Si parla sempre di più di sostenibilità e questo tema passa anche attraverso le tecniche domestiche di conservazione. Conservare il salame correttamente vi permetterà di mantenerlo saporito e profumato più a lungo senza correre il rischio di doverlo buttare. Se vi state chiedendo come conservare il salame, è necessario che sappiate che si tratta di un insaccato e per questo già sottoposto a tecniche di conservazione come la salagione, la stagionatura o in alcuni casi anche l’affumicatura. Tuttavia, per consumare gli insaccati in sicurezza è consigliato seguire procedure di conservazione idonee.
Il salame italiano è un simbolo della nostra tradizione culinaria e un autentico fiore all’occhiello del Made in Italy. Il salame è un alimento a base di carne molto diffuso in molte parti del mondo, particolarmente in Europa, dove esistono numerose varietà regionali. Le proprietà organolettiche del salame dipendono dal tipo di carne utilizzato, dalle spezie e dagli aromi impiegati nella preparazione e dal metodo di stagionatura. Dal punto di vista nutrizionale, il salame è un alimento ricco di proteine e grassi, ma anche di sale e calorie.
Esistono diverse tipologie di salame in base alla stagionatura e alla quantità di acqua contenuta. Una maggiore quantità di acqua rende il salame più morbido e umido, ma anche più suscettibile al deterioramento e alla formazione di muffe. Al contrario, un salame con una bassa quantità di acqua sarà più duro e secco, ma anche più stabile e resistente alla conservazione.
Metodi di Conservazione del Salame
Tra le varie metodologie casalinghe di conservazione degli alimenti non posso sottrarmi dal menzionare i salumi, la pena equivarrebbe all’essere esiliata dalla cantina di alcuni amici all’ascolto. In realtà questo è un argomento piuttosto complesso perché ogni tipologia di salume o insaccato, richiede una specifica conservazione atta ad evitare le alterazioni di natura microbiotica e l’ossidazione, preservando così le caratteristiche organolettiche del prodotto.
Conservare il Salame Intero
Un salame intero non ha bisogno di essere conservato in frigorifero. Basta conservarlo in un ambiente fresco e pulito. Se appendi il salame in cantina o in un ambiente che ha le stesse caratteristiche si conserverà intatto per mesi salvo proseguire la stagionatura e di conseguenza asciugarsi sempre di più. Come si conserva il salame prima del taglio? Conserva il salame in un luogo fresco e asciutto, lontano da odori forti che potrebbero compromettere le caratteristiche organolettiche del salume. Evita “sempre” il frigorifero. Meglio una cantina, se c’è a disposizione, con una ventilazione minima, per evitare la formazione delle muffe, e con una temperatura fra i 15 e i 20°C. L’alternativa alla cantina è il ripostiglio di casa. Inoltre fai attenzione quando trasporti il tuo salume preferito, evita che prenda colpi di calore, specialmente in estate. Quindi non lasciarlo nella busta della spesa, in macchina sotto il sole, altrimenti il prodotto ne risentirà molto.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Ma come conservare un salame intero non imbustato una volta acquistato, come il nostro salame tradizionale “Selezione”? Se il salame è ancora intatto si può conservare in un luogo areato in cui la temperatura rimanga tra i 15°C e i 20°C.
Il metodo migliore e più sicuro per conservare il salame è riporlo in frigorifero. Sia intero che sezionato, il salame deve essere conservato nella parte centrale del vostro frigorifero, quella che registra la temperatura più “mite”.
I salumi interi e prodotti artigianalmente, come i salumi pugliesi artigianali del Salumificio Santoro, possono essere conservati in un ambiente fresco, asciutto e areato, preferibilmente appesi in modo che non siano poggiati su superfici. Sì, se il salume intero è artigianale, può essere conservato in cantina appeso o in una parte fresca della casa anche una volta aperto, purché venga evitata la formazione di muffe o macchie di umidità.
LE VARIE TECNICHE PER CONSERVARE I SALUMI
Conservare il Salame Tagliato
Avete del salame già affettato e non sapete come conservarlo? Se si tratta di un prodotto industriale conservatelo in frigorifero nella parte centrale. Potrete metterlo sottovuoto e sistemarlo nella parte più bassa del frigorifero e in questo modo i tempi di conservazione si allungheranno di circa 5 volte. Se si vuole conservare un salame tagliato e in parte consumato, il frigorifero rimane la soluzione migliore. Per evitare l’ossidazione delle fette di salame, visibile dal colore annerito, consigliamo di bagnarle leggermente con dell’olio e di avvolgerle in un panno da riporre in uno dei ripiani centrali del frigorifero. Se si stratta di un salame tagliato a metà, un accorgimento da prendere è quello di coprire con un foglio di alluminio la superficie di taglio con la possibilità di tagliare via solo la prima fetta se si presenta di un colore più scuro.
Quando hai tagliato il salame, è importante prendere alcune precauzioni per garantire la sua conservazione a lungo termine. Avvolgi le fette di salame in pellicola trasparente o conservale in un contenitore ermetico nel frigorifero. Questo aiuterà a preservare il sapore e a prevenire la disidratazione. Ricorda che il salame tagliato ha una durata più breve rispetto al salame intero, quindi cerca di consumarlo entro una settimana per godere al massimo della sua freschezza.
Leggi anche: Consigli per broccoli e cavolfiore
Se vi state chiedendo quanto dura il salame affettato in frigo, la risposta è un massimo di 5 giorni se conservato nella parte più bassa (quindi quella più fredda). Tenete sempre conto delle indicazioni riportate sulle confezioni e il grado di stagionatura del salame.
Il salame aperto va mangiato tra i 3 e i 5 giorni dalla sua apertura. Una volta aperto per conservarlo puoi avvolgerlo nella pellicola trasparente e poi in uno strato di stagnola, per evitare il contatto con l’aria. Fai una leggera pressione con le dita e verifica che la stagnola abbia aderito completamente al salame.
Per entrambe le tipologie di insaccato il frigorifero è il luogo ideale dove conservare il salame una volta affettato, ricordiamoci però di rispettare le differenti tempistiche di deperibilità, alcuni giorni per quello fresco, un paio di settimane al massimo per quello stagionato. A causa dell’ossidazione la parte sezionata subirà un’alterazione cromatica e gustativa, pertanto è indispensabile isolarla dall’aria.
Il consiglio è quello di lasciare la parte finale già tagliata avvolta in una garza, che non tocchi alcuna superficie e che dunque non sia appoggiata. Lo stesso procedimento va ripetuto ogni volta che il salume viene utilizzato e portato in tavola.
Una volta affettato, è importante evitare che la parte di prodotto più esposta al contatto con l’aria non si ossidi e annerisca. Il rimedio della tradizione suggerisce di ungere la parte tagliata del salame con dell’olio d’oliva. Dopodiché, avvolgi il salume in un panno pulito e riponilo in frigorifero. In ogni caso, una volta affettato, non attendere più di due o tre giorni per mangiare tutto il salame. Una valida alternativa all’olio d’oliva sono i contenitori salva-freschezza.
Leggi anche: Trucchi per riscaldare le crepes
I salumi affettati possono essere conservati in frigo per un massimo di 5 giorni e preferibilmente nella parte più bassa del frigo (o quella appositamente indicata dalle istruzioni del vostro frigo), di norma la meno fredda.
Conservare il Salame Fresco (Non Stagionato)
Se hai un salame intero non stagionato, è importante conservarlo in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente appeso in un ambiente ben ventilato. Assicurati che sia lontano da fonti di calore e umidità e coperto da un panno traspirante per proteggerlo dalla polvere e dagli insetti.
Il salame fresco, dal sapore delicato è preferibile consumarlo entro breve tempo. Più morbido e umido grazie ad una percentuale maggiore di acqua al suo interno è più suscettibile al deterioramento e alla formazione di muffe. Può essere conservato intero appeso in un luogo ventilato lontano da fonti di calore e umidità eccessiva ma se non si dispone di una cantina è possibile conservarlo anche in frigorifero.
I salumi freschi o cotti (es. salsicce, porchetta) vanno conservati a una temperatura media compresa tra i +2°/+4°C dunque vanno tenuti in frigorifero.
Conservare il Salame Stagionato
I salami stagionati richiedono un'attenzione particolare durante la conservazione. Dopo l'acquisto, avvolgi il salame in un foglio di carta traspirante o in un panno di cotone, mantenendolo in un luogo fresco e asciutto. Puoi conservarlo in un armadio o in una cantina fresca, dove la temperatura e l'umidità siano stabili. Assicurati che sia lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Controlla periodicamente il salame per assicurarti che non ci siano muffe o alterazioni dell'odore.
Il salame stagionato invece, ha una stabilità e resistenza maggiore alla conservazione grazie alla sua bassa percentuale di acqua che gli dona una consistenza soda e un sapore maggiormente accentuato. Per conservarlo al meglio la cantina è la soluzione migliore mantenendolo pulito e assicurandoci che non vi siano alterazione dell’odore e proliferazione di muffe pericolose.
Conservazione Sottovuoto
Quanto dura un salame intero sottovuoto? Indicativamente fino a 6 mesi. Potrete metterlo sottovuoto e sistemarlo nella parte più bassa del frigorifero e in questo modo i tempi di conservazione si allungheranno di circa 5 volte.
Sì, tutti i salumi possono essere conservati sottovuoto, poiché questa tecnica aiuta a prevenire l’ossidazione degli alimenti e la proliferazione di quei batteri che, soprattutto nel caso dei salumi, potrebbero rovinare definitivamente il prodotto.
I salumi sottovuoto o i salumi in tranci devono essere conservati a una temperatura inferiore ai +10°C, dunque in frigorifero.
Congelamento del Salame
Molte volte pensiamo di poter congelare i salumi interi per conservarli più a lungo: niente di più sbagliato. I salumi interi non possono assolutamente essere congelati, fatta eccezione per alcune tipologie di salumi posti rigorosamente sottovuoto, perché perderebbero tutte le caratteristiche organolettiche. Congelare i salumi è altamente rischioso poiché il congelamento aumenta il rischio di ossidazione e di inacidimento dei grassi: questa tipologia di conservazione dei salumi potrebbe essere possibile solo se accuratamente controllata ma è vivamente sconsigliata in casa.
Ricordate che la conservazione dei salumi dipende moltissimo dalla qualità del prodotto, anche in fase di congelamento: un salume prodotto in modo industriale e trattato chimicamente avrà più conservanti e additivi, che potrebbero influire sul processo di surgelazione e conservazione.
Come Preparare il Salame al Taglio
Hai deciso di affettarlo? Allora sei un buongustaio come Noi. Prima di armarti di coltello, ricordati di pulire la parte esterna del salame: sull’esterno restano sempre le muffe tipiche della stagionatura (quelle bianche per essere precisi). Come fare? Anzitutto, libera il salame dalle corde. Poi, prendi una spazzola, o un canovaccio asciutto, e passala ripetutamente sulla parte esterna del prodotto. Una volta che hai pulito il tuo prossimo spuntino, ricordati di togliere il budello. Esatto il salame si affetta senza budello, proprio per evitare che attraverso l’operazione di affettamento, si portino all’interno i sapori poco piacevoli delle muffe esterne. Ora, è arrivato il momento di tagliarlo!
Il modo migliore per tagliare il salame? Fai tutto a mano. Prendi un tagliere ampio (legno o plastica) ed un coltello abbastanza lungo, sottile e ben affilato, meglio se senza denti. Una cosa importantissima, come detto prima, non tagliare il salame con il budello, ma pela la parte che ti interessa e poi taglia. Questo per preservare il sapore del salame che potrebbe essere danneggiato dai possibili batteri e muffe che si sviluppano sul budello esteriore. Con il coltello, inizia a tagliare il salame in senso perpendicolare rispetto alla sua lunghezza. Fai correre la lama avanti e indietro, senza esercitare troppa forza: in questo modo, otterrai delle belle fette regolari e lisce. Attento alle dita e… prepara l’appetito che a breve si mangia!
La tradizione raccomanda di tagliare le fette spesse come un grano di pepe, quindi né troppo sottili ma nemmeno troppo spesse. Alcuni esperti raccomandano di evitare di tagliare le fette “rotonde”, bensì sempre oblique, con un angolo di taglio di 45 gradi. La verità? Lo spessore e l’angolo di taglio non modificano il sapore del salume. Si tratta solo di questione estetiche - la fetta obliqua è più lunga - e di preferenze personali: c’è chi preferisce fette più spesse e chi più sottili. Non esiste alcuna regola universale. Piuttosto, assicurati di ottenere sempre fette lisce e regolari. Quindi se stai affettando del salame per te stesso, sai già come ti piace, mentre se hai qualche ospite, potrebbe essere molto cortese chiedere a loro come preferiscono le fette.
Consigli Aggiuntivi per la Conservazione
- Temperatura ideale: La temperatura ideale per conservare il salame è tra i 4 e i 5 gradi.
- Odore: Il salame dovrebbe avere un profumo aromatico e speziato.
- Salumi spalmabili: la conservazione del ciauscolo, salume spalmabile per eccellenza, è diversa rispetto ad altri insaccati.
- Salumi a lunga stagionatura: la conservazione di questo tipo di salumi, come ad esempio il salame Milano, va fatta considerando che si tratta di salumi non deperibili.
La conservazione corretta del salame non solo ne preserva il gusto, ma ti permette di gustarlo al meglio, evitando sprechi.
Consumare alimenti in sicurezza è fondamentale sia nei ristoranti che a casa: molto spesso capita di non conoscere le regole per la conservazione dei salumi, siano essi interi, a tranci o già affettati, per questo è importante conoscere alcune semplici regole da seguire per conservare i salumi al meglio ed evitare rischi e sprechi. I salumi possono essere conservati in vari modi, la differenza sta sempre nella tipologia di salume acquistato, la cui conservazione varia in base alla modalità di produzione del prodotto. Ogni varietà di salume corrisponde a un metodo di conservazione differente ma nessun panico: esistono infatti delle regole generali da rispettare per evitare di correre rischi e di dover buttare il prodotto.
Tabella Riassuntiva sulla Conservazione del Salame
| Tipo di Salame | Metodo di Conservazione | Durata |
|---|---|---|
| Intero (Non Stagionato) | Luogo fresco e asciutto, appeso in ambiente ventilato | Diversi mesi |
| Intero (Stagionato) | Avvolto in carta traspirante, in cantina o armadio fresco | Diversi mesi |
| Affettato | Pellicola trasparente o contenitore ermetico in frigorifero | Entro una settimana |
| Sottovuoto (Intero) | In frigorifero | Fino a 6 mesi |
| Fresco/Cotto | In frigorifero (+2°/+4°C) | Pochi giorni (seguire indicazioni confezione) |
Seguendo questi consigli, potrai godere del tuo salame preferito sempre fresco e gustoso!
tags: #Salam