Il riso è un alimento versatile e gustoso, adatto ad un'infinità di ricette che portano in tavola sapore intenso e fantasia. Un altro modo per gustare al meglio tutto il sapore del riso è di cucinarlo al vapore, un metodo di cottura che permette di conservare tutto il gusto di questo alimento, soprattutto nel caso del riso basmati, che è anche aromatico. Questo metodo di cottura offre un profumo inebriante che anticipa l’arrivo di una pietanza saporita anche se priva di qualsiasi condimento.
Cucinare il riso al vapore è un metodo molto semplice per valorizzare tutte le proprietà di questo cereale. A differenza della bollitura, la cottura al vapore permette di non disperdere l'amido, quindi i sali minerali e le vitamine del riso. Con la vaporiera elettrica puoi ottenere un risultato ottimale per tutte le preparazioni.
Di questi tempi in cui DIETA sembra essere la parola d’ordine per tutti, a farla da padrona in cucina è la VAPORIERA, indispensabile per cucinare verdure, e non solo, nella maniera più sana e leggera possibile. Ormai, per molti, è diventata quasi un’abitudine cucinare con la vaporiera, che ha cambiato totalmente il nostro stile di vita. Infatti questo utensile ha molteplici vantaggi: innanzitutto le verdure mantengono tutte le vitamine, i sali minerali e le sostanze nutritive; in secondo luogo, grazie al vapore, evitiamo l’uso di condimenti durante la preparazione, come olio e burro; infine, la vaporiera permette la cottura combinata di più cibi, quindi un notevole risparmio di tempo e soprattutto di denaro.
Le vaporiere si possono dividere principalmente in due categorie: elettriche e a cestello. Le prime consentono di scegliere tra diverse funzioni di cottura. Le seconde invece, meno costose, si compongono di un cestello da sovrapporre a una pentola riempita d’acqua.
Come Funziona la Cottura a Vapore?
A differenza della cottura classica in cui il riso viene bollito in pentola in acqua salata e a fuoco medio, nella vaporiera non viene cotto attraverso la sua immersione nell’acqua o nel brodo. Proprio per questo motivo è consigliabile metterlo in una ciotola e passarlo più volte in un colino a maglie strette, sciacquando i chicchi sotto l’acqua corrente per eliminare l’amido in eccesso che, nel caso della cottura classica, viene eliminato durante l’ebollizione, consentendo ai chicchi di riso di non attaccarsi tra loro.
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Vaporiera Elettrica
La vaporiera elettrica, predisposta anche alla cottura del riso, è dotata di un cestello con un coperchio in cui al riso va aggiunta una quantità di acqua pari a due volte il suo peso. Durante la cottura a vapore potete cominciare ad insaporire il riso aggiungendo anche qualche condimento come olio, burro, aromi e spezie a piacere.
Vaporiera a Cestello
Regola base: le verdure non devono entrare assolutamente a contatto con l’acqua, altrimenti diventeranno lesse. Questo procedimento è identico per qualsiasi tipologia di vaporiera. Innanzitutto, scaldiamo l’acqua finché non bolle. Successivamente poniamoci sopra la vaporiera a cestello con all’interno le verdure e poi chiudiamo con il coperchio.
Come Cuocere il Riso Nella Vaporiera: Passo Dopo Passo
Ecco alcuni trucchi e consigli su come usare la vaporiera per cuocere il riso, in modo semplice e veloce.
- Per prima cosa, sciacquate il riso sotto l'acqua corrente o, ancora meglio, lasciatelo in ammollo mescolandolo ogni tanto. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l'amido in eccesso che, con la normale cottura in pentola, viene rilasciato e poi scolato.
- Verificate che il modello della vostra vaporiera includa il contenitore apposito per cuocere il riso. Se non c'è, non è un grosso problema, potete usare un qualsiasi contenitore per alimenti della forma adatta, in plastica o in pyrex.
- Per le dosi, calcolate circa la stessa quantità di acqua e di riso. Ad esempio, per 100g di riso, vi serviranno 100ml di acqua. Non preoccupatevi se vi sembra troppa, l'acqua verrà completamente assorbita e asciugata dal riso.
- Prima di iniziare la cottura, aggiungete il sale, le spezie ed eventualmente un filo d'olio o una noce di burro: aiuteranno a mantenere il riso morbido.
- Inserite il vostro contenitore con il riso nel cestello della vaporiera e tappate con il coperchio.
- Considerate che i tempi di cottura possono dipendere da diversi fattori. Primo fra tutti, la qualità del riso, poi il modello di vaporiera. In generale però, considerate il normale tempo di cottura del riso a bollore e aggiungete una decina di minuti.
- Controllate il riso mentre cuoce e assaggiate, per assicurarvi che non sia ancora crudo e, nel caso, aggiungete altri minuti.
È vero che, come quando decidete di far bollire il riso in una casseruola, il tempo di cottura del riso cambia a seconda della varietà: Carnaroli, Basmati, integrale, Venere e chi più ne ha più ne metta, richiedono tempi di ammollo e cottura diversi tra loro; ma, più in generale, per la cottura a vapore vi consigliamo di controllare i tempi di cottura che vengono sempre indicati sulle confezioni ed aggiungere, per qualsiasi tipo di riso, 10 minuti in più.
Possiamo cucinare all’interno della vaporiera qualsiasi tipo di verdura o anche le patate. Ricordate, però, di tagliarle in pezzi (anche grossolani) se hanno delle dimensioni eccessive che ostacolano l’inserimento nel cestello della vaporiera.
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Per quanto riguarda la carne, questa può essere disposta sul cestello in pezzi non troppo grandi. Si cuoce più lentamente (circa 30 minuti) ma resta particolarmente tenera, perché non perde i suoi liquidi. Per quanto riguarda, invece, il pesce, nella vaporiera, se ne può cuocere di qualsiasi tipo, anche crostacei e molluschi ed è possibile mettere anche un filetto intero. La cottura dipende dal tipo di pesce. Per esempio per un trancio di pesce potrebbero volerci almeno 15-20 minuti di tempo.
Con la vaporiera è molto facile cucinare anche il riso. Basta procedere come segue: riempire la vaporiera con l’acqua; mettere un cestello e inserire un’ulteriore vaschetta per cucinare il riso. Insieme al riso, però, bisogna aggiungere 100 ml di acqua salata per ogni 100 gr. Di riso. A metà cottura, poi, si deve girare e mescolare un po’. I tempi di cottura, appunto, variano a seconda del tipo e della quantità, ma in genere occorrono 20 minuti.
Puoi cuocere il riso al vapore per preparare zuppi e primi piatti, per farcire arancini e supplì, ma anche per le ricette dolci. In commercio esistono diversi tipi di vaporiera: assicuratevi che la vostra abbia la vaschetta idonea per il riso. In alternativa, potete usare un contenitore in plastica per alimenti.
Consigli Utili
La cottura del riso al vapore è particolarmente leggera, quindi è indicata per chi segue un regime alimentare a basso contenuto calorico. La vaporiera vi permette di cucinare il riso anche solo con acqua e sale.
Se però volete preparare un piatto più complesso, potete condire il riso allungandolo con del brodo vegetale. Saltate il riso in padella dopo la cottura a vapore con olio o salsa di soia, per un piatto orientale, magari come accompagnamento per il pollo al curry. In alternativa, potete cuocere il riso direttamente nella vaporiera con un po' di burro e dello zafferano.
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Per un gustoso piatto unico in pochi minuti, potete cuocere il riso su un ripiano della vaporiera e delle verdure su un altro. Stessa cosa per il petto di pollo o i gamberetti. In questo modo il riso inizierà ad assorbire gusto e odori del suo condimento.
Tabella dei tempi di cottura indicativi per diversi tipi di riso nella vaporiera:
| Tipo di Riso | Tempo di Cottura (minuti) | Note |
|---|---|---|
| Basmati | 25-30 | Profumato e ideale per piatti orientali |
| Jasmine | 20-25 | Simile al Basmati, leggermente più appiccicoso |
| Integrale | 40-45 | Richiede più tempo per ammorbidirsi |
| Carnaroli | 30-35 | Adatto per risotti |
| Venere | 35-40 | Riso nero aromatico |