Un piatto di cui sono molto golosa è il cavolfiore fritto, ricetta perfetta in ogni occasione. È un contorno molto gustoso, che ben si accorda con il pesce fritto, in special modo con le alici, aperte, diliscate e fritte. Insomma, fritto e mangiato. Inoltre, consiglio di degustarlo con una spruzzatina di limone: ne esalta il sapore.
Il cavolfiore fritto è una deliziosa alternativa alle classiche patatine, più leggera e salutare. È, anche, un modo fantastico per far apprezzare il cavolfiore anche a chi non ne è solitamente un fan. Questo è un piatto semplice, ma straordinario.
Oltre ad assaporare un piatto sfizioso, porterai in tavola una verdura ricca di gusto e di storia: il cavolfiore appartiene alla famiglia delle Crucifere, piante apprezzate fin dall’epoca greca e romana. Buonissimo e dal sapore inconfondibile, fritto diventa ancor più gustoso e goloso: scopri la ricetta!
Cavolfiore Fritto: la ricetta dorata e croccante da non perdere!
Come Preparare il Cavolfiore Fritto Dorato e Croccante
E, oggi, vi svelerò come fare il cavolfiore fritto dorato e croccante. Il segreto, infatti, è nel passare le cimette di cavolfiore lessate prima nell’uovo sbattuto, poi nella farina ed, infine, nel pangrattato. Questi i passaggi giusti per avere sempre un cavolfiore fritto alla perfezione. Condividi Anche se non sono in molti ad apprezzare questo ortaggio, ti assicuro che il Cavolfiore fritto è un contorno delizioso.
Il sapore dolce e delicato del cavolfiore viene accentuato dalla panatura dorata che diventa l’involucro perfetto, asciutto e croccante, di un contorno davvero speciale.
Leggi anche: Come preparare Hamburger di Cavolfiore Vegani
Ingredienti e Preparazione
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
Preparazione: 20 minuti
Ingredienti:
- 1 cavolfiore grande
- 2 uova
- Farina bianca “00”
- Pangrattato
- Olio di semi per friggere
- Insalata mista
Per il condimento:
- 50 g d’olio d’oliva extravergine
- 1 mazzetto di prezzemolo
- Erba cipollina
- Aceto bianco
- Sale e pepe
Preparazione:
- Lavate il cavolfiore e ricavatene le cimette.
- Sbollentatele per 5 minuti in acqua leggermente salata, scolatele e asciugatele bene.
- Nel frattempo, in una terrina sbattete le uova e immergetevi le cimette, poi passatele nella farina, di nuovo nell'uovo e infine nel pangrattato.
- Friggetele quindi in abbondante olio di semi bollente.
Consigli Utili
Per preparare il Cavolfiore fritto, inizia occupandoti del cavolfiore, che va fatto sbollentare per qualche minuto prima di essere impanato e fritto, in questo modo accorcerai i tempi della frittura e non rischierai di ritrovarti delle cimette bruciacchiate all’esterno e crude internamente. Per prima cosa quindi metti a sbollentare per 5 minuti 1 kg di cavolfiore a cimette in una pentola colma di acqua leggermente salata in ebollizione.
Tagliate il cavolfiore dopo averlo lavato, eliminando le foglie esterne, il torsolo e poi riducendolo a cimette più o meno delle stesse dimensioni. Tuffate le cimette in una ciotola colma d’acqua. Nel frattempo fate bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente, dopodiché versatevi il cavolfiore. Una volta trascorso questo tempo scolate il cavolfiore e fatelo raffreddare. Una volta raffreddato trasferite le cimette su un piatto piano in precedenza cosparso di farina (basteranno 3 cucchiai da minestra colmi). In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano, una presa di sale e una di pepe.
Leggi anche: Come preparare l'Insalata di Cavolfiore, Patate e Tonno
Mano a mano che sono pronte, trasferitele su carta assorbente per eliminare l’unto della frittura e poi portatele in tavola immediatamente cospargendole di un pizzico di sale.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
- Sì, potete sperimentare con diversi tipi di farine, come la farina di mais o la farina integrale, per ottenere risultati diversi.
- Sì, potete preparare il cavolfiore fritto in anticipo e riscaldarlo in forno prima di servirlo.
- Sì, potete congelare il cavolfiore fritto avanzato. Lasciate raffreddare completamente il cavolfiore, quindi trasferitelo in un sacchetto per congelatore, o in un contenitore ermetico, e conservatelo in freezer per un massimo di un mese.
- Sì, potete utilizzare cavolfiore surgelato per questa ricetta, ma tenete presente che potrebbe risultare leggermente più morbido rispetto al cavolfiore fresco.
Cimette di Cavolfiore Fritto: un Piatto Versatile
Tante squisite frittelline dal cuore vegetale: le cimette di cavolfiore fritto, tipiche delle Marche, sono perfette per accompagnare i piatti di carne e di pesce più saporiti ma non solo. Servito ad un aperitivo o come antipasto il cavolfiore fritto sa conquistare tutti, anche i più piccoli. Croccanti fuori, morbidi dentro, questi bocconcini si preparano senza grandi difficoltà. Solo una raccomandazione: attenzione a non cuocere troppo il cavolfiore. Deve rimanere sodo per evitare che si sfaldi durante la fase di frittura. Volete aggiungere più sapore al cavolfiore fritto? Potete arricchirlo anche con erbe e spezie.
Le cimette di cavolfiore indorate e fritte hanno sempre generato discussioni a casa coi miei genitori, soprattutto con mia madre che non si capacitava del fatto che mia sorella Gloria odiasse il cavolfiore (ha provato a farglielo mangiare fino ai suoi 16 anni, poi si è arresa), ma queste pizzelle fritte le mangiava eccome. Io dico solo che rientrava perfettamente nel detto “fritta è buona anche la suola di una scarpa“.
| Tipologia di farina | Risultato |
|---|---|
| Farina di mais | Croccantezza accentuata |
| Farina integrale | Sapore più rustico |
Come mia madre, anche io preparo le cimette di cavolfiore cambiando spesso le ricette dell’involucro della cimetta: una volta in pastella con la birra, poi con l’acqua, col pizzico di bicarbonato, senza, ma la versione della ricetta più gettonata è questa che vi propongo con le cimette lesse che prima vengono infarinate, poi passate nell’uovo infine fritte. Ho chiesto conferma anche a Gloria che anche mamma le preparava soprattuto così e per quante ne abbiamo mangiate direi che l’informazione dovrebbe essere corretta. Il periodo dove erano preparate più di frequente era il Natale, ma negli altri mesi non è che ci tiravamo indietro.
Come cucinare i cavolfiori? Ricavare le cimette di cavolfiore incidendo il gambo di quelle più grandi. In una ciotolina sbattere le uova, aggiungere sale, pepe e parmigiano (o grana) grattugiato. In un sacchetto per alimenti mettere la farina e qualche cimetta, chiudere il sacchetto e agitarlo in modo che la farina le ricopra completamente. Portare l'olio di semi a 180°.
Leggi anche: Esplora le zuppe di cavolfiore per l'inverno
tags: #Fritto