acqua. È un prodotto vivo, che deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra +1 e +4 °C. Per essere utilizzato, il lievito di birra fresco deve essere prima attivato. È caratterizzato da una consistenza cremosa e da un aroma intenso.
  • Lievito di birra secco: è un prodotto disidratato, che contiene circa l’8% di acqua. Può essere utilizzato direttamente nelle preparazioni, senza necessità di attivazione. È caratterizzato da una consistenza granulare e da un aroma meno intenso rispetto al lievito fresco.

Ecco una tabella riassuntiva dei principali nutrienti contenuti nel lievito di birra:

Nutriente Valore Approssimativo per 100g
Proteine 50-60g
Vitamine del Gruppo B Variabile (fonte eccellente)
Ferro Elevato
Calcio Presente
Potassio Presente
Magnesio Presente
Fosforo Presente
Calorie Circa 56 kcal

Lievito di Birra Essiccato: Un Concentrato di Benessere

Il Lievito di birra essiccato è costituito da colonie di funghi microscopici, che vengono disidratati con il metodo della liofilizzazione, che ne conserva inalterate le proprietà nutrizionali. La sua ricchezza in vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, minerali, oligoelementi e proteine ne fa un ottimo integratore per riequilibrare le carenze dovute a varie cause, come un'alimentazione squilibrata.

Proprietà e Benefici del Lievito di Birra Essiccato

  • Grazie alla sua azione depurativa a livello di fegato e pelle (particolarmente quella grassa ed impura), il lievito di birra è di grande beneficio nella cura e nella prevenzione dell'acne.
  • E' inoltre in grado di sviluppare un'efficace azione trofica (ossia stimolatrice della crescita di capelli ed unghie), utile nella lotta alla caduta dei capelli.
  • La presenza di microrganismi e fermenti vivi lo rende utile nei casi in cui si debba ripristinare la flora batterica intestinale (specialmente se si stanno seguendo terapie prolungate con antibiotici ed in caso di disturbi intestinali).
  • Chi segue un'alimentazione vegetariana trova nel lievito di birra un'ottima fonte proteica, in grado di evitare squilibri nutrizionali.
  • Grazie alla presenza di vitamine del gruppo B, il lievito di birra è di grande efficacia nella stimolazione delle difese immunitarie, nella formazione di globuli rossi in caso di anemie, nelle nevralgie ricorrenti, per migliorare le prestazioni degli atleti e, in generale, in tutti i casi di alimentazione sbilanciata.

Il Lievito di Birra Come Integratore per lo Sport

Il lievito di birra è una fonte alimentare naturale di nucleotidi. L’integrazione di nucleotidi ha il potenziale per aumentare la resistenza e il recupero post allenamento negli atleti.

Avvertenze e Controindicazioni

Vista l'assenza di studi relativi alla sicurezza e all'efficacia a lungo termine nelle gestanti, l'uso di integratori a base di lievito di birra andrebbe evitato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.

Come per ogni alimento o integratore alimentare, anche per il Lievito di birra occorre utilizzare un prodotto naturale, in altre parole non manipolato. Si ricordi però che non è possibile utilizzare Lievito fresco poiché le cellule vive non sono digerite dai succhi gastrici dell’organismo umano. In commercio si trova pertanto lievito sottoposto a un processo di essiccazione che ne riduce in parte l’efficacia.

Il lievito di birra è disponibile sotto forma di polvere, scaglie, liquido o compresse come integratore. Non superare la dose giornaliera raccomandata.

Il lievito di birra può interagire con diverse classi di farmaci:

  • Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO - MAO Inibitori): questi includono farmaci come tranilcipromina, selegilina e isocarbossazide, usati per il trattamento della depressione. La grande quantità di tiramina nel lievito di birra può scatenare una crisi ipertensiva se l’integratore viene assunto assieme agli IMAO.
  • Meperidina: questo è un antidolorifico narcotico.
  • Farmaci per il diabete: il lievito di birra può ridurre la glicemia.

Consultare il proprio medico prima di assumere lievito di birra in caso di gravidanza o allattamento. Alcune persone potrebbero essere intolleranti al lievito alimentare. Sembra che questa intolleranza sia più comune nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), come il morbo di Crohn.

Più in generale, l’assunzione di lievito di birra in presenza di condizioni patologiche o se si sta seguendo una terapia farmacologica è consigliata soltanto sotto controllo del medico che, conoscendo approfonditamente il quadro clinico del paziente, saprà dare i migliori consigli.

Tra i principali effetti indesiderati ascrivibili all’assunzione di lievito di birra si ricordano flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea. Se presenti, questi effetti collaterali hanno il più delle volte carattere transitorio e tendono a regredire spontaneamente; di solito si tratta di un fenomeno dovuto al generoso apporto di fibra e ai cambiamenti in atto a livello della flora intestinale.

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