La panificazione è un'arte antica e affascinante che trasforma ingredienti semplici come farina, acqua, sale e lievito in una delle ricette più amate: il pane. Fare il pane in casa è sicuramente un'esperienza che regala intensi momenti di soddisfazione, iniziando col preparare il pane e vederlo lievitare, fino all'assaggio finale. La panificazione è una scienza e nulla può essere lasciato al caso: la precisione nelle misure, i tempi di lievitazione, la temperatura del forno e la tecnica di impasto sono tutti elementi cruciali per ottenere un buon pane.

Volete sapere come fare il pane fatto in casa con una mollica morbida e alveolata e una crosta fragrante? Oggi vi regalo la Ricetta del Pane perfetto! L’Impasto base della pasta per il pane veloce, semplice e alla portata di tutti!!! Vi occorreranno solo 4 ingredienti: farina, acqua, lievito e sale. Una ciotola per mescolare tutto e poche ore di lievitazione. Pieghe e divisione dei filoncini e subito in cottura! Il risultato è divino! Sfornerete un pane dal vostro forno di casa buonissimo e profumato, che si conserva morbido per giorni, perfetto anche da congelare!

In questa guida, esploreremo una ricetta facile e veloce per preparare il pane in casa utilizzando il lievito secco, un ingrediente pratico e sempre disponibile.

Pane fatto in casa

Ingredienti e Preparazione

Vediamo ora gli ingredienti e il procedimento per la ricetta del pane. La ricetta prevede l'uso del lievito di birra secco. Se vuoi puoi sostituirlo con del lievito fresco. Se desideri aromatizzare l'impasto e creare delle pagnotte dal gusto sfizioso, allora potresti aggiungere del rosmarino fresco tritato, noci e uvetta, o semi di papavero.

Gli ingredienti per la realizzazione sono i soliti: farina, acqua, lievito, sale, nulla di più. In base poi alle scelte di lievito si andrà ad ottenere un gusto differente e soprattutto dei tempi di lievitazione più lunghi. Parliamo invece di scelte legate alla farina, perché come ben sappiamo non tutte le farine sono uguali. Io per realizzare queste pagnotte scelgo sempre Petra, nello specifico Petra 1 macinata a Pietra, selezione climatica. La Petra 1 è una farina di grano tenero 100% da selezione climatica, macinata a pietra con l’innovativo processo augmented stone milling per una selezione ottica perfetta del grano e la setacciatura e calibrazione controllata nell’impianto molitorio industriale più avanzato d’Italia. Una farina più completa fonte di fibre nobili e con un contenuto equilibrato delle parti diverse del chicco.

Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi

Potete usare la farina che preferite, se però scegliete di usare farine particolari (come farro, grano saraceno, multicereali, canapa, integrale, kamut, cc.) vi suggerisco di tagliarle sempre con una farina normale (00, 0 o detta anche Manitoba o la farina 00 potenziata), perché la lievitazione, in caso usiate farine senza glutine (come quella di canapa) o con molte proteine (come quella integrale), è più difficile quindi rischiate che il pane venga più compatto e meno alveolato.

Ingredienti:

  • 300 g di farina potenziata 350W (della Garofalo), ma potete usare una normale 00
  • 200 g di farina integrale
  • 1 g di lievito in polvere Mastrofornaio, che si attiva con 2 cucchiaini di zucchero (se lo avete di birra, potete metterne 2,5 g.)
  • 14 g di sale (a questo proposito, io amo il pane più saporito, se lo volete più sciapo, mettete 12 g. di sale, non scendete mai sotto i 10 g. però, altrimenti avrà poco sapore). A questo proposito, la farina integrale ha un sapore più intenso, per cui mettere 1 o 2 grammi in più di sale può farne risaltare il sapore
  • 350 g di acqua
  • Semola da mettere sul pane, semi a piacere (es. sesamo, papavero, girasole)

Preparazione:

  1. In una boule capiente, mettete le farine e il sale, poi unite il lievito secco con 2 cucchiaini di zucchero (non è necessario scioglierlo in acqua tiepida con lo zucchero, questo procedimento invece dovete seguirlo se avete il lievito fresco).
  2. Aggiungete l’acqua e mescolate. Inoltre, in caso di piccoli grumi, questo passaggio vi aiuterà a inglobarli nell’impasto. Questo pane non si impasta, nel senso che si mescola nella ciotola con un cucchiaio di legno o un forchettone, tuttavia, quando lo dovrete mettere sul piano infarinato per fare le pieghe dategli una brevissima lavorata a mano e poi fate le pieghe, ho provato sia senza lavorarlo che lavorandolo e ho notato una differenza sul risultato finale dell’alveolatura.
  3. Rovesciate l’impasto in un piano di lavoro infarinato.
  4. Trascorse 2 ore e mezza da questo procedimento e, quindi, mezz’ora prima che termini il tempo di lievitazione, preriscaldate il forno a 250° e mettetevi all’interno la pentola in cui cuocerete il pane in modo tale che si riscaldi.
  5. Allo scadere delle 3 ore, tirate la pentola fuori dal forno e mettete il panetto al suo interno, con la parte delle pieghe questa volta rivolta verso l’alto.
  6. Se volete decorarlo, questo è il momento. Vi suggerisco, a prescindere dal voler mettere semi, di spolverare la superficie con la semola, resterà bianca anche quando il pane è cotto e gli darà quell’aspetto di pane comprato al panificio!

Anche tutti quelli che dispongono del forno elettrico o a gas possono avere un risultato eccellente. Preriscaldate il forno al massimo, ovvero 250° e solo quando è ben bollente, inserite la teglia con il pane, nella parte bassa, a contatto con la base del forno. - Se volete una crosta che scrocchia e bella abbrustolita.

Va cotto in una pentola (di ghisa o di terracotta) che va in forno e che sia dotata di coperchio: questo permette al pane di crescere e svilupparsi perché ritarda la formazione della crosta che, se il pane viene cotto normalmente, si formerebbe subito.

Leggi anche: Consigli per broccoli e cavolfiore

Ecco pronto il pane fatto in casa! buono come dal fornaio! Una volta che si è completamente raffreddato, potete richiudere il pane in buste di plastica per alimenti e sigillarlo alla perfezione! Solo in questo modo, si conserva fragrante e morbido! Se lo lasciate all’aria per più di 3 h, così come anche il classico pane, tende ad indurirsi. Per averlo morbido anche per più giorni vi consiglio di congelarlo, appena raffreddato.

Lievitazione Lunga con Poco Lievito

Vediamo insieme come si prepara il pane a lunga lievitazione con 1 grammo di lievito solamente. La lievitazione di questo pane è all’incirca di 12 ore senza contare però il giro di pieghe ripetuto 3 volte ogni 30 minuti ma andiamo per ordine così ti spiego tutto per bene e alla fine otterrai un pane davvero buono e leggero. Io ho impastato la sera verso le ore 20 e dopo i giri di pieghe che, ti spiegherò più avanti, ho messo a lievitare il pane alle 21.30 e poi l’ho infornato la mattina seguente alle 9.30. Quindi puoi farlo anche di mattina presto e cuocerlo la sera, calcola bene i tempi e organizzati come ti è più comodo! Io preferisco impastarlo di sera così poi la mattina lo inforno e per pranzo ho il pane super fresco!!!!

Iniziamo ad impastare! In una ciotola versa la farina e al centro metti 1 grammo di lievito di birra fresco. Se usi quello secco in teoria ce ne andrebbe meno di un grammo ma mi rendo conto che non è semplice pesarne meno. Inizia ora ad aggiungere l’acqua tiepida, un po’ alla volta per dar tempo alla farina di assorbirla, impasta con le mani e aggiungi anche i due cucchiai di olio extravergine di oliva, continua ad impastare cercando di raccogliere anche la farina che può essere rimasta sul fondo della ciotola e trasferisci l’impasto del pane a lunga lievitazione sulla spianatoia ben infarinata e inizia ad impastare lavorando bene l’impasto per qualche minuto.

Ora delicatamente allarga l’impasto e aggiungi il cucchiaino di sale, circa 5 grammi, richiudi l’impasto su se stesso e continua ad impastare per almeno 10 minuti, lavorando l’impasto in modo da ottenere un panetto elastico, morbido che non si attacca alle mani e liscio. Forma una palla e ungila con un filo di olio extravergine di oliva, ponila in una ciotola infarinata e copri con la pellicola alimentare e un canovaccio e lascia riposare per 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti, togli la pellicola e lasciando l’impasto nella ciotola effettui un giro di pieghe. Ma in cosa consiste esattamente? È una procedura molto semplice, che serve a far inglobare aria all’impasto in modo da formare bolle che in cottura si trasformeranno in quei bellissimi buchi nel pane. Prendi un lembo di pasta e lo porti al centro e fai così per tutto il perimetro dell’impasto finché non effettui un giro e tutto l’impasto è stato ripiegato in dentro. Copri con la pellicola e lascia riposare di nuovo per 30 minuti e ripeti l’operazione per 3 volte ogni 30 minuti.

Leggi anche: Trucchi per riscaldare le crepes

Dopo aver effettuato l’ultimo giro di pieghe, ungi con un filo di olio extravergine di oliva e copri di nuovo con la pellicola, sopra la pellicola adagia uno strofinaccio e lascia lievitare per 12 ore, in un luogo a riparo dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura.

Trascorse le 12 ore, accendi il forno statico a 220° gradi con all’interno una teglia con un pentolino con l’acqua. Nel frattempo che il forno arriva a temperatura, riprendi l’impasto del pane a lunga lievitazione e delicatamente lo rovesci sulla spianatoia leggermente infarinata, lo allarghi con le nocche delle mani ma senza premere troppo per evitare di rompere le bollicine all’interno dell’impasto.

Allargalo come a formare un rettangolo e prendi il lato destro e lo ripieghi al centro dell’impasto, poi il lato sinistro e poi chiudi l’impasto come a libro, lo modelli della forma che vuoi, a pagnotta rotonda oppure come a me più allungata. Qui sotto trovi le foto dei passaggi.

Con un coltello infarinato o con una lametta effettua dei tagli trasversali. Trasferisci il pane a lunga lievitazione con la carta forno per facilitare lo spostamento sulla teglia in forno e sistemalo vicino al pentolino di acqua e cuoci a 220° per 20 minuti.

La teglia va sistemata nel livello centrale del forno, il mio ha 4 livelli e la inserisco al secondo. Trascorsi i 20 minuti togli il pentolino con l’acqua e abbassa la temperatura a 200° per 15 minuti. Poi a 180° per 15 minuti e poi a 160° per 5 minuti con lo sportello del forno leggermente aperto, io ho messo una paletta di legno per non farlo chiudere e lasciando così una piccola fessura.

Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare.

Ricapitolando i tempi di cottura e le relative temperature:

  • 220° per 20 minuti con pentolino d’acqua sulla teglia
  • 200° per 15 minuti e togli il pentolino
  • 180° per 15 minuti
  • 160° per 5 minuti con forno leggermente aperto

Come ben sapete i tempi di lievitazione, possono cambiare a seconda della temperatura ambientale, dell’umidità!

La ricetta del pane con lievito secco ci permette di sfornare una pagnotta fragrante fuori e soffice dentro anche senza ricorrere a quello di birra fresco. Quello secco è una variante sicuramente più pratica da gestire, perché dura più a lungo e non necessita di essere conservato in frigo. Insomma, è molto più probabile che lo si abbia in casa al posto di quello fresco, se non altro per la lunga conservazione. Naturalmente, usarlo garantisce allo stesso modo un ottimo risultato, purché si segua la ricetta alla lettera, compresi i tempi di lievitazione.

Per preparare il pane con lievito secco si inizia mescolando farina ed acqua. Il lievito secco viene miscelato con una piccola quantità di acqua tiepida e zucchero per attivarlo, poi lasciato riposare per alcuni minuti finché non diventa schiumoso. Una volta attivato, basta aggiungerlo alla farina e al sale e lavorare alcuni minuti fino a ottenere una consistenza elastica. Seguono i periodi di lievitazione, intervallati dalle lavorazioni intermedie. Dopo la prima lievitazione, l’impasto viene infatti sgonfiato e modellato a forma di pagnotta o diviso in piccole palline per ottenere dei panini. Quindi, viene lasciato lievitare nuovamente fino a quando non raddoppia di volume.

Prima di infornarlo, potete spennellare il pane con poca acqua per favorire la formazione di una crosta dorata e lucida. Fate raffreddare leggermente il pane, una volta sfornato, prima di mangiarlo.

Una volta completamente raffreddato, conservate il pane in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se volete conservarlo più a lungo, potete congelarlo avvolto nella pellicola trasparente e poi inserito in un sacchetto per alimenti sigillato per un massimo di 2-3 mesi.

Se non avete il lievito di birra, potete preparare il Pane senza lievito (con lievito istantaneo per dolci) oppure il Soda bread con bicarbonato. Per attivare il lievito di birra secco, occorre sempre inserire un pò di zucchero! (se state utilizzando quello fresco scioglietelo in un pochino di acqua presa dal totale).

Una cosa che adoro di questo pane è il fatto che non serve la planetaria, e questo so che è un grande sollievo per moltissimi, perchè nonostante sia un elettrodomestico che ormai è riuscito a raggiungere cifre piuttosto basse comunque alcuni non se la sentono ancora di acquistarla. Il pane che otterrete sarà leggero e fragrante, con tanti alveoli all’interno grazie alla sua idratazione e soprattutto grazie al nessun rischio di surriscaldamento della maglia glutina. Facendo l’impasto a mano non rischieremo il surriscaldamento dell’impasto e quindi neppure la slegatura del glutine. Il risultato quindi sarà perfetto. Per non parlare poi della sua crosta, sottile ma croccante. Questa invece sicuramente regalata dalla pentola, che andrà a creare una camera di vapore.

Ultimo punto sulla farcita. Perchè queste pagnotte possono essere arricchite con gli ingredienti che ci piacciono di più. Io impazzisco se ci aggiungo le noci, letteralmente il mio preferito. Sarà che lo adoro pure per la sua versatilità, perchè è perfetto a colazione con burro e marmellata, che durante i pasti, o a merenda, farcito con affettati e formaggi. Ma è strepitoso pure con i semi, con del concentrato di pomodoro e dell’origano, con le olive, con l’uvetta. Una gran bontà insomma.

Prima di tutto ho miscelato la ’00 con la manitoba per strutturare l’impasto, di conseguenza ho aumentato le dosi dell’acqua; infine ho diminuito il lievito! Il bello di questa ricetta base è che potrete arricchire il vostro pane fatto in casa con semi di vario tipo oppure spezie, rendendolo rustico e aromatico! Credetemi, l’ameranno tutti proprio come l’impasto pizza visto il poco tempo che ci impiegherete a preparalo, sono sicura che diventerà una genuina alternativa al pane comprato!

È venuto così alveolato e croccante che, davvero, non credevo ai miei occhi quando l’ho tagliato! A tal proposito, sbirciate il suo blog: è bellissimo!

pane fatto in casa

Consigli Utili

  • Raffreddamento - Dopo la cottura, lascia raffreddare completamente il pane prima di conservarlo.
  • Avvolgimento - Avvolgi il pane in un canovaccio di cotone o in un sacchetto di carta per mantenere la crosta asciutta e croccante. In alternativa se preferisci un pane morbido, inseriscilo in un sacchetto per alimenti per freezer.
  • Conservazione a temperatura ambiente - Il pane con lievito madre secco può essere conservato a temperatura ambiente per 2-3 giorni.
  • Congelamento - Se desideri conservare il pane per un periodo più lungo, puoi congelarlo. Prima di congelarlo, assicurati che il pane sia completamente raffreddato, quindi mettilo in un sacchetto per alimenti o un contenitore ermetico prima di metterlo nel congelatore.
  • Fresco di forno - Se preferisci gustare il pane appena sfornato ogni volta, puoi congelare l’impasto non cotto direttamente dopo la prima lievitazione.

Ricorda che il pane fatto con lievito madre ha una conservazione leggermente diversa rispetto al pane commerciale, poiché non contiene conservanti artificiali. Pertanto, è normale che possa indurirsi più rapidamente.

Se vi è piaciuto, taggate mammaefigliaincucina su IG e ricondividete la ricetta sui Vs. social!

Se desideri una crosta croccante, metti una piccola teglia con acqua sul fondo del forno per creare vapore.

Da papolab.com troverai infatti stampi per pane fatto in casa per le tue ricette: se vuoi dare forma a delle pagnotte da regalare da 300 grammi ciascuna, allora opta per lo stampo in carta che trovi a questo link, dotato di bordi alti e svasati per contenere il pane durante la lievitazione e la cottura. Se invece vuoi uno stampo in metallo da riutilizzare non solo per cuocere il pane ma anche per preparazioni da forno come gli arrosti, allora lo stampo per pane ovale antiaderente è ciò che fa al caso tuo. Resistente a temperature fino a 250°C, questo stampo consentirà alla tua pagnotta una cottura perfetta ed omogenea.

Il pane che otterrete sarà leggero e fragrante, con tanti alveoli all’interno grazie alla sua idratazione e soprattutto grazie al nessun rischio di surriscaldamento della maglia glutina.

Sarà che lo adoro pure per la sua versatilità, perchè è perfetto a colazione con burro e marmellata, che durante i pasti, o a merenda, farcito con affettati e formaggi.

È facile da preparare, serve solo un po’ di pazienza nei tempi se puntate a realizzarlo con il lievito madre (o licoli), se invece decidete di utilizzare il lievito di birra sarà pure piuttosto veloce, ma pur sempre delizioso, leggero e con una crosta davvero pazzesca e invitante.

Questa semplice ricetta per preparare il pane con lievito madre essiccato, usa la farina tipo 2 (semi integrale) e la semola. Il lievito madre secco conferisce ai lievitati un sapore unico e ne arricchisce la consistenza. Con pochi e veloci passaggi puoi creare un pane fragrante, profumato, morbido e leggero.

PANE COMODO FATTO IN CASA SENZA IMPASTO - Ricetta Facile (Video Live versione corta)

tags: #Lievito #Pane

Post popolari: