Mulino Bianco, un nome che evoca ricordi d'infanzia e colazioni in famiglia per molti italiani. In particolare, gli anni '90 rappresentano un periodo d'oro per il marchio, caratterizzato da campagne pubblicitarie innovative, prodotti indimenticabili e le iconiche "sorpresine" che hanno fatto sognare generazioni di bambini.
L'azienda riesce subito a ottenere ottimo successo e decide di investire in campagne pubblicitarie. Se ne occupa Armando Testa portando una vera e propria rivoluzione comunicativa per questa azienda. Alla realizzazione del logo, collaborò anche Cesare Trolli. L'anno seguente viene lanciata la pubblicità del Piccolo Mugnaio Bianco.
Ogni giorno Mulino Bianco porta la prima colazione sulle tavole degli italiani con oltre 140 referenze, 60 delle quali dedicate proprio al primo pasto del mattino.
Le Sorpresine: Un Fenomeno Culturale
Se siete dei millenials non potete non ricordare le iconiche sorpresine firmate Mulino Bianco, nate nel 1983. È il 1983 quando, per la prima volta, Mulino Bianco lancia le Sorpresine del Mulino, frutto della creatività di Graziella Carbone. Storicamente la prima sorpresina che verrà inserita viene denominata carta vince carta perde. “Carta vince, carta perde” è la prima sorpresina lanciata da Mulino Bianco nel 1983, a cui seguiranno 650 diversi tipi di gadget.
Oggi, dopo 40 anni, l’azienda ha deciso di realizzare una campagna che punta sulla nostalgia dei consumatori, riproponendo la collezione delle Sorpresine in modo del tutto nuovo. “Tornare bambini ci rende felici”, recita il claim della campagna pubblicitaria di Mulino Bianco lanciata lo scorso settembre. La nuova collezione delle Sorpresine ha l’obiettivo di portarci indietro nel tempo, e rivivere quelle emozioni che molti di noi hanno provato nell’aprire una delle famose scatoline a fiammifero contenenti una sorpresa.
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Le prime sorprese si trovano all’interno di una scatolina che ricorda molto quelle dei fiammiferi, contenente anche un foglietto guida con le istruzioni per giocare. Tra i vari oggettini da collezione troviamo gli Allegri Cancellini, ovvero delle piccole gomme che riproducono alcuni dei prodotti Mulino Bianco in miniatura, come le Crostatine, i Tegolini e la Torta Campagnola. Queste piccole sorprese saranno destinate ad arricchire i momenti di gioco dei bambini dell’epoca, tanto da essere riproposte nuovamente nel 2010, però in versione digitale.
Si tratta infatti della prima celebrazione delle Sorpresine del 1983, che però vengono proposte questa volta in versione digitale, per stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie. In questa versione, il consumatore può realizzare una raccolta multimediale di circa 850 diverse sorprese.
LE SORPRESE MULINO BIANCO - ANNI '80
Nuovi Prodotti e Novità sul Mercato
Nel 1987 ci sono nuovi gustosi frollini come i Ritornelli, gli Abbracci e i Pan di Stelle. Il 1988 è Invece l'anno in cui viene proposta la radio del Mulino. Nel 1990 c'è una grande novità che riguarda il Mulino Bianco. Successivamente arrivano diverse novità sul mercato come gli Orsi sgranocchini, i Cuor di Mela e pani e cracker ai 5 cereali.
Nel 1994 arrivano le nuove fette biscottate al malto d’orzo e i mini dolcetti. L'anno successivo tante proposte per quanto riguarda i biscotti tra cui il Palicao. Nel 1995 Mulino Bianco ha lanciato sul mercato (e in televisione, grazie alla diffusione di uno spot dedicato) “Palicao, Meraviglia di Cacao”, disponibile in commercio fino al 1997. L’idea di realizzare un biscotto da sciogliere nel latte deriva dalla volontà del marchio di allargare la propria presenza anche in settori inesplorati, come ad esempio quello degli integratori del latte.
Infatti, “Palicao” si sgranocchia come un biscotto, ma si può anche sciogliere nel latte freddo o caldo per creare una gustosa bevanda al cioccolato o utilizzare come base per budini, gelati, frappè, mousse e cioccolate calde.
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“Palicao” in edizione limitata è disponibile solo su Dedicatoate.mulinobianco.it, l’innovativa piattaforma di e-commerce Barilla che consente di creare a acquistare confezioni dei prodotti più amati di Mulino Bianco e Pan di Stelle e personalizzarle con nomi, foto e dediche speciali. Dai compleanni agli anniversari, dalle nascite alle lauree. E ancora: pensieri dedicati a mamme, papà, nonni, amici. Nata nel novembre 2020, la piattaforma in meno di due anni ha raggiunto importanti risultati di vendita con centinaia di migliaia di confezioni commercializzate, riuscendo a creare un legame molto forte con due love brand come Mulino Bianco e Pan di Stelle.
Anni 80 e 2000: Un'Evoluzione Continua
Anni 80: Negli anni ’80 Mulino Bianco affianca alla produzione dei biscotti anche quella delle merendine. La più amata del decennio è sicuramente la crostatina, farcita sia con la marmellata di albicocche che con il cioccolato. La crostatina è una merenda semplice ma allo stesso tempo gustosa, che rievoca sapori familiari.
Nella seconda metà del decennio, l’azienda decide di lanciare una vera e propria linea di merendine chiamata “le merende del mulino”. Le Biricche, il Dondolo, i Girasoli e la Trottolina sono le golosità firmate Mulino Bianco più amate del periodo. anni ‘90: Seguono gli anni ’90, che portano con sé altre importanti novità. Nel 1992 nascono i Plumcake allo yogurt, un’altra merenda destinata a diventare una dei best seller Mulino Bianco.
anni 2000: Il nuovo millennio segna un punto di svolta per l’azienda che in questo momento gode di un ottimo posizionamento nel mercato. Sono tante le novità che caratterizzano il decennio 2000-2010. La componente del gioco diventa fondamentale per il marchio, che nel 2000 decide di lanciare un prodotto per bambini che è sia un alimento che un vero e proprio giocattolo: si tratta dei BiscoPazzi, ovvero di piccoli biscotti che si possono montare e smontare a piacimento.
Per lo spuntino, l’anno successivo Mulino Bianco lancia Cerealix barrette, una merenda perfetta per la scuola. Il 2002 è un altro anno importante, perché Mulino Bianco inserisce tra le sue sorprese alcuni personaggi dei cartoni animati, in particolare Shreck, Spirit e Sinbad, cartoni che si fanno portatori di determinati valori e ideali che il brand condivide, e con cui si associa facilmente.
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Un Marchio Che Parla Alla Famiglia
Decide comunque di accompagnare i momenti di svago degli italiani con dei semplici cruciverba e dei labirinti realizzati nella parte retro delle confezioni. Ci sono inoltre i Primi Raggi per iniziare nei migliori dei modi le proprie giornate, le fette biscottate con cacao e le Armonie di cereali. Ci sono anche le barrette Cerealix mentre nel 2002 arriva Suado, merenda a base di cacao con granelle di mandorle. La serie delle favole viene poi arricchita con ulteriori personaggi come Shrek, Sinbad e Spirit. Arrivano i Pangoccioli e le Pagnottelle al latte mentre nel 2005, in occasione dei 30 anni del Mulino Bianco, il logo viene ridisegnato e cambia il packaging.
C'è una maggiore attenzione al mangiare sano e arrivano dei prodotti di grande qualità come le Primizie, i Soffi e gli Incontri. Nel 2015 si festeggiano i 40 anni con delle edizioni speciali dei principali prodotti tra cui le Rosite. Si rinnova il rito dell’operazione nostalgia firmata Mulino Bianco dopo il successo dello scorso anno che ha visto protagonista il ritorno, sempre in edizione limitata, di “Soldino”, la storica merenda del Mulino anni ’80 e ’90. Biscotto innovativo, con cacao magro e cioccolato, da sciogliere nel latte, è stato protagonista della colazione degli italiani negli anni ’90.
Anni 2010: Nel 2014 nasce la prima merenda salata firmata Mulino Bianco: le Focaccelle, un prodotto che riscuote un gran successo tra i consumatori, disponibile in quattro diversi gusti: olio extravergine d’oliva, rosmarino, olive nere e pomodorini. Per chi era bambino all’epoca, sarà molto facile ricordare gli Amici del Mulino. I Saccottini, i Flauti e le Crostatine vengono trasformati in veri e propri personaggi da trovare nelle confezioni.
L’azienda sorprende anche i genitori, specialmente le mamme, a partire dal 1993: è proprio questo l’anno in cui Mulino Bianco mette in palio diversi premi destinati agli adulti tra cui tovaglie, set in porcellana, e piccoli elettrodomestici dal valore più elevato. Sono dei veri e propri oggetti esclusivi realizzati in collaborazione con grandi marche, che contribuiscono a innalzare anche il valore del brand. Tra gli elettrodomestici più famosi troviamo: il Robot della Salute, la Caffetteria Cappuccina e il Fornetto Scaldabrioche, perfetti per preparare un’ottima colazione. Tutte queste iniziative (e non solo), hanno fatto di Mulino Bianco una marca che si rivolge alla famiglia nella sua interezza.
Le nuove sorpresine parlano contemporaneamente a grandi e piccini, ma in maniera differente: per i grandi viene utilizzata la leva della nostalgia e dei ricordi pieni di gioia e spensieratezza, e per i più piccoli si cerca di ricreare ciò che già è stato fatto con le vecchie generazioni, riproponendo quei valori intramontabili e immortali, come ad esempio il valore della condivisione.
Barilla è un’azienda familiare, non quotata in Borsa, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. Fu fondata dal bisnonno Pietro Barilla, che aprì un panificio a Parma nel 1877. Oggi Barilla è famosa in Italia e nel mondo per l’eccellenza dei suoi prodotti alimentari. Quando Pietro ha aperto il suo negozio 145 anni fa, lo scopo principale era quello di fare del buon cibo.
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