Esistono vari modi per gustare le ostriche. Consumate crude vengono solitamente accompagnate da ghiaccio e limone, mentre cotte possono essere mangiate sia come condimento di primi piatti che come secondo o antipasto da fare al forno, alla brace, gratinato oppure fritto. Non è difficile cucinare questi prelibati frutti di mare considerati da molti cibo pregiato, così come è abbastanza facile pulirli.

Ostriche fresche su un letto di ghiaccio

Pulizia e Apertura delle Ostriche

Ma a prescindere dalla tipologia, al pari delle cozze, dei tartufi, delle capesante e degli altri frutti di mare con il guscio, prima di essere cucinate e mangiate le ostriche vanno attentamente pulite. Basta avere qualche accortezza e seguire i nostri trucchi e consigli riguardo alle tecniche di pulizia e di apertura delle conchiglie, per le quali servono solo pochi utensili.

Come Pulire le Ostriche

  1. Dopo averle sciacquate sotto l'acqua corrente, indossate dei guanti e strofinate un'ostrica per volta con uno spazzolino per rimuovere eventuali residui di sabbia.
  2. A questo punto prendetela con una mano mentre con l'altra introducete la punta dell'apposito coltello utilizzato per aprire le ostriche.
  3. Con la lama del coltello tagliate prima il muscolo che unisce le due valve e poi fatela scorrere lungo la fessura per aprire del tutto la conchiglia.

In questa operazione vi consigliamo di stare attenti che il guscio non si sbricioli andando a finire sul mollusco. Una volta aperta, pulite l'ostrica anche all'interno per rimuovere eventuali tracce di sabbia ed eliminate la parte del pesce rimasta attaccata all'altro guscio. Fate la stessa cosa con le altre ostriche e portatele in tavola su una base composta da cubetti di ghiaccio insieme a degli spicchi di limone e delle salse, serviti a parte.

Ostriche Crude: Ricette e Presentazioni

Molti amano mangiare le ostriche crude, senza alcuna cottura. Un piatto prelibato e raffinato da degustare con gli aperitivi in occasioni particolari e facile da preparare è rappresentato dalle ostriche al limone, dove conta molto la materia prima.

Un altro modo di presentarle crude è cospargerle con un cucchiaino di caviale o di uova di salmone e accompagnarle, alla maniera francese, con pane tostato, burro e dello scalogno lasciato marinare nell’aceto di vino bianco o di mele. Ma sempre da servire tra un cocktail e l'altro, altre ricette veloci a base di ostriche crude consistono nel servirle con delle vinaigrette delicate e delle spezie. Un po' più elaborate sono le tartare e le insalate con ostriche.

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Insalata di Ostriche

Se volete provarne una, aprite 5 ostriche e inserite i molluschi nel frullatore con 20 ml di succo di limone, 40 ml di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale. Frullate fino a ottenere una crema. Lavate e sgocciolate 100 g di lattuga e altri 100 g di misticanza. Trasferitele in un'insalatiera e condite con la crema di ostriche.

Primi Piatti con le Ostriche

Quando decidete di cucinare il pesce, uno dei metodi di impiego è quello di utilizzarlo come ingrediente nei sughi e nei condimenti per la pasta. La stessa cosa vale anche per le ostriche. Esistono dunque diversi modi, più o meno veloci, per cucinare le ostriche.

Spaghetti alle Ostriche

Per la preparazione di questo piatto occorre prima pulire e aprire le ostriche e tenerle da parte con la loro acqua. In una padella fate insaporire per qualche minuto a fiamma dolce l'olio, l'aglio e il peperoncino spezzettato. Spegnete il fuoco e portate a bollore abbondante acqua salata per cuocervi gli spaghetti. Scolateli al dente e versateli in padella insieme alle ostriche.

Maltagliati con Ostriche e Fagioli Cannellini

Con ostriche e legumi invece si preparano degli squisiti maltagliati, pulendo e aprendo prima 10 ostriche e filtrando il loro liquido, che terrete da parte. Dopodiché sminuzzate 1 spicchio d'aglio sbucciato, 1 ciuffo di prezzemolo e 1 cipollina rossa. Insaporite il trito con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e aggiungete 2 pomodori tagliati a cubetti. Fate cuocere per 10 minuti a fiamma media, allungate con il liquido delle ostriche messo da parte e versate in padella anche 240 g di fagioli cannellini già cotti. Aggiustate di sale e di pepe e lasciate sul fuoco per un'altra decina di minuti. Unite le ostriche solo qualche minuto prima di spegnere il fuoco.

Ostriche al Forno

Un'accoppiata insolita è rappresentata da ostriche e formaggi cremosi, come il Gorgonzola DOP Gim Galbani, da stendere sopra i molluschi come farcitura e da cuocere in forno ottenendo così un secondo delicato.

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Ostriche Gratinate con Funghi

Per realizzare questo piatto sfizioso e, al tempo stesso, raffinato dovete prima spazzolare le valve e poi aprire le ostriche con l'apposito coltellino. Con una mano tenete ferma l’ostrica e con l’altra cercate di inserire la punta e di recidere il muscolo con la lama. Aprite tutta la conchiglia e raccogliete il liquido interno in una ciotola. Tritate lo scalogno e fatelo dorare in padella con 1 cucchiaio di olio per 5 minuti, poi aggiungete anche i funghi tagliati a pezzetti. Insaporite il tutto con il liquido delle ostriche filtrato e cuocete per 10 minuti aggiungendo alla fine il prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Riprendete le ostriche disposte nelle loro valve pulite, adagiatele su una teglia, irroratele con il succo di limone e ricopritele con i funghi. Accendete il forno e cuocete il pesce a una temperatura di 180° per circa 10 minuti.

Ostriche Gratinate Semplici

Se amate la cottura in forno dovete provare assolutamente le ostriche gratinate. Nella versione semplice vanno prima insaporite soltanto con erbe aromatiche, ma possono essere sfumate anche con vino bianco e spolverizzate con noce moscata. Iniziate pulendo 12 ostriche, spazzolando con cura il guscio con l'aiuto di una spugnetta. Dopodiché apritele con la punta del coltello inserendola tra le valve, con una leggera pressione ruotatela e scorrete la lama lungo la fessura dell’ostrica. Sempre con cura staccate il muscolo che tiene le due valve, raccogliete l'acqua interna alle ostriche e miscelatela, in una ciotola, con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, il succo di 1 limone e un pizzico di pepe. Distribuite le ostriche su una teglia insieme al loro guscio e bagnatele con l’emulsione preparata. Poi cospargetele con 20 g di capperi, 30 g di pangrattato, 30 g di parmigiano e 100 g di besciamella, che potrete preparare mescolando in un pentolino 40 g di burro, 40 g di farina, 120 ml di latte e un pizzico di sale. Distribuite tutti gli ingredienti equamente sopra ogni mollusco. Infornate a 180° per 10 minuti e passate poi sotto il grill per pochi secondi.

Ostriche al Vapore e Fritte

Le ostriche sono deliziose anche cotte al vapore. Pulite le ostriche e inseritele in una pentola piena d'acqua con il coperchio e lasciatele cuocere per circa 10 minuti o comunque per il tempo necessario per aprirsi, come avviene con le vongole e altri frutti di mare.

Vellutata di Patate con Ostriche al Vapore

Partite pelando le patate, poi tagliatele e dadini e fatele rosolare in padella con il burro e il porro affettato finemente. Aggiustate di sale, sfumate con il vino e l’aceto e allungate con il brodo. Fate cuocere per 15 minuti, spegnete il fuoco, lasciate raffreddare e frullate tutto nel mixer. Prendete le ostriche al vapore, estraete i molluschi e distribuiteli sopra la vellutata di patate.

Ostriche Fritte

Ebbene sì, anche le ostriche possono essere fritte! Solitamente quando si pensa alle ostriche, il primo pensiero è di consumarle crude, ma la novità invece è proporle fritte tra gli antipasti o tra i secondi piatti di mare. Ecco come fare: per prima cosa aprite 20 conchiglie, o meglio, 20 valve con un coltellino per ostriche e fate scolare il loro liquido interno. In una pentola preparate 1 l di brodo di pesce con 1 ciuffo di prezzemolo e, una volta pronto, sbollentate i molluschi estratti dal loro guscio per qualche minuto. Scolateli e teneteli da parte.

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Preparate intanto una pastella sbattendo 1 tuorlo d'uovo con 1 cucchiaio di farina e 1 cucchiaio di acqua e sale e pepe a piacere. A questo composto aggiungete poi, delicatamente, l'albume dell'uovo montato a neve. Passate le ostriche nella pastella e, in seguito, passatele nel pangrattato in una ciotola. A questo punto le ostriche sono pronte per passare alla frittura in padella con abbondante olio già caldo. Appena si sono dorate da entrambe le parti, scolatele con una schiumarola e adagiatale su della carta assorbente.

Ostriche fritte dorate e croccanti

Preparate così, le ostriche sono perfette per una cena speciale, come può essere quella di San Valentino o di Capodanno. E proprio per queste occasioni, una variante in particolare consiste nel friggerle avvolte da delle foglie di spinaci e da una fragrante pasta sfoglia.

Ostriche alla Brace

Le ostriche da fare alla brace sono perfette con un contorno di verdure sempre alla griglia come le cipolle grigliate. Per prima cosa pulite l'esterno di 10 ostriche con una spazzola sotto l'acqua corrente fredda e poi asciugatele. Apritele con il metodo finora descritto e nel frattempo preparate la brace nel barbecue, mettendo a scaldare la griglia. Preparate anche un'emulsione con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 100 ml di vino bianco, un pizzico di sale, 1 mazzetto di cerfoglio sminuzzato e irrorate le ostriche. Infine, disponete i frutti di mare sopra la griglia e cuoceteli a brace ardente per 5 minuti.

Le Ostriche: Un Mito Afrodisiaco

Celebriamo il coquillage per eccellenza, le ostriche - in occasione del 5 maggio, la Giornata Mondiale delle Ostriche. Le ostriche erano molto apprezzate fin dall'antichità e consumate da Greci e Romani per connettersi con il divino in un'estasi dei sensi. Non per nulla nel Mito di Afrodite, la Venere emerge dalla spuma del mare all’interno di una conchiglia. Dea della bellezza, della fertilità, dell’amore e della procreazione e tra i molteplici figli ha dato alla luce Eros, Dio dell'Amore. Forse per questo le ostriche sono considerate afrodisiache.

Le Ostriche Sono Afrodisiache?

Sicuramente la mitologia ha alimentato e creato nell'immaginario comune una nuvola di romanticismo e aspettative non indifferenti nei confronti di questa leccornia dai presunti poteri afrodisiaci. A contribuire forse, anche la loro forma, che sembrerebbe richiamare gli organi genitali femminili, e perché no anche il modo con cui vengono gustate potrebbe suscitare qualche reazione, mettendo in moto la libido e abbassando i freni inibitori.

Ma passiamo a qualche elemento più attendibile e affidiamoci ai dati scientifici, le ostriche infatti contengono alte percentuali di zinco: una sola porzione di ostriche (circa sei) fornisce almeno cinque volte la quantità giornaliera di zinco necessaria al corretto funzionamento dell’organismo umano in particolare degli ormoni, tra cui il testosterone e l'ormone della crescita. Lo zinco è importante anche per la vista e l'olfatto, sensi molto attivi nel gioco della seduzione. Possiamo quindi ritenere il caso risolto e dichiarare le ostriche alimento afrodisiaco a tutti gli effetti.

Come APRIRE LE OSTRICHE? Ecco la tecnica perfetta

Ostriche e Ostricultura

Le ostriche si nutrono del plancton presente sui fondali, e hanno una capacità sorprendente. Sono in grado di filtrare ognuna fino a 220 litri d'acqua al giorno, migliorandone la qualità, svolgendo un importante ruolo nell'ecosistema marino. L'allevamento di ostriche è infatti uno dei metodi di produzione di cibo più sostenibili al mondo. In ogni caso i sistemi di coltura e le concessioni sono determinato in funzione della quantità di plancton disponibile in quella specifica area e possono essere allevate solo in luoghi che soddisfano determinati criteri: correnti, profondità dei fondali e ricchezza di plancton sono gli elementi fondamentali.

Il sapore delle diverse ostriche sarà determinato quindi dai nutrienti presenti nell'acqua dell’allevamento, su cui influiscono anche le correnti e l'ambiente circostante. Infatti, come i vigneti hanno i 'terroir', le proprietà organolettiche caratteristiche determinate dal terreno in cui sorgono, così le ostriche hanno i 'merroir' che cambiano in base alle peculiarità dell’area di accrescimento.

Come Riconoscere se le Ostriche Sono Fresche

Elemento imprescindibile per la freschezza dell'ostrica è che i molluschi siano vivi, una volta aperta la conchiglia. Se trovate un guscio aperto, probabilmente l'ostrica è morta. Ma per capire se è ancora viva, provate a battere leggermente il guscio sul piano di lavoro: se si richiude, è viva e può essere consumata. Le ostriche fresche hanno un leggero odore di salmastro, lo stesso che si respira in riva al mare. Se puzzano di pesce o hanno fragranze troppo intense, probabilmente non sono fresche.

Potete anche fare la prova della pesa: posate l'ostrica sul palmo di una mano, se è pesante, probabilmente è piena di acqua salata perché è stata raccolta di recente ed è fresca di sicuro. Se invece è leggera, l'acqua si è asciugata o è fuoriuscita e quindi non è più fresca. Le ostriche incantano da sempre i palati di tutto il mondo, sono un cibo pregiato che viene consumato spesso crudo semplicemente condito con pepe e limone per esaltarne il gusto, basteranno infatti piccoli accorgimenti per assaporarle in tutta la loro freschezza e bontà. Questi prelibati molluschi sono un cibo raffinato che spesso si ritrova nei menu delle feste e delle occasioni speciali.

Ostriche Limone e Pepe: Preparazione

  1. Per realizzare le ostriche limone e pepe assicuratevi che le valve delle ostriche siano chiuse.
  2. Poi aprite le ostriche, questa è un’operazione molto delicata, munitevi dell’apposito coltellino con la punta sottile, la protezione sul manico per proteggere le dita e una salda impugnatura.
  3. Divaricate il guscio a metà, facendo attenzione a non rovesciare l’acqua delle ostriche.

Più un’ostrica è viva e fresca, più è difficile da aprire, Se non siete esperti, proteggete la mano che andrà a tenere l’ostrica con un canovaccio, per evitare accidentali ferite. L’ostrica per essere commestibile deve essere viva, per accertarvi di questo, una volta aperta verificate che abbia un aspetto compatto e che si contragga se toccata.

Ostriche fresche con limone e pepe

Pasta alle Ostriche

Quando si pensa a un piatto di pasta, la mente può subito andare ai sapori tradizionali come il pomodoro, il pesto o magari un sugo a base di carne. Tuttavia, se siete alla ricerca di un’esperienza culinaria davvero unica, allora le ostriche sono l’ingrediente che fa al caso vostro. Il segreto per una pasta alle ostriche perfetta inizia dalla scelta delle ostriche stesse. La freschezza è fondamentale: optate per ostriche di alta qualità, possibilmente provenienti da allevamenti certificati e rispettosi dell’ambiente.

Preparazione della Pasta alle Ostriche

  1. Prima di iniziare la preparazione della pasta, è necessario aprire le ostriche. Questo passaggio richiede un po’ di attenzione: utilizzate un coltello specifico per ostriche, facendo leva con delicatezza nella fessura del guscio. Le ostriche possono essere lasciate intere o tagliate a metà, a seconda della preferenza e della loro grandezza.
  2. In una pentola grande, portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete la pasta al dente.
  3. In una padella larga, scaldate l’olio extravergine d’oliva e aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati e, se lo desiderate, il peperoncino tritato. Lasciate evaporare l’alcol dal vino e fate ridurre leggermente il sugo, che dovrebbe diventare profumato e leggermente denso.
  4. Scolate la pasta al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura, e unitela alla padella con il sugo alle ostriche. Saltate il tutto a fuoco vivace, aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta se necessario, per rendere il sugo più cremoso. A fuoco spento aggiungete una generosa manciata di prezzemolo fresco tritato.

La pasta alle ostriche è un piatto sofisticato e ricco di sapori marini, che merita di essere accompagnato da un vino all’altezza. Per rendere il piatto ancora più interessante, potete sperimentare con alcuni ingredienti aggiuntivi. Un tocco di panna fresca, ad esempio, può rendere il sugo più cremoso, mentre l’aggiunta di pomodorini freschi darà un piacevole contrasto acido.

Ostriche Gratinate al Forno

Le ostriche gratinate sono un antipasto di mare pregiato, raffinato ma anche molto semplice da preparare. I molluschi gratinati sono una soluzione perfetta per chi preferisce evitare le crudités di mare. Si possono gratinare le cozze, i calamari, si possono fare le capesante gratinate oppure le ostriche, come abbiamo fatto noi questa volta. Preparare le ostriche al forno gratinate è facilissimo, dovremo solo prestare un po’ di attenzione nel momento in cui le apriamo e le puliamo. È importante evitare di sciacquare sotto acqua corrente, poiché perderemmo il loro sapore di mare naturale e delicato.

Per le nostre ostriche gratinate al forno, abbiamo usato una gratinatura semplice e aromatica a base di pomodorini e panko, che si prepara in un attimo usando un tritatutto. Queste ostriche gratinate sono un piatto elegante e raffinato, perfetto da servire come antipasto per un pranzo o una cena speciali a base di pesce.

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