Ogni anno, il 10 febbraio, si celebra la Giornata mondiale dei legumi, uno degli ingredienti principali della cucina povera italiana, patrimonio culturale e gastronomico profondamente radicato nella storia e nelle tradizioni delle regioni d’Italia. I legumi hanno una storia antichissima: il loro utilizzo risale a oltre 20.000 anni fa. Durante le guerre rappresentavano il pasto principale dei soldati, mentre nel dopoguerra e fino agli anni ’60 furono fondamentali per la sopravvivenza di molte famiglie contadine. La semplicità di questa cucina continua a essere apprezzata dagli italiani. Secondo un recente rapporto del CREA, circa il 70% delle famiglie consuma piatti legati a questa tradizione almeno una volta al mese. Oggi, la cucina povera è fonte di ispirazione per chef e appassionati di cucina in tutto il mondo. La sua attenzione all’utilizzo di ingredienti genuini e stagionali si allinea perfettamente con le moderne tendenze culinarie.

Per celebrare al meglio questa ricorrenza, gli chef di Citterio, storica azienda di salumi dal 1878, hanno ideato tre ricette d’autore che esaltano i profumi e i sapori della cucina povera italiana, rivisitandoli in chiave gourmet.

VELLUTATA DI PISELLI PATATE E MENTA - sana, fresca, leggera e gustosa

Vellutata di piselli con menta e pecorino

Nella vellutata, il gusto dolce e delicato dei piselli si fonde con la freschezza erbacea della menta, mentre il pecorino aggiunge sapidità e profondità.

Preparazione:

  1. Preparare il brodo vegetale che servirà per cuocere i piselli.
  2. Versare in una casseruola un filo d’olio evo, tritare il cipollotto e farlo soffriggere.
  3. Aggiungere poi i piselli ed amalgamare con la cipolla per qualche minuto.
  4. Incorporare il brodo vegetale e lasciar cuocere fino a far ammorbidire i piselli.
  5. Aromatizzare con la menta fresca tritata.
  6. Una volta pronti frullare il tutto, aggiustare di sale e pepe.
Vellutata di piselli

Zuppa di ceci e fagioli con cavolfiore brasato e Tagliette di pancetta affumicata

Anche le zuppe sono piatti ricchi di gusto e tradizione. Nella prima zuppa, la cremosità dei ceci e dei fagioli si sposa con la consistenza tenera e saporita del cavolfiore brasato, mentre le Tagliette di pancetta affumicata donano una nota aromatica decisa.

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Preparazione:

  1. Per prima cosa brasare il cavolfiore al forno con un trito di aglio, prezzemolo fresco, sale, pepe e succo di mezzo limone. Far cuocere a 220° per circa 40/50 minuti.
  2. A parte preparare un trito di cipolla, sedano e carote. Soffriggerlo con olio evo e bagnare con il brodo vegetale.
  3. Unire i pomodori e la patata tagliati a cubetti.
  4. Aggiungere i legumi, mescolare e coprire con il brodo.
  5. Mettere delle foglie di alloro, portare a bollore la zuppa, aggiungere sale e pepe e lasciare cuocere per circa un’ora.
Zuppa di ceci e fagioli

Zuppa di legumi con uovo poché e Tagliette di guanciale

Nella seconda zuppa, invece, la consistenza vellutata dei legumi si combina con la delicatezza dell’uovo poché, il cui tuorlo morbido arricchisce il piatto con una nota setosa.

Preparazione:

  1. Per prima cosa preparare un brodo vegetale con verdure fresche e tenerlo in caldo.
  2. In una casseruola scaldare l’olio e soffriggere sedano, carota e cipolla tagliati a coltello fini e aggiungere il rosmarino.
  3. Aggiungere parte delle Tagliette di guanciale e fare rosolare bene.
  4. Eliminare il rosmarino e aggiungere la patata a dadini e tutti i legumi.
  5. Mescolare bene e versare il brodo ben caldo, salare e pepare a piacere.
  6. Lasciare cuocere per almeno 1 ora e mezza a fiamma bassa dalla ripresa del bollore.
  7. Una volta pronta preparare le uova. Versare in un pentolino capiente l’acqua, l'aceto di vino bianco e il sale grosso.
  8. Una volta bollita, abbassare leggermente la fiamma al minimo e con una frusta mescolare sempre nello stesso verso per creare un vortice nell'acqua, quindi rompere un uovo in una piccola ciotolina e versarlo al centro del vortice.
  9. Cuocere l'uovo in questo modo per 2 minuti. Scolarlo con l'aiuto di una schiumarola e impiattare al centro del piatto con la zuppa di legumi.
Zuppa di legumi con uovo poché

Le Tagliette di Citterio

Con le Tagliette di guanciale, pancetta affumicata e pancetta dolce, Citterio ha introdotto un nuovo formato a taglietta, più consistente e più bello anche da vedere. Un taglio al coltello, che richiama il metodo tradizionale di lavorazione partendo dal pezzo intero, tipico sia della cucina domestica sia dei ristoranti. Questi prodotti, realizzati con materie prime 100% italiane e sapientemente stagionati, sono proposti nel pratico formato da 90 g, ideale per due porzioni e perfetto per evitare sprechi. Le tagliette di pancetta dolce, con il loro sapore gentile e delicato, quelle di pancetta affumicata, dal gusto deciso ma equilibrato grazie all’affumicatura naturale con legno di faggio, e le tagliette di guanciale, dal sapore intenso e avvolgente, sono pensate per valorizzare ogni piatto, rendendolo ancora più goloso e gourmet.

Prodotto Caratteristiche Ideale per
Tagliette di pancetta dolce Sapore gentile e delicato Valorizzare piatti delicati
Tagliette di pancetta affumicata Gusto deciso ma equilibrato grazie all'affumicatura naturale con legno di faggio Aggiungere una nota aromatica decisa
Tagliette di guanciale Sapore intenso e avvolgente Arricchire piatti dal sapore robusto

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