Da qualche mese è diventato sempre più virale il cioccolato di Dubai. Da fenomeno di nicchia a vera e propria mania culinaria, il Dubai chocolate sta ridefinendo i confini del lusso accessibile nel mondo dei dolci. Ma cosa rende questo cioccolato così speciale? Dove potete trovarlo e soprattutto, vale davvero tutto questo interesse?
Storia e Origini del Cioccolato di Dubai
L’originale cioccolato di Dubai è stato inventato, a quanto pare, da una pasticceria di Dubai, la Fix Chocolates. Il nome della pasticceria? Fix Chocolates, mentre la sua “Dubai” bar più famosa e imitata è quella che si chiama “Can’t Get Knafeh of It” una barretta fatta con cioccolato al latte ripieno di crema di immancabile pistacchio e tahina, la pasta di sesamo. A idearlo sarebbe stato la fondatrice di Fix Desert Chocolatiere, Sarah Hamouda, la quale ha confessato di aver pensato alla ricetta di questo cioccolato durante la gravidanza.
Ma mai si sarebbe immaginata che quella sua invenzione avrebbe oltrepassato i confini di Dubai e degli Emirati Arabi per spopolare nel resto del mondo. La pasticceria in questione è specializzata nel creare tavolette e barrette di cioccolata grandi, fantasiose e assai costose, ovviamente. Usano diversi ingredienti, anche originali e non proprio economici, tecniche e colori che ben si sposano con le foto sui social. Forse anche per questo è diventata rapidamente virale.
Tutto sarebbe partito da una cioccolateria locale specializzata in fantasiose barrette di cioccolato, enormi, abbastanza costose e personalizzate con colori, ingredienti e tecniche facili da apprezzare nella realtà come sui social. Molte di queste tavolette sono croccanti fuori e morbide dentro, complice anche un ripieno realizzato con creme preparate con gli ingredienti più disparati.
Ingredienti e Ricetta del Cioccolato di Dubai
Il lussuosissimo cioccolato di Dubai è preparato con cioccolato al latte o fondente, con un ripieno di kadayif (sono una sorta di barretta di pasta fritta nota anche come “capelli d’angelo”) al pistacchio. Proprio il kadayif garantisce ulteriore croccantezza, mentre la pasta di sesamo chiamata tahini fornisce alla tavoletta un sapore particolare. Gli ingredienti principali sono quindi cioccolato di alta qualità, pistacchi finemente macinati, zucchero, e l’immancabile kadayif, che conferisce al dolce la sua caratteristica texture.
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Ne esistono in realtà di diversi tipi, con ingredienti, ripieni e ricette differenti. La più famosa pare che si chiami “Can’t Get Knafeh of It” (il knafeh è un dolce croccante tipico del Medio Oriente composto da pasta fillo, zucchero, pasta di semolino e frutta secca). Anche in questo caso abbiamo una barretta realizzata con un cioccolato al latte che racchiude un ripieno di crema al pistacchio e tahina.
Cosa c'è dentro il Dubai Style Chocolate? Sarebbe più breve, in effetti, la lista degli ingredienti che non contiene, perché dentro il Dubai Chocolate ce ne sono effettivamente tanti: uno scrigno di cioccolato al latte (ma anche fondente) con un ripieno di croccante pasta Kataifi (una pasta fillo a base di acqua e farina molto usata nella pasticceria mediorientale), tahina e infine pistacchio. Insomma, dimenticatevi il cioccolato puro.
Tecnicamente nella maggior parte dei casi in effetti non lo è. Ma per chi lo ha assaggiato sono quisquilie. E l'ideatrice, mostrando grande intelligenza, ha detto di essere molto contenta. «Non avrei mai immaginato che Dubai Chocolate sarebbe diventato una mania globale», ha dichiarato in un'intervista al Guardian. «È surreale e profondamente gratificante.
Ormai vedo in giro il Cioccolato Dubai piú di qualsiasi altra ricetta, si perché almeno sui social stranieri, si vedono solo ricette che hanno come parola Dubai, oltre al cioccolato, si vedono torte, tra l’altro io ho fatto la Dubai Cheesecake 😉 praline, tiramisú e chi piú ne ha piú ne metta… Ho resistito un paio di mesi, ma quando mio figlio, che studia fuori, mi dice ” mamma questo fine settimana torno a casa, preparariamo anche noi il Dubai Chocolate “…. la mia risposta avrete intuita ovviamente. Ed eccomi qui a darvi la ricetta.
Le quantitá che vi daró a seguire sono per 2 formine di silicone per il Dubai chocolate originale 24 x 13 x 2 cm, ma potete usare anche una formina di plumcake e calcolare voi l’altezza. q.b. Come anticipato la ricetta originale prevede il cioccolato al latte. Siccome a noi in famiglia non piace ho usato il cioccolato fondente…e meno male direi perché per i miei gusti con il cioccolato al latte sarebbe stato molto dolce.
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PROVO A FARE IL CIOCCOLATO DI DUBAI | GIANMARCO ZAGATO
Il Fenomeno Virale e i Fattori del Successo
Secondo il semiologo Gianfranco Marrone, esperto di comunicazione del cibo e del fenomeno “foodporn”, sono almeno tre i fattori che hanno contribuito alla viralità del Dubai chocolate. Il primo è la commistione culturale: un prodotto che mescola il cioccolato tradizionale con i sapori del Medio Oriente. Il secondo è «la fascinazione per il lusso, che si amplifica durante i periodi di crisi». I creatori di contenuti, specializzati nella divulgazione dei prodotti enogastronomici, attraverso i loro video, hanno dato al prodotto ancora più notorietà.
La tavoletta di cioccolato si presenta bella esteticamente, con decorazioni sulla superficie che ricordano le opere dell'espressionismo astratto di Jackson Pollock, e un abbondante ripieno di crema al pistacchio. Talvolta, il cioccolato può essere farcito anche con il tahini, una pasta di sesamo molto utilizzata nella cucina araba, che dona al prodotto un gusto ancora più mediorientale.
Sicuramente l'estetica di questo cioccolato, sempre ben presentato e pubblicizzato è un fattore che ha aumentato la sua popolarità. La moda è iniziata grazie alla tavoletta "can't get khanafed of it" venduta esclusivamente a Dubai dove i food creator hanno suscitato un forte desiderio nelle varie community social grazie all'assaggio di questo prodotto.
I video di “unboxing” e le reazioni al primo assaggio hanno generato milioni di visualizzazioni, creando un effetto domino di curiosità e desiderio. Questo caso mediatico ricorda il successo virale di altri prodotti food come il Dalgona Coffee durante la pandemia, dimostrando il potere dei social media nel trasformare un prodotto locale in una tendenza globale.
Chi ha Inventato il Cioccolato di Dubai?
Sarah Hamouda, una imprenditrice britannico-egiziana di 38 anni residente a Dubai, è la mente creativa dietro il fenomeno del Dubai chocolate. È Sarah Hamouda la creatrice del prodotto: come ha affermato in più interviste, tutto è iniziato nel 2021 quando, per soddisfare le sue voglie di cioccolato durante la gravidanza, ha deciso abbinarla ai sapori tipici del Medioriente.
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Ispirandosi alle sue origini egiziane, Hamouda ha creato un'intera linea di prodotti che, come raccontato precedentemente, racchiudono una fusione tra Oriente e Occidente. Le barrette di cioccolato di Hamouda, caratterizzate da ripieni generosi e combinazioni di sapori inaspettate come knafeh al pistacchio o tè karak, hanno catturato l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo.
Ogni barretta è realizzata a mano, incluse le decorazioni colorate dipinte su ciascuna, e questa instagrammabilità forse risponde alla seguente domanda: Perché il Cioccolato di Dubai è diventato virale?
Dove Comprare e Quanto Costa il Cioccolato di Dubai?
Se siete dalle parti di Dubai, basterà andare nella suddetta pasticceria per acquistare le barrette di cioccolato. Ma visto che la maggior parte di noi non si trova a Dubai, sappiate che non solo l’idea è stata presa anche da altre pasticcerie che ne hanno proposto diverse varianti, ma anche la Lindt ha deciso di realizzare la sua cioccolata di Dubai e portarla in Svizzera.
In realtà il cioccolato in questione si trova anche in Germania (pare che gli incuriositi acquirenti abbiano fatto code di ore pur di accaparrarsi la tavoletta), ma adesso la Lindt ha deciso di portare la barretta in edizione limitata in Svizzera, ma solo nello shop del Museo Lindt a Kilchberg. Per quanto riguarda il costo, la tavoletta originaria negli Emirati Arabi costa 20 dollari al pezzo (anche qui si parla di edizioni in tiratura limitata).
Il costo del cioccolato di Dubai varia notevolmente a seconda del produttore e del punto vendita. A Milano, i prezzi oscillano tra i 15 e i 24 euro per una tavoletta da 170-200 grammi. Negli Emirati Arabi il prezzo si aggira intorno ai 68,25 dirham, circa 17€. Per chi volesse prepararlo in casa, il costo degli ingredienti (cioccolato di qualità, pistacchi, kadayif) si aggirerebbe intorno ai 10-12 euro per una quantità simile, senza contare il tempo e l’abilità necessari per replicare la ricetta originale.
Il prezzo medio per una barretta del Dubai's chocolate? 68 diram (17, 65 euro). Per una barretta di cioccolato i costi sembrano abbastanza alti, bisogna però considerare che gli ingredienti che la compongono sono di alta qualità: pistacchi, cioccolato e latte svizzero. La produzione, inoltre, è artigianale cosa che fa aumentare maggiormente l'attenzione per il dettaglio e di conseguenza il valore finale del prodotto. Ogni barretta di cioccolato è fatta a mano e la lavorazione richiede molto più tempo rispetto alla produzione in serie; questo è un altro motivo per il quale il prodotto è così ricercato.
La combinazione di viralità dei social media, l'esclusività degli ingredienti di alta qualità e la produzione artigianale, hanno reso il cioccolato di Dubai un prodotto desiderabile e costoso. Insomma, alla fine questa deliziosa tavoletta non è poi così “lussuosa”.
Dove Comprare il Cioccolato di Dubai a Milano
Milano non poteva rimanere indifferente al fenomeno del Dubai chocolate. Ecco dove potete trovarlo in città:
- Ernst Knam La pasticceria del celebre Chef Maître Chocolatier offre la tavoletta “Can’t get khanafed of it”, un capolavoro di cioccolato con ripieno al pistacchio e pasta kataifi. Knam interpreta il Dubai Chocolate con la sua inconfondibile maestria, creando un prodotto che unisce tradizione e innovazione. 💰Prezzo: 24€ per 200 grammi. 📍Indirizzo: Via Augusto Anfossi, 10, 20135 Milano
- Pasticceria Mourad In collaborazione con Knam, Mourad propone una versione del Dubai chocolate disponibile sia al fondente che al latte. Il ripieno generoso e la dolcezza bilanciata lo rendono una scelta eccellente per chi cerca un’esperienza autentica. 💰Prezzo: 18€. 📍Indirizzo: Corso Buenos Aires, 86, 20131 Milano
- ODStore Qui troverete un Dubai chocolate che si distingue per la sua croccantezza sorprendente e il profumo intenso di pistacchio. Un’opzione perfetta per chi ama le sensazioni contrastanti al palato. 💰Prezzo: 15€. 📍Indirizzo: Corso Buenos Aires, 54, 20124 Milano, Centro Commerciale Bicocca Village, Via Chiese, 4, 20126 Milano, Via Giuseppe Mazzini, 2, 20123 Milano, Via Torino, 61, 20123 Milano
- American Crunch Primo negozio americano a Milano, qui trovate la barretta Beyoglu Dubai Chocolate. Inoltre potete acquistare anche il barattolo di crema al pistacchio usata nel ripieno, oltre a una versione “snack”. 💰Prezzo: 17,99€ per la tavoletta da 170 grammi, 4,99€ per la barretta da 36 grammi, 15,99€ per la crema spalmabile. 📍Indirizzo: Via Melzo, 34, 20129 Milano
- American Uncle Per chi cerca un’opzione più economica, American Uncle propone l’Elit Dubai Chocolate. Questa barretta da 90g offre l’esperienza del dolce più social del momento al prezzo più basso, ideale per chi vuole provare il trend senza spendere troppo.
- Fabio Del Duca Pasticciere Per un’esperienza unica, visitate questa pasticceria in zona Bovisa che propone uno sfogliato ripieno di Dubai chocolate. Una fusione tra il classico Pain au Chocolat del Ritz di Parig e la golosa crema al pistacchio con pasta kataifi! 💰Prezzo: 5€ 📍Indirizzo: Via Giovanni Battista Varè, 26, 20158 Milano
Che siate alla ricerca dell’originale o di interpretazioni creative, la città meneghina ha tutto ciò che serve per esplorare questo fenomeno dolciario. Non vi resta che scegliere il vostro preferito e lasciarvi conquistare da questo incontro tra Oriente e Occidente in forma di cioccolato.
È Davvero Buono Come Dicono?
Prima di scoprire dove comprare il Dubai Chocolate a Milano, rispondiamo alla domanda che sicuramente vi state facendo tutti: ma ne vale la pena? La bontà del cioccolato di Dubai è soggettiva, ma la sua popolarità parla da sé. Non capisci perché tutti siano diventati pazzi per il Dubai style chocolate finché non assaggi il Dubai style chocolate. È effettivamente irresistibile, ha tutte le carte in regola per creare dipendenza: ha la parte dolce, quella salata, quella croccante, quella cremosa. E insieme sono perfetti.
Gli amanti del cioccolato e del pistacchio lo trovano irresistibile, apprezzando il contrasto tra la dolcezza del cioccolato, il sapore intenso del pistacchio e la croccantezza del kadayif. Tuttavia, alcuni lo considerano eccessivamente dolce. Dolcezza che può essere mitigata dalla scelta di una base con cioccolato fondente. La qualità varia tra i produttori, quindi è consigliabile provare diverse marche per trovare la propria preferita.
In conclusione, il cioccolato di Dubai è un'esperienza sensoriale unica che vale la pena provare, soprattutto se siete amanti dei sapori esotici e delle consistenze contrastanti. La sua viralità sui social media è un chiaro indicatore del suo fascino irresistibile e della sua capacità di unire culture diverse in un'unica, deliziosa tavoletta.
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