I carciofi, con la loro forma e il loro sapore inconfondibili, sono un ortaggio che da secoli affascina palati e nutrizionisti. Originario delle regioni mediterranee, questo vegetale è ricco di proprietà benefiche e si presta a una varietà di preparazioni culinarie. Se ancora non vi siete convinti che i cibi al naturale si possono mangiare tranquillamente e spesso sono più saporiti di quelli cotti, dovreste provare i carciofi crudi: dal sapore rustico e corposo, mantengono anche meglio le loro proprietà nutritive.

Carciofi Crudi

Proprietà e Benefici dei Carciofi

Le proprietà e i benefici dei carciofi sono noti fin dall'antichità: per prima cosa depurano il fegato. Grazie alla cinarina, i carciofi proteggono il fegato, riducono il gonfiore addominale e abbassano il colesterolo. Sono indicati anche in caso di anemia. Abbassano i livelli di colesterolo cattivo contribuendo a prevenire le malattie cardiovascolari, grazie alla presenza di inulina, una fibra, e vari acidi. Sono ricchi di antiossidanti utili nel contrastare l’azione dei radicali liberi, sostanze che possono favorire l’insorgenza dei tumori.

Un etto di carciofi crudi forniscono 33 calorie, 5,5 g di fibre, 1 mg di ferro e 376 mg di potassio.

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Benefici Specifici

  • Depurano il fegato: «Tutto merito della cinarina, una sostanza dotata di una specifica azione epatoprotettrice e capace in più di abbassare il colesterolo», spiega la dottoressa Anna D'Eugenio, medico nutrizionista a Roma.
  • Stimolano la colecisti: Se non si hanno calcoli, si possono mangiare i carciofi fritti che, più di altre preparazioni, sono efficaci per migliorare il lavoro del fegato perché agiscono facilitando la contrazione della colecisti. Come risultato avremo una riduzione del senso di gonfiore addominale e un miglioramento del transito intestinale.
  • Utili per contrastare l'anemia: «I carciofi contengono poi quantità interessanti di ferro, che lo rendono molto indicato per la cura di anemie e sideropenie. «In questo caso vanno portati in tavola preferibilmente cotti, perché le trasformazioni indotte dal calore aumentano la biodisponibilità dell'importante minerale».
  • Adatti ai diabetici: perché sono ortaggi ideali per i soggetti che soffrono di diabete o per chi deve tenere sotto controllo l’indice glicemico.

Tisana di Foglie di Carciofo

«Molto efficace è anche questa tisana di foglie di carciofo. Basta metterne una (può essere lunga più di 20 cm) in un litro d'acqua e farla bollire per 20 minuti. Quando il liquido si è raffreddato va conservato in frigorifero e consumato nel giro di pochi giorni, bevendone mezzo bicchiere prima di colazione e mezzo bicchiere prima di cena: ha un ottimo effetto depurativo, drenante e aiuta ad abbassare il colesterolo».

Tisana di Carciofo

Come Scegliere i Carciofi

I carciofi più ricchi di cinarina sono quelli oblunghi e spinosi dell'Italia del Nord e della Sardegna, particolarmente gustosi ma sensibilmente più duri. Al momento dell'acquisto, scegliamo infiorescenze ben chiuse, indice di una maggiore freschezza.

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Carciofi DOP e IGP

Ecco un tris di varietà di carciofi contrassegnato dai marchi DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta).

  • Carciofo Spinoso di Sardegna DOP: Si raccoglie da settembre a maggio. Lo stelo può raggiungere i 50 cm.
  • Carciofo di Paestum IGP: Di grossa pezzatura e forma sferica, viene raccolto tra febbraio e maggio.
  • Carciofo Romanesco del Lazio IGP: Lo trovi da gennaio a maggio.
Carciofi DOP e IGP

Carciofi Crudi: Ideali Prima dei Pasti

Il carciofo crudo è l’idea perfetta per spezzare la fame prima dei pasti. Con un po’ di succo di limone conserva la sua croccantezza e i principi nutritivi che, con la cottura, diminuirebbero. Bisogna però scegliere con cura il prodotto: il carciofo dovrà essere fresco e il gambo si deve spezzare con la pressione di un dito ma non si deve piegare. I carciofi hanno pochissime calorie, sono ricchi di potassio e sali minerali; sono anche utili per favorire la digestione e ottimi antiossidanti. Prevengono le malattie cardiovascolari e abbassano il colesterolo; calmano la tosse e contengono molto ferro.

Come Preparare i Carciofi Crudi

Prima di mangiarli, bisogna pulire i carciofi evitando che le mani diventino nere. Bisogna ricordare che, una volta puliti, i carciofi crudi si devono tenere alcuni minuti in acqua e limone per evitare che anneriscano. Per alcune preparazioni con questi ortaggi è preferibile affettare soltanto il cuore del carciofo, che è la parte più tenera. Tagliate sottilmente e preparate delle salse per renderli sfiziosi: i carciofi crudi saranno perfetti antipasti o inconsueti contorni.

Ricette con Carciofi Crudi

Insalata di Carciofi Crudi

I carciofi crudi sono buonissimi abbinati con le scaglie di parmigiano, con un classico mix di olio extravergine d'oliva, sale e pepe, ma anche con un tocco di senape. Potete anche preparare un’insalata con un concassè di pomodoro. Per farlo prendete un pomodoro maturo, lasciatelo in acqua bollente per 40 secondi, quindi mettetelo nel ghiaccio. Con lo shock termico spellerete il pomodoro con facilità privandolo della parte interna e della buccia. Unitelo allora ai carciofi crudi tagliati, aggiungete scaglie di parmigiano e un'emulsione a base di olio e limone.

Carciofi Crudi con Arance

In alternativa i carciofi crudi si possono gustare con le arance: spremete il succo di un’arancia e tagliatene un’altra a fettine. Mescolate poi il succo con sale e pepe, aglio tritato e prezzemolo. Condite i carciofi crudi e trasferite in un’insalatiera decorando con le fettine di arancia, poi lasciate riposare per un’ora prima di servire.

Leggi anche: Carciofi Crudi: Istruzioni

Salse per Carciofi Crudi

Per variare rispetto ai soliti antipasti, ecco due salse ottime per accompagnare i carciofi crudi: la salsa al mascarpone con le noci e la salsa di avocado.

  • Salsa al mascarpone con le noci: Per la prima prendete tre cucchiai di mascarpone e mescolate con delle noci tagliate a scaglie. Aggiungete pepe nero, olio e mescolate bene.
  • Salsa di avocado: Per la salsa di avocado, invece**,** prendete un frutto e tagliatelo a pezzi, mettetelo in un frullatore, unite il succo di un limone, una fetta di cipolla tagliata sottile, sale e olio. Otterrete una crema morbida a cui, potreste anche aggiungere delle carote tagliate alla julienne.

Carciofi Cotti vs Carciofi Crudi

“In effetti la fibra del carciofo può risultare dura da digerire per le persone con l'intestino delicato. Ma anche se per molti sembrerà strano da leggere, il carciofo crudo è molto più sano di quello cotto, vale anche per questo la regola di tantissime verdure”, conferma la dottoressa Vincenzo. Con la cottura, però, buona parte di queste sostanze va persa, cinarina compresa. L’inulina resta perché è una fibra, ma che la cottura impoverisca la verdura delle sue vitamine è noto da tempo e vale anche per il carciofo. Per cui si può dire che i benefici del carciofo crudo sono molto superiori di quello cotto”.

Ovviamente, però, cotti o appena scottati sono più buoni che crudi. “Anche più digeribili”, spiega la dottoressa. "Mangiarli cotti, comunque, non è uno spreco. Le proprietà del carciofo cotto sono comunque tante e per chi non lo tollera crudo, magari perché ha il colon irritabile, o perché soffre di calcoli biliari che con l'azione drenante possono muoversi e dare noia, va bene comunque”.

Controindicazioni

Purtroppo, per chi soffre di patologie infiammatorie gastrointestinali come il morbo di Crohn o la sindrome del colon irritabile, i carciofi sono sconsigliati perché le fibre presenti peggiorerebbero la sintomatologia.

Tabella Nutrizionale dei Carciofi (per 100g - crudi)

Nutriente Quantità
Calorie 22 kcal
Carboidrati 5.2 g
Fibre 5.4 g
Zuccheri 0.99 g
Grassi 0.1 g
Proteine 1.5 g
Potassio 370 mg
Ferro 1.28 mg
Vitamina C 11.7 mg

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