Se adori il sushi e vuoi prepararlo in casa, la base per un sushi favoloso è un riso cotto e condito alla perfezione. Cuocere il riso è un'arte, tanto più quello per il sushi. Il riso è un alimento fondamentale nella cucina giapponese, indispensabile nella preparazione di moltissimi piatti tra cui il sushi, la nota pietanza a base di pesce crudo (ma non solo) e riso molto apprezzata anche in Italia. Per quanto riguarda la cottura del riso, invece, normalmente i giapponesi utilizzano un cuociriso, risparmiando così tempo e fatica.
Usare un cuociriso è il metodo più veloce ed efficace per ottenere un riso perfetto. Ma come funziona il cuociriso, e quali sono le migliori ricette con cui utilizzarlo? Il cuociriso è una specie di grossa pentola, generalmente elettrica, il cui funzionamento si basa sul rapporto tra riso e acqua.
In commercio ne esistono molte varianti, a cominciare dal cuociriso giapponese: studiato per cuocere alla perfezione il riso per sushi, o il riso da contorno tipico di molte culture asiatiche, è il cuociriso più basico. Ci sono poi modelli avanzati, dotati di vaporiera e risottiera.
RISO PER IL SUSHI FATTO IN CASA con la CUOCIRISO (o rice cooker)
I Vantaggi del Cuociriso
Con il cuociriso è possibile ricavare in modo semplice e veloce il riso perfetto da utilizzare come base per il sushi, per il quale la giusta consistenza e compattezza non sono affatto facili da ottenere.
Il vantaggio di affidarsi ad un cuociriso elettrico è il perfetto dosaggio di riso ed acqua che favorisce la cottura di ogni chicco di riso in modo omogeneo, così il riso non si attacca e non scuoce. Ma anche l’autonomia: una volta impostata, la macchina cuociriso provvede alla cottura completa senza bisogno di mescolare il riso di tanto in tanto.
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Esistono un’infinità di marche e modelli, dai top di gamma con pentola interna rivestita in ceramica che garantisce un’ottima tenuta termica e display LED dotati di pannello comandi che consentono la programmazione di diverse funzioni, ai più semplici ed economici. Io consiglio il Russell Hobbs 19750-56, che utilizzo personalmente e apprezzo per la semplicità d’uso ed il prezzo contenuto che lo rende accessibile a tutti.
Come Funziona il Cuociriso Elettrico?
Il funzionamento di un cuociriso elettrico è semplice ma efficiente. Basta inserire il riso e la giusta quantità di acqua nel cuociriso, avviare il dispositivo, e lasciarlo lavorare. Il cuociriso regola automaticamente la temperatura e il tempo di cottura, garantendo risultati perfetti ogni volta.
Come funziona il cuociriso? Il primo passaggio consiste nel versare l’acqua e il riso nell’apposito contenitore. Una volta chiuso il coperto, e azionato l’apparecchio, il vapore fa pressione sulla molla interna e spinge il contenitore verso il basso. Poco alla volta, l’acqua viene assorbita dal riso ed evapora fuoriuscendo dalla valvola posta sul coperchio. La pressione sulla molla diminuisce, quindi, fino ad interrompere automaticamente la cottura quando l’acqua è completamente assorbita. Fondamentale è non aprire mai il cuociriso mentre è in azione.
Preparazione del Riso per il Cuociriso
Per usare correttamente un cuociriso, è importante iniziare con la preparazione del riso. Se siete amanti di questo piatto e volete tentare di prepararlo a casa, il primo passo è quello di reperire un riso ricco di amido con un chicco corto: questa tipologia di riso, infatti, presenta un contenuto di amido più elevato rispetto alle altre varietà e per questo rimane particolarmente compatto dopo la cottura.
Lavare il riso per rimuovere l'amido in eccesso dalla superficie dei chicchi è importante per evitare che risulti troppo appiccicoso. Si tratta di una varietà di riso con i chicchi corti, che restano più uniti rispetto a quelli lunghi. Può andare bene anche un colino con le maglie molto fini, che non lascino passare i chicchi.
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Una volta dosato, versate il riso in un qualunque recipiente con un po’ di acqua, quindi sciacquatelo abbondantemente sotto l’acqua corrente strofinando bene i chicchi tra le mani, in modo da eliminare l’amido. Ripetete questa operazione fino a quando l’acqua raccolta nel contenitore risulterà limpida. Il riso del brand Biyori, che vi consiglio, va lavato tra le cinque e le dieci volte. Evitate di eseguire questo passaggio nel contenitore rimovibile del cuociriso perché il rivestimento antiaderente a lungo andare potrebbe rovinarsi. A questo punto il riso va lasciato in ammollo in acqua fresca per un quarto d’ora, scolato e lasciato riposare una decina di minuti.
Prendi una zuppiera trasparente e mettila al centro del lavandino, in corrispondenza del getto d'acqua. Posiziona il setaccio e poi apri il rubinetto in modo che l'acqua cada sul riso e poi all'interno della zuppiera. Apri il rubinetto e inizia a sciacquare i chicchi.
Questo passaggio è fondamentale perché il riso è un alimento che contiene molto amido. Se vuoi conservare l'acqua, riempi la zuppiera e poi appoggiaci sopra il setaccio. Strofinalo delicatamente tra le dita per sciacquare meglio i singoli chicchi, ma fai attenzione a non schiacciarli perché potrebbero rompersi. Mentre mescoli, controlla che non ci siano oggetti estranei nascosti tra i chicchi.
Quando ti accorgi che non è più torbida, significa che il riso ha perso buona parte dell'amido. Versali in una teglia oppure su un ampio foglio di carta da forno. Riunisci i chicchi all'interno della teglia o al centro della carta e inizia a trasferirli nel cuociriso.
Quantità di Acqua e Riso
Qual è la giusta quantità di riso e di acqua da inserire? Il rapporto deve di norma essere di 1:1. Per ogni 100 ml d’acqua, dunque, andranno inseriti 100 grammi di riso. In questo modo, per cuocere un etto di riso ci vorranno 15-20 minuti. Per ogni etto di riso in più, bisogna calcolare 5 minuti in più.
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Per cuocere il riso deve essere calcolata una dose di acqua pari al suo peso: in linea di massima per ottenere una giusta cottura il rapporto tra acqua e riso deve essere di 1 a 1, quindi per 500 g di riso andranno aggiunti 500 ml di acqua.
Non cercare di valutare a occhio quanta acqua aggiungere. Ogni modello è leggermente differente, ma in generale è meglio aggiungere il riso e l'acqua prima di attivare la pentola. Diversamente potrebbe iniziare a cuocere il riso prima del tempo. Consulta il manuale per gestire correttamente le impostazioni. Tra le diverse funzioni potrebbe essercene una riservata alla cottura del riso per il sushi.
Le istruzioni riportate sulla confezione potrebbero essere diverse da quelle contenute nel manuale del cuociriso. Controlla il manuale di istruzioni della pentola per sapere qual è la portata massima.
Cottura e Cura del Riso
Posiziona il cuociriso su una superficie stabile e robusta. Allontana gli altri oggetti per evitare che si scaldino. Chiudi il coperchio e attendi mentre il riso si cuoce. Non c'è bisogno di mescolare, ma presta attenzione al tempo di cottura; a determinarlo è più che altro il modello di cuociriso.
Accendete il cuociriso e versateci dentro il riso e l’acqua, quindi assicuratevi di richiudere correttamente il coperchio, evitando nel modo più assoluto di sollevarlo durante la cottura. Lasciate cuocere per una ventina di minuti, fino a che la pentola non andrà automaticamente in modalità “riscaldamento” e il riso sarà caldo come appena pronto, senza scuocere anche per diverse ore.
Per una cottura ottimale, una volta pronto il riso è comunque consigliabile aspettare ancora cinque minuti circa prima di aprire il cuociriso: in questo modo il riso finirà di assorbire tutta l’acqua e il risultato sarà impeccabile.
Il cuociriso potrebbe avere un timer o un meccanismo di spegnimento automatico. In caso contrario controlla il tempo sull'orologio o usa il timer della cucina per monitorare la durata della cottura.
Un sensore di temperatura rileva la temperatura interna che, essendo riferita all’acqua, è di 100°C. Quando l’acqua evapora, la temperatura aumenta di poco sopra i cento gradi e il sensore fa scattare l’interruttore dalla modalità “cottura” a quella “mantenimento” diminuendo di molto la temperatura della piastra di cottura e mantenendo il riso alla temperatura ideale e può essere consumato anche molti minuti dopo che lo abbiamo cotto.
Condimento del Riso per Sushi
Il riso, una volta cotto, va condito con uno sciroppo a base di zucchero, sale e aceto di riso (se acquistate questo articolo che vi consiglio non è necessario aggiungere né zucchero né sale). Per 500 g di riso dovrete versare mezzo bicchiere di aceto di riso. Distribuitelo uniformemente sul riso e ricordatevi di sventagliarlo mentre lo mescolate bene, questo aiuterà l’evaporazione di altra acqua rimanente e permetterà all’aceto di mescolarsi meglio.
Versa 120 ml di aceto di riso (non usare una varietà di aceto diversa), due cucchiai (30 g) di zucchero e due cucchiaini (10 g) di sale all'interno di una ciotola. Queste sono le dosi adeguate per 700 g di riso crudo. Puoi modificarle mantenendo le proporzioni inalterate se intendi condirne di più o di meno.
Trasferisci il riso dalla pentola alla zuppiera usando un grosso cucchiaio di legno, quindi distribuisci il condimento sui chicchi in modo uniforme. Se è la prima volta che segui questa ricetta, aggiungine un po' alla volta, mescola e assaggia per trovare il giusto equilibrio di sapori in base ai tuoi gusti personali. Puoi usare un grosso cucchiaio in legno o una spatola in silicone.
Mescola i chicchi con delicatezza per distribuire al meglio l'aceto. Continua a mescolare per un paio di minuti per avere la certezza che ogni chicco sia perfettamente condito.
Altre Ricette e Usi del Cuociriso
Sì, è possibile preparare molti altri alimenti nel cuociriso oltre al riso. Questo versatile strumento può essere utilizzato per cucinare una varietà di piatti, rendendolo un alleato prezioso in cucina.
Il cuociriso può essere utilizzato, in primis, per preparare il riso da sushi. Acquista l’apposito riso da sushi, calcolando 100 grammi a persona. Sciacqua i chicchi fino a quando l’acqua non sarà trasparente e versali nel cuociriso con 100 ml d’acqua per etto di riso. Una volta pronto, potrai condirlo col classico condimento da sushi preparato con 120 ml di aceto di riso, 30 grammi di zucchero e 10 grammi di sale.
Un’altra ricetta realizzabile col cuociriso è il riso alla cantonese. In questo caso, per ogni persona dovrai calcolare 80 grammi di riso originario e 80 ml d’acqua. Il condimento andrà preparato con una frittatina sottile a pezzetti, piselli e cubetti di prosciutto cotto.
Il cuociriso, se dotato della funzione risottiera, è perfetto anche per cucinare risotti. Come fare? Nel contenitore del cuociriso, fai rosolare lo scalogno tritato in un filo d’olio. Copri e fai partire il cuociriso. Sbriciola la salsiccia, aggiungila al soffritto, e cuoci per 10 minuti. Versa il riso per risotti, sfuma con del vino bianco, e unisci il brodo (trattandolo come fosse acqua). Chiudi col coperchio e lascia che l’elettrodomestico cucini per te il risotto alla salsiccia (o un qualsiasi altro risotto).
Tipologie di Cuociriso
Le tipologie di cuociriso sono molte. Quale scegliere dipende dal budget ma anche, e soprattutto, dall’uso che se ne andrà a fare. Se non ami i risotti ma preferisci cucinare il riso bollito per il tuo pollo al curry o per ricette dal sapore esotico, andrà benissimo un cuociriso giapponese. Se ai risotti non sai rinunciare, acquistane uno con risottiera.
Il Panda Mini Cuociriso di Yum Asia è perfetto per i single, le coppie e per i piccoli nuclei familiari: la sua capacità, infatti, è di 1-3 tazze di riso. Con impostazioni per cucinare il riso bianco a grana lunga, il riso a grana corta (per sushi) e il riso integrale, è perfetto per cuocere non solo il riso ma anche la quinoa, il cous cous, il miglio, l’orzo perlato e altri cereali. Inoltre, le sue funzioni aggiuntive regalano porridge, cotture lente, cotture al vapore e torte perfette.
Per le famiglie numerose, il modello perfetto è il cuociriso Digitale Reishunger. Permette infatti di preparare fino ad 8 porzioni di riso, è semplice da pulire ed è dotato di 12 programmi per cucinare ogni tipo di riso, quinoa, cereali, zuppe, ma anche torte oppure carne, pesce e verdure a vapore.
Se il budget è limitato, il cuociriso di Russell Hobbs è un’ottima opzione. Consente di preparare fino a 10 tazze di riso, ha il corpo in acciaio inox e un coperchio in vetro per controllare la cottura.
Un’alternativa al cuociriso elettrico, per spazi e budget ridotti, è il cuociriso per microonde di BEPER. Pur essendo piccolo, consente di cuocere in pochi minuti fino a 4 porzioni di riso. Non solo: è ideale anche per la cottura di cereali, legumi e cous cous. Tutti i componenti del cuociriso a fine cottura si possono rimuovere e sono lavabili in lavastoviglie. Inoltre, sono realizzati con materiali BPA FREE per preservare la qualità degli alimenti e garantire di cucinare nella massima sicurezza.
Cuociriso che amplia le possibilità di cottura, Ariete 2904 Rice Cooker Vintage è un cuociriso in cui è possibile cuocere anche altri cereali che prevedono cottura sautè o a vapore. Lo stile vintage del design è disponibile in tre colori pastello, perfetto per cucine dal richiamo retrò o per dare un tocco di colore ad una cucina monocromatica. Presenta 5 funzioni di cottura, per cimentarsi nella cottura sautè, cottura a vapore, cottura lenta e semplice riscaldamento, così da ampliare la gamma di piatti che si possono preparare per pranzo o per cena.
Il cuociriso perfetto per chi è a dieta è il LOW Sugar Rice Cooker di Lauben, grazie alla funzione a basso contenuto di zucchero in grado di separare i carboidrati. Così, si può cuocere alla perfezione ogni tipo di riso ma anche preparare velocemente pasti sani e gustosi con altri ingredienti, dai legumi alle zuppe. Come funziona la tecnologia a basso contenuto di zuccheri? Durante la cottura, gli zuccheri in eccesso vengono separati dall’amido del riso e trasformati in gelatina nel coperchio interno. Così, potrai eliminarli e gustarti il tuo sanissimo piatto di riso.
Tabella dei Tempi di Cottura per Diversi Cereali
Resta inteso che praticamente tutti questi alimenti vanno tenuti a bagno per periodi che spaziano dalle due alle dodici ore, prima di metterli in cottura.
| Cereale | Parti di acqua per parte di cereale | Tempo di cottura in minuti |
|---|---|---|
| Amaranto | 2 | 20 a 25 |
| Avena | 3 | 30 a 40 |
| Bacche di segale | 3 - 4 | 70 a 90 |
| Cereali integrali | 3 | 50 e 70 |
| Chicchi di grano | 3 - 4 | 60 a 90 |
| Cous cous | 1 ½ | 8 - 10 |
| Grano | 2 | 15 - 20 |
| Grano saraceno | 2 | 15 - 20 |
| Farro | 3 | 65 - 80 |
| Kamut | 3 | 55 - 80 |
| Miglio | 2 ½ - 3 | 20 - 25 |
| Orzo | 3 | 70 - 100 |
| Orzo perlato | 3 | 45 - 60 |
| Riso a grana fine | 1 | 20 - 30 |
| Riso a grana media | 1 ½ | 20 - 30 |
| Riso integrale | 2 ½ | 45 - 55 |
| Riso selvaggio | 3 - 4 | 40 - 60 |
| Riso selvatico | 3 - 4 | 40 - 60 |
| Riso, parboiled | 2 | 25 - 30 |
| Quinoa | 1 ¾ | 15 - 20 |
| Sorgo | 3 | 50 - 60 |
| Teff | 3 - 3 ½ | 10 - 20 |
| Triticale | 3 - 4 | 60 - 100 |