I carciofi fritti sono un gustoso contorno che si presta bene ad accompagnare una semplice grigliata di pesce o carne. Ma quanto sono buoni i carciofi fritti? Tanto, anzi di più! Secondo me sono decisamente golosi e irresistibili con la loro crosticina croccante e il loro cuore morbido e saporito. Oggi te li propongo in una versione golosissima: fritti in due versioni, con o senza pastella. Fare i carciofi in padella fritti è davvero semplice, ma se avete dubbi su come fare una frittura asciutta e non molle, qui vi spiego come fare con il passo-passo.
Per la preparazione dei carciofi in pastella la pastella è tutto: è ciò che rende i carciofi (o più in generale le verdure) appetitosi e croccanti, allo stesso tempo morbidi dentro e dal sapore stuzzicante. Una pastella gonfia vi permetterà di avere come risultato una sorta di frittella. I carciofi in pastella sono un contorno sfizioso, gonfi e dorati come delle frittelle. I carciofi in pastella sono un gustosissimo contorno, da mangiare caldo, che attira sempre l'attenzione dei commensali. Gonfi e dorati, i carciofi in pastella sembrano delle preziose pepite d'oro che richiamano all'assaggio.
I carciofi, puliti e tagliati in quarti, vengono qui avvolti da una pastella liscia e cremosa a base di latte, uovo, sale e farina, tuffati quindi nell'olio di semi bollente e lasciati cuocere infine fino a doratura: per un risultato asciutto e croccante, ideale da portare in tavola in apertura del pasto, come gustoso contorno o per un aperitivo fatto in casa in accompagnamento a un calice di bollicine.
Scopri come preparare i carciofi fritti seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Michele Ghedini.
Pastella per fritti croccatti asciutti e gustosi, per pesce verdure ecarne - Ricette che Passione
Preparazione dei Carciofi
Pulite i carciofi eliminando le foglie più esterne e più dure. Taglia ogni carciofo a metà e aiutandoti con un cucchiaino elimina la barbetta interna. Dividi i tuoi cuori ancora una volta ottenendo dei quarti; man mano che li avrai mondati, immergili in una bacinella di acqua acidulata con il succo e il limone strizzato. Tagliate il gambo e staccate le foglie più esterne, pareggiate le basi e le punte. Tagliateli ancora a metà, ottenendo 8 spicchi. Scottate gli spicchi di carciofi in acqua bollente per 10 minuti circa (dipende anche da quando sono teneri i vostri carciofi), poi scolateli e lasciateli raffreddare. Taglia anche il gambo a 2-3 cm dalla base. Man mano che sono pronti, trasferisci i carciofi in una ciotola con dell'acqua acidulata con il succo del limone.
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Ti raccomando di non buttare il gambo: puliscilo semplicemente con un pelapatate per eliminare la parte esterna più scura e fibrosa. Se vuoi puoi lasciarlo attaccato al carciofo, altrimenti rimuovilo e taglialo a tocchetti.
Passa i tuoi quarti di carciofo nella farina, aprendoli bene in modo da far penetrare la farina tra i vari strati di foglie.
La Pastella Perfetta: Ingredienti e Preparazione
A questo punto, preparate la pastella. Ora preparate la pastella riunendo in una ciotola la farina, l'uovo leggermente sbattuto ed una presa di sale, aggiungete il latte, lavorando con una frusta a mano, quanto ne basta per ottenere una pastella densa. Lasciatela riposare una decina di minuti.Amalgama gli ingredienti con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e priva di grumi; quindi copri con un foglio di pellicola trasparente e fai riposare in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Mettiamo in una ciotola la farina con pecorino, sale e pepe prezzemolo tritato e acqua frizzante fredda di frigo, poca per volta per non formare grumi e mescoliamo con un cucchiaio. Lasciamo da parte.
Versa l’acqua ghiacciata in una ciotola e aggiungi la farina mescolando con una frusta a mano così da evitare la formazione di grumi. Versa l’acqua ghiacciata in una ciotola e unisci l’uovo, mescolando con una frusta a mano. Sempre mescolando aggiungi la farina a pioggia: otterrai un composto più denso del precedente ma comunque piuttosto fluido.
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In caso di ospiti con intolleranze alimentari, puoi omettere l'uovo, puoi sostituire il latte con l'acqua frizzante ghiacciata oppure puoi optare per una miscela di farine gluten free. L'importante, in ogni caso, sarà far raffreddare la pastella in frigo: in questo modo si creerà uno shock termico a contatto con l'olio bollente e otterrai un fritto dall'effetto crunchy garantito.
Frittura: Temperatura e Consigli
Per una riuscita impeccabile, sarà importante trasferire i carciofi, man mano che vengono mondati, in una ciotola con dell'acqua acidulata con il succo del limone, in modo che non anneriscano, e assicurarsi poi, al momento della frittura, che l'olio di semi abbia raggiunto la temperatura di circa 170 °C. Se non hai un termometro da cucina, puoi immergere nel liquido caldo un cucchiaino di pastella: se questa tornerà subito a galla, formando tante bollicine tutt'intorno, potrai procedere con la preparazione.
Mettete sul fuoco l’olio di semi a scaldare in una padella, friggete sempre in olio ben caldo (180°) e alto. Mentre l’olio raggiunge temperatura scolate i carciofi molto bene, se necessario asciugateli tamponando con un canovaccio e versateli nella pastella che avete messo da parte, mescolate bene, delicatamente, in maniera che vengano avvolti completamente. Fate la prova con uno stuzzicadenti per verificare la temperatura dell’olio, quando è pronto, immergendo lo stecchino farà un sacco di bolle, se pronto friggete i carciofi un po’ per volta, per non far abbassare troppo la temperatura.
Immergi ogni quarto di carciofo velocemente nella pastella poi friggilo.
Dopo ogni frittura, controlla che l’olio sia tornato alla temperatura di 175° prima di proseguire con gli altri carciofi.
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Friggeteli per qualche minuto, rigirandoli di tanto in tanto, lasciandoli dorare in modo uniforme. Quando saranno dorati e fragranti, preleva i carciofi fritti con un paio di pinze da cucina. Raccoglieteli con un mestolo forato e poggiateli su carta da cucina per assorbire l’eccesso d’olio.
Appena i carciofi son tiepidi possiamo passare alla frittura. Mettiamo olio di semi di girasole a scaldare in padella. Passiamo una fetta di carciofo per volta nella pastella e poi li tuffiamo nell’olio caldo, ne cuociamo pochi spicchi per volta, e lasciamo dorare da tutti i lati. Quando sono dorati sgoccioliamo, prendendoli con le pinze, e mettiamo ad asciugare su una gratella, così il nostro fritto rimane croccante, se non avete la gratella va bene della carta assorbente, meglio una che assorbe bene l’olio in eccesso. Spostate i carciofi su carta pulita una volta asciugati così restano gonfi e croccanti.
Servizio e Conservazione
Trasferisci i carciofi fritti su un piatto da portata, guarnisci, a piacere, con qualche fogliolina di prezzemolo fresco, porta in tavola e servi. Una volta cotti, ti consiglio di consumare subito i tuoi carciofi al pomodoro. Puoi conservarli in frigorifero e consumarli, eventualmente, il giorno dopo.
I carciofi sono un ortaggio delizioso e versatile: trifolati, al forno, ripieni, alla romana, alla giudia, possono essere utilizzati come contorno, come antipasto o condimento di primi piatti, ma anche per farcire lasagne, torte salate o deliziosi arrotolati di carne.
| Preparazione | Cottura | Persone |
|---|---|---|
| 40 minuti | 10 minuti | 6 |
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