La marmellata di peperoncini piccanti è una conserva casalinga appetitosa e facile da realizzare, tradizionale della Calabria, dove il peperoncino è un vanto assoluto. In realtà qui ci sono poche segnalazioni da fare.
La preparazione di questa marmellata è semplice e veloce: pulite i peperoni: eliminate picciolo, filamenti bianchi interni e semi. Tagliateli a cubetti molto piccoli, in questo modo ridurrete i tempi di cottura. In un pentolino antiaderente versate tutti gli ingredienti della confettura: i peperoni, i peperoncini, lo zucchero, l’aceto e l’acqua. Fate sobbollire a fuoco dolce per circa 40 minuti, fino a quando le verdure saranno morbide. Se dovesse esaurirsi l’acqua, versatene ancora per evitare che lo zucchero caramellizzi troppo. Versate nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, chiudete e capovolgete fino al raffreddamento.
La confettura di peperoncini piccanti è una conserva tipica della tradizione culinaria calabrese. Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato; si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve, e il vino rosso, per insaporire il composto. Questa preparazione prevede anche l'aggiunta di peperoni, che danno consistenza alla confettura e aiutano a stemperarne il gusto piccante, altrimenti troppo intenso.
Facile da preparare, vi sorprenderà il sapore dolce con il piccante molto gradevole al palato e insieme ai formaggi morbidi e freschi. Io personalmente la preferisco sui formaggi più stagionati. Da allora ogni anno preparo a fine stagione estiva la marmellata di peperoncini piccanti e immancabilmente ne regalo alla prima occasione ad amici e parenti che apprezzano questo gusto deciso e forte.
Ingredienti e Strumenti Necessari
Per questa ricetta avremo bisogno di pochi ingredienti, tutti molto semplici: peperoni, peperoncini, zucchero, vino rosso e sale. Per la marmellata conviene usare varietà dal frutto abbastanza carnoso, possibilmente con una buccia sottile. Chiodi di garofano. Peperoni gialli.
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Ingredienti:
- 200 g peperoncino piccante
- 800 g peperoni rossi
- 500 g zucchero
- 50 ml vino rosso
- q.b. sale
Strumenti:
- Guanti
- Tagliere
- Pentola
- Passaverdure
- Ciotola
- Mestolo
- 3 Barattoli
- Cucchiaio (io lo uso di legno)
Preparazione della Marmellata di Peperoncini Piccanti
Marmellata di peperoncini piccanti
Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti partite dai peperoni: lavateli, asciugateli e tagliate via la parte superiore, poi agliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i filamenti bianchi interni e i semi. Dividilo a metà ed elimina i semi e i filamenti bianchi interni. Coprite la pentola con un coperchio, avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora.
Pulite i peperoncini piccanti dividendoli a metà e togliendo i semi con il filamento bianco centrale. Mi raccomando ricordatevi di mettere i guanti! Per maneggiare i peperoncini piccanti ti consigliamo di indossare i guanti. Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Fai la stessa cosa con i peperoncini, utilizzando dei guanti. Tagliali a metà, elimina picciolo e semini, e riducili in pezzi. Aggungili ai peperoni.
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Pulite i peperoni dolci e tagliateli a pezzetti, aggiungete il vino e lo zucchero. Aggiungete lo zucchero. Aggiungete i peperoncini piccanti puliti e tagliati ed un pizzico di sale.
Le piante di peperoncino nei nostri orti sono spesso molto generose: ci ritroviamo a fine estate con tantissimi peperoncini e, in genere, si finisce per congelarli oppure essiccarli. La marmellata di peperoncini si prepara in modo semplice facendo sobbollire peperoni rossi e peperoncini con zucchero, acqua e un goccio di aceto. Pochi ingredienti, un po’ di tempo e avrete la possibilità di arricchire la vostra dispensa con una marmellata (per essere precisi, una confettura) piena di sapore.
Con l’aiuto di un robot da cucina, sminuzza finemente tutti questi ingredienti, quindi riversa il trito in una pentola dal fondo pesante insieme ai pomodori (lavati e asciugati), allo zucchero e all'aceto. Ora aggiungi anche zucchero, acqua e sale, mescola e cuoci a fuoco medio fino a quando non arriverà a bollore. Poi abbassa il tenore del fuoco e fai cuocere per un'oretta con il coperchio non perfettamente chiuso, in modo da lasciar uscire il vapore. A questo punto, frulla la marmellata direttamente nella pentola con un frullatore a immersione e rimetti sul fuoco per mezz'ora per far addensare.
Quando ti accorgerai che la confettura sta diventando appiccicosa, sappi che dovrai proseguire la cottura per altri 10-15 minuti, mescolando spesso così che non si bruci né attacchi. Di tanto in tanto mescola finché la marmellata non è cotta. Passa le bucce in modo da spremere per bene e far fuoriuscire più polpa possibile. Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea. A questo punto mettete nuovamente il composto a fuoco basso e fate cuocere mescolando spesso e schiumando se necessario per eliminare la patina bianca che si può formare in superficie durante la cottura.
Fai la solita prova del piattino per capire se è densa a sufficienza. Se la densità è corretta (non dovrà scivolare), allora puoi riempire i vasetti sterilizzati con la marmellata ancora calda. Passati i 30 minuti fate la prova del piattino: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente.
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Spegnete il fuoco e trasferite la marmellata calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato: aiutatevi con un mestolo e un imbuto per confetture. Riempite i vasetti lasciando 1 centimetro dal bordo, poi avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. Lasciate raffreddare: con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Sterilizzazione e Conservazione
Terminata la cottura, lascia raffreddare, poi invasa nei vasi Quattro Stagioni, che hai precedentemente fatto bollire per sanificarli. Riempili fino ad un 0,5 cm dal bordo, cercando di eliminare le eventuali bolle d'aria. Procedi quindi con la pastorizzazione tramite bollitura. Inseriscili in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, inserisci un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e portate a ebollizione. Una volta raggiunto il bollore cuoci per circa 30 minuti. Estraete i vasetti con una pinza e trasferiteli su un canovaccio pulito, fate raffreddare e asciugare. Riempi subito i vasetti sterilizzati con la marmellata bollente, chiudi con i tappi e capovolgi fino a raffreddamento.
Oggi è facile più che mai dedicarsi alle conserve casalinghe senza timore di contaminazione batterica per barattoli e contenuto. Tutto sta nel seguire poche e precise regole sulla sterilizzazione dei vasetti. Non tutti i vasetti di vetro sono adatti per le conserve casalinghe. Scegli solo quelli adatti per il sottovuoto. Il sottovuoto è essenziale per eliminare l’ossigeno all’interno del barattolo, rendendo quindi l’ambiente sterile o quanto meno inattaccabile dai batteri. Per realizzare il sottovuoto si mettono i vasetti a raffreddare a testa in giù. Il sottovuoto è attivato quando la capsula sul coperchio è totalmente piatta.
Conserva in un luogo fresco per almeno un mese prima di gustare la tua confettura di peperoncini piccanti. La marmellata di peperoncini piccanti si conserva si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Appunta la data del giorno di preparazione e quella di scadenza della marmellata non aperta.
Tieni i tuoi barattoli in una dispensa ben chiusa, al riparo da luce e calore. Nel caso della marmellata di peperoncino il tempo di riposo consigliato è di 1-2 settimane prima di consumarla. Una volta aperto il barattolo, tienilo in frigo e consumalo entro pochi giorni. Al primo accenno di muffa o lanuggine, gettala. La marmellata di peperoncini piccanti si conserva in un luogo fresco e asciutto per 8 mesi. Una volta aperta, va tenuta in frigorifero e consumata entro 6 giorni.
Consigli e Abbinamenti
Ti consigliamo di gustarla abbinata a formaggi sia freschi che stagionati. Una piccola golosità che renderà più appetitosi i tuoi formaggi, donandogli un gusto dolce e piccante al tempo stesso. Perfetta per i crostini e perché no? Anche per dare sapore a un sugo semplice. Inoltre, è deliziosa anche sulle carni bianche o su del pesce al vapore. Ideale per un aperitivo con gli amici, può essere gustata in accompagnamento a ricotta vaccina o di pecora, un caprino morbido, della robiola o del pecorino, per gli amanti dei formaggi stagionati, insieme a crostini o bruschette di pane. Marmellata di peperoncini piccanti, inusuale direi, provatela con i formaggi o semplicemente così spalmata sul pane integrale tostato.
La marmellata di peperoncini piccanti è una conserva agrodolce e dal retrogusto lievemente piccante, perfetta negli abbinamenti con i piatti salati, in particolare salumi e formaggi ovini e vaccini.
Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai 900 grammi di marmellata che ha un apporto calorico totale di 2492 calorie. Il cucchiaino, che è la dose raccomandata a dieta, ha all’incirca 13,5 calorie. Come consumarla in un menù? Semplicemente accompagnandola a dei formaggi, meglio se magri come la ricotta. Anche in questo caso, però, se non hai necessità particolari, puoi anche scegliere dei formaggi a pasta dura.
Il peperoncino è uno di quegli alimenti che non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta. Oltre a essere un insaporitore naturale, racchiude in sé molte qualità importanti. La grande quantità di vitamina C contenuta in esso rende il peperoncino un ottimo antiossidante naturale. Quindi, anche in minime dosi all’interno di un piatto, aiuta i nostri tessuti a proteggersi dallo stress ossidativo e a farci assorbire il ferro. La capsaicina, poi, alcaloide responsabile del sapore piccante del peperoncino, ha un’attività stimolante sulla digestione e anche sulla ricrescita dei capelli.
Sicurezza Alimentare
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
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