La storia di Doria è un racconto di famiglia e dedizione alla qualità, che affonda le sue radici nel lontano 1800, quando Alessandro Zanin iniziò a produrre pane a Sarmede, tra le colline trevigiane. Ma è con l'arrivo di sua moglie, Antonietta Donadon, abilissima pasticcera, che l'attività del panificio si arricchisce con la produzione di dolci.
Nel 1935, anche i figli di Ugo, Gastone e Giorgio, entrano a far parte dell'azienda. Ancora bambini, ma già animati dalla cultura del lavoro e dalla passione per la qualità trasmessa dai genitori, iniziano aiutando il padre nelle consegne per poi passare alla produzione. Con la crescita dell'azienda, emerge la necessità di creare un marchio, un nome breve, noto e capace di conferire un'aura di nobiltà ai prodotti. Gastone Zanin sceglie Doria, ispirandosi al nome della più bella nave italiana dell'epoca e a Marina Doria, moglie di Vittorio Emanuele di Savoia.
Doria diventerà la protagonista di uno sviluppo impetuoso, una presenza familiare nelle case degli italiani durante l'epoca d'oro di Carosello. Con la pubblicità televisiva dei biscotti Bucaneve e Atene e dei cracker - che, insieme ai Giambonetti, portarono Doria nel mondo del salato - vengono realizzati dei piccoli capolavori di animazione firmati. Come dimenticare il celebre Tacabanda.
Doria Bucaneve
Un importante contributo viene dal nuovo mezzo di comunicazione, quello televisivo. Gli spot Doria agli albori della pubblicità televisiva entrano per sempre nella memoria degli spettatori. I caroselli con le canzoni di Miranda Martino e le avventure di Tacabanda segnano quegli anni di profondo cambiamento sociale e appartengono di diritto alla nostra pop culture.
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Gli Anni '60: L'Ascesa di un Marchio Iconico
Il successo arrivò fin da subito, negli Anni '60, oltre che per la bontà di Bucaneve e cracker Doriano, per gli spot nel Carosello. Negli anni continuano le invenzioni e i lanci di successo di Doria, come i crackers Doriano e gli snack Giambonetti alla fine degli anni Sessanta. Gli anni Sessanta sono lo zenith: tutta Italia fa colazione con il Nordest in tavola.
Nel 1967 è giunto per Doria il momento di diversificare così la famiglia Zanin si mette al lavoro per trovare una ricetta per i cracker che possa piacere anche al pubblico italiano, abituato a consumare pane fresco. Insistendo sull’uso del lievito madre per una particolare sfogliatura della pasta, riprodotta ancora oggi, e una speciale cottura a fuoco diretto e poi ad aria, nascono i Doriano: prodotti dal gusto molto intenso e una friabilità speciale.
È proprio grazie a queste capacità che negli anni ’50 nascono i biscotti Bucaneve, uno dei pochi biscotti della storia italiana che abbia creato un genere: il biscotto a forma di fiore con la glassa. Il successo dei Bucaneve viene bissato da Atene: il frollino grande nella forma e nel gusto, tradizionalmente preferito dal pubblico maschile.
Dal dolce al salato: i crakers Doriano Doria e i Jumbonetti diventano presto un must delle feste dell'adolescenza. Dietro il salato Doria c'è la voce di Ornella Vanoni che pubblicizza i prodotti Doriano per aperitivi e feste.
La Fabbrica di Orsago: Un'Opportunità per il Territorio
Il biscottificio Doria fu fondato nel 1958, il nome derivò dall’amicizia di Ugo Zanin con un produttore svizzero di biscotti, Renè Doria. La fabbrica venne costruita lungo la statale Pontebbana ad Orsago, dove si trova tutt'ora. Per un paese rurale, l'insediamento di quell’ industria rappresentò un'opportunità di lavoro soprattutto per molte donne residenti nella zona.
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L'azienda nel momento di massimo sviluppo raggiunse i 400 dipendenti. Giorgio Zanin fu vicepresidente sino a quando la ditta fu acquisita dalla Bauli nel 2006.
Evoluzione del Marchio e Valori Distintivi
Alla fine degli anni ‘80 la terza generazione Zanin si trova a gestire un mondo cambiato, che vede colossi multinazionali utilizzare nuove tecniche gestionali per le quali le dimensioni di Doria non sono adatte. Sotto la nuova guida, Doria rafforza la sua identità e ammoderna i suoi impianti di produzione, continuando così a scrivere la sua storia di successo: oggi è un marchio evocativo, sinonimo di nobiltà e eleganza, che è riuscito a mantenere inalterati nel tempo i suoi valori di alta qualità, semplicità, naturalità e cura del prodotto.
| Valore | Descrizione |
|---|---|
| Alta qualità | Utilizzo di ingredienti selezionati e processi produttivi all'avanguardia. |
| Semplicità | Ricette tradizionali e gusti autentici. |
| Naturalità | Ingredienti naturali e processi produttivi rispettosi dell'ambiente. |
| Cura del prodotto | Attenzione ai dettagli in ogni fase della produzione, dalla selezione degli ingredienti al confezionamento. |
GLI ANNI PASSANO E LE CONFEZIONI DORIA SI RIPROPONGONO CON VESTI NUOVE. La pulizia della grafica, la freschezza del tratto e la naturalezza dei colori diventano elementi distintivi via via sempre più perfezionati nell’immagine di Doria. La semplicità è indissolubilmente legata all’anima di Doria.
Nel 2000 Bucaneve compie cinquant'anni e Doria ringrazia il suo biscotto-simbolo celebrandone l’anniversario.
Doria Oggi: Un'Azienda che Guarda al Futuro
Oggi come allora, Doria continua a rispondere ai bisogni dei consumatori realizzando per loro prodotti rivoluzionari. Un “patrimonio di famiglia” che ha saputo restare al passo coi tempi, custodito e condiviso tra l'Azienda e più generazioni di consumatori.
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ORSAGO. "Con la ricetta della nonnina, zucchero latte e fior di farina", questo recitava la celebre canzoncina della pubblicità Doria nel Carosello. Più che un semplice slogan era un vero e proprio marchio di fabbrica, il marchio di un prodotto artigianale e genuino derivato da una tradizione familiare.
Il forno Doria, che dal 1950 ha fatto dell’amore per la bontà genuina l'elemento distintivo della sua qualità, celebra sabato 15 settembre il suo 60° compleanno con un’iniziativa speciale, unica come i suoi prodotti: un evento allo storico stabilimento di Orsago che, grazie al concorso La Magica Fabbrica Bucaneve, dà l’opportunità a 100 fortunati vincitori di conoscere il magico luogo dove si ripete, da oltre sessant’anni, una storia di passione per le cose fatte bene. Un’esperienza pensata per unire tutte le generazioni intorno alla scoperta di una tradizione di bontà e di successo, resa ancora più speciale dall’esibizione di Michele Bravi e da uno show-cooking di Sonia Peronaci, la famosa food blogger che alimenta i contenuti del sito Doria per la gamma Semplicissimi Doria.
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