Il cioccolato, in tutte le sue varianti, è una tentazione irresistibile per molti. Che sia bianco, al latte o fondente, pochi riescono a resistere al suo fascino. Ma è davvero un nemico della salute, o possiamo concederci qualche piccolo piacere senza sensi di colpa? Scopriamo insieme le proprietà, i benefici e le controindicazioni del cioccolato fondente.
Differenze tra Cioccolato Fondente, al Latte e Bianco
La principale differenza tra le diverse tipologie di cioccolato risiede nella percentuale di cacao contenuta. Per essere definito fondente, un cioccolato deve avere almeno il 45% di cacao, con non meno del 26% di burro di cacao. Il cioccolato al latte, invece, ne contiene almeno il 25%. Il cioccolato bianco, a differenza degli altri, non contiene cacao e quindi non può essere considerato cioccolato a tutti gli effetti.
Perché il Cioccolato Fondente è Preferibile?
Spesso si sente dire che il cioccolato fondente sia da preferire a quello al latte e bianco. Studi scientifici confermano che il cioccolato fondente è più salutare grazie al suo maggior contenuto di cacao, che apporta diversi benefici. Infatti, contiene diversi minerali come potassio, zinco, selenio e magnesio, oltre che la vitamina E.
Grazie al cacao, il cioccolato fondente può apportare diversi benefici. Infatti, contiene diversi minerali come potassio, zinco, selenio e magnesio, oltre che la vitamina E.
Benefici del Cioccolato Fondente
- Ricco di Antiossidanti: Catechine e Procianidine sono molecole della classe dei flavonoidi che hanno proprietà antiossidanti, proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi e agendo come fattore protettivo per patologie neoplastiche e cardiovascolari.
- Protezione Cardiovascolare: Agisce anche come fattore preventivo nella formazione, infiammazione e rottura degli ateromi, le placche di colesterolo che compromettono la salute del sistema cardiovascolare. Alcuni studi hanno evidenziato effetti positivi sulle pareti dei vasi sanguigni, rendendoli più elastici e diminuendo la pressione sanguigna.
- Vasodilatatore Naturale: Il cacao contiene anche la Teobromina, un alcaloide naturale con effetti vasodilatatori a livello dei vasi coronarici. In oltre, agisce direttamente sui tubuli renali con effetti diuretici, favorendo il controllo della pressione arteriosa.
- Miglioramento delle Performance Sportive: Un recente studio ha verificato come il consumo di cacao prima e dopo le sedute di allenamento, in un gruppo di calciatori, abbia ridotto i biomarkers di danno muscolare e il danno ossidativo, oltre ad un incremento della capacità antiossidante totale.
- Alleato del cuore: Alcuni studi hanno evidenziato come il cacao, grazie ai flavonoidi in esso contenuti, aiuta a ridurre il colesterolo LDL ossidato (responsabile della formazione di placche aterosclerotiche). Allo stesso tempo, il cacao aumenta i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono) nei soggetti con colesterolo alto. In virtù di ciò, il cioccolato è da considerarsi un buon alleato nella prevenzione di problemi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus e infarti.
- Alleato della nostra mente: Sostanze come caffeina e teobromina, definite neurostimolanti, agiscono sul sistema nervoso. Grazie al rilascio di endorfine, queste favoriscono il rilassamento a livello nervoso. Il cioccolato fondente ha effetti positivi anche sul benessere mentale e stimola le funzioni cognitive. Ciò è reso possibile grazie alla presenza massiccia di antiossidanti, flavonoidi e magnesio. Il cacao è inoltre ricco di triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità). Il triptofano può essere considerato un ottimo antidepressivo naturale. Ovviamente ciò non significa che può essere ritenuto in rimedio terapeutico in caso di patologia conclamata. È corretto invece dire che, la sua assunzione, aiuta a generare buon umore in soggetti sani.
Il cioccolato fondente era chiamato “cibo degli Dei” dai Maya, proviene da un albero delle zone equatoriali che può raggiungere anche i 10 metri di altezza.
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La Theobroma cacao, denominazione scientifica della pianta di cacao, produce dei frutti legnosi che possono arrivare a 25 cm, con una forma un po’ simile alle mandorle, contengono tra 30 e 40 semi.
Questi semi erano così pregiati da essere usati come monete.
Dopo un’attenta selezione, essiccazione e tostatura si ottiene la pasta di cacao, che in seguito sarà spremuta per ottenere il burro di cacao.
Questi sono gli ingredienti principali del cioccolato.
Dobbiamo ringraziare Cristoforo Colombo che intorno alla metà del Cinquecento fece scoprire il cacao agli europei.
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La cioccolata fondente deve contenere almeno 45% di pasta di cacao e 28% di burro di cacao.
La versione al latte almeno 25% e il cioccolato bianco invece contiene solo il burro di cacao, per cui tecnicamente non sarebbe una cioccolata perché senza pasta di cacao, ma chiuderemo un occhio.
Oltre ad essere un alimento goloso, ne esistono di tante qualità e i suoi utilizzi sono praticamente limitati solo dalla creatività.
Nel prendere in considerazione le proprietà della cioccolata è importante capire che queste derivano principalmente dal cacao, per questo motivo parleremo del cioccolato fondente perché è quello che ne ha la maggior percentuale.
Ovviamente più è alta e meglio è.
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Oltre ad essere buonissimo al palato, il cioccolato nero fa parte dei cibi con la quantità più alta di flavonoidi.
Questi sono antiossidanti che troviamo in alimenti di origine vegetale come i frutti rossi, gli agrumi, il tè verde o il vino rosso.
È ricca di sali minerali e vitamine, che già di per sé comporta importanti benefici per l’organismo perché hanno una funzione essenziale per la vita.
Grazie all’effetto dei polifenoli si ritiene che abbia la facoltà di ridurre la pressione del sangue e per di più previene le malattie cardiovascolari, come ictus o infarto e protegge le arterie dai danni aterosclerotici.
Uno studio, pubblicato sulla rivista “Journal of Nutrition” del 2015, ha evidenziato come i flavonoli, parte della classe dei flavonoidi, abbiano un effetto preventivo sul diabete.
Infatti la scoperta indicherebbe che questi antiossidanti del cacao riducano la resistenza all’insulina.
Cosa significa?
L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che ha la funzione di trasportare e favorire lo stoccaggio del glucosio nelle cellule per essere poi utilizzato per produrre energia.
Quando subentra questa resistenza, l’insulina non riesce a trasmettere il glucosio alle cellule e il livello di glicemia nel sangue rimane alto.
Ovviamente non possiamo dire che il cioccolato nero sia magro, cionondimeno i grassi che contiene non sono così cattivi.
I suoi trigliceridi sono di 3 tipi, acido oleico, acido stearico e acido palmitico.
Quest’ultimo è un grasso saturo, ipercolesterolemizzante e quindi ha un effetto negativo sui livelli di colesterolo.
Tuttavia l’acido oleico, che ritroviamo nel nostro buon olio di oliva, ha invece delle proprietà opposte, ipocolesterolemizzanti, mantenendo sotto controllo il livelli di colesterolo “cattivo”.
Nell’immaginario di praticamente tutti, la cioccolata è legata al piacere.
Questo non è semplicemente per il suo buon sapore, ma è determinato anche dalle sostanze contenute nel cacao.
Neurotrasmettitori, quali la serotonina, l’endorfina, l’anandamide e la feniletilamina hanno effetti significativi sia sull’umore che sullo stress.
Come tutte le medaglie, anche qui c’è il rovescio.
Malgrado tutti i benefici che comporta contiene anche un’elevata quantità di calorie quasi 500 kcal per 100 gr di prodotto fondente.
Quindi il suo consumo dev’essere molto modesto per non superare il fabbisogno calorico giornaliero.
Un consumo eccessivo può, non solo fare ingrassare, ma portare all’obesità con tutte le conseguenze patologiche connesse.
Se ti chiedi quanto cioccolato fondente al giorno si può mangiare? La risposta potrebbe essere 5-15 g al giorno, in pratica 1-2 quadratini di una tavoletta di 100 gr.
Un altro effetto negativo è il cioccolismo.
Questo termine definisce la dipendenza da cioccolato.
Gli elementi chimici che possono avere degli effetti positivi sulla depressione, in controparte se assunti in modo esagerato possono provocare dipendenza alla stregua dell’alcolismo o del tabagismo.
Si conta che nei paesi occidentali ne siano colpiti il 40% delle donne e il 15% degli uomini.
Essendo comunque un alimento dolce, il cacao contenendo, seppure in modesta concentrazione, caffeina e teobromina (entrambi stimolanti) ed essendo anche ricco di ossalati tra le altre cose.
È necessario precisare che questo “cibo degli Dei” è controindicato o va consumato in maniera molto attenta nelle situazioni seguenti:
- gravidanza e allattamento;
- stati d’ansia;
- diarrea e sindrome del colon irritabile (l’intestino subisce gli stessi effetti del tessuto nervoso);
- disturbi del ritmo cardiaco;
- gastrite ed ernia iatale associate a malattia da reflusso gastroesofageo;
- diabete;
- osteoporosi e demineralizzazione ossea.
In quest’ultimo caso, siccome gli ossalati tendono ad inibire l’assorbimento del calcio è preferibile, oltre a consumarne modeste quantità, farlo anche lontano dai pasti.
In conclusione per usare la citazione che Charles M.
Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali e Calorie
Il cioccolato fondente è ricco di nutrienti, grazie al cacao. Per godere appieno dei suoi benefici, è consigliabile consumare cioccolato con una percentuale di cacao del 70-85%, soprattutto se si desidera consumarlo quotidianamente. Ma da cosa è composto il cioccolato fondente? Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi. Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene:
- Fibre
- Vitamine
- Minerali
- Composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine)
- Caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè)
Nonostante i suoi ottimi valori nutrizionali, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Infatti, contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto. Per questo motivo, deve essere consumato con moderazione.
Quanto Cioccolato Fondente al Giorno?
Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità può aggirarsi intorno ai 30g.
Come appena detto, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Tuttavia, se consumato nelle giuste quantità, non incide sull’apporto calorico giornaliero. Al contrario, un consumo massiccio e protratto nel tempo va a causare un eccessivo assorbimento di grassi.
Cioccolato Fondente: Benefici - Aiuta a Dimagrire e Fa bene a Denti, Umore, Colesterolo e Diabete
Controindicazioni del Cioccolato Fondente
Accanto agli effetti benefici, il cioccolato fondente presenta anche delle controindicazioni. Contiene grassi, zuccheri e, in piccole quantità, cadmio, una sostanza tossica per l’organismo. Inoltre, per il suo contenuto di sostanze eccitanti (caffeina e teobromina), se consumato in eccesso, può provocare insonnia e tachicardia. Il cioccolato fondente contiene anche zuccheri, quindi è da evitare in caso di diabete. Infine, può stimolare il rilascio di istamina e causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.
Le sostanze eccitanti contenute nel cioccolato fondente, oltre a causare una lieve dipendenza, possono causare riduzione del sonno, ansia, tremori, sudorazione, nausea, anche se rispetto al consumo normale di cacao questi casi sono rari.
Il cacao è però una sostanza tossica per i cani e per i gatti, per cui è bene ricordarsi di non offrirlo mai ai vostri amici a quattrozampe.
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