I locali di cucina esotica sono ormai diffusissimi, e praticamente in ogni città è possibile assaporare specialità internazionali. Una delle più conosciute ed apprezzate è il sushi, ma ben pochi sanno come ci si comporta correttamente sulla tavola del Sol Levante. Molti italiani se lo stanno chiedendo dopo che la pietanza giapponese ha spopolato sulle tavole del Bel paese.
Questo articolo spiegherà come mangiare il sushi correttamente per evitare di fare brutta figura al ristorante giapponese con amici a parenti. Ecco il galateo del sushi da tenere a mente durante un pranzo o una cena giapponese. Troverai 10 consigli fondamentali da seguire alla lettera per sfatare alcuni miti come: mangiare il sushi con le mani è corretto?
Non importa quale tipo di sushi dobbiate mangiare, seguendo questi consigli saprete finalmente come saziarvi di sushi nella maniera corretta. Stupite i vostri commensali seguendo i nostri suggerimenti e i nostri trucchi, non ne rimarrete delusi!
Gli Errori Più Comuni da Evitare
Frequentare spesso ristoranti giapponesi in Italia può non bastare come esperienza, in quanto molti di essi sono gestiti da cinesi o addirittura da cittadini nostrani. Un po’ come quando un testo viene tradotto e poi ritradotto in più lingue, qualcosa del significato originale può andare perduto. Per gli italiani l’arte culinaria è un vero orgoglio nazionale, è patrimonio storico, diverso per ogni regione con ricette che si tramandano di generazione in generazione, la questione è che lo stesso vale anche per molti altri paesi del mondo.
Capita spesso di rabbrividire davanti alle improbabili reinterpretazioni di specialità nostrane come: pizza con l’ananas o spaghetti con le polpette (insieme). Altri tipici errori ed orrori commessi dagli stranieri sono il formaggio sui frutti di mare o bere il cappuccino mentre si gusta una bistecca. Chi sa ben poco della cucina giapponese potrebbe pensare che un piatto vale l’altro, ma come in Italia esiste un ordine preciso nel consumarli.
Leggi anche: Come fare la Marmellata di Fichi
Vediamo nel dettaglio cosa fare e cosa non fare per onorare al meglio questa squisita arte culinaria.
1. Usare le Mani o le Bacchette?
Si è portati a credere che l’unico modo corretto di mangiare il sushi sia quello di utilizzare le bacchette, ma non c’è niente di più sbagliato. Se non siete abituati ad usare le bacchette, anzi, sarà molto meglio utilizzare le mani, eviterete così di ‘fare a pezzi’ il sushi e anche una brutta figura. Anzi, in Giappone, oltre ad essere il modo più tradizionale, è addirittura consigliato nei ristoranti di sushi di alto livello per avere un contatto più “intimo” con la pietanza e lo chef.
Nel caso, ricordate sempre prima di pulirvi bene le mani con la salvietta che vi viene offerta. L’unica eccezione si ha nel caso in cui dobbiate mangiare il sashimi: lì la tradizione giapponese impone l’uso delle bacchette.
2. Come Usare le Bacchette Correttamente
Un occidentale alle prese con le classiche bacchette di legno è una situazione che ha dato spunto a non poche gag comiche. Per qualcuno utilizzarle risulta facile e istintivo, per altri diventa un’impresa complicata, e c’è anche chi finisce per arrendersi e chiedere umilmente delle normali posate. A differenza di forchetta e cucchiaio esse infatti consentono di percepire la consistenza del cibo, così da trasmettere un’esperienza multi-sensoriale mentre si gustano le pietanze.
Leggi anche: Consigli per broccoli e cavolfiore
Sono fatte in materiale naturale, quindi adatto a trasferire il più possibile intatti aromi e sfumature di sapore. I piatti vengono preparati in modo da essere mangiati senza necessità di tagliarli o morderli per spezzettarli, conservando tutta la freschezza originale ad ogni boccone.
Prendi la prima bacchetta come una matita, posizionandola approssimativamente a un terzo dalla sua estremità superiore. Posiziona la seconda bacchetta contro il dito indice e tienila con il pollice e il dito medio. Assicurati che le punte di entrambe le bacchette siano allineate. Usa il pollice, l'indice e il medio per afferrare e controllare la seconda bacchetta. Ricorda che tenere le bacchette è una abilità che migliora con la pratica, quindi non scoraggiarti se all'inizio ti sembra difficile.
La prima bacchetta, quella che deve restare immobile, va tenuta tra il pollice e il medio, in una posizione simile a quella con cui si regge una penna ma più in basso, con un presa non troppo rigida per evitare crampi. Se non si ha abbastanza confidenza con il movimento o se è addirittura la prima volta che si impugnano le bacchette, conviene sollevare lentamente ogni boccone e avvicinarlo alla bocca solo quando lo si sente stabile.
Regole aggiuntive sull'uso delle bacchette:
- Una volta ricevute, le bacchette vanno separate e non sfregate tra loro, perché comunemente è un gesto che si fa per eliminare le schegge dal legno e suggerisce che si tratti di strumenti di scarsa qualità.
- Altra cosa da ricordare è che le bacchette servono solo a portare il cibo alla bocca, è ineducato usarle per gesticolare, per spostare gli oggetti sul tavolo, per indicare qualcosa o qualcuno.
- Esse vengono disposte verticalmente soltanto durante i riti funebri, quindi un simile gesto viene considerato irrispettoso oltre che di cattivo auspicio.
- Evita di passare il cibo da una bacchetta all'altra.
- Non infilzare il cibo. Usare le bacchette per infilzare il cibo è considerato scorretto.
3. L'Arte di Intingere il Sushi nella Salsa di Soia
La soia deve toccare esclusivamente la porzione di boccone con il pesce e mai essere aggiunta o mescolata al riso. Intingere il sushi dalla parte del riso significherebbe innanzitutto sfaldarlo ed inoltre coprire completamente il sapore! Se dovete mangiare il sashimi, un modo che vi consigliamo è quello di adagiare il pesce nella salsa di soia (ma non deve essercene un litro!), mettere un poco di wasabi nel mezzo, quindi far colare la soia in eccesso e gustare il pezzo.
Per il nigiri, giratelo sul lato, quindi prendetelo con le bacchette. Intingere la parte con il pesce (non tutta, ma solo un angolo) nella salsa di soia. Il riso non deve mai toccare la salsa, mi raccomando.
Leggi anche: Trucchi per riscaldare le crepes
Per quanto riguarda il roll, sembrerebbe non esserci molta scelta se non bagnare il riso. In realtà c’è un semplice trucco per non esagerare con la salsa di soia. Potete prendere una fettina di zenzero, bagnarla di salsa di soia e “spennellare” il vostro sushi. Questo sistema è utile anche per quei pezzi particolarmente difficili da prendere o che avete paura di distruggere.
La regola vuole che ne vada usata molto poca poiché il suo sapore è piuttosto intenso e rischia di coprire quello del cibo. Sappiamo bene che fa sempre “figo” impilare i piattini e far vedere quanto si è mangiato, specialmente negli all you can eat.
4. Wasabi: Usarlo con Moderazione
Se il vostro nigiri arriva già condito con un po’ di wasabi fidatevi del vostro chef! Prepara attentamente il vostro sushi, dosa bene tutti i sapori ed è il più adatto a bilanciare gli elementi. Sempre la delicatezza del pesce fresco è il motivo per cui mixare il wasabi nella salsa di soia compromette il sapore del piatto.
5. Lo Zenzero: Un "Detergente" per il Palato
Solitamente insieme al sushi viene servita una ciotola con fettine di zenzero marinate in acqua, zucchero e aceto. Tra un pezzo di sushi e l'altro, specialmente se di diverse tipologie di pesce, consigliamo di mangiare un pezzettino di zenzero marinato per pulire il palato e prepararvi ad un nuovo sapore. La tradizione vuole che lo ZENZERO venga usato come “detergente” per il palato, piuttosto che aggiunto su un pezzo di sushi, cosa che invece è quello che comunemente vediamo. Dopo un sushi con il tonno, per esempio, se si vuole passare a un sushi con salmone, si prende un po’ di zenzero per pulire la bocca e non confondere i sapori.
È una stonatura come aiutarsi con il pane per accompagnare la pasta. Per apprezzare la freschezza e la delicatezza del sushi l’ideale è mangiarlo in purezza. Non è consigliabile mischiarlo con il sushi: perderete il suo vero sapore e anche in questo caso non renderete felice il vostro sushi maker, infatti in Giappone è considerato maleducato unire le due pietanze.
Se volete rendere più saporito il vostro sushi fate pure, ma non privatevi del suo sapore unico! È considerata una grande mancanza di rispetto verso lo chef, che impiega le sue forze e la sua attenzione al fine di rendere il vostro sushi perfetto.
6. L'Ordine Perfetto per Gustare il Sushi
L’arte culinaria giapponese è un mondo di raffinatezza e tradizione, e il sushi ne è uno dei massimi esponenti. Non tutti sanno, però, che esiste un ordine specifico per gustare al meglio questo piatto. L’ordine in cui si consuma il sushi può infatti influenzare notevolmente l’esperienza di degustazione, permettendo di apprezzare al meglio le diverse texture e i vari sapori.
La sequenza di consumo del sushi è un aspetto fondamentale della cultura culinaria giapponese, tanto da essere considerata un’arte a sé stante. Il sushi si presenta in diverse forme e varietà, ognuna con le sue specificità. Il Nigiri è composto da una fetta di pesce crudo posata su un pezzo di riso pressato, il Maki è un rotolo di riso avvolto in un foglio di alga nori e riempito con pesce o verdure, mentre il Sashimi è semplicemente pesce crudo tagliato in fette sottili. Ogni varietà ha il suo ordine di consumo ideale: generalmente, si inizia con il pesce bianco più delicato, si passa poi al pesce rosso più saporito e si conclude con i Maki.
Un buon ordine per degustare il sushi potrebbe essere iniziare con i sapori più leggeri e delicati, per poi passare a quelli più intensi e saporiti. Questo perché i sapori più forti possono sopraffare quelli più delicati, rendendo difficile apprezzarli a pieno. Si potrebbe quindi iniziare con il Nigiri di pesce bianco, passare al Nigiri di pesce rosso, poi al Maki e infine al dolce.
Galateo a tavola: 10 regole che TUTTI dovrebbero conoscere!
7. Non Servirsi da Soli
Non servitevi da soli. In Giappone, è consuetudine servire da un vassoio centrale gli altri che, a loro volta, lo verseranno a chi l’ha servito loro.
8. Bere il Sake con Rispetto
State accompagnando il vostro sushi con del sake o qualsiasi altra bevanda? Non riempite il vostro bicchiere! Esatto, in Giappone è considerato maleducato il gesto di versarsi da bere da soli, al contrario bisogna versarlo ai propri commensali, i quali riempiranno poi il nostro bicchiere una volta vuoto.
9. Mangiare Subito e Non Sprecare
Lasciare una pietanza a metà è offensivo per chi l’ha preparata, inoltre è importante mangiare subito dato che anche la temperatura influisce sul gusto.
10. Temaki: Un'Alternativa Sfiziosa
Il Temaki è un modo alternativo per servire il classico sushi, contraddistinto dal fatto che gli stessi ingredienti vengono avvolti in un cono di alga nori. Nella versione classica il roll viene tagliato in piccoli cilindri mentre in questa può essere tenuto in mano come un tramezzino o kebab. Si possono inoltre richiedere diverse variazioni sul tema a seconda dei ripieni disponibili. La parte inferiore non è sigillata del tutto, quindi occorre fare attenzione perché un po’ di condimento potrebbe colare.
Il Temaki è un esempio lampante di contaminazione gastronomica dato che le sue radici sono nipponiche ma più precisamente nasce in Brasile, grazie a numerose famiglie giapponesi che si trasferirono a San Paolo all’inizio del XX secolo.
Tabella Riassuntiva dei Consigli
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Usare le mani o le bacchette | Le mani sono accettabili, tranne che per il sashimi. |
| Intingere nella salsa di soia | Solo il pesce, non il riso. |
| Wasabi | Usare con moderazione, fidarsi dello chef. |
| Zenzero | Come "detergente" tra un pezzo e l'altro. |
| Ordine di consumo | Iniziare con pesce bianco, poi rosso, infine maki. |
| Sake | Non versarsi da soli, servire gli altri. |
| Non sprecare | Mangiare tutto e subito. |
tags: #Sushi