I carciofi sono ortaggi molto amati e presenti nella cucina italiana. Con l’arrivo della stagione primaverile l’orto ci regala questi tra gli ortaggi più amati in cucina, da sfogliare come le margherite degli innamorati in un susseguirsi di m’ama e non m’ama che vi porterà dritti al cuore tenero dei carciofi! A volte l’idea di pulirli scoraggia l'acquisto anche quando ci ammiccano dai banchi del mercato in tutta la loro bellezza! In questa scheda vi spieghiamo i passaggi fondamentali per pulire le due principali varietà di carciofi: quelli spinosi, tipicamente invernali, e i carciofi senza spine come i romaneschi (le mammole) o i violetti, tipici della stagione primaverile.
Qui vi proponiamo una delle migliori ricette con i carciofi senza cottura per assaporarli in tutta la loro genuinità. L’insalata di carciofi è un contorno stuzzicante dove le note dolci e amare di questo ortaggio sono esaltate da una fresca citronette che condisce con leggerezza questa pietanza dove i carciofi sono protagonisti indiscussi.
In entrambi i casi dovrete munirvi di acqua acidulata col limone, per evitare che si anneriscano, e, se desiderate, anche di guanti per proteggere le mani. Verificate che i carciofi abbiano una consistenza soda, le foglie chiuse e il gambo lungo, dopodiché seguite le nostre indicazioni per eliminare tutti gli scarti e arrivare al cuore, la parte più tenera e saporita.
I carciofi così puliti saranno ottimi sia crudi a julienne, come nell’insalata di carciofi, sia cotti tagliati a spicchi, come i carciofi in padella o semplicemente bolliti!. In alternativa potete utilizzarli interi per realizzare dei gustosi carciofi ripieni e altre indimenticabili ricette della nostra tradizione, come i carciofi alla giudia o i carciofi alla romana.
Vediamo nel dettaglio come pulire e preparare i carciofi per un'insalata fresca e deliziosa.
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Preparazione Iniziale
Per preparare l’insalata di carciofi iniziate dalla pulizia dei carciofi: per prima cosa preparate l’acqua acidulata per conservare i carciofi senza farli annerire man mano che li pulirete: riempite una ciotola con acqua e spremete all’interno il succo di 1 limone.
Per pulire i carciofi innanzitutto sfregatevi le mani col limone per evitare che si anneriscano, poi spremete il succo in una ciotola con l’acqua dove sciacquerete i carciofi dopo la pulizia. Nel caso dei carciofi spinosi potete utilizzare anche i guanti, se preferite.
Come Pulire i Carciofi e Selezionarli
Pulizia dei Carciofi Spinosi
Per prima cosa staccate le foglie esterne più dure fino ad arrivare al cuore più chiaro e tenero, poi eliminate le punte con un taglio netto. Pelate il gambo con uno spelucchino o un pelapatate per eliminare lo strato esterno più coriaceo, poi arrotondate la base.
Eliminate parte del gambo dei carciofi lasciandone un paio di centimetri e la parte più esterna del gambo per mantenere l’interno tenero. Se non avete intenzione di utilizzarli interi, dividete il carciofo a metà per il lungo e rimuovete la barbetta con uno scavino; verificate anche che non ci siano altre punte da eliminare.
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