Il cavolfiore dorato e fritto è un piatto facile, gustoso e sfizioso che possiamo preparare in poco tempo per la cena o per il pranzo di tutti i giorni. Servito ad un aperitivo o come antipasto il cavolfiore fritto sa conquistare tutti, anche i più piccoli. Se ami il cavolfiore e il suo gusto ricco e intenso, allora non puoi lasciarti sfuggire la ricetta del cavolfiore fritto con insalata mista. Buonissimo e dal sapore inconfondibile, fritto diventa ancor più gustoso e goloso.

Questo è un piatto semplice, ma straordinario. E, oggi, vi svelerò come fare il cavolfiore fritto dorato e croccante. In effetti quando si pensa al cavolo e a tutta la famiglia delle crucifere in generale si pensa sempre che finiscano in un minestrone o comunque in qualcosa adatto alla dieta. Ma credetemi questo contorno è favoloso! Crea dipendenza! Si usa servirlo accanto alle grigliate, come fosse delle patatine e in effetti hanno lo stesso effetto! Una cima tira l'altra!

Cavolfiore fritto: il contorno croccante e saporito!

Origini e Curiosità

Oltre ad assaporare un piatto sfizioso, porterai in tavola una verdura ricca di gusto e di storia: il cavolfiore appartiene alla famiglia delle Crucifere, piante apprezzate fin dall’epoca greca e romana.

Le cimette di cavolfiore indorate e fritte hanno sempre generato discussioni a casa coi miei genitori. Io dico solo che rientrava perfettamente nel detto “fritta è buona anche la suola di una scarpa“. Come mia madre, anche io preparo le cimette di cavolfiore cambiando spesso le ricette dell’involucro della cimetta: una volta in pastella con la birra, poi con l’acqua, col pizzico di bicarbonato, senza, ma la versione della ricetta più gettonata è questa che vi propongo con le cimette lesse che prima vengono infarinate, poi passate nell’uovo infine fritte. Il periodo dove erano preparate più di frequente era il Natale, ma negli altri mesi non è che ci tiravamo indietro.

Cavolfiore Fritto

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cavolfiore grande
  • 2 uova
  • Farina bianca “00” q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio di semi per friggere q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Tagliate il cavolfiore dopo averlo lavato, eliminando le foglie esterne, il torsolo e poi riducendolo a cimette più o meno delle stesse dimensioni.
  2. Tuffate le cimette in una ciotola colma d’acqua.
  3. Nel frattempo fate bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente, dopodiché versatevi il cavolfiore.
  4. Una volta trascorso questo tempo scolate il cavolfiore e fatelo raffreddare.
  5. Una volta raffreddato trasferite le cimette su un piatto piano in precedenza cosparso di farina (basteranno 3 cucchiai da minestra colmi).
  6. In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano, una presa di sale e una di pepe.
  7. In un sacchetto per alimenti mettere la farina e qualche cimetta, chiudere il sacchetto e agitarlo in modo che la farina le ricopra completamente.
  8. Il segreto, infatti, è nel passare le cimette di cavolfiore lessate prima nell’uovo sbattuto, poi nella farina ed, infine, nel pangrattato.
  9. Portare l'olio di semi a 180°.
  10. Friggetele quindi in abbondante olio di semi bollente.
  11. Mano a mano che sono pronte, trasferitele su carta assorbente per eliminare l’unto della frittura e poi portatele in tavola immediatamente cospargendole di un pizzico di sale.

Questi i passaggi giusti per avere sempre un cavolfiore fritto alla perfezione. Solo una raccomandazione: attenzione a non cuocere troppo il cavolfiore. Deve rimanere sodo per evitare che si sfaldi durante la fase di frittura.

Leggi anche: Scopri la Salsiccia e Cavolo Nero

Preparazione Cavolfiore Fritto

Varianti e Consigli

Si può anche usare per farcire panini e piadine, infatti sono ideali da preparare per una serata all’insegna dello street food che abbia anche alternative vegetariane. Una volta che avremo provato queste cotolette vegetariane non vedremo l’ora di provare a realizzare altre varianti, scegliendo gli ingredienti in base alla stagione. Con lo stesso procedimento si possono fare con zucca, zucchine, melanzane, finocchi e così via. Se volete cucinare per voi e per i vostri cari qualcosa di stuzzicante questa ricetta con i cavoli è perfetta per voi e lo è decisamente se ne avete uno da consumare in frigorifero.

Volete aggiungere più sapore al cavolfiore fritto? Potete arricchirlo anche con erbe e spezie. Inoltre, consiglio di degustarlo con una spruzzatina di limone: ne esalta il sapore.

Cotolette di Cavolfiore al Forno

Ma come fare le cotolette di cavolfiore al forno? Innanzitutto, tagliamo il cavolfiore a fette abbastanza spesse. Non preoccupiamoci se non verranno tutte perfette, è normale che alcune si sbriciolino un po’. Passiamo le fette di cavolo prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato ricoprendole completamente.

Conservazione

Le cotolette di cavolfiore al forno si possono conservare per un giorno in frigo o anche a temperatura ambiente, se non fa troppo caldo.

Domande Frequenti

Posso usare farine diverse? Sì, potete sperimentare con diversi tipi di farine, come la farina di mais o la farina integrale, per ottenere risultati diversi.
Posso preparare il cavolfiore in anticipo? Sì, potete preparare il cavolfiore fritto in anticipo e riscaldarlo in forno prima di servirlo.
Posso congelare il cavolfiore fritto? Sì, potete congelare il cavolfiore fritto avanzato. Lasciate raffreddare completamente il cavolfiore, quindi trasferitelo in un sacchetto per congelatore, o in un contenitore ermetico, e conservatelo in freezer per un massimo di un mese.
Posso usare cavolfiore surgelato? Sì, potete utilizzare cavolfiore surgelato per questa ricetta, ma tenete presente che potrebbe risultare leggermente più morbido rispetto al cavolfiore fresco.

Leggi anche: Alternativa Sfiziosa al Pesto

Leggi anche: Come preparare il Risotto Cavolo Nero e Salsiccia

tags: #Fritto

Post popolari: