Quando arriva il Natale, le tavole si imbandiscono di ogni bontà possibile ed immaginabile. Se state pensando a qualcosa di tipico e semplice da portare in tavola durante le feste, seguiteci in questo viaggio tra i sapori delle feste più amati in Italia: i Ricciarelli di Siena.

Avete presente quei deliziosi biscottini morbidi fatti di marzapane che spesso si offrono agli ospiti durante le festività natalizie? Esatto, stiamo parlando dei famosi ricciarelli! Questi dolcetti golosi sono originari di Siena e sono conosciuti grazie ad un'azienda che li produce su larga scala in tutta Italia.

Simbolo del Natale in Toscana e ormai in tutta Italia, i ricciarelli di Siena sono dei dolcetti a base di mandorle, che hanno ottenuto il certificato IGP. Il profumo inconfondibile degli agrumi appena colti, la leggerezza dello zucchero a velo che candido si posa piano, il gusto deciso delle mandorle e gli albumi montati a neve, sono un’esplosione di profumi e dolcezza, a cui non saprete resistere.

Si tratta di biscotti di marzapane a forma di chicco di riso dalla superficie croccante rugosa e screpolata rivestita di zucchero e dall’interno granuloso e morbido al morso! Diventati famosi in tutto il mondo, secondo tradizione, si preparano e si regalano in prossimità delle Feste di Natale proprio come i Cantucci e Cavallucci!

La ricetta dei ricciarelli è molto semplice da realizzare: mandorle, zucchero e albumi d'uovo sono tra i principali ingredienti di questi bocconcini deliziosi. Si riconoscono tra mille perché vengono spolverati in maniera abbondante da zucchero a velo, il che li rende ancora più golosi.

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I ricciarelli originali hanno la classica forma a chicco di riso e sulla superficie leggermente croccante hanno delle piccole crepe che si formano durante la cottura, la consistenza è decisamente morbida e restano umidi a lungo. Per questo motivo sono anche un bel regalo simpatico e sfizioso da fare a chi si vuol bene a Natale.

RICCIARELLI fatti in casa come in Pasticceria!

Origini e Storia

Non si hanno purtroppo notizie certe circa le origini dei Ricciarelli, ma quel che sappiamo con certezza è che sono una variante del marzapane senese, già presente intorno al XIV secolo nelle corti toscane e persino sulla tavola di Caterina Sforza nel giorno delle sue nozze. A Siena, il marzapane probabilmente era stato importato dall’Oriente.

Alcune fonti, testimoniano che sono nati intorno al XIV secolo nelle cucine delle corti toscane assieme ai cantucci. Proprio sulla base di quanto era in uso nei paesi orientali, i dolci venivano spolverizzati e si aromatizzavano con sapori e profumi diversi.

Tuttavia, il nome “ricciarello” compare per la prima volta in forma scritta solo nel XIX secolo e forse fa riferimento a qualcosa dalla forma arricciata. La loro origine sembra risalire al XV secolo, nella cittadina di Poggibonsi, dove ancora oggi esiste una drogheria storica che vende la miscela per preparare questi dolcetti nella loro versione originale.

Anticamente erano chiamati col nome di “marzapanetti alla senese” o “morzelletti” e la loro lavorazione avveniva nei conventi o nelle botteghe degli speziali, le farmacie di un tempo, unici luoghi nei quali potevano essere recuperate le spezie e gli aromi indispensabili per aromatizzare e conservare i cibi.

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A testimonianza di questa tradizione sono visibili, ancora oggi, antiche spezierie nei pressi di Piazza del Campo di Siena che conservano soffitti affrescati con scritte in oro inneggianti a Ricciarelli, Panforti e altri dolci tipici locali lavorati in queste botteghe. Si tratta di dolci a base di farina di mandorle e zucchero a velo, che un tempo, dato il loro valore, erano serviti esclusivamente nei banchetti dei giorni di festa dai senesi più benestanti, soprattutto a Natale.

Ricciarelli di Siena

La Ricetta Originale

Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni e piccole varianti fanno la differenza. Quella che vi regalo oggi è la Ricetta originale dei Ricciarelli di Siena! Si tratta di una preparazione molto facile. L’impasto si fa mescolando tutti gli ingredienti in ciotola in pochi minuti.

Secondo la ricetta originale che si tramanda da secoli, i Ricciarelli di Siena sono completamente privi di farina, dunque, adatti anche per chi soffre di celiachia. Il segreto per un risultato perfetto è attendere 1 giorno di riposo in frigo; che l’impasto si assesti e si impregni di tutti i profumo!

Proprio come i Biscotti alle mandorle, sono perfetti da gustare come dessert o merenda davanti ad un buon vin santo, caffè o Cioccolata calda!

Ingredienti per i Ricciarelli Senesi

  • 400 g mandorle pelate
  • 380 g zucchero
  • 100 g zucchero a velo
  • 50 g farina 00
  • 2 albumi
  • 20 ml acqua
  • 7 g lievito chimico in polvere
  • q.b. estratto di mandorla
  • Mezzo limone
  • 1 rettangolo di ostia 21 x 30 (opzionale)

Come fare i Ricciarelli Senesi

  1. Prendiamo le mandorle e tritiamole insieme a 330 g di zucchero semolato fino ad ottenere una farina omogenea. Mettiamo tutto in una ciotola.
  2. Mettiamo in un pentolino il resto dello zucchero semolato e l’acqua, sciogliamo tutto fino ad ottenere uno sciroppo trasparente.
  3. Uniamo lo sciroppo alla farina di mandorle, 50 g di zucchero a velo, la farina setacciata insieme al lievito e mescoliamo tutto insieme. Copriamo l’impasto farinoso con un canovaccio umido e lasciamolo riposare per 12 ore a temperatura ambiente. Passate le 12 ore montiamo gli albumi a neve aggiungendo gradatamente lo zucchero e l’estratto di mandorla.
  4. Uniamoli all’impasto farinoso aggiungendo la scorza del mezzo limone e con una spatola amalgamiamoli delicatamente al resto.
  5. Prendiamo poi l’impasto e realizziamo con le mani un filoncino alto 4 cm, tagliamolo per lo spessore di mezzo cm con un coltello affilato formando i ricciarelli.
  6. Allunghiamo i cerchi creando dei rombi e mettiamoli su rombi di ostia che abbiamo ritagliato (l’ostia è opzionale). Mettiamo i biscotti su una teglia di carta forno con l’ostia rivolta in basso e spolveriamo la superficie con zucchero a velo.

Non preoccupatevi se l’indomani non avete tempo per terminare i vostri dolcetti, perché più tempo restano a riposare più gli ingredienti avranno modo di sprigionare tutto il loro sapore e tutti i loro profumi. Trascorso il tempo necessario, tirate fuori dal frigo il vostro panetto. Prima però di iniziare a realizzare i biscotti, cospargete un piano di lavoro con la metà dello zucchero a velo messo da parte precedentemente.

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Mettete l'albume in un contenitore con un pizzico di sale e l'aroma di mandorla, montate l'albume per circa 1 minuto. Aggiungete le polveri, poco alla volta, nell'albume mescolando delicatamente. A questo punto spolverizzate il piano di lavoro con l'amido di mais, formate un filoncino e tegliatelo in 14 pezzi del peso di circa 30 g, otterrete dei ricciarelli piuttosto grandi, se preferite potete farli anche un pò più piccoli riducendo il peso.

Poi aggiungete lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Infine, prima di infornare, appoggiate le vostre dita appena umide di acqua sulla superficie dei ricciarelli. Attenzione che risulteranno morbidi appena fuori dal forno, quindi trasferiteli su una gratella molto delicatamente raccogliendoli con una paletta!

Ricciarelli Senesi morbidi i Biscotti alle Mandorle dei Dolci tradizionali che si realizzano con farina di mandorle al 100% oppure con mandorle tritate. L’impasto per questi biscotti classici è facile, a base di albume d’uovo e di mandorle, si fanno in casa e sono buonissimi, teneri, si sciolgono praticamente in bocca. I Ricciarelli Senesi sono anche e soprattutto da regalare durante il periodo delle feste, cuociono in soli 10 minuti ed è questo il segreto della loro morbidezza.

L’aromatizzazione da dare ai biscotti di Siena è diversa, si possono fare tradizionalmente al limone oppure all’arancia o ancora alla vaniglia. In una versione più moderna anche aggiungendo all’impasto delle nocciole tritate.

Come vuole la tradizione, i Ricciarelli si preparano e si regalano proprio in occasione delle Feste di Natale. Quale regalo migliore se non quello di donare qualcosa fatto con le vostre mani? Richiudete con un bel nastro rosso e per concludere, se ne avete modo, decorate ulteriormente con qualche piccola pigna o con un ramoscello preso dal vostro albero di Natale.

Ora non resta ora che assaggiarli.

Ricciarelli di Siena

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