Il porro è un ortaggio versatile e dal sapore delicato, perfetto per arricchire una varietà di piatti. Originario del Sud Europa e del Nord Africa, è coltivato in tutte le regioni italiane, soprattutto al Centro-Nord e in Puglia. Appartenente alla famiglia delle Liliaceae, il porro ha una struttura cilindrica, con foglie verdi all'esterno e più chiare verso l’interno. I porri sono verdure estremamente versatili, dal sapore meno pungente della cipolla, perfetti per una dieta ipocalorica, perché ricchi di acqua e sali minerali come magnesio, ferro, calcio e potassio. In cucina sono indicatissimi per soffritti delicati, ma sono ottimi anche cucinati come contorno. Soprattutto al forno.
Una curiosità: l’imperatore Nerone venne soprannominato “porrofago” in quanto ghiotto di porri, che utilizzava soprattutto per schiarirsi la voce. I flavonoidi di cui è ricco rinforzano i vasi sanguigni e combattono i radicali liberi. Il porro è anche un ottimo alleato dell’apparato cardiovascolare e circolatorio, in quanto riduce il colesterolo.
Talvolta associati a cipolla e cipollotto, maggiormente destinati a fondi e soffritti, i porri sono invece un ortaggio a tutti gli effetti, eccellenti protagonisti di tante ricette diverse: dalle creme ai primi piatti, fino ad arrivare ai gratin e ai contorni più sfiziosi, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Rispetto ad aglio e cipolla, poi, hanno anche un gusto più gentile e una maggiore digeribilità: per questo possono essere consumati anche crudi, tagliati a fettine e aggiunti a insalatone miste, di legumi o di cereali.
Nonostante le due varietà siano molto simili, quella estiva ha un sapore leggermente più dolce di quella invernale, più decisa e pungente. Tra le tipologie maggiormente conosciute troviamo il Lungo gigante d'inverno, dal bulbo allungato, il Porro lungo della Riviera, il Gigante d'Italia e infine il Mostruoso di Carentan.
Dalle innumerevoli proprietà benefiche, i porri sono dei veri e propri alleati di bellezza: ricchi di acqua e fibre, e poveri di calorie - appena 60 ogni 100 grammi - sono diuretici, disintossicanti e validi alleati per chi soffre di stipsi e gonfiore addominale. Non è un caso, infatti, che fossero utilizzati già tremila anni fa e che i Romani li apprezzassero per il potere altamente afrodisiaco.
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Prima di tutto occorre comperare dei porri sodi, le cui foglie siano intatte e le parti inferiori di un bianco intenso. Prestiamo attenzione a che su foglie e gambi non compaiano tagli o macchie. Dopodiché possiamo procedere alla loro pulizia, tagliando anzitutto la parte superiore delle foglie (nel punto in cui iniziano a colorarsi di un verde acceso). Procediamo al loro lavaggio sotto acqua fredda, eliminando così eventuali macchie di terra o impurità varie che possono essersi annidate.
Il porro può essere bollito, stufato, cotto al forno o a vapore. Ecco alcune idee su come cucinare il porro in diversi modi:
Porro Bollito
Il porro bollito è ideale per zuppe e minestre o per un brodo vegetale, abbinato a patate, piselli o finocchi. Questi ingredienti possono anche essere frullati per ottenere una squisita vellutata.Riempiamo una pentola d’acqua, aggiungiamoci del sale, e poniamola sul fornello acceso. Non appena l’acqua inizia a bollire dobbiamo aggiungere i porri all’interno della pentola, che copriremo poi con un coperchio. A questo punto bisogna abbassare un po’ la fiamma e dopo circa 30 minuti, servendoci di una forchetta, controlliamo che i porri abbiano raggiunto la cottura.
Il porro tagliato a rondelle cuoce in circa 10 minuti nel microonde oppure a vapore. Se invece lo cuoci in pentola, taglia il porro in pezzi, aggiungi un bicchiere d'acqua e cuoci per circa 20 minuti.
Vellutata di Porro
Per preparare la vellutata di porro, taglialo a rondelle e scarta la parte verde più esterna. Mettilo in una pentola capiente con mezzo litro d’acqua, patate a cubetti e un pizzico di sale. Quando inizia a bollire, calcola circa 25 minuti di cottura. Poi spegni il fuoco e frulla il tutto nel mixer. Aggiungi alla vellutata un cucchiaio di parmigiano e, se ti piace, un filo di panna.
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Lasagne ai Porri
Un’alternativa a quelle tradizionali, sono le lasagne ai porri: un trionfo di gusto per un piatto leggero. Pulisci e fai lessare il porro in acqua salata e, una volta cotto, asciugalo e posalo in una teglia imburrata. Prima, sul fondo della teglia, sbriciola del pane grattugiato. Posa sul porro alcune fettine di pancetta o di prosciutto cotto, farcisci con besciamella e ricopri il tutto con altro porro. Spolvera con del parmigiano grattugiato e con qualche fiocco di burro, infine inforna a 175° per circa 20 minuti.
Risotto ai Porri
Un altro primo gustoso è il risotto ai porri. Fai sciogliere una noce di burro in una pentola, unisci il porro tagliato a rondelle e soffriggi a fuoco basso. Tosta il riso per alcuni minuti, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco e porta il riso a cottura con il brodo vegetale.
Porro Stufato con Burro e Formaggio
Passando ai contorni, il porro stufato con burro e formaggio è facilissimo da realizzare. Lava il porro, rimuovi l'estremità con le radici ed elimina le foglie più esterne. Taglia l’ortaggio a rondelle e mettile in un piatto. In una padella, aggiungi una noce di burro e fallo sciogliere a fuoco basso. Unisci il porro e soffriggi per alcuni minuti a fuoco medio. Sala, aggiungi una tazzina d'acqua, copri con un coperchio. Cuoci quindi per circa 10 minuti. Servi il piatto ancora caldo insieme a carne, salsicce o pesce.
Porro in Agrodolce
Un altro contorno delizioso è quello del porro in agrodolce, ottimo da accompagnare a secondi di carne bianca. Dopo averlo lavato, taglia il porro a rondelle sottili e mettile in una scodella. Mescola 8 cucchiai d'olio EVO con zucchero, un pizzico di sale e aceto e fai marinare il porro con questo condimento.
Altre Idee Sfiziose
Altre idee sfiziose sono rappresentate da una frittata di porro oppure dalle omelette ripiene di porro e formaggio. Usando il forno, invece, puoi preparare una torta salata a base di porro, come la quiche di porri e speck o la quiche ai porri, ricotta e zucchine. Puoi sfruttare la loro forma peculiare per avvolgerli con fettine di prosciutto crudo, per un antipasto scenografico e d'effetto, o per realizzare dei finti "cannelloni" con un cuore goloso di patate lesse, salame e parmigiano; vellutate e creme avvolgenti, per una coccola adatta alle stagioni più fredde, e ancora tanti contorni leggeri e sfiziosi per accompagnare qualunque secondo di carne e di pesce.
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Polpette di Baccalà e Porro
Un’altra delizia da portare in tavola sono le polpette di baccalà e porro con una purea di patate. Cuoci il porro a vapore oppure nel microonde per circa 15 minuti. Trita la verdura, unisci le uova, il baccalà cotto, il sale, uno spicchio d'aglio e un po’ di prezzemolo fresco. Trita il tutto per ottenere un composto omogeneo. Poi scalda in una padella dell'olio per friggere. Forma alcune polpette con le mani e ripassale più volte nel pangrattato, cuocile nell'olio bollente e servile croccanti insieme alla purea di patate.
Porri al Forno: Ricette e Consigli
Passiamo alle ricette che prevedono la cottura dei porri in forno, ottimi non solo nelle vostre ricette estive ma anche in quelle autunnali e invernali. Grazie al suo gusto versatile, infatti, il porro può essere impiegato nella realizzazione delle ricette più disparate che presentano, a loro volta, diverse varianti. Avrete un piatto gustoso e saporito in pochissimo tempo e con pochissimo sforzo.
Sbianchire Prima di Tutto
La prima mossa per cucinare i porri al forno è quella di sbianchirli (dopo averli puliti), ossia immergerli per pochi istanti in acqua bollente, attendere che questa riprenda il bollore, e poi scolarli. In questo modo saranno più morbidi e più veloci da cuocere, e manterranno il loro colore intatto. Una volta fatta questa operazione, tagliateli per il lungo con un coltello molto affilato, e sistemateli semi aperti su una pirofila imburrata e cosparsa di pane grattugiato. Sistemate i porri uno vicino all'altro, senza che si sovrastino.
Lisci o Ripieni, a Vostro Gusto
I porri hanno un gusto estremamente delicato, si abbinano a formaggi dal sapore più o meno intenso, come gorgonzola, brie, oppure possono essere farciti con carne macinata o pesce (specialmente il salmone), per un piatto più sostanzioso. Possono essere mescolati con patate o altre verdure, o più semplicemente, spolverati con del Parmigiano Reggiano, pane grattugiato e qualche fiocco di burro o con la sola besciamella.
Porri al Formaggio
Nel caso vogliate utilizzare un formaggio, non dovrete far altro che guarnire ogni porro con piccoli pezzetti di gorgonzola, brie o camembert, spolverarli con del Parmigiano Reggiano e finire con fiocchi di burro. Per un gusto più omogeneo, potete preparare una besciamella e condirli con questa salsa: saranno un contorno delicato da accompagnare con scaloppine al limone o a filetti di pesce al cartoccio. Metteteli in forno ventilato a 175° per 20 minuti.
Pesce o Carne, per Ogni Palato
Un piatto unico, completo ed equilibrato, dove le proteine di carne o pesce si accompagnano alle vitamine, alle fibre e ai sali minerali delle verdure. Potete scegliere di farcire le guaine di porro con della carne macinata di manzo o vitello, fatta rosolare per qualche minuto in un filo di olio ed erbe aromatiche, come salvia o rosmarino, o con del salmone, saltato per un istante in olio extravergine di oliva.
Ricette al Forno
- Porri al forno: Un contorno semplice e sfizioso, perfetto per accompagnare qualunque secondo di carne e di pesce. I porri, mondati e divisi a metà, vengono ricoperti da una ricca panatura a base di pangrattato, parmigiano, aglio, olio e prezzemolo, quindi gratinati in forno fino a quando non saranno dorati e croccanti.
- Porri al prosciutto: Un antipasto semplice e gustoso. I porri vengono avvolti dalle fette di prosciutto, adagiati su una besciamella al pecorino, spolverizzati con pecorino e cotti al forno.
- Torta salata con porri: Un rustico facile e saporito composto da un involucro di pasta brisée e un ripieno a base di porri stufati, pancetta, brie a cubetti, uova sbattute e parmigiano grattugiato.
Porri in Padella
Se decidiamo di optare per la seconda ipotesi, dobbiamo invece servirci di una padella nella quale scioglierci un po’ di burro o versarci dell’olio. Tagliuzziamo i porri e versiamoli nella pentola prestando attenzione a che saltino, girandoli quindi in maniera frequente fino a quando non appariranno dorati e croccanti.
Ecco come preparare i porri in padella, un contorno facile e sfiziosissimo, saporito e perfetto per ogni occasione.
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I porri in padella si conservano in frigo per due giorni.
Porri Grigliati
I porri grigliati sono un contorno semplice e saporito, ideale per accompagnare secondi piatti di carne o di pesce o per arricchire frittate, ripieni e torte salate.
Tabella Nutrizionale del Porro (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 61 kcal |
| Acqua | 83 g |
| Proteine | 1.5 g |
| Carboidrati | 14.2 g |
| Grassi | 0.3 g |
| Fibre | 1.8 g |
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