Le ciambelle fritte sono un dolce tipico del carnevale italiano, amate da grandi e piccini per la loro morbidezza e la copertura zuccherina irresistibile. Perfette per la colazione, una merenda golosa o una festa speciale, le ciambelle fatte in casa sono semplici da preparare e regalano un’atmosfera unica, grazie al loro profumo invitante.
Non esagero.. è il mio Dolce preferito in assoluto! Fin da quando ero bambina! Le ciambelle fritte come al bar sono le classiche ciambelle con lo zucchero morbidissime ed anche facili da preparare, un Dolce lievitato di una bontà unica.
La mia ricetta di ciambelle fritte è preparata senza patate e sono comunque morbide e buonissime. Le ciambelle senza patate o Graffe o Zeppole sono perfette per una colazione golosa e sostanziosa oppure per il periodo di Carnevale, anche se ovviamente le possiamo gustare tutto l’anno.
Si preparano con lo stesso impasto dei Bomboloni o Krapfen, e potete tranquillamente surgelarle e trovarle pronte sia da friggere che da cuocere in forno! Io le adoro, vi ho già detto che sono il mio dolce preferito? Prepara le ciambelle fritte con una ricetta semplice e di sicuro successo.
Le ciambelle fritte sono presenti in molte tradizioni culinarie nel mondo, ognuna con le sue particolarità. In Italia, sono un classico del Carnevale, ma vengono preparate in ogni momento dell’anno per la loro bontà. Negli Stati Uniti sono conosciute come doughnuts, mentre in Spagna si chiamano rosquillas.
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Ciambelle fritte, soffici e golose, uno dei più classici dolci fritti di Carnevale, io ne ho preparato una vagonata, un kg di farina, come vedrete nella video ricetta che arriverà a breve, ma vi lascio le dosi per 500 g di farina, con cui vengono circa 24 ciambelline da ritagliare con un coppapasta da 8 cm, se ne volete fare di meno, basta dimezzare le dosi, otterrete così 12 ciambelle, o se ne volete fare di più raddoppiate per avere fino a 48 ciambelline, tanto vi assicuro vanno via come un fulmine, sono soffici e veramente golose, dal sapore molto intenso grazie a tutti gli accorgimenti che ho usato per prepararle.
Come Fare le Ciambelle e le Bombe Fritte - Ricette Dolci e Cucina
Ingredienti e Preparazione
Ingredienti Impasto
- 350 g Farina Manitoba
- 150 g Farina 00
- 75 g Zucchero
- 180 ml Latte
- 2 Uova
- 5 g Lievito di birra fresco
- 75 g Burro
- 1 bustina Vanillina
- q.b. Scorza di limone
- q.b. Scorza d’arancia
Per la Cottura
- q.b. Olio di semi di girasole
Per Cospargere
- q.b. Zucchero
Strumenti
- Ciotola
- Impastatrice (opzionale)
- Padella
- Coppapasta
Preparazione
Prepariamo in anticipo l’impasto per le ciambelle fritte o al forno. Possiamo lavorare tutti gli ingredienti a mano, o con l’impastatrice con gancio, seguendo l’ordine che ora vi indico. Ci vogliono circa 40 minuti impastando a mano, circa 25 con l’impastatrice, è importante ottenere un buon impasto elastico, per ottenere ciambelle soffici e golose.
In una ciotola sciogliamo il lievito, con il latte tiepido e lo zucchero mescoliamo. Potete anche aggiungere un po’ di latte in più. Mettiamo in una ciotola grande, o nell’impastatrice le due farine, 00 e manitoba, assieme agli aromi, vanillina, scorza di limone e di arancia. Aggiungiamo alla farina il latte con il lievito e lo zucchero, e cominciamo a lavorare. Aggiungiamo poi le uova, uno alla volta e amalgamiamo.
In ultimo aggiungiamo il burro, poco per volta, a temperatura ambiente. Aggiungiamo il pezzo successivo quando abbiamo incorporato quello precedente. Finito di incorporare il burro, lavoriamo ancora qualche minuto su un piano leggermente infarinato.
Pirliamo il nostro impasto, ossia sul piano, lo lavoriamo a dare una forma sferica. Andando a massaggiare l’impasto dall’alto verso il basso. Lo rimettiamo nella ciotola e lasciamo lievitare coperto con un panno. Lo mettiamo in un luogo riparato da correnti d’aria, al caldo, a circa 26°c per una lievitazione in circa 4 ore con 5 g di lievito, o a temperatura ambiente, intorno ai 16° per una lievitazione più lunga, io tutta la notte, con circa 4-5 g di lievito.
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Riprendiamo l’impasto lievitato e facciamo 2 giri di pieghe, che darà maggior morbidezza ai nostri lievitati. Stendiamo l’impasto lo pieghiamo, un lembo al centro, e lo stesso per l’altro, e lo stesso per l’altro verso, dopo 5-10 minuti ripetiamo. Lasciamo lievitare ancora, per 2 ore al caldo, circa 26°C, in forno con la luce accesa.
Formare e Friggere le Ciambelle
Quando l’impasto risulta di nuovo gonfio possiamo procedere a formare le nostre ciambelle fritte di carnevale. Stendiamo il panetto in una sfoglia alta circa 1 cm, di più se volete delle ciambelle più cicciotte, ma ricordatevi che poi è più difficile cuocerle bene.
Ottenuta la sfoglia ritagliamo le ciambelle con un coppapasta, o un bicchiere capovolto. Io ho usato un coppapasta da 8 cm per delle ciambelle standard. Poi con uno stampino per biscotti circolare ho ricavato il foro al centro, possiamo anche usare un bicchierino da liquore. Lasciamo lievitare le nostre ciambelle in un vassoio rivestito con carta forno, in un luogo caldo, per circa 40 minuti.
Andiamo a friggere quando le ciambelle o graffe, risultano gonfie. Mettiamo abbondante olio in una padella di medie dimensioni, così usiamo meno olio. Ce ne vuole tanto, le ciambelle devono galleggiare. Portiamo l’olio ad una temperatura di circa 180°C, non deve fumare.
Io per comodità le friggo col piano ad induzione, dove posso regolare la temperatura, senza pericolo che l’olio si scaldi troppo, ma possiamo anche usare un termometro da cucina per tenere la temperatura dell’olio costante.
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Friggiamo 4-5 ciambelle per volta, nell’olio caldo, da un lato, e dall’altro, fino a farle dorare. Non le giriamo troppo presto. Mentre le cuociamo abbassiamo la temperatura, scendiamo a 160°c così cuociono meglio. Solo all’inizio a 180°C.
Procediamo a friggere tutte le ciambelle, e mano a mano le asciughiamo su carta, poi le passiamo velocemente nello zucchero, altrimenti poi non aderisce, queste due operazioni vanno fatte subito, una dietro l’altra. Oppure alla fine le possiamo cospargere di zucchero a velo.
Alternative e Conservazione
Per una cottura più leggera possiamo cuocere le ciambelle al forno, per circa 12 minuti a 190° in forno statico. Sforniamo e cospargiamo di zucchero a velo. Le ciambelle fritte sono migliori appena fatte, ma puoi conservarle per un giorno in un contenitore ermetico.
Le ciambelle fritte sono dei dolcetti soffici e gonfi che andranno a ruba.
Consigli aggiuntivi
- Sì, puoi preparare l’impasto la sera prima e lasciarlo lievitare in frigorifero.
- Per una versione più leggera, prova a cuocerle in forno a 180°C per circa 15 minuti.
Ciambelle Fritte alle Patate (Graffe Napoletane)
Buongiorno e buon inizio settimana! Qui c’è il sole (e stamattina erano -4 gradi, mentre me ne andavo felice zompettando-correndo ai giardini pubblici in mezzo alla neve ;-P), l’umore è alto e non vedo l’ora di condividere con voi la ricetta di queste ciambelle fritte con purea di patate nell’impasto, dette anche graffe napoletane.
E’ la prima volta in vita mia che le faccio, e devo dire che il risultato mi ha davvero entusiasmata! Ho voluto provare ad arrangiare una ricetta con lievito di birra, anzi, addirittura con lievito di birra secco, e siccome l’ho pensata come una ricetta sciué-sciué, di quelle da fare in quattro e quattro otto, con quello che c’è in dispensa, ho voluto forzare un po’ la mano con la velocità di esecuzione, utilizzando come farine metà parte di farina tipo Manitoba decorticata a pietra di Grandi Molini Italiani, e una metà di Preparato per pizza.
Quindi oggi vi lascio due versioni della stessa ricetta: quella con una normale farina 00 (senza lievito aggiunto) + Manitoba, e quella (ancora più veloce!) per chi ha in casa questo preparato per pizza e vuole provarlo anche per le ciambelle ;) A questo giro niente lievito madre proprio nell’ottica di qualcosa che immagino da fare (e consumare, essendo un fritto!) in tempi brevi, anche se confesso che anche dopo un giorno ‘ste signorinelle qua reggevano botta alla grande!
Ingredienti per 20-24 pezzi
- 230-250 g di farina forte tipo Manitoba
- 230 g di farina tipo 00
- 300 g di patate (peso da crude, lessate sbucciate e poi ridotte in purea)
- 110 g di acqua appena tiepida
- 5 g di lievito di birra secco (o 16 g di lievito di birra fresco)
- 2 uova medie
- 60 g di burro salato morbido (o burro non salato più 5 g di sale)
- 60 g di zucchero semolato più quello per finire
- 1/2 arancia, il succo
- 1 limone non trattato, la scorza grattugiata
Spremete l’arancia (metà) e grattugiatevi all’interno la scorza del limone ben lavato e asciugato. Lasciate riposare in un luogo tiepido per 1 o 2 ore (lieviterà prima se avrete usato il preparato per pizza!)
Quando il lievitino avrà triplicato il suo volume e presenterà delle bollicine in superficie, unite il resto della farina (360 grammi), Aggiungete le patate ridotte in purea e fredde e lo zucchero, e iniziate ad impastare.
Unite le uova, continuando ad impastare, il succo di arancia, e quando l’impasto sarà ben formato (o si staccherà dalle pareti della ciotola se state utilizzando un’impastatrice) il burro a fiocchetti (e il sale, se non state utilizzando burro salato). Impastate molto a lungo fino a che il burro non è stato completamente assorbito, aggiungendo ancora 20 grammi di farina di Manitoba se occorre (io tengo sempre l’impasto al limite dell’umido per ottenere un risultato finale molto morbido, e per fare questo una volta che ho finito di impastare inserisco l’impasto in una ciotola leggermente unta di olio di semi e pratico, con le mani o con l’aiuto di una spatola di silicone, delle pieghe circolari.
Lasciate lievitare fino a oltre il raddoppio (1-2 ore in base alla farina che avete usato), Capovolgete l’impasto sulla spianatoia, dividetelo a metà e ogni metà in 10-12 parti .
Formate con ciascuna parte di impasto una palletta ben chiusa, schiacciatela leggermente e con il manico di un cucchiaio di legno leggermente infarinato, praticatevi un foro centrale, che allargherete poi con le mani leggermente infarinate. Lasciate riposare ancora un’oretta scarsa o fino al raddoppio sulla spianatoia ben infarinata, infine friggetele in più riprese (staccandole molto delicatamente dalla spianatoia con una spatola) in olio caldo a 160-165 °C, per 4-5 minuti, girandole e metà cottura.
Man mano che friggete, scolate le ciambelle fritte alle patate dell’olio in eccesso e passatele immediatamente in un piatto contenente dello zucchero semolato affinchè si attacchi alla superficie delle ciambelle.
Gustate subito! Anche se saranno buone anche poi… Fatemi sapereeeeee!
Consigli Finali
Le ciambelle, se ben coperte, resistono anche per qualche giorno.